Meteo. La neve imbianca il nuorese

Le gelide e inusuali temperature causate dalla perturbazione che sta interessando l'intera isola, hanno portato la neve in diverse zone del nuorese. A Fonni e a Desulo, dove di mattina sono stati regostrati 5 gradi, hanno visto nuovamente i fiocchi bianchi.Sul promontorio del Bruncuspina, a 1.800 metri, le temperature si sono attestate intorno a 0 gradi. Nonostante la neve sia sparita con la comparsa dei primi raggi di sole, le temperature sono rimaste rigide costringendo l'Amministrazione Comunale di Fonni ad accendere i termosifoni nelle scuole e negli uffici pubblici.

Meteo Sardegna. Allerta per nevicate e gelate

Il brusco abbassamento delle temperature delle ultime ore ha sortito i primi effetti. Già da questa mattina alcuni paesi come Fonni, Desulo e Gavoi hanno visto nuovamente i fiocchi di neve. Una fugace comparsa della neve anche nella zona circostante Tempio Pausania. In base alle previsioni della Protezione Civile a partire dalle ore 18 di oggi e sino alle 15 del 14 sono possibili delle nevicate al di sopra dei 700 metri. Ad essere maggiormente interessata, la parte centro-settentrionale dell'isola, soprattutto nella prima parte della giornata di domani. Prevista un'attenuazione del fenomeno a partire dal pomeriggio. Segnalazioni di pericolo per la viabilità che lungo la statale 389 e sull'altopiano di Campeda, sulla 131, si presenta difficoltosda, anche se i mezzi Anas sono impegnati nello spargimento di sale. Anche i tecnici dell'Ufficio Meteo dell'Aeronautica Militare di Decimomannu confermano che durante la giornata di San Valentino si potrebbero registrare nevicate a 6-700 metri nella parte centro orientale dell'isola e sull'altopiano di Campeda. Condizioni più miti nelle zone pianeggiati e costiere dove le temperature massime raggiungeranno gli 8, massimo 10 (contro i 2 e 4 gradi delle zone interne). Condizioni meteo in miglioramento a partire da giovedì.

Maltempo. Neve nel nuorese, regna l'abbandono

Le prime nevicate, cadute nel nuorese, mettono ancora una volta a nudo le inefficienze delle istituzioni. Questa volta ad essere chiamata in causa è la Provincia di Nuoro che, come denunciato dal sindaco di Desulo, è arrivata tardi a liberare le strade. In particolare il primo cittadino si lamenta del fatto che le strade avrebbero dovuto essere liberate durante la prima mattinata, proprio quando gli studenti e i lavoratori partono per raggiungere le sedi di studio e di lavoro. In effetti, la denuncia sembra trovare conferme dalla testimonianza di chi, come chi scrive questo articolo, è transitato nei tratti di strada in questione ben più tardi. Intorno alle 13.15 nel tratto di strada da Desulo a Fonni si è abbattuta una vera e propria bufera di neve che, nel giro di pochi istanti, ha continuato a rendere quasi impraticabile il fondo stradale. Una situazione surreale. Nessun mezzo della Provincia all'orizzonte, il cellulare che non prende e il senso di abbandono che inizia farsi largo, anche per chi, come il sottoscritto, non è più un giovanotto. Immaginatevi cosa hanno pensato gli studenti provenienti da Desulo bloccati su un pullman, impossibilitato a proseguire per Nuoro a causa della neve. Speriamo che i disagi patiti possano stimolare chi di competenza ad implementare adeguate e strutturali azioni correttive, soprattutto in vista della stagione invernale, ormai già iniziata. Federico Cheri
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