Villasor. Scoperta evasione fiscale per 123 mila euro

Un'azienda operante nel comparto delle riparazioni meccaniche è stata sottoposta a verifica da parte della Guardia di Finanza , 2a Compagnia di Cagliari. L'attività ispettiva è scaturita a seguito di approfondimenti connessi ad una segnalazione per operazioni sospette, elaborata a livello centrale dalla componente specialistica delle Fiamme Gialle. La segnalazione di operazione sospetta è una comunicazione obbligatoria all’Unità di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia su quelle richieste di investimenti o di movimenti di denaro che possono nascondere una finalità illecita. In particolare, la sospettosità di un'operazione può derivare dall’essenza dell’operazione stessa, vale a dire da qualsiasi circostanza che possa sollevare qualche dubbio tenendo conto della capacità economica o dell’attività che svolge il soggetto che la compie. Un esempio di ciò può essere l’utilizzo di carte di pagamento per prelievi e/o di ricariche in contanti frequenti o addirittura simultanee per importi vicini ai limiti stabiliti dalle banche e, allo stesso tempo, spese inesistenti o molto ridotte. Nella circostanza in questione, l’azione dei Finanzieri, orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A. e delle imposte dirette, è stata condotta attraverso le indagini finanziarie, con particolare riferimento alle movimentazioni in entrata e in uscita dei conti correnti, che hanno consentito la ricostruzione analitica e puntuale delle operazioni imponibili sottratte a tassazione. Sulla base di quanto verificato, è stato appurato che il contribuente controllato ha omesso di presentare le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette e dell’IVA per i periodi d’imposta compresi dal 2013 al 2017, configurandosi in tal modo come evasore totale ed occultando al Fisco ricavi per complessivi 123.228 euro nonché I.V.A. pari a 51.801 euro.

Villasor. Bimbo muore per soffocamento nel centro accoglienza

E' stato un arresto cardiocircolatorio che ha causato la morte di un bambino, sopite presso il centro accoglienza per migranti di Villasor. In base alle ricostruzioni un pezzetto di cibo gli avrebbe ostruito le vie respiratorie mentre la mamma gli somministrava la pappa. Vedendo il bimbo che non respirava, la madre ha subito allertato i soccorsi. Diversi ospiti della struttura e operatori si sarebbero prodigati per cercare di aiutare il bimbo, fino all'arrivo dei medici del 118 che, considerata la gravità del caso, hanno chiesto l'intervento dell'Elisoccorso regionale. Nonostante i tentativi di rianimare il piccolo, purtroppo verdo le 11.30 il suo cuore ha cessato di funzionare, rendendo l'intervento dell'Elisoccorso inutile.

Villasor. Aggredito per un debito

E' quanto accaduto ieri pomeriggio ad un dipendente di una azienda agricola. Aggredito e picchiato da due uomini, che avrebbero vantato un credito nei suoi confronti, al dipendente é anche stato sottratto un trattore. Il mezzo però non apparteneva alla vittima dell'aggressione e quindi i due aggressori sono stati costretti a restituirlo al legittimo proprietario. I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno identificato i responsabili del pestaggio e per loro potrebbe arrivare la denuncia per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e lesioni. La vittima dell'aggressione é stata trasportata da un'ambulanza del 118 in ospedale.
Sottoscrivi questo feed RSS
giweather joomla module