Cagliari. Al via il servizio di porta a porta per la raccolta dei rifiuti

Il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, secondo la modalità "porta a Porta" inizierà a breve. Entro l'estate 2018 non ci saranno più i cassonetti della spazzatura in strada. Già dalla prima settimana di dicembre comincerà la distribuzione degli avvisi per la consegna dei kit nelle abitazioni e nei condomini per la raccolta a domicilio dei rifiuti. Dopo il lungo iter del nuovo appalto vinto da un raggruppamento di imprese (De Vizia, Coopòat ed Econord) per un importo complessivo di 230 milioni, per sette anni, prende quindi forma in maniera tangibile il servizio di raccolta porta a porta, che nell’arco di qualche mese coinvolgerà tutta la città. Nell'ambito del nuovo appalto saranno consegnati quasi 500 mila contenitori, tra mastelli per l'organico, il multimateriale, il secco, la plastica, la carta e il vetro (tutti dotati di microchip e perciò immediatamente collegabili al proprietario attraverso un particolare lettore in dotazione al personale incaricato della raccolta). Poco meno di 16 mila saranno invece i bidoni condominiali. Quasi 64 mila i mastelli per le utenze non domestiche. In totale saranno consegnati nei prossimi mesi oltre 500 mila contenitori, dal giallo, al verde al grigio, al marrone, al blu. La distribuzione dei mastelli verrà effettuata a domicilio da personale identificato e riconoscibile. In aggiunta saranno anche attivati sette punti di contatto con i cittadini in diverse zone della città. Chi non fosse in casa al momento della consegna potrà avere ottenere anche nel Centro informazioni già operativo in viale Ciusa 133, tutto il materiale necessario. Importanti novità anche per quanto riguarda i controlli contro l’abbandono dei rifiuti nel territorio. “Sarà attivo il servizio di telesorveglianza, con l’utilizzo di droni”, sottolinea il sindaco, ricordando le pesanti sanzioni per i trasgressori. E sarà potenziata la lotta all’evasione. Già operative anche le isole ecologiche mobili, con tre postazioni. Ad eccezione dei giorni festivi, gli operatori sono a disposizione degli utenti dal lunedì alla domenica per 12 ore al giorno, dalle 7 alle 13 e dalle 15 alle 21. I punti di raccolta sono presenti nel parcheggio all'angolo tra via Pisano e via Newton (accanto alla scuola Convitto), nel parcheggio Cuore, in prossimità del vecchio stadio Sant'Elia e nel parcheggio di via Puglia in zona cimitero San Michele. Attivo anche il Centro informazioni, a disposizione dei cittadini dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 per tutti gli aspetti relativi al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. L'ufficio si trova in viale Ciusa 133, è dotato di un ampio parcheggio gratuito ed è facilmente raggiungibile con i bus del Ctm attraverso le linee M e 16. È sempre attivo anche il numero verde 800 533 122, attraverso il quale è possibile prenotare il ritiro gratuito a domicilio dei rifiuti ingombranti. Prevista anche l'attivazione di un nuovo sito internet dedicato (wwww.cagliariportaaporta.it) e una “app” da scaricare sul telefonino, con cui i cittadini potranno rimanere sempre aggiornati, in tempo reale, sulle novità e sul calendario della raccolta dei rifiuti, ma anche effettuare segnalazioni ai servizi comunali, affinché intervengano tempestivamente in situazioni che lo richiedono. Successivamente il sito sarà dotato di ulteriori pagine informative, sia per i cittadini che per le imprese, su cui saranno illustrati servizi aggiuntivi, quali per esempio la Casa del riuso, la Raccolta dell’olio alimentare, la Giornata del giocatolo. Ogni cittadino sarà inoltre dotato della Ecocard che gli permetterà di usufruire di tutti i servizi e di eventuali iniziative premianti.

Cagliari. Giornata nazionale di mobilitazione contro l'abusivismo e la contraffazione

"Legalità, mi piace!". E' questo il titolo dedicato alla Giornata nazionale di mobilitazione contro l'abusivismo e la contraffazione che ha visto partecipare diverse personalità del mondo privato e istituzionale alla presentazione dell'indagine di Confcommercio Sardegna realizzata con il supporto di GfK Italia. Nello specifico, il campione di circa 4.500 imprese dell'Isola intervistate ha messo in evidenza come la percezione sull'andamento della criminalità sia meno sentita rispetto al resto d'Italia (15% rispetto al 30% di media nazionale), anche se molti esercenti lamentano un aumento dell'abusivismo (64%), dei furti (44%) e della contraffazione (44%). Il 30% dichiara anche un aumento delle rapine. Tutto questo in un contesto generale caratterizzato dal volume dei consumi finali delle famiglie sarde che, secondo gli ultimi dati Istat, è quantificato in circa 22 miliardi di euro. In particolare, l'indagine di Confcommercio mette in evidenza come le economie meridionali siano intaccate dal fenomeno dell'abusivismo che raggiungerebbe, nelle attività commerciali, turistiche e dei servizi, un fatturato (esclusa l'evasione fiscale) tra i 3,1 e i 4,4 miliardi di euro (dal 15 al 22%). Tutte risorse che ogni anno vengono sottratte al mercato regolare e legale. Per quanto riguarda i livelli di percezione della sicurezza, in Sardegna l'85% degli intervistati esprime una soddisfazione superiore alla media nazionale. In questo senso gli imprenditori per difendersi operano in autonomia (85% rispetto all'81% in Italia), adottando misure di prevenzione e tutela prevalentemente nell'ambito della videosorveglianza, degli allarmi e delle assicurazioni. Tra le criticità più sentite dagli imprenditori quella della certezza della pena per chi commette reati. Su questo punto il 67% degli intervistati ritiene che sia necessaria una maggiore tutela per le vittime di reati e più protezione da parte delle forze dell'ordine (51%).

Sassari. Migranti e accoglienza. Incontro Regione e studenti

Si è svolto oggi a Sassari un incontro tra l'assessore regionale agli affari generali, Filippo Spanu, e 250 studenti appartenenti al liceo scientifico 'Marconi' e agli istituti Tecnico Agrario 'Nicolò Pellegrini' e Professionale per i Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera. Al centro dell'appuntamento il tema dell'accoglienza dei migranti, in una città che conta 12 centri di accoglienza straordinaria e uno Sprar in cui vivono 920 persone. Durante l'incontro sono intervenuti i giovani maliani Bakary Coulibaly e Mohamed Sissoko. Il primo, dopo aver conseguito la laurea nel suo paese, intende perfezionare i suoi studi nell'Ateneo sassarese attraverso un percorso di alta formazione. Il secondo è ospite presso l'unico Sprar cittadino e vorrebbe integrarsi nel nuovo contesto che lo ha accolto. Presenti anche i dirigenti scolastici e i docenti, il sindaco di Sassari Nicola Sanna, l' assessore alle Politiche sociali e della Pubblica istruzione Monica Spanedda e Alba Canu e il mediatore culturale Ahmed Naciri. Spazio anche alla valutazione dei progetti di inclusione realizzati nel Liceo "Marconi". Qui due ragazzi di 17 anni della Costa d'Avorio sono stati inseriti inseriti nella Terza A e, in breve tempo, hanno costruito ottime relazioni con i compagni di classe .

Calcio. Serie A: il Cagliari vince a Udine (1 a 0)

Finalmente una vittoria e questa volta si tratta di una vittoria pesante. Il Cagliari di Diego Lopez conquista altri 3 punti importantissimi che consentono ai rossoblu di sorpassare in classifica la stessa Udinese. A rendere gioiosa la domenica calcistica dei tifosi cagliaritani è stato Joao Pedro che, su assist di Faragò, infila con un colpo di testa la rete friulana. Tra i migliori rossoblu Barella e Cigarini a centrocampo. Buona prestazione in difesa anche per Ceppitelli. Soddisfatto il mister Lopez che ha apprezzato la mentalità e la determinazione con cui i suoi giocatori hanno interpretato la gara.

Serramanna. Donna azzannata da due cani

E' accaduto questa mattina in località Bia Serrenti. La vittima, una donna di 48 anni, stava raccogliendo olive quando è stata aggredita da due rottweiler che la hanno azzannata a braccia e gambe. Grazie all'intervento di un giovane che lavorava nella legnaia accanto si è potuta evitare la tragedia. Infatti, nonostante le profonde ferite in diverse parti del corpo, la donna non sarebbe in pericolo di vita. Intervenuti sul posto, i Carabinieri, dopo aver constatato che i cani erano già stati rinchiusi in un recinto dal giovane salvatore, hanno effettuato i primi rilievi e sentito alcuni testimoni. Intanto i due rottweiler sono stati posti sotto sequestro presso un canile.

Il 41 bis, la Costituzione e le opportunità politiche. Di Maurizio Ciotola

La Corte Costituzionale si è sempre espressa non ravvedendo l’intera illegittimità costituzionale del 41 bis dell’ordinamento penitenziario, il cosiddetto carcere duro, applicabile su decreto del Ministro della Giustizia, voluto da una estesa area politica, ma su cui l’illegittimità costituzionale ha trovato concordi più di un costituzionalista. Nel 1992 Francesco Cossiga, che nel 1975 sottrasse al Ministero l’esecutività di tale applicazione, all’ora ancora art. 90 della legge sull’O.P. del 1975, ponendola nelle mani di un militare, il Generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, dopo quasi vent’anni e da presidente della Repubblica, appose una nota con cui paventava l’incostituzionalità del decreto legge con cui si avviava l’applicazione del carcere duro nei confronti dei detenuti per reati di mafia. Dopo venticinque anni da quelle stragi, che vedono parti deviate dello Stato italiano ancora in giudizio e altre coinvolte in quelle che, di fatto, costituirono la tragedia della nostra Repubblica, il 41 bis persiste senza aver contribuito ad indurre i detenuti a ravvedersi per collaborare con la giustizia, tanto meno a ridurre o annullare il fenomeno mafioso. Perché, come riusciamo a constatare dopo vent’anni di 41 bis del delinquente Totò Riina, recentemente defunto e mai pentito, c’è chi per lui o con lui ha saputo gestire il suo immenso patrimonio, ancora in gran parte sconosciuto e l’organizzazione mafiosa, in barba allo Stato. In effetti possiamo ritenere l’art. 27 della Cost. soppresso de facto, poiché nella quasi totalità dei casi esso non è applicato, a prescindere dal 41 bis, che di suo invece, ratifica la sospensione degli istituti di garanzia costituzionale per atto politico. Il Parlamento, con un benestare trasversale, ha però legiferato e legifera in merito alla costruzione di nuovi e più grandi istituti penitenziari, in certi casi ancora meno rispondenti agli elementari diritti umani e universali, guardandosi bene dal realizzare una struttura capace di dare seguito al 27 Cost., ma con apposite aree per garantire l’applicazione del 41 bis. Le opportunità politiche hanno surclassato le idee e gli obiettivi figli degli ideali di libertà e giustizia, con i quali si è cercato di realizzare sistemi sociali, in cui pace, legalità e giustizia sociale costituiscono elementi fondanti. Alcune opinioni popolari e populiste, che determinano anche il voto, la guida dei governi e delle istituzioni, aborrono in gran parte la via della ricostruzione sociale attraverso il recupero e l’inclusione, aderendo in una accezione parafascista, all’esclusione, per chiudere un occhio sugli atteggiamenti di violenza di Stato esercitata sui “rei” per renderli “confessi”, sospendendo anche l’art. 13 Cost. Una impostazione incomprensibile sul piano laico, quanto religioso, in cui l’equità sembra esser figlia dell’umore cui il potere è soggetto per via delle pressioni sociali e mediatiche, che in un villaggio globale alterano qualsiasi percezione. Maurizio Ciotola

Ristoranti stellati. Confermate 2 stelle Michelin per la Sardegna

La Sardegna vede riconfermate le stelle Michelin per il ristorante cagliaritano 'Il Corsaro' e 'S'Apposentu' a Siddi. Per quest'ultimo si tratta della sesta riconferma e così il suo patron, Roberto Petza, continua a figurare tra i 356 chef stellati italiani che compariranno nell'edizione 2018 della prestigiosa Guida Michelin. Lusinghiero anche il commento della Guida sul ristorante di Petza: "un gioiello sperduto nel cuore della Sardegna ma che merita un viaggio per trovare i sapori perduti di paste artigianali, animali da cortile, mandorle e zafferano dell'isola, pecorini prodotti dal cuoco, una gustosa cucina di campagna con un occhio al mare". Ottima citazione anche per Il Corsaro, del giovane Stefano Deidda: "per anni il miglior ristorante di Cagliari, questo sobrio angolo di eleganza grazie alla passione ed al continuo impegno della famiglia che lo conduce, è diventato uno dei migliori dell'intera Sardegna. Tra archi, quadri e specchi, moderni percorsi di degustazione che rivivono i sapori sardi con fantasia, vi piaceranno anche e - soprattutto - per il loro buon gusto ed equilibrio".

Cagliari. Rapporti sessuali con una 14 enne. Arrestato uomo di 46 anni

Un uomo di 46 anni, residente a Cagliari, è stato arrestato dalla Polizia per aver avuto, in maniera continuata, rapporti sessuali con una ragazzina di 14 anni. Il reato ascrivibile al comportamento dell'uomo sarebbe quello di atti sessuali con minorenne (art. 609 quater del Codice penale). La scoperta è stata fatta da operatori socio - sanitari, attraverso delle immagini che circolavano tra le amiche della ragazzina, raffiguranti gli atteggiamenti inequivocabili tra i due. E mentre le indagini fanno il loro corso, l'uomo è stato trasferito in carcere a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per il prosieguo del procedimento.
Sottoscrivi questo feed RSS

Cagliari