Cagliari. Bastione e Castello di San Michele illuminati di viola

Per il terzo anno consecutivo, il Comune di Cagliari aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Facciamo luce sul tumore al pancreas”, finalizzata all'informazione e alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica su questa gravissima patologia. Obiettivo della campagna è, inoltre, quello di promuovere il sostegno alla ricerca. Tra le varie iniziative che sono state programmate per tutto il mese di novembre, interamente dedicato a questo problema, giovedì 16, in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta al Tumore al Pancreas, il Bastione di Saint Remy e il Castello di San Michele verranno illuminati di viola. Sarà un modo per richiamare l'attenzione della cittadinanza su uno dei tumori più aggressivi e con uno tra i più alti tassi di mortalità. Il tumore al pancreas, che in Italia colpisce ogni anno più di 12.000 persone, viene spesso definito come “killer silenzioso” in quanto spesso la diagnosi avviene troppo tardi, in fase avanzata della malattia, che rimane per lungo tempo asintomatica. A causa del problema della diagnosi tardiva, la sopravvivenza media dei pazienti a cui viene diagnosticato un tumore al pancreas è di 4,6 mesi. Si tratta del carcinoma con il più basso tasso di sopravvivenza. Di tumore al pancreas si parla poco e, nonostante l’alto tasso di mortalità (solo il 7-9% dei pazienti è ancora in vita dopo 5 anni dalla diagnosi), soltanto il 2% dei fondi europei destinati alla ricerca viene destinato a questa patologia. Fondamentale, quindi, che si parli di questa patologia e in quest'ottica sono in prima fila soggetti come l'Associazione Nastro Viola, promotrice della campagna nazionale “Facciamo luce sul tumore al pancreas”. Nei prossimi mesi, l'Associazione, in collaborazione con il Comune di Cagliari e l’AOU di Cagliari, intende promuovere un evento di informazione e sensibilizzazione, in cui dare maggiori informazioni alla cittadinanza sui principali segnali di allarme del carcinoma del pancreas.

Cagliari. Prevenzione cardiovascolare con la Banca del Cuore

Da martedì 26 a giovedì 28 settembre la Piazza Centomila ospiterà il Truck Banca del Cuore, la più importante Campagna Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare mai realizzata nel nostro Paese per la salute del cuore degli italiani. Promossa dal Settore Operativo Autonomo “Banca del Cuore” della Fondazione per il Tuo cuore - Onlus di ANMCO - Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Federsanità ANCI, la Banca del Cuore è un Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare, ideato e realizzato dal dottor Michele Gulizia. Grazie al Truck Tour, l'iniziativa coinvolge migliaia di cittadini coprendo in maniera omogenea l’intero territorio nazionale. Il Jumbo Truck, appositamente allestito per lo screening approfondito e gratuito di prevenzione cardiovascolare, nei prossimi 5 mesi farà tappa al centro di 36 città italiane: dopo essere stato ad Ancona, Teramo, Bari, Lecce, Matera, Cosenza, Catanzaro, Napoli, Avellino, Roma, Viterbo, Perugia e Firenze, Torino, Genova, Nuoro e Cagliari proseguirà nel mese di ottobre per Palermo, Catania, Viareggio, Cremona, Milano, Bergamo, Trieste, Venezia, Trento, Vicenza, Bologna, Rimini. Nei tre giorni di permanenza a Cagliari chi si recherà sul Truck Tour Banca del Cuore potrà effettuare gratuitamente uno screening di prevenzione cardiovascolare comprensivo di: esame elettrocardiografico e screening aritmico, rilievo della pressione arteriosa, prelievo di una goccia di sangue dal dito per la determinazione di tutto il profilo lipidico - colesterolo totale, HDL, LDL, calcolato COL/HDL, trigliceridi, glicemia, emoglobina glicata - storia clinica e farmaci assunti. Inoltre, al termine della visita ogni cittadino riceverà la stampa del proprio elettrocardiogramma, dello screening metabolico, del proprio rischio cardiovascolare e un kit di 7 opuscoli realizzati da “Fondazione per il tuo cuore” sulla prevenzione cardiovascolare. Dopo gli esami a tutti verrà consegnata gratuitamente la propria BancomHeart, la card di Banca del Cuore. Una card unica al mondo, grazie alla quale i possessori possono prendersi cura meglio del proprio cuore, anche lontano da casa, in viaggio o quando non si ha la possibilità di raggiungere il proprio medico. Le informazioni mediche raccolte vengono custodite nella "Banca del Cuore": una cassaforte digitale dove le informazioni mediche relative al cuore sono sempre disponibili e consultabili da ciascun singolo utente. Infatti, la BancomHeart, grazie alla password segreta conosciuta solo dall'utente, consente di connettersi alla Banca del Cuore via internet dall'Italia e dall'estero, e di vedere o scaricare il proprio elettrocardiogramma e i propri dati clinici ogni volta che lo si desidera. All'interno del Truck Tour Banca del Cuore, oltre allo spazio dedicato agli esami clinici, vi è un'area attrezzata dove saranno tenuti eventi scientifici divulgativi di prevenzione cardiovascolare rivolti ai cittadini oltre a incontri/dibattiti/tavole rotonde con i medici locali sul tema della prevenzione cardiovascolare globale. In particolare, saranno al centro di degli incontri, organizzati sul Truck, tematiche come, ad esempio, l'ipercolesterolemia - secondo i percorsi diagnostici e terapeutici descritti dal Documento di Consenso intersocietario, multidisciplinare, ANMCO, Istituto Superiore di Sanità e altre 15 società scientifiche (GIC 2016, Vol 17, suppl. 1 al n.6), la fibrillazione atriale e i tromboembolismi polmonari e periferici, secondo i percorsi diagnostici e terapeutici descritti nei Documenti di Consenso intersocietari ANMCO e nelle più recenti pubblicazioni scientifiche 2016. Date e orario apertura Truck Tour BANCA DEL CUORE: dalle 09.00 alle 19.00.

Sanità. Riforma rete ospedaliera, Arru illustra il ddl al PD regionale

Mentre il ddl sulla riforma della rete ospedaliera sarda si appresta ad essere discusso in Aula, l'assessore alla Sanità, Luigi Arru, presenta ad Oristano il lavoro svolto dal Comitato Sanità, in occasione della direzione del partito. Il titolare della Sanità ha messo in evidenza lo sforzo straordinario per tenere conto della storia e delle esigenze dei territori, elementi che comunque andavano messi in relazione con quanto stabilito dal decreto ministeriale numero 70 del 2015 sugli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all'assistenza ospedaliera. "La riorganizzazione - ha puntualizzato Arru - è stata concepita tenendo conto della bassissima densità di popolazione, delle distanze e di tutte le esigenze dei territori". Intanto la legge deve ancora essere approvata da Roma, un passaggio fondamentale dove sarà necessario argomentare le deroghe che, in base a quanto dichiarato da Arru, servono a garantire la copertura del disavanzo. In merito alla questione dell'Elisoccorso, l'assessore annuncia una novità. Sarebbe infatti allo studio un sistema di illuminazione dei campi da calcio in erba, anche nei piccoli centri più difficili da raggiungere, in maniera tale da consentire l'atterraggio dell'elicottero. Una possibilità che si sta valutando in stretta collaborazione con il Coni. Venerdì prossimo, 29 settembre ci sarà un incontro con tutti i sindaci PD per discutere sul tema della sanità.

Sanità regionale. Arruolamento di 50 nuovi medici preso le Assl sarde

L'Azienda Unica per la Tutela della Salute (ATS) ha annunciato che entro l'anno formalizzerà l'assunzione, a tempo indeterminato, di 50 nuovi medici specialisti nelle discipline di anestesia e rianimazione, pronto soccorso, radiologia e cardiologia. Nelle intenzioni dell'ATS i 50 nuovi medici dovrebbero potenziare le strutture dei vari ospedali dell'Isola, in particolare l'attività di emergenza delle aree disagiate. Il provvedimento, che si rende necessario per la copertura di posti che erano vacanti, si concretizzerà attraverso procedure di mobilità dall'esterno bandite già dal mese di luglio, cui si aggiungono quelle espletate nel mese di settembre. Altre procedure riguarderanno l'assunzione dei professionisti già presenti nelle graduatorie dei concorsi banditi dalle Assl sarde. L'ATS a breve procederà inoltre ad acquisire le dichiarazioni di interesse dei medici già in ruolo che intendano avvicinarsi alle sedi vacanti più vicine alla propria residenza.

Cagliari. Chiusura temporanea del reparto Neurochirurgia del Marino

Le attività dell'unità operativa di Neurochirurgia dell'ospedale Marino di Cagliari verranno temporaneamente sospese dal 1° al 17 agosto. Per eventuali ricoveri urgenti i pazienti neurochirurgici potranno rivolgersi presso il reparto di neurochirurgia dell'ospedale San Michele, in base alle modalità concordate con le unità operative interessate e dell'Azienda ospedaliera Brotzu. Nonostante lo stop temporaneo delle attività, al Marino saranno comunque garantite le attività diurne di consulenza per il pronto soccorso. Allertate anche tutte le altre strutture sanitarie del territorio, compresi pronto soccorso e servizio 118.

Cagliari. Chiusura temporanea del reparto Neurochirurgia del Marino

Pomeriggio di fuoco a Gonnosfanadiga dove Corpo Forestale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e volontari sono stati impegnati per diverso tempo per cercare di domare le fiamme. Il rogo, di dimensioni significative, ha interessato una importante fetta di macchia mediterranea a sterpaglie in località Sibiri. A supportare le squadre di terra sono intervenuti anche i mezzi aerei. Le fiamme hanno colpito anche Cagliari, nella zona compresa tra viale Elmas e viale Monastir. Qui le fiamme hanno minacciato gli stabili di alcune aziende, evacuate a fini precauzionali. Intanto il Wwf fa sentire la sua voce auspicando un coinvolgimento della compagnia Barracellare per rendere più efficaci i controlli sul territorio.

Sanità. Tagli agli ospedali periferici. La replica della Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica

La Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica, a mezzo della sua portavoce, Claudia Zuncheddu, non ci stà e chiede un diritto di replica, affidato ad una nota stampa che viene di seguito integralmente riprodotta. "La Commissione Sanità mentre esulta sulla stampa, conferma i tagli agli ospedali periferici. E’ grave che l’emendamento ieri sottoscritto dalla Commissione Sanità, con cui si confermano i tagli temuti, venga spacciato come una conquista per i territori disagiati. La Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica, denuncia l’irresponsabilità della Commissione Sanità, che all’unanimità promuove un emendamento di sintesi ingannevole e irrispettoso dei bisogni dei territori. Denuncia l’arroganza trasversale della Commissione Sanità nell’ignorare le richiede di audizione presentate dalla Rete dei comitati, sottraendosi ad un confronto leale e costruttivo. E’ palese che la Commissione Sanità con tutte le parti politiche si è allineata alle scelte scellerate della Giunta sottoscrivendo i tagli sulle U.O. di Chirurgia Generale degli ospedali di Bosa, Isili, La Maddalena, Muravera e Sorgono. Di fatto confermano i tagli della chirurgia H24, indispensabile per garantire anche le urgenze, sostituendola con una chirurgia programmata, a bassa intensità di cure. “Una chirurgia elettiva ridotta che effettua interventi in day-surgery e/o in week-surgery con attività non prettamente di urgenza” dicono, senza neppure chiedersi chi farà le guardie chirurgiche e ancor meno che fine faranno i pazienti complessi operati. Eppure si sa che la complicanza in chirurgia è sempre dietro l’angolo e solo l’assistenza attenta evita tragedie. Parlano di “Pronto Soccorso integrato alla struttura complessa del DEA di riferimento che garantisce il servizio e l’aggiornamento relativo”, senza spiegare che il Dea (Dipartimento d’Emergenza ad Alta Specialità) è presente solo in ospedali di livello superiore, per cui il Dea di riferimento di cui parlano, è in altra sede spesso molto distante e di difficile raggiungimento. L’emendamento non cita altri servizi strategici irrinunciabili come ad esempio: punti nascita, cardiologia etc. intanto prevede lo smantellamento dei laboratori d’analisi. La Commissione Sanità arriva a stravolgere la Giurisprudenza per ingannare le collettività sarde in lotta per la difesa degli ospedali dei territori disagiati. E’ paradossale che l’emendamento ingannevole e fuorviante sia stato tratto integralmente dal DM del 2 aprile 2015 n. 70. Quindi estrapolato anche da una pessima legge e presentato come la panacea per i mali della Sanità nei territori disagiati. E’ una beffa culturale prima che politica che questi consiglieri di tutte parti politiche presenti in Commissione, non sappiano che la funzione di un emendamento è teso a migliorare una Legge e non il contrario. Annunciamo il proseguimento delle lotte".

Sanità. Tagli agli ospedali periferici. La replica della Rete Sarda Difesa Sanità Pubblica

L'assessora alla cultura del Comune di Assemini è stata oggetto di una vignetta sessista pubblicata sul profilo Facebook "Comix Assemini". Nello specifico è stata pubblicata un'immagine ritoccata dell'assessora attraverso la quale i cittadini vengono invitati a partecipare alla "Sagra del würstel", con tanto di scritta "vi aspetto" dentro la nuvoletta e due würstel che richiamano un fallo a corredo della vignetta. Un gesto che ha suscitato lo sdegno dei colleghi di Giunta dell'assessora che hanno sottolineato la viltà dell'attacco subito con "squallide immagini sessiste pur di denigrare i componenti della Giunta". Ancora più risoluto il primo cittadino, Mario Puddu, che ha commentato: "un disegno che lascia pochi spazi a dubbi. Questa non è ironia, ma solo becero maschilismo". Ma a sorprendere il sindaco di Assemini e la sua Giunta è l'indifferenza di certi esponenti regionali e locali, in altre occasioni "scandalizzati per questo volgare modo di far ironia".
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