Emergenza migranti. Continuano gli sbarchi nel Sud Sardegna

Le favorevoli condizioni climatiche e la quasi totale assenza di controlli hanno consentito l'arrivo di nuovi migranti nelle coste del Sud Sardegna. In particolare, nelle ultime 24 ore sono sbarcati nell'isola 88 algerini, tra i quali una donna. Mete privilegiate per gli sbarchi, la spiaggia di Porto Pino, nel comune di S.Anna Arresi, il litorale di Domus De Maria e le spiagge ricadenti nel Comune di Teulada. Tutti i migranti, una volta intercettati dalle forze dell'ordine, sono stati trasferiti nel centro di prima accoglienza di Monastir dove il personale dell'Ufficio stranieri della Questura si è occupato delle operazioni di identificazione. Una situazione che ha sollevato le accuse di diversi parlamentari del Centrodestra regionale, tutti concordi nell'attaccare il Governo per l'assenza di controlli e dei blocchi degli sbarchi. Tra i più critici, il capogruppo di Fratelli d'Italia in Commissione Difesa, Salvatore Deidda, che nei giorni scorsi, presso l'Aula della Camera, ha chiesto l'informativa urgente del Ministro degli Interni sulla situazione sbarchi. Anche il deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, Ugo Cappellacci, non fa mancare il suo contributo, definendo gli sbarchi di migranti provenienti dall'Algeria un pericolo per la sicurezza e la salute.

Migranti. Nuovi sbarchi nel Sulcis

Le favorevoli condizioni metereologiche del fine fine settimana hanno favorito i nuovi sbarchi di migranti sulle coste del Sulcis. Di fatto tra sabato 15 e lunedì 17 febbraio sono approdati in Sardegna 29 migranti. Il primo sbarco, avvenuto sabato 15 febbraio, ha visto coinvolti quattro migranti e tra loro anche un bimbo di 6 anni accompagnato dal padre. Tutti quanti sono stati avvistati mentre si dirigevano a piedi verso Sant'Anna Arresi. un secondo sbarco è avvenuto domenica 16 febbraio. In questo caso sono stati bloccati altri 11 migranti nell'area del poligono militare di Capo Teulada. La mattinata di lunedì 17 febbraio ha visto invece sbarcare 14 migranti, intercettati sempre a Sant'Anna Arresi. Per tutti loro è stato disposto il trasferimento nel centro di prima accoglienza di Monastir per le visite mediche e operazioni di identificazione a cura del personale dell'Ufficio stranieri della Questura. Alla Caritas sono stati invece affidati il minore di sei anni con il padre. Due dei quattro migranti sbarcati sabato sono stati trasferiti presso il Cpr di Macomer, accompagnati da un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Cagliari.

Sant'Antioco. Nuovo sbarco di migranti

E' successo questa mattina, in tutto una ventina di algerini. Una prima imbarcazione è arrivata al porto turistico del centro sulcitano intorno alle 6 del mattino: 11 i migranti a bordo. Il gruppo è stato bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Carbonia. Una seconda imbarcazione è invece approdata sulla spiaggia di Porto Pino, nel Comune di Sant'Anna Arresi. Anche qui sono intervenuti i Carabinieri , unitamente agli agenti del Commissariato di Carbonia. Entrambi i gruppi di migranti sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir.

Sant'Anna Arresi. Nuovo sbarco di migranti

Mentre in tutto il territorio regionale si rileva un evidente calo degli arrivi turistici, dovuto agli elevati costi di trasporto per raggiungere l'isola, un'altro tipo di arrivi non accenna a diminuire. E' quello degli sbarchi di migranti che hanno individuato nelle coste sulcitane la loro meta privilegiata. Ad ulteriore conferma di ciò, il nuovo approdo, sulla spiaggia di Porto Pinetto, di un barchino proveniente dall'Algeria. A bordo dieci uomini e una donna che dopo essere sbarcati indisturbati, sono stati notati da alcune persone mentre si allontanavano dalla spiaggia. A quel punto sono intervenuti i Carabinieri con la Polizia che hanno fermato il gruppetto, hanno avviato le fasi di identificazione e dopo le visite mediche di rito, lo hanno accompagnato nel centro di accoglienza di Monastir.

Sant'Antioco. Ennesimo sbarco di migranti

Il Sulcis Iglesiente si conferma meta preferita per i migranti irregolari che decidono di introdursi all'interno dei confini nazionali. Oggi si è assistito all'ennesimo episodio di un fenomeno che vede il Sud Sardegna incapace di controllare le proprie coste. Questa volta il numero di algerini sbarcati, rintracciati dai Carabinieri mentre si spostavano a piedi verso il centro abitato, è pari a otto unità, tutti di sesso maschile e maggiorenni. Provenivano dalla località "Turri", dove hanno abbandonato il barchino che li ha trasportati. Una volta effettuate le visite mediche e le operazioni di identificazione, sono stati tutti trasferiti nel centro di prima accoglienza di Monastir.

Sant'Anna Arresi. Nuovo sbarco di migranti

Il bel tempo, quasi primaverile, ha spinto dodici migranti ad imbarcarsi su un barchino per raggiungere le coste del Sud Sardegna. L'ennesimo sbarco nelle coste del Sulcis si è verificato questa mattina sulla spiaggia di Porto Pino. I migranti, tutti uomini, sono stati intercettati in località Is Pillonis dai Carabinieri di Giba e Calasetta.

Migranti. Continuano gli sbarchi nel Sulcis

Le coste del Sulcis si confermano uno dei punti di attracco privilegiato dai migranti provenienti dall'Africa. Nelle giornate di venerdì e sabato sono 50 quelli che hanno toccato le coste sarde. Tra loro cinque donne, una delle quali incinta, e una neonata. Nello specifico il primo sbarco si é svolto nel porto commerciale di Sant'Antioco. A bordo di due barchini i migranti sbarcati sono 12. Dopo le visite di rito sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. A Sant'Anna Arresi i Carabinieri, durante un controllo del territorio, si sono imbattuti in altri 14 algerini sbarcati a Porto Pino. A questi si aggiungono ulteriori 24 migranti, rintracciati in località Is Pigas.

Capo Teulada. Migranti algerini intercettati dalla Guardia di Finanza

Il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza ha intercettato questa mattina un barchino con a bordo sette migranti, intenti a raggiungere le coste del Sulcis. L'imbarcazione, dopo essere stata individuata da un elicottero delle Fiamme Gialle, é stata bloccata. Gli occupanti il natante sono stati trasportati in porto a Sant'Antioco dove sono stati identificati, visitati e trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. Il tentato sbarco dei sette algerini segue, a poche ore di distanza, quello di altri cinque migranti algerini, tra i quali una donna.
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