Emergenza migranti. Continuano gli sbarchi nel Sud Sardegna

Le favorevoli condizioni climatiche e la quasi totale assenza di controlli hanno consentito l'arrivo di nuovi migranti nelle coste del Sud Sardegna. In particolare, nelle ultime 24 ore sono sbarcati nell'isola 88 algerini, tra i quali una donna. Mete privilegiate per gli sbarchi, la spiaggia di Porto Pino, nel comune di S.Anna Arresi, il litorale di Domus De Maria e le spiagge ricadenti nel Comune di Teulada. Tutti i migranti, una volta intercettati dalle forze dell'ordine, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza di Monastir dove il personale dell'Ufficio stranieri della Questura si è occupato delle operazioni di identificazione. Una situazione che ha sollevato le accuse di diversi parlamentari del Centrodestra regionale, tutti concordi nell'attaccare il Governo per l'assenza di controlli e dei blocchi degli sbarchi. Tra i più critici, il capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Difesa, Salvatore Deidda, che nei giorni scorsi, presso l'Aula della Camera, ha chiesto l'informativa urgente del Ministro degli Interni sulla situazione sbarchi. Anche il deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, non fa mancare il suo contributo, definendo gli sbarchi di migranti provenienti dall'Algeria un pericolo per la sicurezza e la salute.

Tariffe scontate per i velisti che scelgono le marine di Cagliari, Teulada e Villasimius

Continua l’impegno di Marinedi a supporto dei diportisti in questo momento così difficile per l’Italia, la Sardegna e la nautica. Ed è proprio in questo senso che è stata firmata una partnership tra Marinedi, leader nazionale nella gestione di porti turistici - che comprende le marine di Cagliari, Teulada e Villasimius - con l’Unione Vela d’Altura Italiana (UVAI). Al centro della partnership l'offerta, ai soci della prestigiosa associazione velica italiana, di tariffe convenzionate per l' ormeggio. Nello specifico, l'applicazione delle tariffe convenzionate sarà possibile nei tre Marina sardi e negli altri Marina della Rete Marinedi che si sviluppa lungo i quasi 8.000 km di costa italiana. La partnership come sottolinea l’avv. Bufalari: “E’ tesa a promuovere e supportare la ripresa della nautica ed incentivare gli armatori ad usufruire i Marina della rete Marinedi per quella che sarà la graduale ripresa della navigazione”. La convenzione prevede anche condizioni favorevoli per l’ospitalità nei prossimi eventi velico sportivi che l’UVAI organizzerà in futuro non appena questo sarà nuovamente possibile. L’avv. Antonio Bufalari, referente per Marinedi nella partnership siglata con l’UVAI, ha dichiarato “Ringrazio il Presidente dell’UVAI, Fabrizio Gagliardi, e l’Amministratore Unico della Marinedi, Renato Marconi, con i quali è stata condivisa la volontà di esser vicini agli armatori, soci dell’UVAI, in questo grave momento storico, prevedendo delle tariffe convenzionate nei Marina della rete portuale Marinedi”.

Tuerredda. "Manca solo il circo con gli Elefanti"

Ad affermarlo è l'associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, che lamenta lo stato di degrado della spiaggia di Tuerredda (Teulada), "ormai tristemente avviata verso un passato di gioiello ambientale del Mediterraneo e un presente di letamaio buono per il peggior degrado possibile". L'attacco dell'associazione è chiaro: "non bastano gli stabilimenti balneari invasivi, il suk del commercio abusivo, gli olezzi gastronomici e dei parcheggi automobilistici, la sardinizzazione dei bagnanti, ora è comparsa anche un’installazione per spettacoli con tanto di palco e luci per la gioia festante di chissà chi. Manca soltanto il circo con gli Elefanti e lo scempio è completo". Per questo motivo l’associazione ecologista ha inoltrato (9 settembre 2019) un’immediata istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per verificare "la sussistenza o meno di eventuali assurde autorizzazioni per questo ennesimo degrado". Coinvolti Comune di Teulada, Capitaneria di Porto, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, informata la Procura della Repubblica. "Per salvare Tuerredda dal collasso ambientale definitivo - affermano i rappresententi del Gruppo d'Intervento Giuridico - sono necessari provvedimenti immediati quali il numero chiuso giornaliero di auto e bagnanti, la riduzione dell’area di spiaggia in concessione demaniale per chioschi e stabilimenti e, soprattutto, vigilanza assidua sul rispetto di norme e autorizzazioni".

Locazioni immobiliari. Evasi quasi 58 mila euro

La Guardia di Finanza di Sarroch ha individuato due soggetti che non hanno dichiarato canoni di locazione immobiliare, evadendo quasi 58.000 €. Nello specifico, le Fiamme Gialle hanno condotto due distinti controlli fiscali nei confronti di altrettanti soggetti – uno di Domus de Maria e l’altro di Teulada - proprietari di immobili per uso commerciale a Teulada. Le verifiche hanno riguardato i periodi d’imposta compresi tra il 2013 ed il 2016.

Abusivismo commerciale e sicurezza prodotti. Sequestrati circa 800 articoli

La Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, tenenza di Sarroch e Muravera, hanno sottoposto a sequestro circa 800 articoli nell'ambito di tre distinti interventi. Il primo di questi e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale attivo nel commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori, operante nella zona centrale del capoluogo. Qui le Fiamme Gialle hanno riscontrato la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. Rinvenuti 290 prodotti, tra costumi ed accessori (in particolare vestiti, giochi e maschere carnevalesche) privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Nel corso del secondo intervento, effettuato presso un negozio di Teulada, i finanzieri hanno individuato 450 articoli non conformi a quanto previsto dalle normative in materia di marcatura “CE”, di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso), nonche’ di indicazioni dell’importatore e del fabbricante dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. Tra gli articoli sequestrati, piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica. Analogo intervento a Muravera, dove, presso un esercizio commericiale del centro, sono stati rinventui 54 articoli elettrici “a bassa tensione” privi della marcatura “CE” o dell’idonea documentazione a tutela del consumatore. Oltre al sequestro degli articoli, per i titolari dei negozi coinvolti sono state comminate sanzioni pecuniarie fino a un massimo di € 10.000.

Teulada. Sviluppo frenato a causa della base militare

E' quanto denuncia l'organizzazione antimilitarista A Foras che, attraverso un'apposito dossier, mette in evidenza gli effetti negativi sul territorio, dovuti alla presenza della base militare. In questo senso nel rapporto si evidenzia come nel vicino paese di Sant'Anna Arresi si registri un tasso di presenze turistiche per abitante di circa il 40% superiore rispetto al Comune di Teulada. Tutto ciò nonostante la minore capacità ricettiva di Sant'Anna Arresi (17 esercizi ricettivi, contro i 37 di Teulada). Una situazione che secondo A Foras sarebbe ascrivibile alla presenza del poligono che occupa 7.500 ettari di territorio, oltre ai 450 km quadri in mare. Tra gli altri aspetti negativi sottolineati dall'organizzazione antimilitarista, quello dello spopolamento. Ad evidenza di ciò - sottolinea A Foras - il dimezzamento della popolazione residente a Teulada, anche a causa degli espropri. Altro tema scottante è quello connesso alla tutela dell'Ambiente. Secondo il dossier degli antimilitaristi, sarebbero ancora presenti nel territorio migliaia di tonnellate di metalli, fondali mai bonificati, crateri di 20 metri di diametro. E mentre le esercitazioni continuano, A Foras sottolinea ancora una volta la necessità di smilitarizzare il territorio della Sardegna, per troppo tempo utilizzato in nome di manovre belliche strategiche.

Bracconaggio. Operazioni della Forestale a Teulada e Capoterra

Durante un'operazione antibracconaggio del Corpo Forestale, condotta nel territorio comunale di Teulada e Capoterra, sono state denunciate due persone oltre al sequestro di tremila trappole. A Teulada, in località Bega Su Loi, è stata individuata una riserva di caccia abusiva per la cattura dei cinghiali. Qui gli uomini della Forestale hanno trovato sette gabbie metalliche piazzate sulla via di uscita di corridoi tra la vegetazione. Indagato il proprietario del fondo. Le indagini sarebbero indirizzate anche verso altri soggetti potenzialmnte coinvolti. A Capoterra l'allarme è partito dagli abitanti di Poggio dei Pini, dopo che i loro cani erano finiti nelle trappole di qualche bracconiere. Sorpreso un abitante di Capoterra intento ma posizionare i cavetti per la cattura di cinghiali e cervi e i lacci per uccellagione. L'uomo è stato denunciato.

Teulada. Scoperta piantagione di marijuana

Gli agenti della Forestale di Teulada, con la collaborazione delle Stazioni di Pula, Capoterra e del Nucleo investigativo di Cagliari, hanno scoperto una coltivazione di marijuana per circa 180 piante. Durante l'operazione, finalizzata alla ricerca di armi clandestine per il bracconaggio, sono state sequestrate anche alcune armi, e dieci chilogrammi di stupefacente essiccato. A finire in manette un allevatore 32enne di Teulada. Per lui l'accusa di detenzione di armi clandestine e detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. Ad essere perquisiti alcuni fabbricati di un'azienda zootecnica in località Monte Arrubiu.
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