Incendi a Illorai, Iglesias, Terralba e Sarroch.

Il Corpo Forestale della Sardegna, coadiuvato da un elicottero, da barracelli e volontari della Protezione Civile, é stato impegnato per lo spegnimento di un incendio che ha interessato i pascoli della località Madaula, a Illorai. Interessati dalle fiamme anche i pascoli in località ex mulino Asquer a Domusnovas, dove un mezzo aereo è intervenuto accanto al personale del Corpo forestale, Forestas e i volontari Gev di Villamassargia, Adavd di Domusnovas e di Avm di Musei. Roghi anche presso le aree agricole di Pauli Nicasu, a Terralba dove, coadiuvate da un elicottero, sono entrate in azione le squadre del Corpo forestale, di Forestas, del Nucleo Gauf del Corpo forestale di Oristano, dei Vigili del fuoco di Oristano e dei volontari della Protezione civile. Nel pomeriggio un altro incendio ha interessato il territorio di Sarroch, sui pascoli di Su Gattaresti. In campo le squadre di Corpo forestale, di Forestas e della compagnia barracellare di Sarroch. A supporto è stato inviato un elicottero dalla base di Pula.

Evasione fiscale. Individuati due evasori totali che hanno occultato al fisco quasi 760.000 euro

La Guardia di Finanza della tenenza di Sanluri e di Sarroch, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, ha concluso due verifiche fiscali nei confronti di due ditte individuali, con sede rispettivamente in un centro del Medio Campidano ed in uno del basso Sulcis. La prima operante nel settore del commercio di veicoli a due ruote, la seconda nel settore delle case vacanze e dei bed & breakfast. L'azione delle Fiamme Gialle è stata orientata alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi tributari vigenti, ai fini delle imposte dirette e dell’iva. Le attivita’ ispettive condotte nei confronti della ditta operante nel Medio Campidano hanno consentito di constatare, attraverso il confronto tra la contabilita’ posseduta dal titolare e le informazioni acquisite con l’utilizzo delle banche dati, nonche’ prendendo in considerazione la svalutazione delle rimanenze di magazzino, che non risultavano essere documentate, che la stessa, nel biennio controllato, non ha osservato gli obblighi dichiarativi e di versamento dei tributi, risultando, pertanto, evasore totale. L'azione dei finanziari ha consentito di appurare la sottrazione di ricavi per quasi 593.000 € ed un’evasione i.v.a. di oltre 122.000 €. Nel caso della ditta del basso Sulcis invece, i finanzieri hanno appurato che la titolare, in violazione alla normativa regionale vigente, esercitava, in modalita’ imprenditoriale, sia la regolare attivita’ di bed & breakfast che quella abusiva di gestione, ai fini turistici, di diverse case vacanza, non richiedendo alcuna iscrizione all’ufficio iva e omettendo di istituire i libri contabili obbligatori. L’attivita’ di controllo eseguita per i periodi d’imposta dal 2013 al 2016, con l’ausilio delle indagini finanziarie, ha permesso di appurare che nell’esercizio dell’attivita’ imprenditoriale la ditta ha omesso di di presentare le dichiarazioni dei redditi e dell’iva, sottraendo al fisco ricavi per oltre €. 166.000, con una evasione di iva di quasi €. 24.000, risultando, quindi, evasore totale.

Sarroch. Società di servizi evade oltre 628 mila euro

La Guardia di Finanza di Sarroch ha scoperto una societa’ di servisi che ha omesso il versamento di tasse e contributi previdenziali per oltre 628.000 €. La verifica fiscale, coordinata dal luogotenente Lucio Milia, si è concentrata sul corretto assolvimento degli obblighi dettati dalle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle imposte dirette, dell’i.v.a. e dell’i.r.a.p. Controllati anche gli adempimenti previsti dalle norme in materia previdenziale e assistenziale. Dalle risultanze del controllo, è emerso che, sui due anni di imposta verificati, il contribuente aveva, da un lato correttamente contabilizzato tutte le poste di bilancio ed effettuato le previste dichiarazioni, ma dall’altro aveva omesso di versare quanto dovuto: complessivamente 169.166 € di imposte sui redditi e 222.228 € di iva. E’ stato altresi’ rilevato che la stessa societa’ aveva omesso di effettuare versamenti di trattenute contributive e previdenziali per 237.375 €.

Sarroch. Fumi e miasmi dagli impianti della Saras

A denunciarlo è il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, che ribadisce come la situazione ambientale e sanitaria di Sarroch è molto più grave di quanto possa testimoniare il messaggio apparso il 10 marzo scorso sulla pagina Facebook del Comune di Sarroch. Di fatto, sul profilo dell'Amministrazione Comunale si leggeva: “Buongiorno. Informiamo i cittadini che abbiamo segnalato alla Saras che nell’abitato si avverte un odore di H2s proveniente dall’agglomerato industriale che crea disagio ai cittadini richiedendo interventi immediati per far cessare il disagio. Il Sindaco”. Per il Gruppo di Intervento Giuridico non sarebbe una novità e, proprio per questo, la cosa più strana è l'assenza di una ordinanza sindacale contingibile e urgente per ragioni di sanità pubblica, come prevede la legge (art. 54, comma 4°, del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.). "Nulla del genere - si legge nella nota stampa dell'associazione - solo una richiesta da rapporti condominiali di buon vicinato. Per il resto silenzio da parte di amministratori pubblici e residenti sulle cose davvero rilevanti". Sempre nel comunicato stampa del Gruppo di Intervento Giuridico si riporta uno dei passaggi fondamentali della ricerca svolta da otto ricercatori di assoluta fama internazionale (Marco Peluso, Armelle Munnia, Marcello Ceppi, Roger W. Giese, Dolores Catelan, Franca Rusconi, Roger W.L. Godschalk e Annibale Biggeri), pubblicata nel 2013 sulla prestigiosa rivista internazionale di epidemiologia dell’Università di Oxford “Mutagenesis”. In particolare, sarebbero I 75 i bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA), costituenti il campione della ricerca, che "presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna” (Burcei, in Provincia di Cagliari). Un dato che desta la preoccupazione dell'associazione di giuristi “in linea con quelli ottenuti da altri studi simili come quelli compiuti alla centrale termica di Taichung in Taiwan e a Pancevo, dove si trova il più grande polo petrolchimico della Serbia”, due fra i siti più conosciuti dagli epidemiologi quali luoghi a rischio di neoplasie e altre malattie provocate dall’inquinamento atmosferico. “Quattordici casi di tumore al sistema emo-linfatico su 5.500 residenti" - si legge in un articolo de L'Unione Sarda del 29 novembre 2014 che sottolinea: "le leucemie colpiscono a Sarroch il 30 per cento in più al resto della Sardegna e potrebbero esser collegate al benzene distribuito nell’aria dalle grandi industrie a stretto contatto con case e palazzine”. Una situazione che richiederebbe degli approfondimenti ma che, sempre secondo l'associazione di giuristi: "su queste cose tacciono tutti, anzi talvolta si offendono in difesa del buon nome del paese".

Incidente stradale sulla SS 195. Muore un giovane di 25 anni

E' accaduto questa mattina intorno alle ore 6,30, all'altezza del quindicesimo chilometro in direzione Pula. In base ai primi rilievi l'auto sulla quale viaggiava la giovane vittima è uscita fuori strada, ribaltandosi. Oltre al 25 enne, morto sul colpo, erano a bordo altre tre persone, rimaste ferite e trasportate all'ospedale Brotzu e al Santissima Trinità. Carabinieri, Vigili del Fuoco e 118 sono giunti sul luogo dell'incidente e hanno avviato le indagini per cercare di accertare la dinamica dell'incidente. Tra le ipotesi anche l'alta velocità.

Contrasto all’abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Sequestrati oltre 12.000 articoli

La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, unitamente alla tenenza di Iglesias e della tenenza di Sarroch hanno eseguito quattro distinti interventi nell'ambito delle attività finalizzate al contrasto dell'abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Il primo e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale operante a Quartu S. Elena nel campo del commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori. In particolare nel corso dell’intervento e’ stata riscontrata la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. I militari hanno rinvenuto 435 prodotti, tra giocattoli e gadget, privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Il secondo intervento, effettuato presso un negozio di Gonnesa, ha fatto registrare 487 articoli - giocattoli e accessori - privi della prevista marcatura “CE” nonche’ delle indicazioni necessarie a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. A Pula invece le Fiamme Gialle hanno riscontrato la presenza di 174 prodotti (piccoli elettrodomestici per uso personale, accessori di telefonia ed informatica, lampadine) privi della prescritta marcatura “CE” nonche’ delle previste indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso). In un ulteriore intervento, operato nel capoluogo, presso un grande magazzino, i militari del gruppo di Cagliari hanno individuato 119.579 prodotti di cancelleria privi della corretta etichettatura relativa all’indicazione dell’importatore e del fabbricante, in violazione delle norme dettagliate dal codice del consumo. In totale sono stati sottoposti a sequestro 120.675 articoli, mentre i titolari dei negozi sono stati multati ognuno con una sanzione pecuniaria fino a un massimo di € 25.000.

Capoterra. Individuato evasore totale per oltre 1 milione di euro

La Guardia di Finanza della tenenza di Sarroch, durante una verifica fiscale nei confronti di una società con sede a Capoterra, ha potuto constatare la sottrazione di ricavi per complessivi 1.047.300 € e un’evasione i.v.a. per oltre 220.000 €. In particolare, l’azione dei finanzieri si è concentrata sulla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti ai fini delle imposte dirette, dell’i.v.a. e dell’i.r.a.p. Al termine delle operazioni di verifica, e’ emerso che l’azienda, operante nell'ambito del comparto edilizio, ha operato non osservando la normativa civilistico – fiscale, disattendendo agli obblighi contabili, dichiarativi e di versamento dei tributi, risultando, per le cinque annualità sottoposte a controllo, evasore totale. Il responsabile dell’azienda e’ stato altresi’ denunciato all’autorita’ giudiziaria per la violazione del d.lgs. 74/2000 in ordine alla condotta di omessa dichiarazione.

Pula. Individuato un evasore totale che ha occultato 49.000 € al fisco

La Guardia di Finanza della tenenza di Sarroch, durante un controllo nei confronti di un privato cittadino residente a Pula, ha constatato l’omissione della dichiarazione dei canoni di locazione commerciale per un importo complessivo di € 49.200. In base alle risultanze della verifica effettuate dalle Fiamme Gialle, finalizzata ad accertare la regolare dichiarazione di canoni di locazione percepiti per l’affitto di due immobili, l'evasione sarebbe stata perpetrata per due annualita’. Una condotta che configura il locatore quale evasore totale.
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