Gonnesa. Incidente stradale, deceduta una guardia giurata

Un impatto violentissimo che ha causato la morte di un 51 enne di Iglesias, guardia giurata in servizio alla Portovesme Srl. E' accaduto oggi lungo il tratto di strada che congiunge Gonnesa a Portoscuso. La vittima, a bordo della sua Fiat Bravo, si è scontrata contro una Fiat Panda che che arrivava in senso opposto, condotta da una giovane di 25 anni. I soccorsi del 118, giunti sul luogo dell'incidente, si sono immediatamente resi conto delle gravi condizioni in cui versava la guardia giurata. Trasportato all'ospedale Sirai di Carbonia, l'uomo è deceduto dopo un'ora per un arrestato cardiaco. I Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Sulcis Iglesiente. Professionista evade il fisco per oltre 107 mila euro

La Guardia di Finanza di Iglesias ha concluso un’altra attività di verifica nei confronti di un professionista operante nell’Iglesiente nel settore delle assicurazioni. Ad innescare il controllo, una preliminare attività di monitoraggio del territorio e la successiva attività di riscontro dei dati estrapolati dalle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. L’azione dei Finanzieri si è quindi concentrata sulla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti. Attraverso una scrupolosa ricostruzione del volume d’affari, effettuata sulla base della documentazione acquisita, è stato possibile effettuare il relativo confronto con le risultanze della banca dati denominata “Spesometro”, nella quale sono contenuti tutti i dati relativi alle fatture emesse e ricevute da ogni contribuente titolare di partita iva. In questa maniera è emerso che l’agente assicurativo, oltre a non aver tenuto regolarmente la contabilità per le annualità dal 2015 al 2017, ha omesso di indicare nella dichiarazione annuale, ai fini delle imposte dirette, 107.704 euro. In aggiunta, il professionista verificato non avrebbe operato ritenute alla fonte ai fini IRPEF su una parte dei compensi ricevuti nelle annualità 2018 e 2019 pari 9.181 euro.

Sant'Antioco. Ennesimo sbarco di migranti

Il Sulcis Iglesiente si conferma meta preferita per i migranti irregolari che decidono di introdursi all'interno dei confini nazionali. Oggi si è assistito all'ennesimo episodio di un fenomeno che vede il Sud Sardegna incapace di controllare le proprie coste. Questa volta il numero di algerini sbarcati, rintracciati dai Carabinieri mentre si spostavano a piedi verso il centro abitato, è pari a otto unità, tutti di sesso maschile e maggiorenni. Provenivano dalla località "Turri", dove hanno abbandonato il barchino che li ha trasportati. Una volta effettuate le visite mediche e le operazioni di identificazione, sono stati tutti trasferiti nel centro di prima accoglienza di Monastir.

Evasione fiscale. Impresa del Sulcis non dichiara 446 mila euro

La Guardia di Finanza della Tenenza di Iglesias hanno concluso una verifica fiscale nei confronti di una impresa del Sulcis operante nel settore del commercio di prodotti agricoli. L’attività sottoposta a verifica è stata individuata sia attraverso elementi informativi acquisiti tramite il controllo del territorio operato con il monitoraggio delle merci viaggianti su strada che con l’utilizzo delle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. Tra l’altro, l’incrocio dei dati ha consentito di rilevare che l’impresa è risultata essere evasore totale, avendo omesso di presentare le dichiarazioni ai fini delle imposte dirette, dell’I.V.A. e dell’I.R.A.P. per i periodi d’imposta dal 2013 al 2017. L’opera di ricostruzione del reddito è stata effettuata analiticamente sia attraverso l’esame della documentazione fiscale reperita all’atto dell’avvio della verifica che attraverso l’utilizzo della banca dati denominata “spesometro”, database in cui sono contenuti tutti i dati relativi alle fatture emesse e ricevute da ogni contribuente titolare di partita I.V.A. Le operazioni ispettive hanno consentito di rilevare l’occultamento di ricavi per 446.000 euro e l’evasione di imposta sul valore aggiunto per un importo totale pari a 17.900 euro.

Sulcis. Truffa nel fotovoltaico

Sarebbero sei le persone indagate dalla Procura di Cagliari per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche ai danni del Gestore dei servizi energetici (Gse) di Roma e di lottizzazione abusiva. Le indagini coinvolgono due società, titolari di impianti fotovoltaici a San Giovanni Suergiu e Santadi, già sotto sequestro dal mese di maggio, ad opera del Nucleo investigativo regionale del Corpo Forestale e dal Nucleo di Polizia Economica e Finanziaria della Guardia di finanza. Tra i nomi dei sei indagati figurerebbe Valerio Veltroni, fratello di Walter, consigliere di una delle società coinvolte. In base a quanto verificato dagli investigatori, i titolari delle due aziende avrebbero dichiarato - falsamente - che la loro principale attività era quella agricola, ma in realtà veniva prevalentemente prodotta energia elettrica. In aggiunta, gli indagati, nelle varie cariche che rivestivano, avrebbero raggirato il Gestore servizi energetici di Roma presentando un progetto totalmente difforme da quello approvato dagli uffici tecnici dei comuni coinvolti, realizzando così una lottizzazione abusiva.

Migranti. Nuovi sbarchi nel Sulcis

Circa 60 migranti sono sbarcati a più riprese - tra giovedì e sabato scorsi - sulle coste di Teulada. A favorire l'approdo, il clima mite degli ultimi giorni. I migranti, tutti di nazionalità algerina, dopo gli accertamenti sono stati accompagnati al centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). Una buona parte di loro hanno invece preso la via di Taranto per le procedure di rimpatrio.

Migranti. Continuano gli sbarchi nel Sulcis

Le coste del Sulcis si confermano uno dei punti di attracco privilegiato dai migranti provenienti dall'Africa. Nelle giornate di venerdì e sabato sono 50 quelli che hanno toccato le coste sarde. Tra loro cinque donne, una delle quali incinta, e una neonata. Nello specifico il primo sbarco si é svolto nel porto commerciale di Sant'Antioco. A bordo di due barchini i migranti sbarcati sono 12. Dopo le visite di rito sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. A Sant'Anna Arresi i Carabinieri, durante un controllo del territorio, si sono imbattuti in altri 14 algerini sbarcati a Porto Pino. A questi si aggiungono ulteriori 24 migranti, rintracciati in località Is Pigas.

Buggerru. Sorpresa per l'arrivo del leader degli U2

Dopo il suo atterraggio all'aeroporto di Elmas nel cuore della notte, il leader degli U2, Bono Vox, ha sorpreso gli abitanti del piccolo centro sulcitano. Dopo aver pranzato con la moglie e alcuni amici in un ristorante del posto l'artista ha girato in paese suscitando lo stupore dei presenti. La tappa, inaspettata, a Buggerru si inserisce nel periodo di vacanza che Bono ha scelto di trascorrere in Sardegna per risposarsi dalle fatiche del tour europeo che vedrà gli U2 protagonisti anche in Italia durante il mese di ottobre. La sua visita nel Silcis é stata caratterizzat anche da una gita in barca a Masua. Oltre a Buggerru Bono è stato ospite al Forte Village di Santa Margherita di Pula.
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