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Cagliari. Lo Chef stellato Alessandro Breda alle "Notti Stellate" di Palazzo Doglio

Questa volta è il turno di Alessandro Breda, 1 stella Michelin e tra le personalità più acclamate nel panorama culinario italiano. Lunedì 27 luglio sarà lui il protagonista del secondo appuntamento delle “Notti Stellate”, lanciato da Palazzo Doglio e l’Osteria del Forte. Il format è quello delle Cene a 4 mani, in cui l’Executive Chef dell’Osteria del Forte, Alessandro Cocco, giovane promessa della cucina italiana cresciuto al Forte Village nella scuola di Gordon Ramsay e del tristellato Heinz Beck, dialogherà con celebri colleghi di fama internazionale per offrire al pubblico esperienze innovative di arte culinaria, nella suggestiva cornice della meravigliosa Corte di Palazzo Doglio, palazzo aristocratico degli anni venti riportato all’originale splendore grazie al recente intervento di restauro e recupero dell’area. Classe 1968, alla guida della brigata Gellius, con cui mescola sapientemente storia, innovazione e tradizione regionale, Alessandro Breda, a soli 19 anni, entra nella brigata del Maestro della cucina italiana Gualtiero Marchesi che tra i suoi allievi ha avuto anche un altro importante chef stellato, star della tv, Carlo Cracco. All’esperienza triennale con Marchesi si sommano anche quella presso il ristorante Tantris di Monaco di Baviera con lo chef Hein Winter e quella all’Enoteca Pinchiorri di Firenze. Dopo un anno al Four Season di Londra, Alessandro Breda apre il ristorante Al Capitello, a Corbanese di Tarzo, che gestisce per sei anni, prima di approdare al suggestivo Gellius di Oderzo, in provincia di Treviso, dove conquista una stella Michelin. Quella di Breda è una cucina contemporanea fatta di studio e ricerca che si traduce in piatti capaci di omaggiare il territorio della provincia trevigiana e la tradizione gastronomica italiana senza rinunciare al valore dell’innovazione che si esprime in abbinamenti ricercati, capaci di esaltare le materie prime. Il rispetto della stagionalità, la ricerca di equilibrio tra i diversi ingredienti e lo studio delle tecniche di cottura sono gli elementi che guidano la cucina di Breda accanto allo studio del gusto, “..cerco di concentrarmi molto sull’essenza del gusto, sulla ricerca delle materie prime e sulla stagionalità dei prodotti. Credo sia un patrimonio da salvaguardare, al pari delle ricette tipiche di un territorio.”

Cagliari. A Palazzo Doglio Matteo Grandi, primo vincitore del programma Hell's Kitchen

Sarà lui ad inaugurare il calendario delle “Notti Stellate”, lanciato da Palazzo Doglio e l’Osteria del Forte. Matteo Grandi, una stella Michelin e primo vincitore del celebre programma televisivo Hell’s Kitchen. Il format è quello delle Cene a 4 mani, in cui l’Executive Chef dell’Osteria del Forte, Alessandro Cocco, giovane promessa della cucina italiana cresciuto al Forte Village nella scuola di Gordon Ramsay e del tristellato Heinz Beck, dialogherà con celebri colleghi di fama internazionale per offrire al pubblico esperienze innovative di arte culinaria, nella suggestiva cornice della meravigliosa Corte di Palazzo Doglio, palazzo aristocratico degli anni venti riportato all’originale splendore grazie al recente intervento di restauro e recupero dell’area. Classe 1990, conosciuto dal grande pubblico come primo Chef che dalla TV è arrivato alla stella, Matteo Grandi inizia la sua avventura a Shanghai come sous-chef del ristorante italiano Da Marco, ma è l’incontro con il francese Jean Claude Fugvier a cambiargli la vita. Fugier aveva lavorato con Paul Bocuse e per 12 anni con Alain Ducasse. Per sei anni Matteo lo accompagnerà in diversi ristoranti della catena Park Hyatt, prima in Cina a Shanghai, poi in Kuwait e infine in India. Dopo cinque anni, Matteo torna in Italia per coronare il sogno di aprire un proprio ristorante. Degusto apre nel 2015 e viene premiato con la prima stella Michelin nel 2019. Giovane di talento, Matteo Grandi è l’esempio di un ragazzo spinto dalla propria curiosità a girare il mondo per poi riportare nel suo Paese conoscenze e nuove sfide. Questa volta lo farà presso L’Osteria del Forte, la nuova realtà cittadina dove intraprendere un autentico viaggio nei sapori alla scoperta dei grandi classici della tradizione culinaria italiana, reinterpretati con sapiente maestria in chiave contemporanea.

Cagliari. Inaugurazione di Palazzo Doglio, 27 febbraio 2020

L'ambizione è quella di valorizzare lo splendido edificio costruito a metà degli anni Venti al centro di uno dei quartieri storici di Cagliari, ma anche di realizzare il progetto di un hotel di prestigio in grado di dialogare con la sua città: un concept hotel che ne diventa elemento integrante, di rinascita e riqualificazione urbanistica. Tutto questo è Palazzo Doglio, un concept caratterizzato da tre elementi che lo rendono unico: l'hotel (membro di The Leading Hotels of the World), con un totale di 72 camere; l'ala residenziale, con appartamenti privati di pregio; l'elegante Corte, elemento architettonico di raffinata mediazione tra spazio interno ed esterno, che conferisce una connotazione esclusiva all’intero edificio, divenendo trait d'union con la città a cui appartiene. Lo splendido palazzo, che occupa l'intero isolato di forma trapezoidale compreso tra via Logudoro, via Goceano e via Nuoro, era stato in gran parte distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruito rispettando le sue caratteristiche originali, tra cui i fregi in stile Liberty, che ornavano le facciate e che costituiscono un elemento tipico della Cagliari a cavallo tra Ottocento e Novecento e delle principali città europee. Nell'attuale progetto di recupero, l'utilizzo dei colori delle facciate del quartiere storico di Castello ha come presupposto rimanere fedeli all'edificio esistente, mantenendo lo spirito autentico del palazzo che in un passato recente ha ospitato importanti funzioni, anche pubbliche. Cagliari è stata costruita col tufo nel tufo e Palazzo Doglio intende onorare le pietre della tradizione cagliaritana, adottando tecniche innovative che doneranno alla facciata una luminosità di grande suggestione. Ripristina i fasti della corte interna l'introduzione di elementi che si erano persi nella precedente ristrutturazione, tra cui gli splendidi ballatoi e i loggiati di foggia Liberty, l’imponente portale di ingresso e la scenografica fontana al centro della piazza. Ma l'elemento che in assoluto distingue Palazzo Doglio, inserendolo tra quegli esercizi virtuosi in grado di creare un luogo di pregio a servizio della città, è il progetto integrato di riqualificazione urbana di questo angolo di Cagliari, grazie anche ad una serie di interventi di valorizzazione dei beni storico-monumentali che lo incorniciano. Il progetto prevede la realizzazione di un'area pedonale, che ospiterà a rotazione installazioni contemporanee trasformandola in un museo d'arte a cielo aperto, e un nuovo lay-out dell'illuminazione sia del corso che dal Palazzo porta a Piazza San Cosimo, che della Basilica di San Saturnino, con il totale rifacimento della pavimentazione dello spazio che si apre di fronte alla chiesa paleocristiana, la più antica di tutta l'isola.L'intervento vedrà inoltre ritornare alla luce un teatro che, in Via Logudoro, si trova proprio di fronte a Palazzo Doglio. Scoperto per caso durante i primi lavori di ristrutturazione, si tratta di un autentico gioiello che dopo 37 anni dalla sua chiusura, grazie al totale recupero della sua anima originale, verrà inaugurato in contemporanea con l'apertura dell'hotel, restituendo a Cagliari un indirizzo per appuntamenti musicali e teatrali di altissimo livello. Ribattezzato "Teatro Doglio", lo spazio è stato ripensato anche come centro congressi con una capienza dalle 100 alle 1000 persone, per ospitare convegni, presentazioni e lanci di prodotto, con un giardino d'inverno, due salette di sottocommissione e attrezzature di ultima generazione. I servizi del Teatro vengono completati da altre due salette meeting con una capienza di circa 60 persone ognuna all'interno dell'hotel, che sarà collegato con un attraversamento pedonale personalizzato. La location di Palazzo Doglio rappresenta una sorta di penisola della Cagliari più autentica, avvolta da alcuni dei luoghi di interesse culturale rappresentativi della città - Piazza San Cosimo, Monumento ai Caduti, Basilica di San Saturnino, Chiesa di San Lucifero, Parco delle Rimembranze, Piazza Martiri delle Foibe -, in prossimità del quartiere dello shopping e della splendida spiaggia del Poetto con il suo storico stabilimento balneare, dove gli ospiti di Palazzo Doglio avranno a disposizione una beach area dedicata.
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