Cagliari. Filobus del Ctm si schianta contro guardrail

E' accaduto questo pomeriggio in Viale Marconi, all'altezza dello svincolo per la rotonda di Is Pontis Paris. Protagonista, suo malgrado, l'autista 56 enne del filobus della linea 30 del Ctm. L'uomo sarebbe stato colto da un malore mentre conduceva il mezzo. Per fortuna un passeggero di Selargius, accortosi di quanto stava succedendo, è riuscito a fermare la corsa del mezzo, finito sul guardrail, evitando che invadesse il trafficato viale Marconi. La brusca frenata del mezzo ha coinvolto alcuni passeggeri che, cadendo, sono rimasti feriti.

Emergenza Migranti. Centrodestra regionale unito contro gli sbarchi di clandestini

Stop immediato agli sbarchi di immigrati in Sardegna. E' questo il messaggio che lancia il centrodesta regionale, a seguito delle notizie allarmanti, provenienti da Frontex, riguardanti il rischio di infiltrazioni da parte di foreign figther tra i piccoli gruppi che si avventurano nei viaggi tra Tunisia e Algeria e la Sardegna. Ad attaccare è il coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci : "nonostante le nostre segnalazioni, gli arrivi di clandestini dalla rotta algerina sono raddoppiati. Chi ha sminuito la questione, chi ha assecondato un'immigrazione senza criteri e senza controlli deve andare subito a casa". Dello stesso avviso gli esponenti regionali di Fratelli d'Italia, Salvatore Deidda e Paolo Truzzu: "impediamo le partenze e subito rimpatri forzati dei clandestini". Tutto il centrodestra regionale chiede quindi al governatore, Francesco Pigliaru, di assumere una posizione determinata nei confronti del governo centrale, affinché si provveda a mettere in atto tutte le azioni di prevenzione e di monitoraggio degli sbarchi sulle coste sarde.

Monserrato. Individuato evasole totale per oltre 176 mila euro

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito delle attività volte a contrastare l'evasione fiscale, ha individuato un evasore totale che ha complessivamente occultato oltre 176.000 di euro al fisco. La verifica fiscale delle Fiamme Gialle ha coinvolto un professionista operante nel settore medico. Nello specifico, il professionista avrebbe operato senza osservare la normativa civilistico – fiscale, disattendendo agli obblighi contabili, dichiarativi e di versamento dei tributi e risultando, per le quattro annualità sottoposte a controllo, evasore totale per complessivi 176.259 euro.

Quartu S. Elena. Annega surfista di 35 anni

E' accaduto questo pomeriggio sul litorale di Quartu, poco dopo le 14. La richiesta di soccorso da parte di un passante che si trovava a Margine Rosso, purtroppo non è stata sufficiente. In zona si si è precipitato il personale della Capitaneria di Porto, ma dell'uomo, che aveva lasciato la tavola per raggiungere a nuoto la riva, nessuna traccia. Solo dopo le ricerche di sommozzatori e Guardia il corpo del surfista è stato ritrovato.

Contrasto all’abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Sequestrati oltre 12.000 articoli

La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, unitamente alla tenenza di Iglesias e della tenenza di Sarroch hanno eseguito quattro distinti interventi nell'ambito delle attività finalizzate al contrasto dell'abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Il primo e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale operante a Quartu S. Elena nel campo del commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori. In particolare nel corso dell’intervento e’ stata riscontrata la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. I militari hanno rinvenuto 435 prodotti, tra giocattoli e gadget, privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Il secondo intervento, effettuato presso un negozio di Gonnesa, ha fatto registrare 487 articoli - giocattoli e accessori - privi della prevista marcatura “CE” nonche’ delle indicazioni necessarie a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. A Pula invece le Fiamme Gialle hanno riscontrato la presenza di 174 prodotti (piccoli elettrodomestici per uso personale, accessori di telefonia ed informatica, lampadine) privi della prescritta marcatura “CE” nonche’ delle previste indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso). In un ulteriore intervento, operato nel capoluogo, presso un grande magazzino, i militari del gruppo di Cagliari hanno individuato 119.579 prodotti di cancelleria privi della corretta etichettatura relativa all’indicazione dell’importatore e del fabbricante, in violazione delle norme dettagliate dal codice del consumo. In totale sono stati sottoposti a sequestro 120.675 articoli, mentre i titolari dei negozi sono stati multati ognuno con una sanzione pecuniaria fino a un massimo di € 25.000.

Golfo Aranci. Niente Irpef per cittadini

Potrebbe apparire come un'iniziativa da campagna elettorale, visto che il sindaco del Comune, Giuseppe Fasolino, è candidato alle prossime elezioni politiche. Sta di fatto che l'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) non graverà più sulle tasche dei cittadini del centro gallurese. Ad annunciarlo è lo stesso primo cittadino che sottolinea: "siamo riusciti a far quadrare il bilancio comunale senza prevedere questa ulteriore tassa per i cittadini, in un momento di difficoltà generale per le famiglie". Immediata l'applicazione del provvedimento, così come determinato all'unanimità dal Consiglio Comunale. Di fatto, l'aliquota scende dallo 0,8% allo 0%.

Portovesme. Eurallumina: le parole di Calenda non bastano

Non bastano neanche le rassicurazioni del ministro Calenda e ora la preoccupazione dei lavoratori di Eurallumina raggiunge i livelli di guardia. Infatti, nonostante la convinzione che l'iter di verifica autorizzativo fosse ormai giunto in dirittura d'arrivo, gli uffici regionali hanno richiesto, in una relazione di 18 pagine, nuove "delucidazioni". Tutto questo dopo 43 mesi e a questo punto la rabbia dei lavoratori, che si sentono beffati, li ha spinti ad annunciare nuove azioni di protesta per rivendicare "il loro diritto al lavoro". Delusa la Rsu aziendale che sottolinea: "dopo 1.308 giorni il livello delle richieste non si esaurisce ma tende continuamente e in misura inesauribile ad aumentare, inserendo un nuovo elemento: il termine perentorio entro cui rispondere, 30 giorni". Una situazione non più sostenibile per gli operai dell'azienda di Portovesme che aspettano solamente che si metta la parola fine all'enorme iter burocratico che rallenta il riavvio delle attività.

Yukon Artic Ultra. La determinazione di Roberto Zanda

Ancora ricoverato presso l'ospedale canadese di Whitehorse e con il rischio di pedere parte degli arti inferiori e superiori, l'irorman sardo non si abbatte e conferma la sua intenzione di continuare a fare le ultramaratone. A sottolinearlo è lo stesso Zanda nel corso di una intervista rilasciata ad una tv canadese che lo ha raggiunto in ospedale. Nel corso dell'intervista "Massicione" ripercorre i tragici momenti del suo abbandono della Yukon Artic Ultra, non senza accusare l'organizzazione della competizione per la poca cura nel controllare la pista. Intanto, per proseguire i controlli sul suo stato di salute, Zanda potrebbe tornare presto in Italia per essere ricoverato in Valle d'Aosta, in un centro specializzato nel trattamento di casi analoghi al suo.
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