Cagliari. Blitz antidroga a Is Mirrionis

Sono durate cinque anni, ma alla fine le indagini della Squadra Mobile hanno portato alla scoperta di una presunta organizzazione attiva nello spaccio di droga. Il quartier generale dell'organizzazione è stato individuato in via Seruci. Le persone segnalate sono in tutto 55. In totale sono stati sequestrati oltre cento grammi di cocaina, circa 17 grammi di eroina, 99 grammi di speedball (un mix di eroina e coca), 0,01 grammi di hashish e circa 20 mila euro in contanti. L'inchiesta, coordinata dalla Squadra Mobile con la Direzione distrettuale antimafia di Cagliari, vede coinvolti alcuni gruppi familiari, impegnati nell'organizzazione della vendita degli stupefacenti e nella sorveglianza finalizzata a monitorare l'eventuale arrivo delle forze dell'ordine. Per non destare sospetti la quantità di droga veniva frazionata tra ogni componente dei vari gruppi familiari.

Cagliari. Minaccia la madre e tenta di accoltellarla

Arrestato per maltrattamenti in famiglia, estorsione e lesioni. E' quanto accaduto ad un 42 enne cagliaritano che ha tentato di accoltellare l'anziana madre di 65 anni. Alla base del gesto, il rifiuto della madre a consegnarli i soldi che il figlio le chiedeva. Ad allertare le forze dell'ordine la stessa donna, con il fratello dell'arrestato. Il tentativo di accoltellamento è arrivato dopo una violenta aggressione della donna, con tanto di minacce da parte del figlio. Trasportata in ospedale la donna non versa in gravi condizioni. Il figlio è stato invece condotto presso il carcere di Uta.

Cagliari. Si fa i video sul parapetto del Bastione

Poteva trasformarsi in una tragedia la bravata di un giovane di 25 anni che, in stato di ubriachezza, ha scavalcato la recinzione per i lavori in corso e ha camminato sul parapetto del Bastione di Saint-Remy. Col suo cellulare faceva dei video e dei selfie, ignaro del pericolo. Per fortuna un passante ha dato l'allarme e la Polizia è subito intervenuta, rintracciando il giovane con un amico. Interrogati, i due hanno ammesso di aver alzato il gomito per poi andare a fare una passeggiata che si è conclusa sul parapetto. I medici del 118, intervenuti sul posto hanno visitato il 25 enne che ha però rifiutato le cure.

Iglesias. Scritte sui muri del Municipio contro la Polizia

Qualcuno, durante la notte, ha imbrattato le pareti esterne del Municipio di Iglesias, scrivendo delle frasi contro la Polizia. L'autore del gesto, che ha utilizzato uno spray color rosso, non si è limitato ad offese generali ma si è riferito anche ad alcuni agenti. I Carabinieri della Compagnia di Iglesias, intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini. Non è la prima volta che si verificano episodi simili. In passato, gli autori di tali gesti sono stati denunciati.

Sassari. Giocavano a poker davanti ai figli minorenni: tredici persone denunciate

Un torneo clandestino di "Texas Hold'em" è stato scoperto dalla Polizia amministrativa e sociale della Questura di Sassari. Le indagini risalgono alla scorsa estate, quando in un circolo privato della zona industriale di Predda Niedda, gli agenti avevano sorpreso i 13 indagati intenti a giocare a un torneo di Poker nella variante del "Texas Hold'em". All'interno della sala, diversi tavoli da gioco con tanto di carte da gioco e fiche. In base a quanto accertato dalle forze dell'ordine, i giocatori versavano soldi al di sopra della quota di iscrizione al torneo, pari a 25 euro, potendo rientrare in gioco con il meccanismo del "rebuy", modalità considerata comunque illecita e qualificata come gioco d'azzardo. In seguito ad altre verifiche è emerso che in un'altra sala giochi, sempre nella zona industriale di Sassari, il gestore ha continuato ad esercitare nonostante avesse ricevuto diversi provvedimenti di sospensione. Da qui la denuncia all'autorità giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti amministrativi. Altre verifiche hanno inoltre accertato che il gioco d'azzardo avveniva alla presenza di due minorenni che assistevano ai tornei dei loro genitori. Una circostanza in evidente contrasto con quanto stabilito dalle normative che vietano l'ingresso ai minori nelle sale da gioco.

Cagliari. Bloccata in aeroporto possesso di reperti archeologici

Era quasi riuscita ad imbarcarsi sull'aereo con il suo prezioso carico, da lei definito un semplice souvenir dell'isola. Il suo piano è però sfumato grazie agli agenti della Polizia di frontiera dello scalo cagliaritano. Protagonista della vicenda una donna lombarda di 61 anni che, all'interno del suo borsone, custodiva un nucleo di selce con tracce di lavorazione preistorica, una scheggia di selce, rimanenza di lavorazione sempre preistorica, un frammento di un vaso del periodo neolitico o dell'età del rame, due frammenti di anfora e una pietra di quarzo. Reperti che non sono sfuggiti all'occhio vigile degli addetti alla sicurezza della Sogaer che hanno fatto scattare l'allarme. La donna è stata denunciata per essersi impossessata di beni appartenenti allo Stato e i manufatti sono stati sequestrati.

Sassari. Non paga la prestazione sessuale e viene accoltellato

E' accaduto ad un cliente di un transessuale colombiano di 33 anni, finito in carcere con l'accusa di tentato omicidio. L'episodio si è svolto nella zona industriale di Predda Niedda. Gli agenti della Polizia hanno notato un'auto in sosta, coi fari accesi, senza nessuno a bordo. Vicino al mezzo i due che si pestavano a vicenda, con il cliente che evidenziava diverse ferite da tagli sul corpo. In base ai primi rilievi si asarebbero appartati per una prestazione sessuale a pagamento che alla fine del rapporto ha fatto emergere una discussione sul prezzo pattuito. Il cliente ferito, soccorso dal 118, é stato accompagnato all'ospedale Santissima Annunziata, mentre il colombiano si trova "ospitato" nel carcere di Bancali.

Cagliari. Ex ispettore di Polizia aggredisce carabiniere

Un 64 enne ex ispettore superiore di Polizia ha aggredito un carabiniere che ha cercato di fermarlo in quanto responsabile di guida pericolosa. E' accaduto sull'Asse Mediano dove l'ex ispettore di Polizia si rendeva protagonista di una folle corsa, a bordo della sua Mercedes. Avendo notato le manovre spericolate dell'uomo, un carabiniere non in servizio si è affiancato alla Mercedes all'altezza del semaforo di Viale Colombo e, esibendo il tesserino, ha cercato di contestare al 64 enne la guida pericolosa. Dopo avere insultato il militare, l'uomo ha ripreso la sua corsa. Il carabiniere lo ha inseguito, riuscendo a bloccarlo in viale del Cimitero. Qui è scattata l'aggressione dell'automobilista indisciplinato che ha preso dal portabagagli un bastone e ha iniziato a percuotere il rappresentante dell'Arma. Grazie all'aiuto dei colleghi del 112, giunti sul posto, il 64 enne è stato arrestato, finendo ai domiciliari.
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