Dal 5 gennaio arrivano i saldi in Sardegna

Anche in Sardegna arrivano i saldi. La data ufficiale è quella del 5 gennaio anche se già da tempo non è difficile fruire di promozioni anticipate definite "fuori da ogni controllo", da parte di Confesercenti Sardegna. Una situazione che, secondo l'associazione, rappresenta un danno per chi rispetta le leggi, iniziando i saldi di stagione nelle date previste dalla normativa. Una situazione resa possibile dall'inadeguatezza del sistema sanzionatorio della legge 5 sui saldi. Proprio per questo motivo Confesercenti Sardegna ha presentato una proposta tesa a inasprire le sanzioni sino alla chiusura dell'esercizio in caso di reiterate violazioni in materia di promozioni e anticipazione dei saldi. "In un periodo di grande incertezza economica, servono regole chiare" - sottolineano i vertici di Confesercenti Sardegna. Ai saldi senza controllo si aggiungono inoltre le vendite online e le aperture nei giorni festivi e le domeniche dei centri commerciali che, sostiene l'associazione - danneggiano i negozi di vicinato. Insomma, o si trovano delle regole chiare e condivise da tutti oppure - come precisato da un rappresentante dei commercianti - "tanto vale che i saldi non esistano neanche".

Meteo. Maestrale e mareggiate

Dalla serata di lunedì 1° gennaio e per le successive 30 ore sono previsti venti di ponente o di maestrale fino a burrasca sulle coste settentrionali e occidentali dell’isola. Saranno inoltre possibili mareggiate sulle coste esposte. La ventilazione subirà un’attenuazione dal pomeriggio di martedì 2 gennaio a partire dai settori occidentali della Sardegna, con l’eccezione delle coste settentrionali della Gallura. In base alle previsioni fornite dall'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu i prossimi due giorni saranno caratterizzati da una significativa variabilità che porterà piogge e temporali già in serata. Un miglioramento è previsto nella giornata di domani, anche se ancora qualche fenomeno si potrà registrare durante la notte sui settori occidentali dell'isola. Il maestrale dovrebbe avere una velocità media di 60 chilometri orari con picchi fino a 80 chilometri orari che potrebbero causare mareggiate nelle coste occidentali e settentrionali. Il 3 mattina il vento tenderà ad attenuarsi, ruotando giovedì da libeccio con l'arrivo anche di un lieve innalzamento delle temperature.

Previsioni meteo per Capodanno

Anche per Capodanno l'isola sarà sferzata da forti raffiche di vento. Previsto un attenuamento per la notte di San Silvestro, ma poi il vento di maestrale continuerà a soffiare con punte meno significative rispetto ai giorni scorsi ma comunque sostenute anche se con temperature previste in rialzo. Secondo gli esperti dell'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu, non dovrebbero esserci precipitazioni di rilievo mentre per quanto riguarda il freddo, le temperature, a partire dal primo dell'anno, saranno 5-6 gradi superiori rispetto a quelle registrate in questi ultimi giorni.

Pagamenti elettronici. In Sardegna quasi 54 mila Pos

Pagamenti elettronici obbligatori per pagamenti superiori ai 5 euro. Con il nuovo anno entrerà in vigore l'obbligo del Pos per artigiani, professionisti e commercianti. In base a quanto fa sapere l'osservatorio di Confartigianato Sardegna, su dati della Banca d'Italia, nell'isola, alla fine del 2016, i Pos sarebbero circa 54 mila (uno ogni 31 abitanti). Nell'arco degli ultimi 6 anni il loro numero è cresciuto di 41.486 unità. Un dato che senza dubbio agevola i consumatori ma uno svantaggio per artigiani e commercianti, come sottolineato da Antonio Matzutzi, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna. Di fatto saranno proprio i commercianti che dovranno sostenere i costi di gestione connessi all'utilizzo del Pos. Costi addebitati dalle banche che in alcuni casi possono raggiungere cifre non indifferenti. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale dei Pos, nella provincia di Cagliari si trovano 19.413 (+ 3.370 in 3 anni). A Sassari ci sono 12.753 Pos (+3.207) mentre a Nuoro 5.494 (+1.968). Al quarto posto Oristano con 3.588 (+835).

Meteo. Forti raffiche di vento e disagi in diverse zone dell'isola

Durante le ultime ore tutta l'isola è stata interessata da una vera e propria bufera di Maestrale. Nel cagliaritano il vento ha raggiunto picchi tra i 120 e 130 chilometri. Diversi i disagi. Presso l'aeroporto di Elmas un velivolo di piccole dimensioni si è rovesciato nell'area di parcheggio, mentre a Capoterra una violenta raffica di vento ha strappato una tettoia, finita sulla sede stradale. La statale 196 di Villacidro è stata chiusa al traffico all'altezza del chilometro 24,900 per la caduta di un cavo telefonico. A Cagliari alcuni rami sono caduti sulle auto in sosta parcheggiate lungo viale Trieste, causando dei danneggiamenti. Sono stati chiusi i parchi e i giardini cittadini in via precauzionale. Il Comune ha disposto la chiusura del Parco San Michele, Parco Terramaini, Parco Bonaria, del Giardino sotto le mura, Giardino Giovanni Paolo e dei Giardini Pubblici. Continuo l'intervento dei Vigili del Fuoco, al lavoro per tamponare tutte le emergenze. In base alle previsioni dell'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu è previsto un miglioramento delle condizioni climatiche a cominciare dalla serata di oggi.

Meteo. Allerta dalle 18 di oggi fino alle 21

La Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo per vento e mareggiate. La fascia oraria interessata è quella dalle 18 fino alle 21 di oggi. Previsti venti di ponente o di maestrale fino a burrasca sulle coste settentrionali e occidentali dell'Isola con possibili mareggiate. Attenuazione del fenomeno prevista nella seconda parte di domani, a partire dalle coste sud-occidentali.

Trasporti. Con le festività cresce il traffico negli aeroporti sardi

Con l'arrivo delle festività gli aeroporti sardi fanno registrare il tutto esaurito. Molto frequentati gli hotel cittadini, soprattutto quelli che offrono il cenone di Capodanno. Nei paesi più interni agriturismo e Bed & Breakfast offrono diverse formule di soggiorno, mentre gli alberghi costieri, salvo poche eccezioni, rimangono chiusi. In particolare, solo il 25% delle strutture sarde rimane aperto per le feste di Natale e Capodanno. E mentre gli arrivi congestionano gli scali isolani, il 90% dei sardi preferiscono stare all'interno dei confini regionali. Cagliari, Olbia, Alghero e Castelsardo tra le mete preferite per la notte di San Silvestro, grazie alle star ingaggiate dalle amministrazioni comunali. Nel periodo che va dal 22 dicembre al 7 gennaio per lo scalo olbiese sono previsti cinquantacinquemila passeggeri, con un traffico superiore al 2017 e con un incremento del 20% di viaggiatori rispetto al ponte natalizio dello scorso anno. Aumento dei passeggeri anche per lo scalo cagliaritano dove si dovrebbe registrare un incremento tra le 7.622 e le 9.622 unità in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Mercato immobiliare. In Sardegna aumento delle transazioni del 2,8% sul 2016

L'ultimo rapporto sul mercato immobiliare nell'Isola, diffuso dall'ufficio studi della Cna Sardegna, conferma la crescita del mercato immobiliare sardo con un aumento delle transazioni del 2,8% rispetto al 2016. In particolare le compravendite di abitazioni, alla fine del 2017, dovrebbero attestarsi in circa 12.400. Un dato positivo, anche se meno esplosivo dell'anno scorso quando la crescita aveva raggiunto un + 18% rispetto al 2015. I risultati migliori arrivano dai comuni minori (+ 3,2%), contrariamente all'incremento di poco superiore all'1,5% nei quattro capoluoghi. Un dato in controtendenza rispetto alla dinamica nazionale. Tra le città che hanno evidenziato più dinamismo, il capoluogo di regione con un recupero più rapido rispetto al picco massimo del 2004 (- 23%). Oristano segue al secondo posto con un divario del 31,5% tra il 2017 e il 2004. Ancora indietro Sassari, al -44% rispetto al 2004, e Nuoro, -46,5% dal livello massimo raggiunto nel 2005.
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