BANNER 300X250

Sanità. Protesta a Oristano per "il rispetto della normativa sulla rete ospedaliera"

Il presidio per il Comitato in difesa dell'ospedale di Ghilarza, ha organizzato questa mattina una manifestazione davanti alla Prefettura di Oristano. Circa una quarantina di persone, che hanno chiesto all'assessorato regionale della Sanità "il rispetto della normativa sulla rete ospedaliera". Alla base della protesta, la mancanza di alcuni servizi e di personale che, di fatto, impediscono a Oristano di poter ambire al titolo di ospedale Dea di secondo livello. Ad aggravare la situazione i ritardi per quel che riguarda il rapporto con gli altri ospedali del territorio, in particolare, Bosa e Ghilarza. E a proposito di Ghilarza, da tempo viene sollecitata la riapertura del presidio di primo intervento del nosocomio, chiuso dal 2019. Tutti motivi che hanno convinto il Comitato ad organizzare ogni domenica, a partire dal 27 settembre, un corteo sulla Statale 131, dalle 9 alle 13. Obiettivo: alzare il livello di attenzione sulla situazione dell'ospedale Delogu. Intanto le adesioni per l'iniziativa hanno già raggiunto quota 145. Mercoledì 23 settembre è inoltre previsto un incontro in Prefettura per definire i dettagli della nuova mobilitazione.

Orune. Allerta per il numero dei positivi al Covid (30)

Dopo il significativo aumento dei contagi nelle zone costiere, il coronavirus inizia ad impensierire anche i piccoli centri interni dell'isola. Tra questi anche Orune, dove il livello di attenzione è stato sollevato a seguito dei nuovi 13 casi, accertati negli ultimi tre giorni. Con questi nuovi contagi il numero totale di positivi nel centro barbaricino ha raggiunto le 30 unità. Una situazione che preoccupa e che ha spinto l'Amministrazione Comunale a fare un giro di vite in merito alla predisposizione di tutte le misure necessarie, previste dai protocolli sanitari. Tutti i cittadini sono stati inoltre invitati a prestare maggiore attenzione nel rispetto delle misure sanitarie del caso.

Aggiornamento coronavirus del 20 settembre: nuovi contagi in aumento (72), nessun decesso

Sale ancora il numero dei casi di positività al Covid-19, complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Con i 72 nuovi contagi, accertati nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di Crisi Regionale, il totale raggiunge infatti quota 3.239. In particolare dei nuovi casi, 53 sono ascrivibili ad attività di screening e 19 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 141 in tutto. In totale sono stati eseguiti 170.395 tamponi, con un incremento di 1.276 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 96 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+5 rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti (18) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.551. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.426 (+2) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 3.239 casi positivi complessivamente accertati, 514 (+6) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 320 (+3) nel Sud Sardegna, 231 (+29) a Oristano, 310 (+9) a Nuoro, 1.864 (+25) a Sassari.

Consiglio Regionale. Interrogazione del M5S sui livelli di sicurezza presso l'AOU di Sassari

Sui livelli di sicurezza presso l'AOU di Sassari interviene la capogruppo del M5S in Consiglio Regionale Desirè Manca. “Un incomprensibile abbassamento dei livelli di sicurezza che avviene proprio nel periodo in cui la curva del contagio ha ricominciato la sua salita - attacca l'esponente pentastellato. È quanto sta accadendo a Sassari, nello specifico nel reparto di Radiologia dell’AOU, dove, di recente, le procedure di pulizia e sanificazione dei locali in cui vengono eseguite le Tac sono, di fatto, sensibilmente cambiate, diventando più blande".

“Contrariamente a quanto accadeva fino a pochi giorni fa, oggi, se un paziente positivo al Covid-19 viene sottoposto all’esame della Tac, non si effettuano più le operazioni di sanificazione e pulizia degli ambienti ma soltanto la disinfezione dei macchinari con cui il paziente è entrato direttamene in contatto. Eppure non risulta alcuna traccia scritta, né un ordine di servizio né una circolare, che modifichi ufficialmente il protocollo di pulizia, sanificazione e disinfezione”.

La denuncia della capogruppo del M5S si è trasformata in un’interrogazione, per chiedere all’assessore alla Sanità Nieddu se non ritenga opportuno, seguendo il principio di massima precauzione, continuare a far applicare i protocolli di pulizia, disinfezione e sanificazione utilizzati durante la fase acuta dell’emergenza.

“Per quanto riguarda la disinfezione degli ambienti sanitari - sottolinea Manca - diversi studi hanno dimostrato che i coronavirus, inclusi i virus responsabili della SARS e della MERS, possono persistere sulle superfici inanimate in condizioni ottimali di umidità e temperature fino a nove giorni. Pertanto, il ruolo delle superfici contaminate nella trasmissione intraospedaliera non è da escludere in toto, anche se non dimostrato”.

“Non è in ogni modo ammissibile – conclude la consigliera – che dopo soli 15 minuti dall’ingresso di un paziente positivo al Covid in un determinato locale, si consenta l’ingresso di un altro paziente senza aver proceduto alla sanificazione dell’ambiente. Il virus con cui abbiamo a che fare è infido e ancora sconosciuto, non possiamo assolutamente sottovalutare alcun aspetto, tantomeno in materia di igiene”.

Coronavirus. Situazione al 19 settembre: altri 59 nuovi casi, nessun decesso

Sono 3.167 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 59 nuovi casi, 52 rilevati attraverso attività di screening e 7 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 141 in tutto. In totale sono stati eseguiti 169.119 tamponi, con un incremento di 2,396 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 91 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+2 rispetto al dato di ieri), mentre sono 18 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.486. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.424 (+31) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 3.167 casi positivi complessivamente accertati, 508 (+4) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 317 (+9) nel Sud Sardegna, 202 (+7) a Oristano, 301 (+12) a Nuoro, 1.839 (+27) a Sassari.

Aggiornamento coronavirus del 18 settembre: 66 nuovi casi, una nuova vittima

Sale a 3.108 il numero dei casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Infatti, in base all'ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale, sono ststi registrati 66 nuovi casi, 51 rilevati attraverso attività di screening e 15 da sospetto diagnostico. Si registra una nuova vittima nella provincia di Sassari, una donna, asintomatica, risultata positiva al Covid-19 in seguito al tampone eseguito per l’accesso in ospedale, dove era stata trasportata per altri gravi motivi di salute. Le vittime nell’Isola sono 141 in tutto. In totale sono stati eseguiti 166.723 tamponi, con un incremento di 1.938 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 89 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+5 rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti (17) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.461. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.393 (+12) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 3.108 casi positivi complessivamente accertati, 504 (+9) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 308 (+10) nel Sud Sardegna, 195 (+8) a Oristano, 289 (+8) a Nuoro, 1.812 (+31) a Sassari.

Emergenza migranti. Barchino con 14 migranti affonda al largo dell'isola di San Pietro

E' accaduto questo pomeriggio, intorno alle ore 13. Grazie all'intervento di una nave mercantile, che si trovava in quel momento al largo di Cala Sapone, è stato possibile allertare la Guardia Costiera che è arrivata immediatamente sul posto, contribuendo al salvataggio di 13 migranti. Uno risulta disperso. In particolare, il mercantile ha tratto in salvo 7 persone, mentre la Guardia Costiera ha soccorso le altre 6. La zona dove si è verificato l'incidente è stata perlustrata sia via mare che via terra dalla Capitaneria di Porto.

Coronavirus. Aggiornamento del 17 settembre: incremento dei casi (51), nessuna vittima

Sono 3.042 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 51 nuovi casi, 44 rilevati attraverso attività di screening e 7 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 140 in tutto. In totale sono stati eseguiti 164.785 tamponi, con un incremento di 1.949 test rispetto all'ultimo aggiornamento. Sono invece 84 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (quattro in meno rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti (17) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.413. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.381 (+17) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 3.042 casi positivi complessivamente accertati, 495 (+6) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 298 (+1) nel Sud Sardegna, 187 (+11) a Oristano, 281 (+12) a Nuoro, 1.781 (+21) a Sassari.
Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module