Mercato immobiliare. A Cagliari prezzi in calo. Tengono le locazioni

In base allo studio realizzato dal Gruppo Tecnocasa, il mercato immobiliare del capoluogo nel 2019 evidenzia segnali di regressione. In particolare, durante i primi sei mesi del 2019 i prezzi degli immobili residenziali hanno fatto registrare un calo dello 0,8%. Una situazione che mostrerebbe chiare analogie con quanto registrato anche negli altri capoluoghi di provincia. A soffrire, seppur non in maniera marcata, sarebbero i prezzi di vendita per le abitazioni localizzate nel Centro storico. Qui i prezzi partono dai 1500 ai euro al mq, fino ad arrivare ai 3000 euro a mq per le unità abitative con vista sul mare. Chi investe, è più orientato all'acquisto di immobili da destinare ad attività ricettive (B&B, case vacanza e affittacamere). Tiene invece il mercato delle locazioni, dove a fare la parte del leone sono le zone di Monte Urpinu, Piazza Repubblica e Bonaria. E per quanto riguarda il mercato immobiliare turistico, a fare registrare un'attività più sostenuta è la zona di Costa Rei dove emerge la domanda di acquisti da parte di residenti a Cagliari e provincia, cui si aggiungono le richieste dei residenti in Lombardia e Piemonte e gli stranieri residenti in Germania e Svizzera. Qui i prezzi medi partono da 3000 euro al mq con picchi fino a 5000-6000 euro al mq per le abitazioni fronte mare. I prezzi medi per gli affitti si aggirano intorno ai 2000 euro al mese durante il mese di giugno, 2800-3000 euro al mese per luglio, 4000 euro ad agosto. A Villasimius si spendono mediamente intorno a 2000 euro al mq vicino a Simius e 3800-3900 euro al mq a Campolongu. Per quanto riguarda le erogazioni bancarie, nel secondo trimestre 2019 la provincia di Cagliari ha erogato volumi per 95 mln di euro, la variazione sull'anno è pari a -14,5%. Da gennaio a giugno si sono evidenziati volumi per 187,5 mln di euro, corrispondenti a -22,1% rispetto allo stesso periodo del 2018. Spostando l'attenzione sull'intera Isola, nello stesso periodo, i finanziamenti per i mutui sono pari 210,6 milioni di euro (-13,5% rispetto allo stesso periodo del 2018).

Immobiliare. La Sardegna al 14° posto in Italia per erogazione mutui

In base ai dati elaborati dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas e dall'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i finanziamenti erogati alle famiglie sarde per l'acquisto della casa hanno raggiunto, nell'ultimo trimestre del 2018, la significativa cifra di 261,1 milioni di euro. Un importo che assegna all'isola il 14° posto su scala nazionale per totale erogato in Italia. Il dato rivela quindi una incidenza sul totale erogato in Italia dell'1,86%. Confrontando il periodo in questione con lo stesso trimestre dell'anno 2017, emerge una variazione delle erogazioni pari a -17,5%, per un controvalore di -55,4 milioni di euro. Positivo invece il dato relativo all'intero 2018, con una variazione positiva pari a +5,7% (+55,6 milioni). Durante il 2018 sono stati erogati 1.023 milioni di euro, volumi che rappresentano il 2,02% del totale nazionale. E per quanto riguarda gli importi, è stato rilevato un lieve aumento, da 104 mila euro nel 2017 a 111 mila euro nel 2018.

Cagliari. Prezzi delle abitazioni in calo

In base ad un rapporto elaborato dall'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, riguardante i costi per l'acquisto di un'abitazione nel secondo semestre del 2017, i prezzi di vendita delle case, nel capoluogo sardo, avrebbero subito un calo. In particolare, il confronto, effettuato rispetto ai primi mesi del 2017, evidenzia un decremento del 4,4 per cento. Prezzi in calo anche a Oristano, anche se in misura più modeta (0,9%). Situazione differente a Sassari, dove si è registrato uno 0,5 per cento in più, mentre Carbonia si è rivelata il re del mercato con prezzi in crescita del 7 per cento. E per quanto riguarda i prezzi, a Cagliari per un appartamento signorile usato si va dai 2.500 euro a metro quadro a Genneruxi ai 1.100 di Barracca Manna e Is Argiolas. Più contenuti i valori a Sassari dove si oscilla tra i 1.400 euro di Serra Secca e i 700 di San Giuseppe e Lu Fangazzu.

Mercato immobiliare. Cagliari città sarda con maggiore disponibilità di spesa per acquisto della casa

A renderlo noto è uno studio dell'ufficio studi del gruppo Tecnocasa. In base all'analisi effettuata, il capoluogo sardo evidenzia una maggiore capacità di spesa per l'acquisto della casa, rispetto agli altri centri dell'isola. Di fatto il 32,8% dei cagliaritani intenzionati all'investimento immobiliare, disporrebbe di un budget compreso tra i 120 e i 169 mila euro per immobili compresi all'interno della fascia più bassa. Dato sensibilmente superiore a quanto stanzierebbero gli abitanti degli altri centri, dove la disponibilità economica, per la stessa tipologia di fascia, non supera i 119 mila euro. Cagliari risulta in controtendenza anche rispetto alle altre città italiane che, in media, concentrano le loro richieste sulla fascia di spesa più ridotta. Relativamente alle fasce di classe superiori, nel capoluogo regionale emerge una sostanziosa disponibilità anche per quanto riguarda per l'acquisto di una abitazione tra i 170 e i 249 mila euro, pari ad una percentuale del 28,9 %. Dato molto superiore a quanto rilevato nel Comune di Sassari (9,6%). Sempre secondo l'analisi di Tecnocasa il 12,6% dei cagliaritani dispone di potenzialità economiche tra i 250 e i 349 mila euro, mentre un più modesto 4,7% potrebbe permettersi investimenti immobiliari superiori ai 349 mila euro. A livello nazionale, nelle grandi città, la maggiore concentrazione della richiesta è compresa nella fascia di spesa più bassa, fino a 119 mila euro (27,2%). Segue il 24% che si concentra nella fascia tra 120 e 169 mila euro e il 22,0% in quella tra 170 e 249 mila euro. Rispetto alla media si discosta Roma con la maggioranza delle richieste che riguardano immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila euro (24,3%), Firenze e Milano (170 e 249 mila euro), Bari e Bologna (120 e 169 mila euro).

Mercato immobiliare. In Sardegna i trilocali la fanno da padrone

In base ai dati elaborati dall'Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, relativi ai primi 6 mesi del 2017, il mercato immobiliare sardo ha visto uno spostamento della domanda verso la tipologia del trilocale. Tale mutazione sarebbe ascrivibile ad un progressivo calo dei prezzi che ha determinato una maggiore attenzione del mercato verso le metrature più grandi dell'offerta. A conferma di ciò i trilocali la fanno da padrone, seguiti dai quadrilocali. In particolare, la tipologia dei tre locali è maggiormente richiesta a Carbonia (66,4%) e a Iglesias (62,9%), ma anche a Tortolì (60,8%) e Oristano (60,4%). A Olbia mantiene il suo appeal il bilocale, con una domanda pari al 29,5% del totale. Situazione analoga in Ogliastra (Tortolì) con un 25,9% della domanda, mentre a Cagliari e Sassari inizia a prendere piede la tipologia del quadrilocale.

Mercato immobiliare regionale. Acquisti per abitazione principale e investimento

In base ai dati elaborati dalle Agenzie Tecnocasa e Tecnorete, in Sardegna, durante il primo semestre del 2017, il 69,0% degli acquisti ha riguardato l'abitazione principale, il 24,6% la casa ad uso investimento ed il 6,4% la casa vacanza. Oltre a chi compra una casa per andare a viverci, sono numerosi quelli che invece acquistano per fare un investimento. A vendere sono in maggioranza le persone che hanno bisogno di soldi o chi invece intende acquistare una casa più grande o in un quartiere diverso. Relativamente alla tipologia degli acquirenti sardi, il 31,5% si colloca in una fascia di età tra i 35 e i 44 anni, mentre percentuali più basse si registrano nelle fasce più alte di età e per la fascia compresa tra 18 e 34 anni. A comprare sono per la maggior parte le coppie con figli (il 66% nella prima parte del 2017). Gli acquirenti single rappresentano il 34% dei compratori.

Mercato immobiliare. In ripresa Cagliari e provincia

In base ai dati diffusi da Tecnocasa il mercato immobiliare nel capoluogo isolano inizia a mostrare segnali di ripresa. Durante i primi sei mesi del 2017 in città sono state registrate 759 transazioni, pari ad un aumento 5,2%. Ancora meglio nella provincia dove, nello stesso periodo, sono state effettuate duemila operazioni di compravendita (+9,4%). In particolare, a Cagliari le quotazioni immobiliari fanno segnare ancora un segno negativo (- 0,8%) che tuttavia rappresenta un netto miglioramento rispetto al -9,7% del 2013. Tra le tipologie immobiliari più richieste quella del trivano (46%). In merito ai prezzi, il budget disponibile si attesta tra i 120 e 249 mila euro. In miglioramento anche gli importi erogati dalle banche sotto forma di mutuo per la casa. Di fatto nel primo trimestre 2017 sono stati erogati finanziamenti per 249,2 milioni di euro che proiettano la Sardegna al 13° posto in Italia (+27,6% con un controvalore di oltre 53,9 milioni). L'importo medio erogato nel semestre si è attestato a circa 108.500 euro per una durata media di 26,3 anni.
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