Cammino Minerario di Santa Barbara. Agosto e settembre all'insegna di musica ed eventi vari

Valorizzazione del territorio e del patrimonio archeologico-storico-naturalistico del Sulcis-Iglesiente e Guspinese. Con questo obiettivo La Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara ha organizzato, nel periodo agosto - settembre, un'articolato programma di eventi che spaziano dalle escursioni a cavallo, a piedi o in mountain bike, fino ai concerti musicali. Il tutto tra templi, antiche miniere e luoghi storici nel sud della Sardegna. Si inizia il 25 agosto a Montevecchio, con una escursione lungo un percorso sull'antica strada mineraria che collega Montevecchio a Ingurtosu, passando dall'albergo Sartori fino al Pozzo Sanna della vecchia miniera. L'escursione, organizzata in contemporanea con la 26/a Sagra del Miele, è rivolta agli appassionati del genere, pellegrini e non, anche in bici e a cavallo. Appuntamento con la musixa classica il 9 settembre presso la Miniera di Rosas, a Narcao. Protagonista il violinista Yoojin Jang che si esibirà in duo con il pianista Junhee Kim. Il concerto dà il via alla prima edizione del Santa Barbara International Music che toccherà varie tappe quali la miniera di Montevecchio e Nuxis, la tonnara di Portoscuso, le spiagge di Porto Pino, il borgo di Tratalias. Tutti gli eventi si concluderanno il 15 Settembre a Fluminimaggiore presso il Tempio di Antas.

Cammino di Santa Barbara. Arrivano le "Posadas"

Anche in Sardegna, come nel percorso spagnolo di Santiago di Compostela, nascono dei punti di sosta per chi si cimenta nelle passeggiate del Cammino di Santa Barbara. A differenza del più celebre cammino spagnolo, dove è possibile riposare presso hostal e albergue, in Sardegna nascono le "posadas". Si tratta di piccole strutture ricettive, a costi contenuti, per i pellegrini e gli escursionisti. Una di queste vedrà la luce in un vecchio fabbricato in località Pitzinurri vicino alla miniera di Ingurtosu, tappa del Cammino Minerario di Santa Barbara. La nascita delle posadas potrà avvenire anche grazie alla disponibilità dei lavori del progetto parco Geominerario, assegnati dalla Regione, che renderanno possibile l' avvio degli interventi di riqualificazione e adeguamento del vecchio fabbricato accanto a un laghetto artificiale. La struttura in questione potrà ospitare pellegrini, escursionisti e turisti a vario titolo, che percorreranno l'itinerario a piedi, in bicicletta o a cavallo. Spazio anche all'accoglienza degli animali in vista della prossima attivazione dell'ippovia del Cammino di Santa Barbara

Emergenza migranti. Continuano gli sbarchi nel Sulcis

Ancora sbarchi sulle coste del Sulcis che vede nella spiaggia di Porto Pino la meta prediletta dei migranti. Il primo sbarco è infatti avvenuto domenica 2 giugno lungo la spiaggia di Porto Pino. Qui i Carabinieri hanno bloccato 16 migranti intenti ad allontanarsi verso l'interno. Tutti di origine algerina, i migranti sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir dopo le visite mediche e le operazioni di identificazione. Un secondo sbarco è avvenuto questa nella zona di Sant'Antioco. Una motovedetta dei Carabinieri ha individuato un barchino con a bordo altri cinque algerini. Anche loro, sono stati trasferiti nel centro d'accoglienza.

Nuovo sbarco di migranti sulle coste del Sulcis

Intercettati dalle unità navali e dagli elicotteri del Reparto operativo aeronavale al largo di Capo Teulada, 46 migranti hanno cercato di raggiungere le coste del Sulcis a bordo di quattro barchini. Tra di loro due minorenni e una donna. I migranti, probabilmente di origine algerina, sono stati condotti al porto di Cagliari dalla Guardia di Finanza e dalla Capitaneria di Porto. Qui sono stati visitati e identificati per poi essere trasportati preso il centro di prima accoglienza di Monastir. Intanto nella notte tra martedì e mercoledì i Carabinieri hanno bloccato altri cinque algerini che girovagavano a Porto Pino.

Gonnesa. Incidente stradale, deceduta una guardia giurata

Un impatto violentissimo che ha causato la morte di un 51 enne di Iglesias, guardia giurata in servizio alla Portovesme Srl. E' accaduto oggi lungo il tratto di strada che congiunge Gonnesa a Portoscuso. La vittima, a bordo della sua Fiat Bravo, si è scontrata contro una Fiat Panda che che arrivava in senso opposto, condotta da una giovane di 25 anni. I soccorsi del 118, giunti sul luogo dell'incidente, si sono immediatamente resi conto delle gravi condizioni in cui versava la guardia giurata. Trasportato all'ospedale Sirai di Carbonia, l'uomo è deceduto dopo un'ora per un arrestato cardiaco. I Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Sulcis Iglesiente. Professionista evade il fisco per oltre 107 mila euro

La Guardia di Finanza di Iglesias ha concluso un’altra attività di verifica nei confronti di un professionista operante nell’Iglesiente nel settore delle assicurazioni. Ad innescare il controllo, una preliminare attività di monitoraggio del territorio e la successiva attività di riscontro dei dati estrapolati dalle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. L’azione dei Finanzieri si è quindi concentrata sulla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti. Attraverso una scrupolosa ricostruzione del volume d’affari, effettuata sulla base della documentazione acquisita, è stato possibile effettuare il relativo confronto con le risultanze della banca dati denominata “Spesometro”, nella quale sono contenuti tutti i dati relativi alle fatture emesse e ricevute da ogni contribuente titolare di partita iva. In questa maniera è emerso che l’agente assicurativo, oltre a non aver tenuto regolarmente la contabilità per le annualità dal 2015 al 2017, ha omesso di indicare nella dichiarazione annuale, ai fini delle imposte dirette, 107.704 euro. In aggiunta, il professionista verificato non avrebbe operato ritenute alla fonte ai fini IRPEF su una parte dei compensi ricevuti nelle annualità 2018 e 2019 pari 9.181 euro.

Sant'Antioco. Ennesimo sbarco di migranti

Il Sulcis Iglesiente si conferma meta preferita per i migranti irregolari che decidono di introdursi all'interno dei confini nazionali. Oggi si è assistito all'ennesimo episodio di un fenomeno che vede il Sud Sardegna incapace di controllare le proprie coste. Questa volta il numero di algerini sbarcati, rintracciati dai Carabinieri mentre si spostavano a piedi verso il centro abitato, è pari a otto unità, tutti di sesso maschile e maggiorenni. Provenivano dalla località "Turri", dove hanno abbandonato il barchino che li ha trasportati. Una volta effettuate le visite mediche e le operazioni di identificazione, sono stati tutti trasferiti nel centro di prima accoglienza di Monastir.

Evasione fiscale. Impresa del Sulcis non dichiara 446 mila euro

La Guardia di Finanza della Tenenza di Iglesias hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una impresa del Sulcis operante nel settore del commercio di prodotti agricoli. L’attività sottoposta a verifica è stata individuata sia attraverso elementi informativi acquisiti tramite il controllo del territorio operato con il monitoraggio delle merci viaggianti su strada che con l’utilizzo delle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. Tra l’altro, l’incrocio dei dati ha consentito di rilevare che l’impresa è risultata essere evasore totale, avendo omesso di presentare le dichiarazioni ai fini delle imposte dirette, dell’I.V.A. e dell’I.R.A.P. per i periodi d’imposta dal 2013 al 2017. L’opera di ricostruzione del reddito è stata effettuata analiticamente sia attraverso l’esame della documentazione fiscale reperita all’atto dell’avvio della verifica che attraverso l’utilizzo della banca dati denominata “spesometro”, database in cui sono contenuti tutti i dati relativi alle fatture emesse e ricevute da ogni contribuente titolare di partita I.V.A. Le operazioni ispettive hanno consentito di rilevare l’occultamento di ricavi per 446.000 euro e l’evasione di imposta sul valore aggiunto per un importo totale pari a 17.900 euro.
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