Locazioni immobiliari. Evasi quasi 58 mila euro

La Guardia di Finanza di Sarroch ha individuato due soggetti che non hanno dichiarato canoni di locazione immobiliare, evadendo quasi 58.000 €. Nello specifico, le Fiamme Gialle hanno condotto due distinti controlli fiscali nei confronti di altrettanti soggetti – uno di Domus de Maria e l’altro di Teulada - proprietari di immobili per uso commerciale a Teulada. Le verifiche hanno riguardato i periodi d’imposta compresi tra il 2013 ed il 2016.

Abusivismo commerciale e sicurezza prodotti. Sequestrati circa 800 articoli

La Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, tenenza di Sarroch e Muravera, hanno sottoposto a sequestro circa 800 articoli nell'ambito di tre distinti interventi. Il primo di questi e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale attivo nel commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori, operante nella zona centrale del capoluogo. Qui le Fiamme Gialle hanno riscontrato la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. Rinvenuti 290 prodotti, tra costumi ed accessori (in particolare vestiti, giochi e maschere carnevalesche) privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Nel corso del secondo intervento, effettuato presso un negozio di Teulada, i finanzieri hanno individuato 450 articoli non conformi a quanto previsto dalle normative in materia di marcatura “CE”, di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso), nonche’ di indicazioni dell’importatore e del fabbricante dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. Tra gli articoli sequestrati, piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica. Analogo intervento a Muravera, dove, presso un esercizio commericiale del centro, sono stati rinventui 54 articoli elettrici “a bassa tensione” privi della marcatura “CE” o dell’idonea documentazione a tutela del consumatore. Oltre al sequestro degli articoli, per i titolari dei negozi coinvolti sono state comminate sanzioni pecuniarie fino a un massimo di € 10.000.

Teulada. Sviluppo frenato a causa della base militare

E' quanto denuncia l'organizzazione antimilitarista A Foras che, attraverso un'apposito dossier, mette in evidenza gli effetti negativi sul territorio, dovuti alla presenza della base militare. In questo senso nel rapporto si evidenzia come nel vicino paese di Sant'Anna Arresi si registri un tasso di presenze turistiche per abitante di circa il 40% superiore rispetto al Comune di Teulada. Tutto ciò nonostante la minore capacità ricettiva di Sant'Anna Arresi (17 esercizi ricettivi, contro i 37 di Teulada). Una situazione che secondo A Foras sarebbe ascrivibile alla presenza del poligono che occupa 7.500 ettari di territorio, oltre ai 450 km quadri in mare. Tra gli altri aspetti negativi sottolineati dall'organizzazione antimilitarista, quello dello spopolamento. Ad evidenza di ciò - sottolinea A Foras - il dimezzamento della popolazione residente a Teulada, anche a causa degli espropri. Altro tema scottante è quello connesso alla tutela dell'Ambiente. Secondo il dossier degli antimilitaristi, sarebbero ancora presenti nel territorio migliaia di tonnellate di metalli, fondali mai bonificati, crateri di 20 metri di diametro. E mentre le esercitazioni continuano, A Foras sottolinea ancora una volta la necessità di smilitarizzare il territorio della Sardegna, per troppo tempo utilizzato in nome di manovre belliche strategiche.

Bracconaggio. Operazioni della Forestale a Teulada e Capoterra

Durante un'operazione antibracconaggio del Corpo Forestale, condotta nel territorio comunale di Teulada e Capoterra, sono state denunciate due persone oltre al sequestro di tremila trappole. A Teulada, in località Bega Su Loi, è stata individuata una riserva di caccia abusiva per la cattura dei cinghiali. Qui gli uomini della Forestale hanno trovato sette gabbie metalliche piazzate sulla via di uscita di corridoi tra la vegetazione. Indagato il proprietario del fondo. Le indagini sarebbero indirizzate anche verso altri soggetti potenzialmnte coinvolti. A Capoterra l'allarme è partito dagli abitanti di Poggio dei Pini, dopo che i loro cani erano finiti nelle trappole di qualche bracconiere. Sorpreso un abitante di Capoterra intento ma posizionare i cavetti per la cattura di cinghiali e cervi e i lacci per uccellagione. L'uomo è stato denunciato.

Teulada. Scoperta piantagione di marijuana

Gli agenti della Forestale di Teulada, con la collaborazione delle Stazioni di Pula, Capoterra e del Nucleo investigativo di Cagliari, hanno scoperto una coltivazione di marijuana per circa 180 piante. Durante l'operazione, finalizzata alla ricerca di armi clandestine per il bracconaggio, sono state sequestrate anche alcune armi, e dieci chilogrammi di stupefacente essiccato. A finire in manette un allevatore 32enne di Teulada. Per lui l'accusa di detenzione di armi clandestine e detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti. Ad essere perquisiti alcuni fabbricati di un'azienda zootecnica in località Monte Arrubiu.

Teulada. Scoperta piantagione di marijuana

E' il classico caso di 'phishing'. Un operaio di Narcao, ricevendo sul suo account di posta elettronica un modulo simile a quello della sua banca, lo ha compilato ed è stato derubato del saldo giacente sul suo conto corrente. Un bottino da 14 mila euro. La truffa, verificatasi il 9 agosto ma denunciata solamente ieri ai Carabinieri, è stata resa possibile grazie ad una mail proveniente dall'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente come intestazione la denominazione dell'istituto bancario dell'operaio e contenente la richiesta di compilare i moduli allegati con i propri dati bancari.

Teulada. Cadavere nella rete di un peschereccio

E' quanto accaduto la notte tra giovedì e venerdì al largo della costa di Teulada. Il corpo, probabilmente di un migrante che ha tentato di raggiungere le coste sarde a bordo di qualche barchino, era in avanzato stato di decomposizione. Il comandante del peschereccio ha allertato la Capitaneria di Porto che ha provveduto a trasportare il cadavere presso il porto di Teulada, affidandolo alla Guardia Costiera. Si attendono gli esiti delle analisi e degli accertamenti medici per cercare di svelare nazionalità e sesso del corpo ritrovato.

Teulada. Cadavere nella rete di un peschereccio

Continuano gli sforzi promozionali per attrarre il maggior numero di visitatori negli spazi espositivi della "Fiera e la mostra dell'artigianato di Mogoro e Samugheo". Questa volta sono i vertici dell'Unione Cna Artistico e Tradizionale della Sardegna a lanciare un appello a cittadini e turisti a favore dei due eventi espositivi. Giunta alla sua 56a edizione, la Fiera dell'artigianato di Mogoro offre la possibilità di ammirare le produzioni di una novantina di artigiani impegnati nell'ambito dell'oreficeria, dei tessuti, del ricamo, della lavorazione del legno e dei metalli non preziosi, della coltelleria, pelle, ceramica, vetro, cestineria e tanto altro. Oggetti dell'artigianato tradizionale, artistico e di design della Sardegna, caratterizzano invece 'Tessingiu', la mostra ospitata nell'ex cantina sociale di Samugheo, struttura storica di particolare pregio architettonico. Entrambi gli eventi rappresentano una importante vetrina, anche in chiave turistica, per mettere in mostra le produzioni d'eccellenza dell'isola.
Sottoscrivi questo feed RSS

Cagliari