BANNER 300X250

Cagliari. Servizio di raccolta rifiuti per i soggetti positivi al Covid-19 o in quarantena

Il servizio, operativo dal 20 marzo scorso, viene attualmente effettuato in conformità alle indicazioni che sono state emanate dalle Regione Sardegna e dall'Istituto Superiore di Sanità. In particolare, i rifiuti prodotti presso le abitazioni di questa categoria di utenti, vengono ritirati dalla sede stradale nelle giornate di lunedì e giovedì, tramite l'esposizione di sacchi adeguatamente imballati per la raccolta del secco indifferenziato già in possesso dell'utenza. L'accesso al servizio avviene attraverso il contatto con il centro informazioni della società incaricata per la raccolta dei rifiuti urbani, reperibile al n° 800 533 122, oppure inviando una e-mail all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Tutte le indicazioni sono anche riportate nel sito www.cagliariportaaporta.it oltre che nel sito internet del Comune di Cagliari: www.comune.cagliari.it Nel solo caso in cui l'intero nucleo familiare sia in isolamento e non possa rivolgersi a qualcuno che, oltre ad effettuare il supporto per le necessità della vita quotidiana - quale rete familiare e di vicinato - si faccia carico di ritirare i rifiuti dall'abitazione per portare gli stessi sulla pubblica via, la sinergia tra il Servizio Protezione Civile e il Servizio Igiene del Suolo e Ambiente, ha consentito di attivare uno specifico servizio di ritiro al piano. La Cooperativa sociale Emergenza Angeli è stata incaricata di effettuare il ritiro dall'ingresso dell'abitazione dei cittadini di cui sopra che dovranno farne richiesta contattando, anche in questo caso, il centro informazioni del gestore del servizio di igiene urbana. Nello specifico le procedure da adottare per la raccolta dei rifiuti prodotti dai soggetti positivi al Covid 19 o in quarantena obbligatoria sono:

i rifiuti non devono più essere differenziati, pertanto plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata;

gli stessi devono essere raccolti all'interno di due o tre sacchetti e posizionati all'interno del contenitore (mastello);

anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti, e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata;

i sacchetti devono essere ben chiusi indossando guanti monouso senza schiacciarli con le mani;

una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro).

Francesco Accardo conclude il suo viaggio a Predoi in valle Aurina

L'ingegnere cagliaritano era partito due mesi fa per attraversare l'Italia e documentare il post quarantena. Operatore culturale e direttore della Fondazione Siotto, dal 5 giugno attraversa l'Italia in sella alla sua bicicletta per documentare il post quarantena da Covid-19. Ora è finalmente arrivato al termine della sua avventura, raggiungendo il comune di Predoi nella Valle Aurina, ricevuto dal sindaco Robert Steger. Era stato ricevuto anche dal primo cittadino di Cagliari, Paolo Truzzu, alla vigilia della partenza e aveva rimarcato la sua idea di viaggio “a impatto zero e un ritorno al legame tra l’uomo e il territorio in cui vive e si muove, alla riscoperta della lentezza e dei mezzi semplici”. Dal centro del Mediterraneo alla vetta più a nord d'Italia: in virtù della loro natura di luogo di confine e del profondo rapporto con il territorio minerario che li circonda e che da entrambi viene valorizzato, i due comuni di Cagliari e Predoi (sulla Valle Aurina, nella provincia di Bolzano) instaurano dunque un legame di amicizia e di solidarietà, volto a promuovere lo scambio di informazioni geografiche, sociali, culturali, sportive ed economiche. I due comuni celebrano con questo patto la partenza e l'arrivo di un percorso che ha abbracciato e riunito l'Italia, grazie a “Tramonti”, il progetto promosso dalla Fondazione Siotto, che ha visto Francesco Accardo percorrere l’ Italia in bicicletta nel periodo della sua riapertura dopo la quarantena. Un segnale di speranza e di entusiasmo per la ripresa della quotidianità e un invito a scoprire le bellezze del nostro territorio.

“Il Progetto Tramonti di Francesco Accardo rappresenta una straordinaria avventura in un momento difficilissimo per il nostro Paese. - sostiene il vicesindaco Giorgio Angius - Si conclude un percorso che vince le diffidenze e abbraccia l'Italia intera: condividiamo con il Comune di Predoi l'onore di aver visto la partenza e l'arrivo di questa lunga e intensa percorrenza, che segna l'avvio di una felice collaborazione tra le due amministrazioni”.

“Il giro d’Italia fatto in bicicletta da Francesco Accardo porta un grande messaggio positivo e fiducia per futuro del nostro paese - sostiene il sindaco Robert Steger - L’Italia si muove nuovamente e l’abbraccio tra il mio Comune e il Comune di Cagliari e un segno forte di ripartenza per tutto l’Europa e il mondo”.

Sassari. Ospite positiva al Covid-19, casa di riposo per anziani in quarantena

L'Amministrazione Comunale di Sassari ha confermato la notizia. Si tratta di una signora ospite presso la struttura residenziale per anziani "Casa Serena". In particolare la donna, con una patologia pregressa, é stata trasportata presso il pronto soccorso del Santissima Annunziata per problemi di salute. Giunta sul posto é stata sottoposta a all'esame del tampone che ha dato esito positivo. Per questo motivo è stata trasferita nel reparto di malattie infettive dell'Aou, in compagnia di altri 22 pazienti con coronavirus. Tutti i 150 ospiti della Casa Serena sono stati sottoposti ad un periodo di quarantena e rimangono sotto stretta osservazione del dipartimento di Igiene pubblica della Assl di Sassari, che ha avviato l'indagine epidemiologica per prevenire e isolare il contagio.

Arzachena. Commerciante cinese si mette in quarantena

Era ritornata da un viaggio in Cina il 30 gennaio. Nonostante l'esito negativo dei controlli effettuati al suo arrivo all'aeroporto di Cagliari - Elmas, si diffonde la voce di un presunto contagio della donna, che in paese gestisce un negozio di articoli per la casa. E così, per evitare qualsiasi dubbio e per fugare false notizie, la commerciante ha deciso di isolarsi presso un appartamento in prossimità dell'aeroporto, affittato per 15 giorni, durata necessaria per verificare l'eventuale apparizione del temutissimo Coronavirus. La donna ha quindi deciso di rientrare a casa solo dopo aver passato i 15 giorni di isolamento e dopo ever effettuato nuovamente gli esami.
Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module