Riciclaggio di veicoli esteri. Operazione della Polizia Giudiziaria

Gli agenti di Polizia Giudiziaria del compartimento Sardegna della stradale, ha concluso una operazione che ha portato a quattro denunce per riciclaggio di veicoli e al controllo di due agenzie di pratiche automobiliste. Controllata anche una officina meccanica a Cagliari. Al termine dell'operazione, dal nome "Dark Evoque", sono stati sequestrati nove Suv, di cui sei Range Rover Evoque del valore di 270 mila euro. L'intervento della Polizia, condotto nell'alveo di una più ampia attività che ha riguardato tutto il territorio nazionale, nasce con l'obiettivo di arginare il fenomeno della clonazione dei dati identificativi e l'alterazione dei documenti di circolazione di auto di lusso provenienti dall'estero. Nello specifico, in Sardegna sono stati posti sotto osservazione i Suv di provenienza estera e immatricolati in Italia poi risultati rubati o importati illegalmente. L'operazione di riciclaggio dei mezzi fuori legge avveniva attraverso l'alterazione dei dati identificativi, clonando quelli di altri Paesi per poterli regolarizzare. Quattro le persone denunciate per riciclaggio.

Cagliari. Sbarca all'aeroporto con oltre 30 mila euro in contanti

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Cagliari, nell’ambito dei controlli effettuati presso lo scalo aeroportuale di Cagliari-Elmas, ha individuato un commerciante che cercava di introdurre in Sardegna del denaro contante in violazione alla normativa antiriciclaggio. Nello specifico le Fiamme Gialle hanno individuato un cittadino cinese che, sbarcato dall’aereo proveniente da Roma-Fiumicino, alla loro vista, assumeva atteggiamenti insoliti, percorrendo l’area arrivi al di fuori dei consueti percorsi, come a voler passare lontano dai militari in servizio di vigilanza. I Finanzieri, insospettiti da tale condotta, sottoponevano il soggetto ai controlli valutari di rito nell’ambito degli spazi doganali aeroportuali, riscontrando sulla persona il possesso di una somma di denaro contante pari a 10.300 euro. L’ispezione, successivamente estesa al bagaglio al seguito, ha consentito di rinvenire ulteriori 20.000 euro in banconote da 50 euro abilmente occultati all’interno di due confezioni di latte in polvere per neonati, risultati essere il frutto di un passaggio di denaro contante con altro soggetto. La detenzione di una tale somma di denaro sarà successivamente valutata anche sotto il profilo fiscale atteso che i Finanzieri verificheranno se l’importo rinvenuto è giustificato dai redditi dichiarati. Con il suo comportamento il trasgressore si è reso responsabile della violazione dell’art.49 comma 1 del D.Lgs. 231/2007, che prevede il divieto di trasferimento tra persone di denaro contante per un importo superiore a 3.000 euro, e gli è stata comminata una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 50.000 euro. La disposizione normativa, finalizzata alla prevenzione ed al contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo prevede che il trasferimento di denaro per importi superiori a 3.000,00 euro può essere eseguito esclusivamente per il tramite di banche, poste, istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento.
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