Cagliari. Mostra evento "Nuragica fino al 30 aprile alla Fiera

Un concentrato di cultura, tradizione, visione, storia vissuta e ancora da vivere. È tutto questo e molto altro la mostra-evento “Nuragica”. A Cagliari, nei padiglioni M e O del del Quartiere Fieristico di viale Diaz sino al prossimo 30 aprile. Fuori dagli schemi, Nuragica non espone alcun reperto originale. Tante sono però le ricostruzioni, i modellini, i pannelli illustrativi e le ambientazioni che hanno proiettato il sindaco Paolo Truzzu nei luoghi più significativi dell’antica civiltà sarda, tra tombe dei giganti, menhir, pozzi sacri, nuraghi, templi, capanne in pietra e personaggi di allora. Alla presentazione dell'evento hanno partecipato anche il primo cittadino di Cagliari, Paolo Truzzu e la vicepresidente della Regione Sardegna, Alessandra Zedda. Grazie alla realtà aumentata dei visori VR, hanno tutti potuto “camminare” in un villaggio nuragico. Insomma, un modo di raccontare la storia di un popolo, innovativo. Impeccabile l’accompagnamento narrativo delle guide della Cooperativa Sardinia Experience che ha organizzato la mostra, con il patrocinio di Comune e Regione. Per tutti, turisti e scolaresche comprese, Nuragica, adatta anche per chi non è un archeologo, è visitabile da lunedì a venerdì dalle 16 alle 21. Oltre al pomeriggio, nelle giornate di sabato e domenica è prevista l’apertura al mattino, dalle 10 alle 13.

Cagliari. Ricevuto dal sindaco il ragazzo aggredito sul bus

Questo pomeriggio il primo cittadino, Paolo Truzzu, ha ricevuto al Palazzo Civico Demetrio Elida, il cameriere filippino di 31 anni picchiato da tre ragazzi, nella notte fra giovedì e venerdì scorso, su un autobus della linea 9 che dal centro di Cagliari porta ad Assemini.

“Un'aggressione assurda, vile e senza senso – ha commentato il sindaco rivolgendosi al giovane - soprattutto perché rivolta ad un ragazzo che vive qui, lavora e ama la nostra città, nella quale è perfettamente integrato, così come tutta la numerosa comunità filippina. Mi premeva sottolineare la solidarietà e la vicinanza mia personale, dell'amministrazione comunale e dell'intera città ”.

Provocato ed insultato, Demetrio era stato accusato dai tre balordi di aver diffuso il coronavirus. Colpito al volto e ricoverato all’Ospedale Brotzu per un trauma facciale, ha una prognosi di 30 giorni. Sono tuttora in corso le indagini dei carabinieri per identificare i responsabili dell’aggressione.

Cagliari. Cerimonia commemorativa al Parco Martiri delle Foibe

Organizzata dal Comitato 10 Febbraio, si è tenuta questo pomeriggio la tradizionale cerimonia per ricordare la tragedia delle foibe e dell'esodo istriano, giuliano e dalmata nel dopoguerra con un numero grandissimo di nostri connazionali che hanno subito violenze e che sono stati costretti ad abbandonare i loro territori. Al Parco Martiri delle Foibe nella via San Lucifero presenti il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu, il rappresentante del Prefetto, diverse altre autorità cittadine, le rappresentanze delle associazioni militari e numerosi cittadini.

"Siamo qui per testimoniare una verità storica - ha detto Paolo Truzzu - una verità importante che il comune di Cagliari ha sempre saputo rappresentare grazie al lavoro di tanti giovani e non giovani che, sul finire degli anni '90, incominciarono una grande battaglia di civiltà per intitolare una piazza della nostra città al ricordo degli esuli e delle vicende dell'Istria, della Dalmazia e di Pola".

"E'stata una doppia tragedia, non solo perché tanti italiani furono costretti ad abbandonare la propria terra, lasciare le proprie case, i propri averi e i propri affetti per rifugiarsi in un'altra regione italiana, ma perché furono accolti in tante città come dei delinquenti, come persone di cui diffidare, dei pericolosi criminali, mentre la loro unica colpa era stata quella di voler restare italiani, di non voler recidere il legame con la propria comunità".

"Per quasi cinquant'anni questa pagina di storia è stata cancellata. Solo da poco tempo è stata ricostruita una verità storica. Di qui la necessità - ha concluso il sindaco - che ora i giovani sappiamo esattamente che cosa è accaduto, perché una nazione che non ha conoscenza del proprio passato non ha un futuro, ma anche perché, come ha detto il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è doveroso porre fine a quelle sacche di deprecabile negazionismo che ancora resistono".

Cagliari. Incontro tra primo cittadino e nuovo direttore regionale dell’INPS

Il sindaco Paolo Truzzu, questo pomeriggio, ha ricevuto al Palazzo Civico il nuovo direttore regionale dell’INPS Alessandro Tombolini. Subentrato alla fine dello scorso anno a Cristina Deidda, Tombolini ha ricoperto diversi incarichi presso la Direzione generale dell’Inps e sul territorio nazionale. Tombolini si è soffermato sulla situazione logistica dell'ente in città e sulle recenti nuove assunzioni. Oggi l'istituto può disporre di ulteriori 70 unità professionalizzate che contribuiranno a renderne più spedita l'attività. Ha anche anticipato alcune novità che, istituite a livello nazionale, troveranno a breve applicazione anche in sede locale. In modo particolare una nuova organizzazione degli sportelli che consentirà attraverso particolare sistemi di prenotazione, di evitare lunghe attese agli sportelli, utilizzando un'applicazione, il sito dell'INPS o attraverso il contact center. Tra gli argomenti trattati anche l'attività di erogazione del reddito di cittadinanza e dei relativi controlli. Il costante presidio dell'ente di previdenza nella verifica della regolarità contributiva di aziende e lavoratori, a costante garanzia del sistema del welfare. Il direttore regionale ha poi sottolineato la disponibilità a forme di collaborazione istituzionale e l'esigenza di fare rete con le altre amministrazioni. Il sindaco Truzzu ha manifestato a sua volta la massima apertura per qualsiasi forma di collaborazione reciproca. Nelle sue dichiarazioni, al momento dell'insediamento lo scorso mese di dicembre, Alessandro Tombolini rimarcò la necessità per l'Istituto di continuare ad operare con un'attenzione particolare verso le fasce più deboli della società, garantendo puntualità ed efficienza nell’erogazione dei servizi ai cittadini e al mondo delle imprese.

Cagliari. Il Consiglio Comunale incontra l'Arcivescovo Mons. Giuseppe Baturi

Questa sera il Consiglio Comunale ha incontrato il nuovo arcivescovo di Cagliari Giuseppe Baturi. Giunto al Palazzo Civico alle 17.30, Monsignor Baturi è stato presentato dal presidente del Consiglio Comunale, Edoardo Tocco e dal sindaco, Paolo Truzzu, ai consiglieri comunali ed alle numerose autorità civili e militari presenti in aula prima dell'inizio della consueta seduta dell'assemblea cittadina. Un evento importante, fortemente voluto dal presidente Tocco, per saldare il già forte legame tra i vari rappresentanti delle istituzioni cittadine, perché questa presenza, ha concluso Tocco nel suo discorso di benvenuto “contribuisce a rafforzare la stretta collaborazione con il Consiglio e la città intera”. “Voglio sottolineare l'importanza di questo incontro – ha proseguito il sindaco Paolo Truzzu – in un luogo dove si formano le decisioni per il futuro della città. Decisioni che vengono prese qui, in questa sala del Consiglio comunale, ma che sono il frutto di una condivisione con tutti i soggetti che compongono la nostra città. Decisioni che sono il risultato di un confronto costante con tutti gli attori coinvolti. Insieme si decide e insieme si affrontano i problemi”. “La chiesa è pronta ad offrire il suo apporto e il dialogo costante con le istituzioni - ha sottolineato l'Arcivescovo – nella logica della sussidiarietà, della solidarietà e dell'inclusione dei più deboli”.

Jennifer Lopez a Cagliari

Benvenuta Jennifer Lopez a Cagliari, città del sole e delle mille bellezze decantate da turisti e scrittori, città della vita eco-sostenibile e del mare ad un passo, uno, dal centro città. Una città a km 0 dalla natura. Ma benvenuta Jennifer. Lo è anche a Casteddu, la sua alter ego popolare, città delle opere d'arte cangevoli ad ogni angolo di strada, da Is Mirrionis a Sant'Elia, passando per il centro storico e nei quartieri di serie A come San Benedetto. Ogni angolo un'opera d'arte estemporanea. Frutto della fantasia e dell'impazienza anonima. Forse anche del rifiuto delle regole e della protesta vibrata verso un'amministrazione incapace. Incapace di che cosa? Ma è presto detto. Per esempio di queste presunte opere d'arte in sacchetto che campeggiano ad ogni angolo di strada. Sarà stupita e contenta, l'avvenente star nel constatare quanto bravi siano cittadini e amministratori a far sì che il gesto folk o pop del "lancio del sacchetto di monnezza", tanto caro alla nostra città possa essere di contorno ai selfie immancabili che suggellerebbero la sua presenza a Cagliari da futura residente. Bravo Truzzu, sindaco un pò grigio, in una città che sta diventando davvero un pò più grigia. Senza voler fare confronti con la precedente amministrazione rossa, che grazie a Dio di problemi e colpi di coda ne aveva fatti tanti, frutto di una supponenza di taluni assessori, primo fra i quali proprio il birbantello Zedda. Ma Truzzu ci aveva lasciato in campagna elettorale un pizzico di speranza in più. Speravamo in un politico che avesse recepito il decisionismo di Delogu e la vista alta di Salfer, al secolo Salvatore Ferrara, cui si deve forse l'unica opera significativa di questi decenni: l'asse mediano, che con la restituzione del porto senza transenne alla città (Delogu) rappresenta il massimo delle opere pubbliche di questi ultimi decenni. E così Jennifer Lopez dovrebbe scegliere il capoluogo per la sua residenza italiana. Certo, è un invito a tinte forti, quello del grigio Paolo. Diremo anzi multicolore, vista la varietà cromatica dei sacchetti trasparenti, che assieme a tv d'antan, divani letti e riletti, giubbotti di vera finta pelle, fanno colore assieme agli immancabili wc e ai copertoni di tutte le misure. Certo ne parlano tutti i giornali di questa improbabile proposta, di questo invito a costo zero che ha lanciato il capoluogo nel gossip internazionale. Che evidentemente non conosce bene i guai di Casteddu. Casteddu non è On Line: bisogna cercarla su Google o Youtube per vederla. Non si vede la "Sua Maestà del Col. - pardon - dell'Anfiteatro, ridotto ad una selva oscura. Non si vede lo spreco della necropoli di Tuvixeddu. Si vedono eccome le canne, non nei gradini di Castello, accese di nascosto dai giovanissimi. Parliamo delle canne che hanno invaso il Poetto. Spiaggia che chi tocca muore. Lo sanno certi politici e Truzzu e company ne fanno tesoro. "Portiamole via !", "No, lasciamole li : serviranno per dire che siamo rispettosi del corso della natura". "Oppure facciamo dei Pinnettu dove cuocerci dentro del porcettu arrosto per fare da degna scenografia alle foto di Jenny ad una versione di Temptation Island made in Golfo degli Angeli ?!?!?!" Sia serio caro Paolo, con lei questa teoria di parvenus di cui si è circondato, pronti al silenzio quando ordina (se ordina lei ...naturalmente, anche se certe voci.........bah verificheremo) e bearsi dall'alto della loro esperienze nei settori cui sono chiamati ad operare (tranne qualcuno), nelle sedie che occupano. E salutace a Jennifer che chissà se sa dov'è situata Cagliari e la Sardegna sul mappamondo.

Su connottu

Cagliari. Lettera del sindaco a Jennifer Lopez: "vieni a vivere da noi"

Il primo cittadino cagliaritano, dopo aver letto una intervista alla celebre attrice, decide di scriverle, invitandola a scegliere Cagliari come città dove trasferirsi. Di seguito il testo integrale della lettera:

“Cara Jennifer, ho letto una tua intervista su Vanity Fair nella quale dici di essere alla ricerca di una piccola città italiana dove vivere con tempi rilassati, mangiare cose buone, godersi il ritmo lento delle giornate, a contatto con la natura e in un clima decisamente propizio. Ho io la soluzione che fa per te, la città perfetta che cerchi!

Cagliari non è proprio piccola ma ti invito a venire a vivere qui, troverai tutto ciò che ti serve: la possibilità di riprendere gli spazi della propria vita, camminare per le vie del centro senza improbabili scocciatori, a contatto con gente discreta e attenta a non oltrepassare la privacy altrui, proprio come siamo noi sardi e cagliaritani.

C’è sempre un aeroporto efficiente che permette di spostarsi tranquillamente ovunque e luoghi dove, invece, nascondersi, riposarsi, dedicarsi a se stessi evitando i ritmi frenetici delle grandi città. Potrai frequentare splendide spiagge, apprezzare tramonti mozzafiato, vivere la straordinaria nidificazione dei fenicotteri rosa, gustare una splendida cucina e scoprire la storia e la cultura di una terra che è stata la culla di una antica civiltà e di una città capitale del Regno. Quest’anno Cagliari sarà ricca di eventi di ogni tipo. Dalle gare dell’America’s Cup alle mostre, sarà un anno ricco, da vivere con molta tranquillità. Siamo qui... noi ti aspettiamo e siamo pronti ad ospitarti magari già il 1° Maggio, per la sagra di Sant’Efisio, una esperienza unica di fede e tradizione!”

Cagliari. Incontro tra sindaco e rappresentanti del Consorzio Nazionale Servizi

Si è svolto questa mattina un Incontro tra il sindaco Paolo Truzzu e i rappresentanti del CNS, Consorzio Nazionale Servizi, il consorzio di cooperative che gestisce la pulizia degli stabili comunali e di altre pubbliche amministrazioni. Obiettivo dell'incontro: affrontare i problemi legati alle difficoltà nella corresponsione degli stipendi ai propri addetti. Il sindaco Truzzu ha evidenziato la necessità di attivarsi per la risoluzione del problema e per venire incontro alle problematiche dei lavoratori che non possono e non devono restare in questa situazione di grave difficoltà. “Il Comune di Cagliari - ha sottolineato il sindaco - è perfettamente in regola nella liquidazione delle fatture al Consorzio che, dal canto suo, deve necessariamente risolvere una situazione ormai divenuta intollerabile, valutando anche la possibilità della sostituzione della cooperativa che ha la gestione specifica del servizio”.
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