Scuola. Al via gli esami di maturità per 12.551 studenti sardi

Gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado si apprestano a sostenere gli esami di maturità. Sono infatti 12.551 gli studenti sardi che affronteranno il loro primo esame della vita. Quasi la metà dei candidati sarà impegnata nella provincia di Cagliari: 5.708 studenti. A Sassari saranno 3.922, seguito dai 1.752 di Nuoro e Oristano (1.169). Insieme a loro un esercito di docenti: 367 presidenti di commissione accompagnati da 2373 insegnanti suddivisi tra commissari interni ed esterni. Ogni commissione è composta da due classi, un presidente, tre commissari interni e tre esterni. In otto istituti gli studenti potranno conseguire il diploma Esabac con valore giuridico in Italia e Francia. Si inizia mercoledì 20 giugno con la prova scritta di italiano, prevista alle ore 8.30. Giovedì 21 giugno è la volta della seconda prova. Tra i temi che potrebbero essere trattati, quello del 70° compleanno della Costituzione, e quello dell'immigrazione.

Elisoccorso. Da luglio servizio operativo

Da domenica 1 luglio è attivo il servizio di Elisoccorso regionale. Il personale che farà parte degli equipaggi ha concluso la formazione in territorio sardo per completarla nelle prossime settimane, in Lombardia con l'affiancamento del personale dell'Areu (l'azienda dell'emergenza urgenza), che ha collaborato con la Regione e con l'Areus. Il percorso formativo ha coinvolto diversi professionisti, provenienti da aziende del sistema sanitario sardo, sottoposti ad un addestramento teorico e pratico, utilizzando i mezzi dell'Airgreen di stanza a Fertilia e lavorando sull'uso del verricello. Il servizio si focalizza sulle reti delle patologie tempo-dipendenti quali infarto, ictus, politrauma, trasporto delle mamma e del bambino.

Olbia. Insularità e gap infrastrutture

L'inserimento del principio di insularità in Costituzione è necessario anche per colmare il gap infrastrutturale della Sardegna. A ribadirlo sono i componenti del del comitato che sta raccogliendo le firme per l'inserimento del principio di insularità in Costituzione. A sostegno della loro posizione, si sono riuniti oggi presso il bivio di Su canale sulla nuova Sassari-Olbia. Un luogo simbolo che testimonia l'arretratezza delle infrastrutture isolane. Roberto Frongia, presidente del comitato, attacca: "siamo stanchi di ricevere dallo Stato elemosine e assistenzialismo. Chiediamo dunque che vengano misurati e compensati gli svantaggi che derivano dall'insularità. Alcuni sono facilmente intuitivi, tra i quali i ritardi delle infrastrutture materiali". Una situazione non più sostenibile, come anche testimoniato dai dati sull'indice delle infrastrutture stradali nel Meridione, raccolti dallo stesso comitato per l'insularità. Nello specifico, il dato è pari a 87.1, mentre in Sardegna è pari a 45.5. In base allo studio della Commissione Lavori pubblici della Camera, lo Stato tra il 2000 e il 2010 ha speso in media quasi 1,2 mln per chilometro quadrato, destinando all'isola solo 237.000 euro. Nel dettaglio 6.000 euro pro capite della media nazionale contro i 3.423 nell'Isola. Tra le opere viabilistiche prioritarie previste all'interno del Documento di Economia e Finanza del 2018 (Allegato Connettere l'Italia: lo stato di attuazione dei programmi per le infrastrutture di trasporto e logistico), dal costo complessivo di circa 40,4 miliardi di euro di cui circa 30,4 miliardi finanziati, "solo" 504 milioni di euro sono stati stanziati per la Sardegna.

Guida "Il mare più bello d'Italia": la Sardegna fa il pieno di 5 vele

A sancirlo è la guida "Il mare più bello d'Italia" di Legambiente e Touring Club italiano che vede la Sardegna in cima alla lista dei siti che si sono aggiudicati le ormai famose 5 vele. I comprensori sardi che hanno ottenuto il riconoscimento più alto sono 5: Posada, Chia, Baunei, Bosa la Gallura. Al secondo posto si piazza la Sicilia con 4 comprensori a 5 vele, seguita da Puglia, Campania e Toscana (2). Solo un comprensorio premiato per Liguria e Basilicata. Alla base della selezione realizzata dalla guida, non solo la qualità delle acque balneari ma anche l'attenzione all'ambiente. In questo senso va interpretato l'utilizzo di mezzi elettrici per scendere in spiaggia a Posada, mentre a Castiglione della Pescaia gli stabilimenti balneari usano stoviglie biodegradabili.

Elezioni amministrative. In Sardegna già eletti 36 sindaci

In diversi comuni (16) per l'elezione del sindaco è stato sufficiente raggiungere il 50% + 1 degli aventi diritto al voto. In totale i centri sardi che hanno già eletto sindaco e consiglieri sono 36. In generale si tratta di piccoli comuni. Tra questi il piccolo Soddì, un centinaio di abitanti, Chiaramonti, dove è stato eletto il consigliere regionale del Partito dei Sardi, Alessandro Unali, Donori, Furtei, Seui, Ales, Boroneddu, Modolo, Narbolia, Nughedu Santa Vittoria, Pompu e Villa Verde, Meana Sardo, Sindia, Aglientu e Sedini. Le amministrazione che invece sono rimaste senza sindaco, per assenza di liste, sono 5 (su otto a livello nazionale). Per queste situazioni la Regione aveva già provveduto a nominare i commissari straordinari. Per i comuni più grandi - 20 dei 36 totali che hanno già eletto il primo cittadino - spiccano Decimomannu, Maracalagonis, Collinas, Fluminimaggiore, Gesturi, Ortacesus, Senorbì, Teulada e Villaspeciosa, Cabras, Jerzu, Macomer, e Oliena.

Vicenda Aquarius. La Sardegna pronta ad accogliere i 629 migranti

Ad annunciarlo è il presidente della Giunta Regionale, Francesco Pigliaru, durante un incontro a Nuoro. "Se la Sardegna verrà chiamata a fare la propria parte nell'accoglienza di queste persone lo farà come ha sempre fatto"- ha sottolineato Pigliaru, ricordando che i 629 migranti in navigazione nel Mediterraneo devono essere messi in sicurezza al più presto. E sulla polemica innescata dalla decisione di Salvini di chiudere i porti, il presidente della Giunta ha voluto evidenziare che "il Governo italiano può legittimamente decidere di cambiare le regole del gioco, ma prima dovrebbe annunciarlo e non farlo mentre c'è una nave che vaga nel Mediterraneo. In questo modo - ha continuato Pigliaru - chi si mette in mare dopo quel giorno, sa che corre rischi diversi rispetto a quanto è accaduto sinora".

Meteo. In arrivo previste precipitazioni anche a carattere temporalesco

La Protezione Civile Regionale ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse. In particolare, giovedì 7 giugno si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse e a prevalente carattere temporalesco, soprattutto nelle ore centrali del pomeriggio. Sono attesi cumulati moderati su tutta l'isola, con precipitazioni maggiormente significative sul settore occidentale e meridionale.

Cagliari. Prezzi delle abitazioni in calo

In base ad un rapporto elaborato dall'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, riguardante i costi per l'acquisto di un'abitazione nel secondo semestre del 2017, i prezzi di vendita delle case, nel capoluogo sardo, avrebbero subito un calo. In particolare, il confronto, effettuato rispetto ai primi mesi del 2017, evidenzia un decremento del 4,4 per cento. Prezzi in calo anche a Oristano, anche se in misura più modeta (0,9%). Situazione differente a Sassari, dove si è registrato uno 0,5 per cento in più, mentre Carbonia si è rivelata il re del mercato con prezzi in crescita del 7 per cento. E per quanto riguarda i prezzi, a Cagliari per un appartamento signorile usato si va dai 2.500 euro a metro quadro a Genneruxi ai 1.100 di Barracca Manna e Is Argiolas. Più contenuti i valori a Sassari dove si oscilla tra i 1.400 euro di Serra Secca e i 700 di San Giuseppe e Lu Fangazzu.
Sottoscrivi questo feed RSS

Cagliari