Atti intimidatori agli amministratori locali. Vertice in Prefettura a Nuoro

All'indomani del vile gesto compiuto contro il sindaco di Osini (qualcuno ha tagliato circa 80 piante di ciliegi del suo frutteto), a Nuoro si è svolto un incontro tra alcuni sindaci, il prefetto del centro barbaricino e i rappresentanti delle forze dell'ordine. Per il prefetto di Nuoro, Carolina Bellantoni, non ci sarebbe nessuna emergenza e l'incontro sarebbe stato organizzato per portare solidarietà al sindaco di Osini e per verificare le eventuali azioni di vigilanza e prevenzione da mettere in campo. Da parte sua il sindaco di Osini ha manifestato il disagio dei piccoli centri della Sardegna che, come quello che amministra, vivono una grande difficoltà economica, appesantita dalla mancanza di servizi. Una situazione che contribuisce ad esacerbare gli animi della comunità, fortemente bisognosa dell'aiuto da parte delle istituzioni. Intanto è atteso l'arrivo, nei prossimi giorni, del ministro dell'Interno Marco Minniti, al quale verranno consegnate le richieste degli amministratori.

Cagliari. Natale sicuro grazie alle forze dell'ordine

Feste di Natale sicure per il capoluogo sardo. E' questo l'obiettivo delle diverse forze dell'ordine che, attraverso appositi controlli di prevenzione, mirano a garantire un sereno clima di festa. In particolare, sulla base delle direttive del Ministro dell'Interno, Minniti e le indicazioni operative del Capo della Polizia Gabrielli, il Prefetto di Cagliari ha disposto appositi servizi Interforze di Controllo del Territorio finalizzati ad una incisiva attività di prevenzione che, già dall'inizio del mese di dicembre, interessano le zone di maggior affluenza di persone. In questo senso almeno un'altra trentina di uomini sono stati messi in campo per l'attività natalizia, oltre alle normali attività di controllo del territorio. Attività che dall'inizio del mese a oggi ha portato al controllo di 2.500 persone e 1.863 veicoli. A ciò si si aggiungono le 76 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, e i 218 controlli sul rilascio degli scontrini. Accertate inoltre 47 irregolarità sul rilascio delle ricevute e sequestrati quasi 25 mila giocattoli privi di marchio Ce, oltre a 323 mila prodotti sprovvisti dello stesso marchio. Risultati ottenuti grazie alla collaborazione di tutte le forze di polizia con Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia Municipale.

Oristano. Funzionari della Prefettura arrestati per turbativa d'asta

E' successo questa mattina quando i Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito il provvedimento disposto dalla Magistratura oristanese. La materia è quella degli appalti pubblici. Ad essere arrestati due funzionari della Prefettura sui quali pende l'accusa di turbativa d'asta. Ancora da chiarire i contorni della vicenda, così come le generalità degli arrestati, al momento non conosciute.

Emergenza migranti. Sbarcati altri 900 migranti al porto di Cagliari

Come annunciato, questa mattina è arrivata nel porto di Cagliari la nave norvegese Siem Pilot con a bordo 900 migranti, gran parte dei quali originari del Bangladesh. Di questi 740 sono uomini, 102 donne (di cui otto in gravidanza), 58 minori, oltre al corpo di un unomo deceduto. Coordinate dalla Capitaneria di Porto di Cagliari, le operazioni di sbarco e quelle di accoglienza si sono svolte secondo le ormai collaudate procedure previste dalla Prefettura. Dopo le visite e l'identificazione i migranti verranno trasferiti nei vari centri di accoglienza sparsi sul territorio regionale. In particolare, alle strutture situate nel cagliaritano verranno destinati 428 profughi, 273 andranno a Sassari, 117 a Nuoro e 84 a Oristano.

Migranti. Utilizzo del centro di Monastir solo in caso di emergenza

Le recenti minacce alla prefetta di Cagliari, Giuliana Perrotta, per dire no alla trasformazione dell'ex scuola di Monastir in una struttura di accoglienza per i profughi, hanno dato luogo ad una rimodulazione del progetto. Di fatto il centro per migranti, da ricavare all' interno dell'ex scuola di polizia penitenziaria di Monastir, sarà attivato ma "solo in caso di temporanea indisponibilità di posti presso le altre strutture prefettizie". In questo senso oggi la prefetta ha incontrato la sindaca di Monastir, Luisa Murru, per discutere sull'utilizzo dell'edificio. Una possibilità non gradita all'amministrazione e ai cittadini, scesi in piazza per protesta. La stessa prefetta ha spiegato: "il bando è diretto ad individuare il soggetto gestore della struttura che verrà attivata, solo in caso di necessità, presso l'ex scuola di polizia penitenziaria". L'obiettivo sarebbe quello di assicurare l'eventuale operatività di un centro destinato ad ospitare i migranti che sbarcano sulle coste dell'isola o di garantire una prima immediata ospitalità per i richiedenti protezione internazionale che dovessero essere trasferiti in Sardegna, in caso di temporanea indisponibilità di posti presso le strutture prefettizie già attivate. Da parte sua il primo cittadino di Monastir ha chiesto di essere informata sull'avanzamento delle iniziative in modo da informare il Consiglio comunale e i cittadini e "avviare un percorso che consenta al Comune di poter partecipare alla governance dell'accoglienza dei richiedenti asilo".
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