Sicurezza prodotti. Sequestrati circa 140.000 articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, nucleo di polizia economico-finanziaria, sezione diritti di proprietà intellettuale ed industriale, nell'ambito delle attività a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri, nei giorni scorsi ha sottoposto a sequestro 139.656 articoli, rinvenuti in due diversi punti vendita entrambi nella disponibilità del medesimo soggetto per il quale è scattata la sanzione fino ad un massimo di 25.823 €. I prodotti rinvenuti, tra i quali: accessori e complementi di arredo, bigiotteria, utensili di ferramenta e accessori per auto, erano messi in vendita in difformità alle norme stabilite dal codice del consumo, in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario. Sotto il profilo del contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri, per le Fiamme Gialle cagliaritane il 2019 si è aperto, senza soluzione di continuità, nell’ottica di mantenere elevato il presidio di legalità nello specifico settore: l’azione di tutela della legalità continuerà a svilupparsi secondo le direttrici di costante controllo economico del territorio.

Sicurezza prodotti e contraffazione marchi. Sequestrati quasi 200 mila articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito delle attività finalizzate a contrastare la commercializzazione di prodotti non originali e non conformi agli standard di sicurezza previsti dalle normative vigenti, ha concluso un controllo nei confronti di una società con sede nel capoluogo, operante nel settore del commercio all’ingrosso. All’interno della struttura, i Baschi Verdi hanno rinvenuto 8.332 prodotti, pronti ad essere messi sul mercato dell’intera provincia cagliaritana: accessori per la casa, utensili, materiale elettrico, prodotti di informatica, articoli scolastici, casalinghi, prodotti tessili, tutti difformi alle norme stabilite dal Codice del Consumo, in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario. Accanto a questi, sono stati altresì trovati 44.101 articoli (materiale elettrico e soprattutto giocattoli), recanti il marchio CE contraffatto, circostanza ancora più insidiosa e pericolosa per il consumatore, il quale, vedendo la presenza del marchio di conformità (ma che in questo caso è falso), pensa di acquistare un prodotto sicuro e non pericoloso. Durante il controllo le Fiamme Gialle hanno altresì constatato che nello stabile non sussistevano le minimali condizioni di sicurezza per l’esercizio di un attività commerciale, stante la presenza di materiale infiammabile, la mancata messa in sicurezza di pannelli elettrici e delle uscite di sicurezza (ostruite da scatoloni contenenti merce). In aggiunta è stato rilevato che alcune stanze dell’immobile erano adibite a dormitorio e cucina, in palese violazione della destinazione d’uso commerciale prevista per l’intera struttura. Per queste ultime constatazioni, è stato attivato personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari nonché della Polizia Locale – Settore Ambientale, che ha coadiuvato i Finanzieri nell’attività di riscontro della conformità alle norme in materia antincendio ed urbanistica. All’esito dell’attività ispettiva, oltre ai complessivi 52.433 articoli contraffatti o non sicuri, è stato sequestrato l’intero immobile e il titolare dell’attività è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di contraffazione e per aver violato la disciplina urbanistica. Lo stesso è stato altresì destinatario di una sanzione amministrativa di 1.032 euro in relazione alla commercializzazione di prodotti non sicuri. I controlli dei finanzieri sono poi proseguiti presso altre tre attività commerciali. Anche in questo caso sono stati ritirati dalla circolazione ulteriori 146.853 articoli, posti in commercio in violazione delle norme stabilite dal Codice del Consumo. In particolare, i prodotti rinvenuti sono tra i più comuni e diffusi tra i consumatori: prodotti per la casa, giocattoli, accessori e complementi di arredo, articoli elettrici a bassa tensione - come rasoi, lampade, multiprese, piastre per capelli, radioline - ed anche bigiotteria. Per i tre responsabili degli esercizi commerciali ispezionati, oltre al sequestro dei prodotti, è scattata una sanzione amministrativa da 1.032€ ciascuno. Complessivamente, il valore dei 199.286 articoli sequestrati si attesta su una cifra di almeno 200.000 €. Dall’inizio dell’anno l'attività delle Fiamme Gialle ha già portato al sequestro di 333.730 articoli non sicuri, 132.240 prodotti contraffatti, 10 soggetti sanzionati e 5 denunciati.

Sicurezza dei prodotti. Sequestrati 21.600 sacchetti di plastica non conformi

La Guardia di Finanza di Cagliari nei giorni scorsi ha concluso un servizio in materia di sicurezza sui prodotti, finalizzato a riscontrare il corretto adempimento, nel territorio isolano, della normativa afferente il commercio dei sacchetti di plastica. Obiettivo: quello di verificarne la conformità alle norme vigenti in tema di biodegradabilità e compostabilità. I controlli, immediatamente attivati già dai primi giorni di questo mese, hanno riguardato quattro imprese che si occupano della distribuzione all’ ingrosso di sacchetti di plastica ed altri materiali per imballaggio, ubicate nei comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Monserrato, Uta. Le stesse sono risultate detenere, per la vendita, sacchetti di plastica non conformi alla normativa vigente prevista dal decreto legislativo 152/2006 (recante Norme in materia ambientale), in quanto privi dell’indicazione del produttore e, soprattutto, perché realizzati con plastica non biodegradabile/compostabile. Come noto, l’utilizzo dei sacchetti di plastica ha subito recentemente una significativa restrizione e l’attuale normativa si ispira ad maggiore lotta all’inquinamento ambientale, causato dall’eccessivo uso di sacchetti di plastica tradizionale, che l’Unione Europea persegue al fine di proteggere l’ambiente, favorire l’innovazione e creare nuovi posti di lavoro mediante la ricerca di nuovi materiali più compatibili con l’ambiente. I sacchetti di plastica, infatti, sono uno degli elementi più soggetti a dispersione nell’ambiente, provocando danni ingenti agli ecosistemi ed alle catene alimentari. Complessivamente le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro 21.660 sacchetti non a norma e hanno effettuato le contestazioni delle violazioni amministrative che prevedono una sanzione, per ciascun trasgressore, da 2.500 a 25.000 euro.

Controlli in materia di sicurezza prodotti. Sequestrati oltre 950 articoli dalla Guardia di Finanza

Nel corso di attivita’ a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri le Fiamme Gialle del gruppo di Cagliari, tenenza di Muravera e Iglesias hanno eseguito, nell’ultimo periodo, alcuni interventi nel territorio della provincia. Nel corso di un primo controllo, effettuato presso un’attivita’ commerciale di una cittadina del sarrabus, gli uomini della tenenza di Muravera hanno riscontrato che la merce veniva venduta in violazione della direttiva comunitaria che disciplina la sicurezza dei prodotti. In questo caso sono stati rinvenuti 263 articoli (telecamere, lampadine, calcolatrici, sveglie ecc….) mancanti o con la irregolare apposizione della marcatura “CE”, dell’indicazione degli estremi identificativi del produttore e delle avvertenze e istruzioni in lingua italiana. In tre attivita’ commerciali di distinte localita’ del sulcis, i finanzieri di Iglesias hanno invece rinvenuto, rispettivamente, 191, 140 e 165 articoli concernenti materiale elettrico che i titolari mettevano in commercio privi della marcatura “CE” o apposta irregolarmente e dell’ indicazione degli estremi identificativi del produttore come anche delle avvertenze e istruzioni in lingua italiana. A Quartu Sant’Elena, presso un’attivita’ commerciale, le Fiamme Gialle del gruppo di Cagliari hanno rinvenuto 192 articoli (vassoi in cartone per alimenti e copridivano) privi delle indicazioni cogenti, concernenti materiale elettrico che il titolare metteva in commercio privi della marcatura “CE” o dell’ indicazione degli estremi identificativi del produttore e delle avvertenze e istruzioni in lingua italiana. I prodotti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro ed a ciascun responsabile delle attivita’ commerciali e’ stata irrogata una sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 5.000 euro. Dall’inizio dell’anno, a seguito dei numerosi interventi effettuati nello specifico settore, le fiamme gialle hanno sequestrato, sull’intero territorio della provincia, oltre 425.000 prodotti “non sicuri” e sanzionato 26 operatori commerciali.
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