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Regione. Sardegna nella rete dei Geoparchi dell'Unesco?

E' quanto auspica l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis che ha precistao: “la Regione sarà il soggetto capofila di una rete istituzionale che chiederà il riconoscimento della Sardegna nella rete dei Geoparchi Unesco”. L'annuncio è stato dato in occasione dell'incontro l’incontro con i rappresentanti dei parchi nazionali e regionali, delle aree marine protette e delle agenzie regionali Forestas e Conservatoria delle coste.

“Il riconoscimento ‘Sardegna Unesco Gobal Geopark’ - ha dichiarato Lampis - sarà importante per valorizzare le qualità ambientali e paesaggistiche dell’Isola e l’ambizioso obiettivo prevede il coinvolgimento di tutte le comunità e di tutti i territori, anche attraverso le capacità e le competenze delle singole realtà che fanno parte della rete istituzionale: dai parchi alle aree marine protette, dalle agenzie regionali ai centri di educazione ambientale. Il presidente Solinas, presentando le sue linee programmatiche al Consiglio regionale, ha immaginato la Sardegna come la ‘grande isola verde del Mediterraneo’. Uno strumento efficace per attirare importanti flussi turistici, nazionali ed internazionali, soprattutto sui temi del turismo sostenibile ed ambientale. In Sardegna si possono individuare e valorizzare numerose aree di grande pregio, difficilmente presenti altrove”.

Coronavirus. Aggiornamento del 15 luglio: due nuovi casi nel cagliaritano

L'Unità di Crisi Regionale fa sapere che nel suo ultimo aggiornamento sono stati registrati due nuovi casi di contagio nella Città Metropolitana di Cagliari. Dall'inizio dello stato di emergenza sono 1.376 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 95.175 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 4, nessuno in terapia intensiva, mentre 8 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.227 pazienti guariti, più altri 3 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. Sul territorio, dei 1.376 casi positivi complessivamente accertati, 258 (+2) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 101 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 78 a Nuoro, 878 a Sassari.

Viabilità regionale. Sopralluogo dell'assessore regionale Frongia sul cantiere Nuraminis-Villagreca

L'Assessore regionali dei Lavori Pubblici, Roberto Frongia, ha effettuato oggi il sopralluogo sul cantiere Nuraminis-Villagreca, interessato dai lavori di ammodernamento e adeguamento della Strada Statale 131 dal km 23 al km 32.

“Il tratto di strada Nuraminis-Villagreca - ha dichiarato Frongia - rappresenta uno dei nodi stradali della 131 a più alta pericolosità e deve essere rivisto e ammodernato in tempi celeri. Sebbene si tratti dell’ultimo tratto della ‘Carlo Felice’ tra Cagliari e Bauladu che resta ancora da mettere a norma in termini di adeguamento dell’asse stradale, registriamo un intollerabile rallentamento dei lavori dovuto a una serie di criticità che ho chiesto ad Anas e all’impresa aggiudicataria di risolvere. Si prevede ora la ripresa dei lavori entro settembre”.

La realizzazione delle opere (di cui un tratto in variante, ovvero su nuovo tracciato) consentirà di risolvere i problemi legati alla pericolosità della strada, caratterizzata perfino da un incrocio a raso. La ripresa dei lavori, dopo la richiesta di accelerazione impressa dalla Regione, è ora prevista entro fine estate. Al sopralluogo teso a individuare le criticità relative al cantiere è seguito un tavolo tecnico sul posto al quale hanno partecipato i rappresentanti della struttura territoriale sarda di Anas e i responsabili dell’impresa che ha in carico l’appalto dei lavori e che ha dovuto procedere a un adeguamento della progettazione per la quale è stato necessario richiedere l’intero pacchetto di pareri autorizzativi (i lavori interessano una cifra di 40 milioni circa).

“La realizzazione degli interventi procede al di sotto delle aspettative con un evidente ritardo nella tabella di marcia - continua l’Assessore - Il cantiere è aperto da due anni sulla base di una idea progettuale che ha ben 16 anni e che è stata soggetta a numerose variazioni che ne hanno causato un notevole rallentamento. Ho quindi condiviso con Anas la necessità di realizzare uno sforzo importante per dare gambe al progetto già revisionato e reso compatibile con le attuali esigenze, che nel 2020 non potevano più essere quelle del 2004”, ha concluso l’Assessore.

Sanità. Sindaci in lutto per l'ospedale San Camillo di Sorgono

Si sono riuniti, con le loro fasce tricolori listate a lutto, nel giorno del 60° anniversario dell'ospedale San Camillo di Sorgono. Sono i 13 sindaci della Barbagia Mandrolisai che, attraverso il loro sit-in, denunciano i continui tagli degli ultimi anni, subiti dalla struttura ospedaliera. Una struttura fortemente voluta dai primi cittadini per garantire il diritto alla salute dei 13 paesi che rappresentano. In gioco c'è la salute di circa 15mila abitanti, penalizzati per la loro lontananza dalle altre strutture ospedaliere. Da qui la richiesta alla Regione affinché l'ospedale sia potenziato, con tutti i servizi del caso, in maniera tale da rappresentare un punto di riferimento per la salute dei cittadini residenti nel territorio.

Aggiornamento coronavirus. Un nuovo contagio nella Città Metropolitana di Cagliari

Sono 1.374 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale - quello del 14 luglio - si registra un nuovo contagio nella Città Metropolitana di Cagliari. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 94.052 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 4, nessuno in terapia intensiva, mentre 6 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.227 pazienti guariti (+3 rispetto all’ultimo aggiornamento), più altri 3 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. Sul territorio, dei 1.374 casi positivi complessivamente accertati, 256 (+1) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 101 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 78 a Nuoro, 878 a Sassari.

Pula. International Nora Jazz Festival pronto a ripartire

L’International Nora Jazz Festival è pronto a ripartire. L'appuntamento musicale più prestigioso dell’estate pulese ha festeggiato l’anno scorso le sue prime dieci edizioni e scalda i motori per la nuova partenza fissata sabato 1 agosto. Quattro voci di assoluta novità, a metà strada tra raffinatezza, innovazione e mainstream e due dei più importanti innovatori ed esponenti del jazz contemporaneo approdano nella spettacolare cornice dell’area archeologica di Nora per vivere un’estate di indimenticabili notti di musica. Pur con alcune limitazioni dovute all’emergenza sanitaria da Covid19 - nuova posizione del palco, sempre a fianco dell’area archeologica, minor numero di posti e poltrone disponibili -, l’Associazione Enti per lo Spettacolo e il Comune di Pula, con il supporto della Regione Autonoma della Sardegna e Fondazione di Sardegna, sono lieti di annunciare una ripartenza che simboleggia la grande volontà di ripresa da parte di artisti, addetti ai lavori e di tutti coloro che ruotano attorno agli eventi musicali e culturali dell’Isola. Uno spirito e una volontà di ripresa che agli inizi di giugno hanno portato Nora Jazz ad aderire con slancio alla prestigiosa rete festivaliera di “Italian Jazz Platform”, associazione che riunisce otto importanti organizzazioni diffuse in tutta Italia, con l’intento di sviluppare importanti iniziative dal punto di vista dell’educazione musicale, della promozione e della comunicazione del territorio. Ospiti di questa undicesima edizione, così densa di suggestioni e significati, sono quattro artiste in arrivo da diversi angoli del mondo: Adrienne West, straordinaria vocalist americana (1 agosto); Lisa Bassenge, icona della scena musicale berlinese (6 agosto); Sophie Alour, raffinata sassofonista francese (8 agosto); Rita Payés, giovanissima e talentuosa trombonista catalana. Il concerto di apertura del 1 agosto vedrà sul palco assieme alla West, anche altre due straordinarie artiste: Eleonora Strino, giovanissima compositrice ed arrangiatrice partenopea e Yanara Reyes McDonald, elettrizzante musicista cubana. Appuntamento fuori programma, martedì 4 agosto, il funambolico duo di Michael League e Bill Laurance, autentiche colonne musicali della storica formazione degli Snarky Puppy, si esibiranno a Nora grazie a una eccezionale collaborazione con Jazz in Sardegna. Come da consuetudine del festival pulese, le “signore del jazz” saliranno sul palco accompagnate da talentuosi musicisti di fama internazionale, maestri dell’emozione e della raffinata complicità col pubblico. E’ il caso di Dado Moroni, ambasciatore del jazz italiano nel mondo; di Enzo Zirilli, tra i percussionisti più creativi delle ultime generazioni; di Massimo Faraò, “il più nero dei pianisti italiani”; di Fabrizio Sferra, batterista di spicco della scena internazionale; di Dario Rosciglione, contrabbassista tra i più stimati in Italia; di Jacob Karlzon talentuoso pianista svedese e molti altri ancora. Voci e suoni abbaglianti, dai forti vibrati, che fondono blues, pop, latin e melodie del Medioriente per poi sciogliersi ineluttabilmente nelle magnifiche note del jazz afroamericano. Un festival che da numerose edizioni intercetta stili e sonorità da tutto il mondo, affidandosi alla sensualità delle interpretazioni femminili e richiamando un pubblico eterogeneo, curioso, raffinato, composto da tanti visitatori stranieri ma anche residenti e cagliaritani, da lunghi anni fedeli alle scelte artistiche dell’organizzazione. Nato sotto il segno della ricerca e della qualità, e affermatosi edizione dopo edizione come uno dei festival più innovativi della scena, Nora Jazz nella prima metà di agosto non propone solo un parterre di ospiti di fama mondiale ma anche una nuova e originale narrazione del territorio. Sotto i riflettori, per tutta la metà di agosto, sarà possibile godere di una vetrina che si affaccia in un contesto storico e naturale di straordinarie suggestioni, con l’antico teatro romano, gli itinerari archeologici, le baie e i fondali dalle trasparenze cristalline, i rinomati alberghi e resort di design, le silenziose aree lagunari, gli eccellenti vini e i fuoriclasse della prelibata cucina isolana.

Coronavirus. Aggiornamento del 13 luglio: un nuovo contagio nel sassarese

In base ai dati relativi all'ultimo aggiornamento effettuato dall'Unità di Crisi Regionale, si registra un nuovo contagio nella provincia di Sassari. Dall'inizio dell'emergenza sale quindi a 1.373 il numero dei casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 93.207 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 3, nessuno in terapia intensiva, mentre 7 sono le persone in isolamento domiciliare. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.224 pazienti guariti, più altri 5 guariti clinicamente. Resta invariato il numero delle vittime, 134 in tutto. Sul territorio, dei 1.373 casi positivi complessivamente accertati, 255 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 101 nel Sud Sardegna, 61 a Oristano, 78 a Nuoro, 878 (+1) a Sassari.

Trasporti. Voli cancellati, difficoltà per chi decide di raggiungere l'isola

La delicata situazione connessa alla difficoltà degli arrivi nell'isola, evidenziata nell'ultimo report diffuso da Federalberghi Sardegna, richiama l'attenzione del consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi. In particolare, l'esponente pentastellato denuncia l'annullamento dei voli, da parte di alcune compagnie low cost, rendendo l'isola inaccessibile.

“Purtroppo la Sardegna è diventata una meta quasi impossibile da raggiungere per tutti quei turisti che hanno acquistato voli low cost. Alcune compagnie aeree, infatti, stanno quotidianamente annullando i voli senza fornire nessuna spiegazione riguardo la motivazione di queste cancellazioni che, per giunta, arrivano inaspettate e a poche ore dalla partenza. Era esattamente il primo giugno scorso quando paventai questo scenario catastrofico di fronte alle sparate del Presidente Solinas, che aveva assicurato ‘in Sardegna arriveranno 3 milioni di turisti’. Dichiarazioni alle quali replicai che un’amministrazione regionale che si rispetti non poteva basare le sue certezze su vettori che se ne vanno da un giorno all’altro senza neanche salutare. Siamo quasi a metà luglio, Presidente, e i numeri degli arrivi negli scali sardi disegnano la curva peggiore della storia recente”.

Un affondo, quello di Li Gioi, che mette a nudo tutte le difficoltà del comparto ricettivo gravato, secondo Federalberghi Sardegna, da un crollo dei fatturati di circa il 95 per cento.

“Pur desiderando trascorrere le vacanze in Sardegna, i turisti di diverse città europee non riescono a raggiungere l’isola perché i costi dei voli sono folli, mentre le compagnie low cost, come era scontato che fosse, non stanno dando alcuna garanzia sulle partenze e stanno addirittura annullando i voli, poiché presumibilmente, a causa della riduzione del numero dei passeggeri, questi non sono più vantaggiosi economicamente”.

“Il comparto turistico–alberghiero sardo intanto, da Nord a Sud dell’isola, nonostante le belle parole e le rassicurazioni date dal Governatore a suo tempo, già intravede l’orlo del baratro. La stagione turistica è ormai inoltrata ma gli oltre tre milioni di turisti tanto attesi ancora non si vedono. A questo punto – conclude Li Gioi - la Regione ha il dovere di attivarsi e rimediare all’escalation di errori, in primo luogo di comunicazione, che è stata in grado collezionare dall’inizio dell’emergenza Covid sino a oggi”.

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