Francia. Presidenziali: spariti i repubblicani e i socialisti. Al ballottaggio Macron e Le Pen

In evidenza Francia. Presidenziali: spariti i repubblicani e i socialisti. Al ballottaggio Macron e Le Pen
Il primo turno delle presidenziali francesi porta alla cancellazione dei partiti tradizionali e consegna la Francia ad un ballottaggio tra il social liberale Emmanuel Macron e l'esponente del Front National Marine Le Pen. Un vero e proprio terremoto politico. E' infatti la prima volta in quasi sessant'anni di storia francese che al secondo giro di elezioni non ci saranno gli esponenti dei partiti tradizionali: i repubblicani e i socialisti. Macron ha ottenuto il 23,75 percento dei voti mentre la Le Pen ha raggiunto il 21,53 procent. Distaccati gli altri due candidati Jean-Luc Mélenchon (estrema sinistra) e François Fillon (conservatori) che nei sondaggi pre-elezioni avevano ottenuto un ottimo piazzamento. E mentre Marine Le Pen si gode il successo, definendo "storico" il risultato ottenuto al primo turno e dichiarando che "e'giunta l'ora di liberare il Paese dall'elite arrogante", dall'Europa iniziano ad arrivare le prime reazioni di chi, come la Le Pen, sposa la causa anti europea. E' il caso dell'olandese Geert Wilders, leader del partito PVV, che non esita a definire come "fantastica" la notizia che la sua collega abbia raggiunto il secondo turno. "Un giorno bellissimo - ha dichiarato Wilders - per tutti i pattriotti, dentro e fuori i confini francesi, che vogliono più sovranità, meno Europa e meno immigrazione". Intanto anche Matteo Salvini, che scommette sulla vittoria finale della Le Pen, in un tweet fa sapere: "vittoria difficile ma non impossibile, il vento del cambiamento non può essere fermato. Forza Marine, è ora di liberarsi dalla gabbia di Bruxelles!"
Ultima modifica ilLunedì, 24 Aprile 2017 12:09

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