Meteo. Arriva l'alta pressione e il maestrale, clima mite per il 25 aprile e 1° maggio

A renderlo noto sono i metereologi dell'Aeronautica Militare di Decimomannu. In particolare la perturbazione atlantica che persiste sull'isola continuerà a far sentire i suoi effetti durante le giornate di martedì 23 e mercoledì 24. Cielo coperto e qualche pioggia caratterizzeranno le due giornate. A partire da giovedì 25 la situazione cambia. Di fatto farà il suo ingresso l'alta pressione e il maestrale, che ripulirà il cielo dalle nuvole. Anche le temperature faranno registrare un miglioramento con rialzi fino a raggiungere i 25 gradi. Situazione invariata per il 30 aprile e 1° maggio, anche se è previsto un modesto calo delle temperature minime. Mari da mossi a molto mossi durante il fine settimana del 27 e 28 aprile.

Maltempo. Si contano i danni causati dallo scirocco

Passata la Pasqua e Pasquetta, in Sardegna si contano i danni causati dal maltempo. Protagonista il forte vento di scirocco, responsabile per numerosi disagi causati a persone e cose. A Cagliari la spiaggia del Poetto è stata letteralmente devastata dalla furia del mare in burrasca. Diversi e cospicui i danni causati a stabilimenti balneari e locali che popolano il litorale. Danni significativi anche nella costa sud orientale tra Villasimius e Costa Rei, mentre la statale 195 "Sulcitana", che collega Cagliari a Pula, nel tratto che consente l'accesso alla zona industriale di Macchiareddu, rimane ancora chiusa per consentire agli operatori dell'Anas di ripulire la carreggiata da alghe e detriti vari portati dalle onde.

Meteo. Pasqua con forte vento di scirocco

I tecnici dell'Ufficio meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu fanno sapere che il giorno di Pasqua l'intera isola verrà sferzata dal vento di scirocco con una intensità tale da toccare anche i cento chilometri orari. Ad essere maggiormente interessata la zona sud occidentale della Sardegna, l'Oristanese e il Sulcis Iglesiente. Una situazione dovuta all'influsso di un vortice depressionario che si trova sulla Spagna, che porta forte vento e mareggiate sulla nostra isola. In particolare, il canale di Sardegna sarà molto agiato con onde anche di quattro metri, molto mosso invece il mare della parte orientale dell'Isola. Il fenomeno dovrebbe attenuarsi a partire dal pomeriggio del lunedì di Pasquetta. Per quanto riguarda le temperature, previsti 20 gradi di massima per la giornata di Pasqua con rialzi fino a 24 gradi nel giorno di Pasquetta, soprattutto nell'Oristanese.

Turismo. Cresce il business delle case in affitto

In base a quanto rilevato da Homeaway, operatore specializzato nell'offerta di case vacanza in affitto, in Sardegna il business delle case in affitto è in forte crescita. Nel 2018 in Sardegna si è assistito ad un incremento del 31% delle prenotazioni, rispetto al 2017. A far registrate i tassi di crescita più significativi la provincia di Nuoro con un incremento del 40% sul 2017. A seguire il sud Sardegna (+34%), la provincia di Sassari (+29%) e la provincia di Oristano con un +26%. La provincia di Cagliari si è invece piazzata all'ultimo posto con un incremento del 25% rispetto all'anno precedente. Il fatturato stimato, generato dal business delle seconde case, si attesta intorno agli 85 milioni di euro su base annua. A renderlo noto è Extra, associazione specializzata in case in affitto, b&b e affittacamere. Il periodo più importante è quello estivo con un territorio, quello compreso da Costa Rei a Carloforte, a darla da padrone.

Calcio. Derby delle isole per la nazionale sarda di calcio

Dopo il debutto di qualche settimana fa a Nuoro, la nazionale sarda di calcio si ripresenta ai suoi fans. L'occasione è quella rappresentata dal del torneo mondiale Manlio Selis, previsto per il 2 giugno allo stadio Nespoli di Olbia (ore 20.30), dove avrà luogo il derby delle isole contro la Corsica. Il trofeo, dedicato a Edmond Simeoni ed Antoni Simon Mossa, consentirà alla 'Natzionale'di disputare la sua prima sfida internazionale con i vicini di casa della Corsica. Un avversario prestigioso, già avvezzo agli appuntamenti internazionali come le amichevoli disputate contro nazionali Fifa. L'evento è stato presentato in conferenza stampa al Geovillage di Olbia, in presenza delle delegazioni sarda e corsa, dei rappresentanti istituzionali e degli sponsor delle due squadre. Oltre all'aspetto prettamente agonistico, l'appuntamento mette in evidenza i forti legami culturali, sportivi ed anche istituzionali tra le due isole.

Lavoro. Assunzioni da McDonald's: oltre 50 nuovi posti di lavoro nel 2019

La catena di fast food statunitense ha reso noto di voler procedere all'assunzione di oltre 50 nuovi dipendenti nel corso del 2019. Presente in Sardegna con 14 ristoranti e più di 560 dipendenti, McDonald's sembra non soffrire la crisi cui si devono confrontare diverse aziende sarde operanti nel settore del food. In base a quanto comunicato dall'azienda, per poter sollecitare non è necessario avere precedenti esperienze professionali in quanto è previsto, in caso di assunzione, un apposito percorso di formazione in aula e on the job. Attraverso la formazione chiunque può ambire ad una posizione di maggior prestigio all'interno della catena. Di fatto grazie alle oltre 900.000 ore di formazione annuali, non sono pochi i dipendenti che crescono dal punto di vista professionale, fino a raggiungere posizioni manageriali. Tra le figure più rappresentative quella denominata del crew, del manager dello store manager. Previsti contratti di apprendistato o a tempo indeterminato.

Aias. Sciopero dei dipendenti il 26 aprile

Come già ventilato alcuni giorni fa, il 26 aprile prossimo i dipendenti dell'Aias incroceranno le braccia. L'iniziativa, organizzata dalle Federazioni provinciali del Sulcis Iglesiente di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl e che interessera le strutture localizzate nel sud ovest dell'Isola, nasce con l'obiettivo di trovare una soluzione alla complicata vertenza. Di fatto - come sottolineato dai sindacati - i ritardi nei pagamenti dei salari ai dipendenti raggiungono in molti casi anche le 10 mensilità arretrate. Una situazione ormai non più sostenibile.

Giunta Regionale, un avvio tentennante e pericoloso. Di Maurizio Ciotola

Non è ancora chiaro quale sarà la rotta di questa nuova giunta regionale sarda, ma i messaggi del Presidente Christian Solinas sembrano cercare il primo approdo nella speculazione edilizia, più che nel suo sviluppo. Il suo messaggio ricerca una convergenza di gran parte dell’imprenditoria nostrana, internazionale e dei sindacati, che nell’ultima fase della giunta Pigliaru spinsero verso una frettolosa modifica del Ppr. Sembrano essere, le parole del Presidente Solinas, quelle pronunciate da un limitato conservatore, che procede nell’applicazione di un modello economico desueto. Un modello tanto caro alla classe dirigente di questa Regione, ma le cui esternalità negative, inerenti ai danni provocati nel breve e lungo termine, genereranno ricadute ambientali ed economiche disastrose. In trent’anni questa Regione, non diversamente dall’intero Paese, non è riuscita a compiere un vero salto di qualità nell’ambito della gestione delle sue potenzialità, quanto della mutazione del suo modello produttivo. Non sappiamo quanto il Presidente Solinas e la sua Giunta intenderanno sfidarsi per condurre in modo graduale, ma efficace, la nostra Regione oltre l’empasse di cui è prigioniera cosciente e per questo tristemente responsabile. Sappiamo tutti che l’essere isolani, conduce ad un maggior senso di protezione e circospezione, tutela e cautela, ma l’esser Isola sul piano geografico e culturale, non ci salverà dai travolgimenti socioeconomici planetari di cui, volente o nolente, siamo parte inscindibile. Le volumetrie disponibili lungo le già sventrate coste dell’Isola, sono già sufficienti ad offrire un’ampia ricettività, la cui eventuale ulteriore crescita potrà essere raggiunta mutando e migliorando l’edificazione esistente, piuttosto che autorizzandone ulteriori. Se la modifica del Ppr si rende necessaria per una sua inadeguatezza o incompletezza regolamentare, tale modifica non può consistere nell’abbattimento tout court dei limiti esistenti, in merito alle volumetrie e alle distanze di rispetto già definite. Lo stallo in cui la precedente giunta si è arenata, non deve aprire le porte allo scopo di smantellare il Ppr o per ricucirlo secondo le esigenza di alcuni. Sappiamo che l’Assessorato competente ha una minuta descrizione documentale. In merito alle edificazioni lungo i profili costieri e dell’interno dell’Isola. Prima del nuovo Ppr, provi questa giunta, questa maggioranza, a varare un piano attraverso cui operare un recupero, un riutilizzo e perché no, un abbattimento, di tutti quegli edifici sottoutilizzati, inutilizzati o frutto ed espressione di abusi, non solo da parte dei privati, ma anche dello Stato. Incominci a lavorare senza eccedere nei proclami, cui l’assuefazione è oramai massima ed improduttiva. Altresì è necessario che chi sta all’opposizione, nella sua diversità, riesca a mettere in luce e contrastare le naturali devianze agite da singoli rappresentanti o gruppi politici incapaci di concepire l’ampiezza nel suo complesso di un intervento sul Ppr. Non alcuni mattoni e svariati quintali di cemento, saranno capaci di mutare l’andamento economico di una regione sull’orlo del baratro, ma una diversa visione degli investimenti e dei progetti, che dovranno radicalmente tagliare con il passato a cui siamo ancorati da oltre mezzo secolo. A meno che, l’obiettivo primario di questa giunta, in sintonia con le altre che l’hanno preceduta, non sia quello di consolidare e accrescere il clientelismo, unitamente ad una gestione delle risorse attraverso cui sanare i buchi finanziari di alcuni o accrescere le doti finanziarie di altri. Finalità la cui applicazione condurrà ad una ulteriore divaricazione di quella forbice economica e sociale, verso cui la possibile reazione popolare potrebbe essere disastrosa sul piano economico e democratico. Maurizio Ciotola
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