Cagliari. Stadio, protocollo d’intesa tra Università e Sportium

Siglato in rettorato l’accordo quinquennale tra gli specialisti dell’Ateneo e il consorzio che si è aggiudicato il concorso internazionale per progettare e realizzare l’impianto del Cagliari calcio. Il protocollo d'intesa è stato sottoscritto tra l’Università di Cagliari, e in particolare con gli specialisti del Dicaar (Dipartimento ingegneria civile, ambientale e architettura diretto da Giorgio Massacci) e il consorzio Sportium. Per l’ateneo ha firmato Maria Chiara di Guardo (pro rettore Innovazione e territorio). Per Sportium, sono intervenuti il presidente Giovanni Giacobone e il consigliere Fabio Bandirali. Ai lavori ha preso parte anche Ginevra Balletto (Dicaar) referente per il protocollo, seguito dall’allora direttore del Dicaar, Antonello Sanna. L’intesa tra il pool di ingegneri ed esperti dell’Ateneo cagliaritano coinvolti nelle fasi di progettazione dell’impianto sportivo che dovrà sorgere sulle ceneri del Sant’Elia, matura nell’ambito dell’aggiudicazione del concorso internazionale di idee a invito vinto da Sportium scarl. Il consorzio è impegnato nella redazione dell’aggiornamento dello studio di fattibilità ex legge 147/2013 (art. 1 commi 303-305) e legge 96/2017 art. 62. ed è in attesa di siglare l’accordo relativo alla progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori, certificazione Leed (Leadership in energy and environmental design, attestazione sui materiali impiegati nel progetto) e in modalità Bim (Building information modeling, metodo per la gestione delle costruzioni) del nuovo stadio per il Cagliari calcio. “Il protocollo - spiega la professoressa Di Guardo - nasce dalla volontà di rafforzare la terza missione del nostro ateneo, in riferimento allo sviluppo tecno-economico e socio-ambientale”. Università e Sportium hanno individuato al centro dell’intesa “singole attività di ricerca-consulenza in riferimento al nuovo stadio per il Cagliari Calcio”. In particolare, si tratta di “tipologie inerenti studi, ricerca e didattica, dai cluster materiali a sport in the city, trasferimento tecnologico, tirocini, visite didattiche e di comunicazione. Ma sono state previste - rimarca l’ingegner Balletto, che nell’elaborazione del cluster materiali si è mossa in accordo con Luisa Pani (Dicaar) - anche consulenze connesse a valorizzazione e diffusione della ricerca, innovazione e prototipi-brevetti”. Il protocollo prevede che l’Università e Sportium possano attuare “apposite convenzioni che disciplinano nel dettaglio l’espletamento delle attività in relazione ai specifici fabbisogni e saranno da riferirsi ai singoli docenti, unioni di dipartimenti e/o spin off di UniCa”. Con una durata di cinque anni, “l’intesa ci inorgoglisce e ratifica un percorso in materia di ricerca, innovazione e sviluppo della progettazione del nuovo stadio del capoluogo” ha aggiunto l’architetto Giacobone.

Cagliari. Richiesta la modifica per il nuovo stadio

La società rossoblù ha affidato alla società Sportium l'incarico per la modifica del progetto preliminare dell'impianto per un aumento dei posti fino a 25.200, con la possibilità di incrementarli ulteriormente a 30.000. Condizione, quest'ultima, da valutare qualora Cagliari dovesse essere designata quale sede delle eventuali partite previste per gli Europei 2028 (sempre che l'Italia venga scelta come Paese ospitante). Una volta terminato il lavoro entro il 30 settembre prossimo, e approvate le relative modifiche, la fase successiva prevede la progettazione esecutiva dell'impianto che sorgerà al posto del vecchio Sant'Elia. Per quanto riguarda i tempi di consegna, l'obiettivo del 2020 potrebbe saltare. Quasi certamente il Cagliari giocherà anche il prossimo campionato al Sardegna Arena.

Cagliari. Fissata la data di scadenza per i progetti sul nuovo stadio

Mentre iniziano ad arrivare i progetti per la realizzazione del nuovo stadio di calcio che dovrà sostituire il Sant'Elia, il Cagliari Calcio ha deciso di definire una data di scadenza per le proposte relative alla progettazione esecutiva dell'impianto. Tutti gli interessati dovranno far pervenire le proprie proposte entro il 20 novembre 2017. La decisione di fissare un termine - fa sapere la società rossoblù - è stata adottata per consentire l'eventuale ricezione di ulteriori proposte tecnico-economiche da parte delle società di progettazione. In aggiunta, chi ha già avanzato delle ipotesi di collaborazione per il completamento dei lavori (in linea con quanto previsto dal capitolato definito dal club) avrà più tempo a disposizione. In base al cronoprogramma, entro il 20 dicembre si arriverà alla definizione di una short list per avere un numero ristretto di progettisti ai quali verrà richiesto di partecipare ad un'ulteriore e definitiva fase di selezione. Tra le caratteristiche che dovrà avere il nuovo stadio, una capienza maggiore, possibilmente oltre i 21 mila spettatori, tutti in tribune coperte. Inoltre, dovranno essere previsti spazi commerciali e la possibilità di ospitare palestre e uffici.
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