Trasporti. Estensione della tariffazione integrata e agevolazioni tariffarie

La tariffazione integrata, applicata dall'Arst per il trasporto urbano, si estende anche alle città di Alghero, Macomer, Carbonia e Iglesias. Come già successo per Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano, a partire dal 1° gennaio 2018 gli utenti potranno acquistare un unico biglietto o abbonamento che integra i servizi di mobilità automobilistici urbani, extraurbani e ferroviari. In questo senso, chi dovrà recarsi ad Alghero da Sassari con il treno Arst e poi proseguire con un mezzo di trasporto in città, potrà avvalersi di un unico titolo di viaggio con un risparmio anche del 35% per gli abbonamenti mensili impersonali. In aggiunta, oltre alla previsione di agevolazioni tariffarie per i collegamenti con le isole minori, sono stati stanziati dalla Giunta Regionale 600 mila euro per rimborsare gli studenti minorenni che hanno acquistato abbonamenti annuali o mensili. Grazie al provvedimento della tariffazione integrata il biglietto unico costerà complessivamente 1,70 euro, rappresentando di fatto un risparmio del 26% sul totale di 2,30 euro per due biglietti. Agevolazioni tariffarie anche a favore delle categorie svantaggiate che fruiscono dei servizi marittimi in continuità territoriale con le isole di San Pietro e La Maddalena. Per poter usufruire delle agevolazioni dovrà essere dimostrata una invalidità tra il 50e il 79% e un reddito Isee inferiore a 18 mila euro. I reduci di guerra avranno diritto a un ticket pari al 10% del costo totale. Chi ha invece una invalidità tra l'80 e il 100% e un reddito Isee inferiore a 25.500 euro, pagherà un biglietto scontato del 5%.

Trenino verde. In arrivo oltre 5 milioni

Il Comitato di indirizzo e di controllo per la gestione del Patto riunito a Roma con il governatore Francesco Pigliaru e il Ministro della Coesione Territoriale, Claudio De Vincenti, unitamente ai responsabili tecnici, ha deciso che per il Trenino Verde verranno stanziati 5,3 milioni di euro. Il provvedimento si inserisce all'interno della riprogrammazione dei fondi a disposizione per accelerare la spesa delle risorse sul Patto per la Sardegna (2,8 miliardi di euro). Tra gli altri interventi deliberati, i 100 milioni di euro per la messa a norma antincendio, l'efficientamento e la funzionalità delle strutture sanitarie, i 23,5 milioni di euro messi a correre per l'eliminazione degli svincoli a raso sulla Strada Statale 554 e i 66,8 milioni per il Piano di edilizia scolastica Iscol@ 2015-2017. Sollievo economico anche per gli studentati universitari di Cagliari e di Sassari. Per loro previsti rispettivamente 15,7 e 20 milioni di euro. Per l'istruzione a disposizione anche 2 milioni e mezzo destinati a favorire l'accesso e la fruizione dei servizi digitali nelle scuole e 1,2 milioni per l'innovazione dell'offerta formativa degli istituti tecnici superiori. Per quanto riguarda gli interventi strutturali, sono state riprogrammate le risorse, pari a 50,6 milioni, anche per la riqualificazione, l'ampiamento e l'efficientamento dei porti principali della Sardegna. Per l'approvvigionamento idropotabile previsti 3,5 milioni e quattro milioni per la valorizzazione dei beni culturali, campagne di scavi, emergenze archeologiche e restauri.

Mercato immobiliare. In Sardegna i trilocali la fanno da padrone

In base ai dati elaborati dall'Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, relativi ai primi 6 mesi del 2017, il mercato immobiliare sardo ha visto uno spostamento della domanda verso la tipologia del trilocale. Tale mutazione sarebbe ascrivibile ad un progressivo calo dei prezzi che ha determinato una maggiore attenzione del mercato verso le metrature più grandi dell'offerta. A conferma di ciò i trilocali la fanno da padrone, seguiti dai quadrilocali. In particolare, la tipologia dei tre locali è maggiormente richiesta a Carbonia (66,4%) e a Iglesias (62,9%), ma anche a Tortolì (60,8%) e Oristano (60,4%). A Olbia mantiene il suo appeal il bilocale, con una domanda pari al 29,5% del totale. Situazione analoga in Ogliastra (Tortolì) con un 25,9% della domanda, mentre a Cagliari e Sassari inizia a prendere piede la tipologia del quadrilocale.

Cagliari. Stati generali della Moda all'ex Manifattura Tabacchi

La Squadra Mobile della Questura di Cagliari ha arrestato tre giovani stranieri per spaccio di droga nel quartiere "Marina". I tre, due gambiani e un rumeno, tutti senza fissa dimora, avevano come punto di riferimento piazza Sant'Eulalia. Lo spaccio, ripreso da diversi video avveniva nella gradinata, frequentata da "clienti" di passaggio. Le operazioni di perquisizione personale, condotte dalla Polizia, hanno interessato anche il nascondiglio utilizzato dagli spacciatori dove sono stati ritrovati circa 50 grammi di droga di vario tipo, in prevalenza hashish e marijuana.

Turismo. Nell'isola crescono gli affitti brevi

Una crescita del 20/25% rispetto al 2016. Il fenomeno della vacanza in casa attraverso gli affitti brevi, esploso con Airbnb e altre piattaforme simili, diventa sempre più un'alternativa all'albergo. Soprattutto per chi viene nell'isola fuori stagione non necessariamente interessato a sole e mare. Un fenomeno che coinvolge spesso zone della Sardegna meno note e che ha il vantaggio di promuovere l'isola presso mercati e circuiti internazionali diversi da quelli soliti. Ad utilizzare i circuiti delle case in affitto sono diversi turisti, in rappresentanza di diverse nazionalità. Tra questi anche i cinesi, talvolta interessati anche a forme di investimento immobiliare. Per discutere degli affitti brevi e di tutto ciò che ne consegue, domenica avrà inizio a Cagliari il primo Salone regionale del Turismo extra-alberghiero alla Fiera di Cagliari. Per l'occasione sarà presente anche Stefano Bettanin, presidente dell'associazione Property managers Italia, Ceo di Rentopolis (www.rentopolis.it), start up innovativa sul turismo 2.0, che avrà modo di confrontarsi con l'assessore regionale del Turismo, Barbara Argiolas.

Imprenditoria Femminile. In Sardegna le imprese rosa sono oltre 37 mila

Sono il il 22,4% del totale (37.398), una percentuale maggiore rispetto alla media nazionale (21,6%). Nonostante il dato metta in evidenza una sempre maggiore presenza di imprese gestite da donne, in Sardegna rimane comunque la predominanza di imprese con a capo gli uomini (129.835 su 167.233, pari al 77,6% del totale). Il dato, riferito all'anno 2016, è stato diffuso dall'Osservatorio Unioncamere Infocamere in occasione del primo "Imprenditrice day". L'evento, organizzato dal gruppo Terziario Donna di Confcommercio Sud Sardegna, si è svolto presso il Business Centre dell'Aeroporto di Cagliari. In particolare le aziende gestite da imprenditrici under 35 rappresentano il 13,3% del totale, 4.984, più di quelle maschili che si fermano al 9,6%. Nel comparto delle imprese artigiane, quelle guidate da manager di sesso femminile sono 6.042, il 16,2%, in settori come l'alimentare e il tessile ma anche la cultura, servizi alla persona e commercio (quelle maschili sono 31.698, pari al 24,4% del totale). Le imprese cooperative gestite da imprenditrici raggiungono quota 1.300 (il 3,5%). Per quanto riguarda la nazionalità, le donne straniere che hanno avviato un'impresa in Sardegna sono 2.182 (il 5,8%).

Aids. In calo i casi diagnosticati nel 2016

Sono 54 i casi di nuove infezioni da Hiv diagnosticati nel 2016 in Sardegna. In sè il dato evidenzia un evidente calo anche se, come sottolinea Lila Sardegna, potrebbe essere ascrivibile dal minore numero di persone che fanno un test nei centri sanitari pubblici. In vista della Giornata mondiale di lotta all'Aids, in programma il prossimo 1 dicembre, Lila Sardegna organizza diversi appuntamenti, dal 18 al 24 novembre, con a disposizione il test rapido salivare nella sede di via Dante 16. Intanto continuano le attività di sensibilizzazione effettuate dai volontari di Lila che, per il secondo anno consecutivo, si sono recati in 11 scuole per la prevenzione dell'Hiv e per la prevenzione dovuta alle infezioni sessualmente trasmissibili. Dal questionario anonimo online il 44,7% degli intervistati- 17 anni di media- hanno avuto almeno un rapporto sessuale, di questi solo il 37% si protegge sempre con il profilattico,il 43,6% lo usa saltuariamente e il 19,4% non lo usa mai. In questo senso la campagna "TasP" rappresenta un "evento di straordinaria importanza, paragonabile in qualche modo all'avvento delle terapie antiretrovirali del 1996 per il suo forte impatto sulla vita delle persone con Hiv" - come sottolineato da Brunella Mocci, presidente di Lila Cagliari e membro del Coordinamento nazionale Lila. Grazie alle terapie in grado di azzerare la carica virale - ha continuato MOcci - le persone con Hiv in trattamento non solo possono avere una vita lunga e normale come chiunque altro, ma possono mettere al mondo dei figli sani e non sono in grado di trasmettere il virus ad altri". Nonoatante i passi avanti nel campo della sensibilizzazione rimangono ancora delle aree critiche, dovute in particolare dalla resistenza di diverse scuole statali, timorose per le reazioni dei genitori.

"Il grande ritrovo dei tifosi per i campioni d'Italia quel 12 aprile 1970". Di Rosaria Floris

Era il 1967 quando nasceva a Cagliari il 1° club di tifoseria voluto e gestito dal grande Marius, al bar centrale di Piazza Yenne. Ita prexiu po tottus, uno dei primi club in Italia. Ma de prùs ancora candu su 12 de Abrili de su 1970 su Cagliari beniat promoviu “Campione d’Italia” ed fiat sempri issu, Marius, a guidai e accumpangiai sa tifoseria e sa squadra apustis lassau su stadiu Amsicora po’ andai a su nou, su bellu e mannu “Sant’Elia” cun sa fanfara de is Bersaglieris, intonendi “La Ricciolina”. Quella fanfara dentro lo stadio, certe volte aiutava la squadra a segnare gol. Quella mattina, grande fermento in casa di Romolo e Nunziatina, l’unico argomento era quello: la squadra del Cagliari Campione d’Italia, era quella la 1° e unica volta. “Grandu orgogliu po tottu nosus e puru po tottu sa Sardigna, e festa manna in su continenti puru, berus Romoleddu?” dice con enfasi Nunziatina continuando: ”castia chi deu puru bollu andai in macchina cun tui a sbentuliai is bandieras po’ tottu Casteddu. Aiò fai allestru e bai in prazza e pigandi una pariga puru po is picciocheddus Nanneddu e Graziedda chi no binti s’ora, issus puru anta bennit cun nosus in macchina.” Nah! donna tifosa e moderna, oi a prandi non si faidi nudda?”. Romolo alquanto preoccupato insorge mentre Nunziatina canta: “su Cagliari nostru, campione, Gigi Riva su mellus!” “Nah, seu narendi a tui mulleri, a prandi ita faeus?". “Oi cosa lestra: maccarronis cun buttiru e casu, fettina impanada a sa milanesa, appiu e arreiga e in macchina portaus puru mesu civraxiu cun bona mortadella, ah, mi femu scarescendi, in su frigoriferu c’est puru unu bellu prattu de burrida chi tzia tua gioiosa, at portau narendi: “questo piatto speciale di Burrida è po’ nebodi miu, chi si no si ddu fazzu deu, nisciunus,si ddu faidi,” e mat castiau puru a ogus malus". Anche la macchina, una 1100 a quattro porte, sembrava impaziente di ospitare famiglia e fischietti. Tutta la famiglia sale e finalmente bandiere al vento, intonando inni e canzoni dell’ultimo festival di Sanremo. Luogo di ritrovo naturalmente il Bar di Marius, custa borta in basciu de su Brugu, e da lì in corteo tutti all’impazzata per le vie della città. Rosaria Floris
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