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Fase 2. "Isola senza voli: Solinas spieghi come intende portare 2 milioni di turisti in Sardegna"

In occasione della Festa della Repubblica, domani, 2 giugno 2020, i commercianti delle vie dello shopping di Cagliari, hanno lanciato l’iniziativa “Incontriamoci in centro” per cercare di favorire la rinascita delle attività commerciali che stanno cercando di ritornare alla normalità dopo la pandemia del Covid-19. Le vie dello shopping e della movida cagliaritana, i ristoratori e gli artigiani dei quartieri storici lanciano, così, un invito al quale ha dato il via libera anche l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cagliari, Alessandro Sorgia. Una passeggiata per le vie del centro, è quanto proposto dall’Associazione “Strada Facendo Cagliari” e il Consorzio “Cagliari Centro Storico” invitando i cittadini e i visitatori a riscoprire i tratti più caratteristici della città, gustando l’atmosfera conviviale all’aperto nei numerosi ristoranti e trattorie. Ma non solo: saranno aperti tanti laboratori artistici e i negozi di abbigliamento, il tutto allestito con il massimo rispetto delle norme di sicurezza per garantire la salute dei clienti. Il Consorzio “Cagliari Centro Storico” offrirà per l’occasione un gelato artigianale ai bambini (di età fino ai 9 anni) nel quartiere Marina, in via Napoli 30, dalle 15 alle 20. L’evento è stato favorevolmente accolto dall'Assessore Alessandro Sorgia, che ha invitato tutti i commercianti cittadini a unirsi in questa giornata di “rinascita”.

“Ho accolto favorevolmente - il commento dell’Assessore alle Attività Produttive - questa iniziativa ed invito tutti i commercianti, artigiani ed attività produttive in genere, di tutta la città a partecipare numerosi a questa giornata che deve rappresentare la rinascita dopo giorni di chiusura”.

“Vogliamo offrire - ha precisato Paolo Angius, presidente dell'associazione dei commercianti - un momento di spensieratezza e di ritorno alla normalità in un giorno di festa, pur nell’osservanza delle regole di prevenzione ai rischi di contagio. Sappiamo che tante persone non sono ancora uscite di casa, altre solo una prima volta. Crediamo che questo servizio possa invogliare tanti cittadini, Sardi e non Sardi, a riappropriarsi delle bellezze della città, ma soprattutto del senso di sicurezza nel passeggiare all’aria aperta”.

Prezioso sul territorio anche il Consorzio “Cagliari Centro Storico”. “Tutti i ristoranti del quartiere Marina - ha sottolineato il presidente Gianluca Mureddu - sono pronti ad accogliere chiunque desideri apprezzare un buon piatto di cucina sotto le stelle o acquistare dai nostri Maestri di artigianato artistico”.

Sarroch. "Non si abbassi la guardia sui protocolli anti-contagio"

“Nella tarda serata di ieri abbiamo appreso che, fortunatamente, i tamponi ai quali sono stati sottoposti i due operai siciliani che lavorano nella raffineria di Sarroch sono risultati negativi. Una buona notizia che, tuttavia, non deve farci abbassare la guardia sul fronte del rispetto dei protocolli di sicurezza anti –contagio, che devono essere garantiti e rispettati oggi più che mai”.

Questo l’intervento del consigliere regionale del m5s Michele Ciusa che lo scorso 13 marzo ha presentato un’interrogazione per chiedere al Presidente Solinas di vigilare sulle misure di sicurezza adottate all’interno della Saras in questo periodo di cosiddetta “fermata”, in cui oltre 2.500 operai sono arrivati da diverse regioni della Penisola per i lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto.

“I rischi legati al sovraffollamento - prosegue Ciusa - sono stati sollevati da più parti, in primis dai sindacati delle imprese appaltatrici. Ieri, inoltre, il sindaco di Sarroch Salvatore Mattana ha disposto un presidio di forze dell’ordine presso la struttura alberghiera del centro cittadino in cui sono ospitati i due operai che sono stati sottoposti al tampone, perché uno dei due presentava dei sintomi sospetti”.

“In questo momento, in cui è previsto il picco della curva epidemiologica, la Regione –conclude Ciusa – ha l’obbligo di vigilare come mai prima d’ora affinché la distanza interpersonale e tutte le misure anti –contagio vengano rispettare. Il grido d’allarme dei lavoratori deve essere ascoltato: dobbiamo garantire la loro messa in sicurezza per poter contrastare con la massima forza la diffusione del coronavirus nell’isola”.

Coronavirus. M5S: "moratoria dei mutui accesi dagli imprenditori del settore turustico - alberghiero"

“Il comparto turistico alberghiero sardo ha bisogno di essere sostenuto a 360 gradi. L’emergenza economica conseguente al diffondersi del coronavirus rischia di portare al fallimento certo un numero considerevole di albergatori che hanno acceso dei mutui e investito per prepararsi alla stagione turistica alle porte. Pensiamo a tutti quegli imprenditori che hanno investito nella costruzione di nuovi locali, nell’ampliamento delle strutture ricettive o nel semplice ammodernamento”.

Sono le parole del consigliere regionale del M5S, Roberto Li Gioi a proposito della situazione di criticità causata dal Covid-19.

“Considerato ciò - sottolinea Li gioi - analogamente a quanto deciso in questi giorni dal governatore della regione Piemonte per far fronte all’emergenza economica, chiedo che la giunta si attivi per concedere agli imprenditori del settore turistico e alberghiero la moratoria di un anno di tutti i mutui, sia di quelli bancari sia di quelli contratti con la Regione Sardegna. Chiedo al Presidente Solinas e all’assessore al Turismo in particolare che questa misura finanziaria straordinaria venga inclusa tra quelle già adottate e che sia rivolta nello specifico a sostenere gli imprenditori del settore turistico – alberghiero che in una regione come la nostra, a grande vocazione turistica, sono tantissimi e rischiano di pagare a caro prezzo e più di tutti l’emergenza sanitaria in corso. Si chiede pertanto – continua l'esponente pentastellato - che la Regione instauri le opportune interlocuzioni con l’ABI (Associazione bancaria italiana) affinché, in ragione dello stato di emergenza, vengo concesso lo slittamento per almeno dodici mesi delle rate dei mutui contratti con tutti gli istituti bancari”.

Lunedì lo stesso Li Gioi (insieme ai colleghi Desirè Manca, Michele Ciusa e Alessandro Solinas), presenterà una mozione urgente all’attenzione del Presidente della Regione e alla giunta impegnati in questi giorni a varare i provvedimenti a sostegno del tessuto economico e imprenditoriale della Sardegna.

“La filiera turistica ha già subito un colpo pesantissimo: agenzie di viaggi, ristoratori, organizzatori di eventi e manifestazioni stanno facendo i conti con le cancellazioni e i rimborsi dei biglietti. L’economia della Sardegna rischia di trovarsi presto affossata. Questo è il momento di lavorare uniti e senza sosta per garantire il superamento di questo periodo terribile”.

Giunta Regionale. Continua la moltiplicazione delle poltrone

E' la denuncia dei consiglieri regionali del M5S, Manca, Li Gioi, Ciusa, Solinas, che informano i sardi di quanto sta accadendo dentro il palazzo di via Roma.

“Mentre l’attività del Consiglio e di tutte le Commissioni rischia di sprofondare e l’economia della Sardegna di colare a picco in un tonfo senza precedenti - attaccano i reppresentanti del M5S - l’attività di moltiplicazione delle poltrone portata avanti dal Presidente Solinas prosegue incessantemente e senza alcun motivo di sosta. Senza vergogna, nemmeno davanti alla catastrofica crisi dei trasporti, la giunta ha pensato nuovamente alle poltrone. Agli interessi dei singoli, dimenticando i sardi."

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Oggi scopriamo che la giunta ha approvato una nuova proposta di legge “moltiplica-poltrone” che prevede nuovi incarichi dai compensi d’oro e nuove mansioni del tutto originali. Siamo stanchi - continuano i consiglieri regionali pentastellati - stanchi di dover sopportare una tale arroganza. La Sardegna sta camminando sull’orlo del baratro senza paracadute e la giunta nega la realtà e l’evidenza dei fatti”.

In particolare, i consiglieri si riferiscono a una proposta di legge, approvata dalla giunta il 3 ottobre scorso ma resa disponibile solo oggi, che riguarda la riorganizzazione delle strutture della Presidenza e degli Assessorati. Di fatto viene prevista l’istituzione dei Dipartimenti, strutture sovraordinate di attuazione dell’impulso politico incardinate presso la Presidenza della Regione.

“Per ciascuno di questi dipartimenti – spiegano i Cinque stelle- è previsto un direttore nominato dal presidente della Regione, previa deliberazione della giunta. Un incarico di natura fiduciaria della durata di 5 anni. Aumentano a dismisura anche consulenti del presidente, uno per ogni assessorato e degli assessori: uno per ogni direzione generale. Ci risiamo. Nuove poltrone a carico dei cittadini sardi. E stavolta sono davvero tantissime: la Pdl prevede anche l’introduzione del Segretariato generale presso la Presidenza della Regione, la modifica dell’Ufficio di Gabinetto del Presidente con la diversificazione delle funzioni di carattere generale, (archivio, protocollo, centralino, cerimoniale) rispetto alle funzioni di segreteria politica. Ma non basta: si prevede anche l’istituzione di figure di staff tecnico e legislativo per l’istruttoria, figure per l’analisi e l’elaborazione di atti, documenti e proposte”.

“Quanto costerà ai sardi questa riorganizzazione decisa da Solinas? Non è dato saperlo. L’unico dato certo è che i costi della politica continuano ad aumentare esponenzialmente, e che, considerato come stanno andando le cose, anche questa proposta di legge avrà una corsia preferenziale. Ancora una volta - concludono i consiglieri del M5S - ci batteremo per fermare queste decisioni irresponsabili e vergognose”.

Giunta Regionale: 215 interrogazioni rimaste senza risposta

E' l'accusa mossa dai consiglieri regionali del M5S, Desirè Manca, Roberto Li Gioi, Michele Ciusa, Alessandro Solinas. “Su 293 interrogazioni presentate dall’inizio della legislatura a oggi -fanno sapere - 215 sono rimaste senza risposta. È datata 30 gennaio 2020 la comunicazione ufficiale diramata dal Presidente del Consiglio Michele Pais e indirizzata al Presidente della Regione, agli assessori e a tutti i consiglieri regionali, avente ad oggetto ‘Interrogazioni alle quali non è stata data risposta. Al documento - sottolinea il gruppo - è allegato l’elenco completo degli atti che sono rimasti nei cassetti della giunta e che non hanno ricevuto risposta entro il termine previsto di 15 giorni. Si tratta di interrogazioni che toccano tutti i settori di competenza dell’esecutivo: dall’Urbanistica al Lavoro, passando per la Sanità, l’Ambiente, l’Agricoltura, i Trasporti, l’Industria e i Lavori Pubblici. Questo dimostra che è volontà della giunta ostacolare i lavori del Consiglio, non può trattarsi di inerzia data la mole degli atti ignorati da Presidente e assessori tutti. Ad aggravare la surreale situazione c’è il fatto che una buona parte delle pochissime risposte date riguarda la comunicazione di incompetenza sull’argomento. Risulta quindi – conludono i consiglieri pentastellati - del tutto priva di fondamento l’accusa che in questi giorni gli esponenti della maggioranza hanno indirizzato all’opposizione parlando di occupazioni strumentali dell’aula e delle commissioni che non permetterebbero al Consiglio di lavorare. I numeri dicono esattamente il contrario”.

Mater Olbia. Interrogazione della consigliera regionale Carla Cuccu (M5S) sulla presunta vendita della struttura

"Verificheremo che i soldi dati al Mater non siano stati spesi inutilmente". E' quanto pronmette l'esponente del M5S in commissione Sanità, che questa mattina ha presentato, sia al Presidente della Regione Christian Solinas che all’Assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu, un’apposita interrogazione - con richiesta di risposta scritta - sulla presunta vendita del “Mater Olbia.

“In questi giorni, leggendo i giornali, ho appreso dalla stampa la notizia della probabile fuga dello stato arabo del Qatar dai suoi investimenti in Sardegna. Apprendo, soprattutto, della fuga dalla vicenda del Mater Olbia, con il passaggio dell'ospedale ad una società abruzzese specializzata in cliniche private, che conta circa una ventina di istituti ospedalieri”, spiega la consigliera regionale pentastellata.

“Il progetto - sottolinea Cuccu - nasceva con l’ambizione di integrare il sistema sanitario regionale fornendo prestazioni sanitarie di eccellenza in grado di elevare la qualità dell'offerta assistenziale della Regione, puntando ad intercettare la cosiddetta mobilità passiva extra regionale e ad incrementare la mobilità attiva verso la Regione. Quindi, è chiaro che sono state completamente disattese quelle che erano le finalità del progetto in questione. La realtà dei fatti - conclude la consigliera - si è dimostrata distante dalle aspettative, confermando per l’ennesima volta quanto questa amministrazione non stia lavorando correttamente per il benessere dei sardi e della Sardegna. I cittadini attendono risposte”.

Vertenza latte. “Una vertenza rimasta opera incompiuta, una grande cattedrale nel deserto”

Nuova denuncia della consigliera regionale M5S Carla Cuccu sul tallone d'Achille della Sardegna: “La politica sarda sembrerebbe essere sorda e cieca. E’ assurdo che chi guida il Consiglio Regionale sia rimasto immobile di fronte alle richieste dei pastori. L’intero comparto dovrebbe essere uno dei pilastri portanti dell'economia regionale, invece è diventato un tema drammatico, che la maggioranza teme di affrontare, dando l’idea di aver abbandonato completamente i lavoratori e il settore. Un’economia identitaria, tanto sbandierata in campagna elettorale ma, poi, rimasta lettera morta. E’ trascorso oltre un anno, ma la situazione è allo stato iniziale: i pastori sardi sono nelle medesime condizioni dello scorso anno. Ad oggi - continua la Cuccu - ciò che è stato offerto nelle trattative ministeriali è un unico prezzo concordato. In questo modo, però, si fa cartello ignorando le indicazioni dell'Agcom. Il prezzo pagato per il latte ovino arriva ad 80 centesimi, ben al di sotto dei costi di produzione, e non è stato risolto il problema sulle eccedenze del pecorino romano da destinare agli indigenti. Non è cambiato il sistema che genera il prezzo del latte e nemmeno i poteri instabili della filiera. In conclusione, non esiste un prezzo del latte equo. E’ urgente concludere il percorso intrapreso nei tavoli Ministeriali - esorta la consigliera pentastellata - per consentire la risalita del prezzo del pecorino romano. I pastori devono avere la giusta remunerazione ed il rilancio della filiera. E’ più che necessaria la messa in campo di tutti gli strumenti possibili, in modo che si delinei un percorso che ridia nuovamente serenità al mondo delle campagne. I pastori devono avere la giusta remunerazione”. E la segretaria della commissione Sanità e Politiche Sociali, aggiunge: “la tracciabilità di tutta la filiera lattiero-casearia - grazie soprattutto al M5S - è legge nazionale. Siamo in attesa della conclusione della conferenza Stato Regioni affinché cominci, immediatamente, la registrazione del latte per la campagna 2020, uno dei nuovi strumenti che renderà possibile programmare la produzione in base alle richieste di mercato. Sulle azioni giudiziarie in corso – conclude la Cuccu, ora in veste d’avvocato - ho piena fiducia nella magistratura e confido che, in un ambito, tanto martoriato, trascurato ed abbandonato, saprà ben discernere tra il diritto di difesa del proprio lavoro ed il reclamare i diritti del comparto, dalla commissione di illeciti da reprimere e sanzionare, eventualmente, con le attenuanti del caso".

Cagliari. "Giocattoli in movimento", iniziativa del M5S per i bimbi meno fortunati

Scambio di giocattoli usati per donarli ai bambini meno fortunati. Guarda alla solidarietà ma anche alla promozione del riuso e dell’economia circolare l’iniziativa del Movimento 5 Stelle “Giocattoli in Movimento”, che si terrà a Cagliari in piazza Emanuele Ravot il 4 e il 5 gennaio 2020. Sabato e domenica dalle 10.30 alle 20.30 il consigliere regionale del M5S Michele Ciusa e gli attivisti di Cagliari accoglieranno tutte le persone che vorranno partecipare portando dei giocattoli usati in buono stato di conservazione. Partecipare è semplicissimo: porta due giocattoli o due libri usati in buono stato e ne riceverai uno in cambio. “I giocattoli raccolti – spiega Ciusa - saranno donati a strutture che lavorano a sostegno dell’infanzia come reparti pediatrici, case famiglia o asili pubblici. Giocattoli in Movimento è una campagna promossa dal Movimento 5 Stelle a livello nazionale e anche a Cagliari, come in tante altre città d’Italia, potrete trovare il nostro gazebo in cui lasciare dei doni. Questa iniziativa non solo permetterà a tanti bambini meno fortunati di scartare un regalo ma ad altrettanti di capire l’importanza del riuso, di questo grande circolo virtuoso a tutela dell’ambiente e a sostegno dei meno fortunati.
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