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Consiglio Regionale. Interrogazione del M5S sui livelli di sicurezza presso l'AOU di Sassari

Sui livelli di sicurezza presso l'AOU di Sassari interviene la capogruppo del M5S in Consiglio Regionale Desirè Manca. “Un incomprensibile abbassamento dei livelli di sicurezza che avviene proprio nel periodo in cui la curva del contagio ha ricominciato la sua salita - attacca l'esponente pentastellato. È quanto sta accadendo a Sassari, nello specifico nel reparto di Radiologia dell’AOU, dove, di recente, le procedure di pulizia e sanificazione dei locali in cui vengono eseguite le Tac sono, di fatto, sensibilmente cambiate, diventando più blande".

“Contrariamente a quanto accadeva fino a pochi giorni fa, oggi, se un paziente positivo al Covid-19 viene sottoposto all’esame della Tac, non si effettuano più le operazioni di sanificazione e pulizia degli ambienti ma soltanto la disinfezione dei macchinari con cui il paziente è entrato direttamene in contatto. Eppure non risulta alcuna traccia scritta, né un ordine di servizio né una circolare, che modifichi ufficialmente il protocollo di pulizia, sanificazione e disinfezione”.

La denuncia della capogruppo del M5S si è trasformata in un’interrogazione, per chiedere all’assessore alla Sanità Nieddu se non ritenga opportuno, seguendo il principio di massima precauzione, continuare a far applicare i protocolli di pulizia, disinfezione e sanificazione utilizzati durante la fase acuta dell’emergenza.

“Per quanto riguarda la disinfezione degli ambienti sanitari - sottolinea Manca - diversi studi hanno dimostrato che i coronavirus, inclusi i virus responsabili della SARS e della MERS, possono persistere sulle superfici inanimate in condizioni ottimali di umidità e temperature fino a nove giorni. Pertanto, il ruolo delle superfici contaminate nella trasmissione intraospedaliera non è da escludere in toto, anche se non dimostrato”.

“Non è in ogni modo ammissibile – conclude la consigliera – che dopo soli 15 minuti dall’ingresso di un paziente positivo al Covid in un determinato locale, si consenta l’ingresso di un altro paziente senza aver proceduto alla sanificazione dell’ambiente. Il virus con cui abbiamo a che fare è infido e ancora sconosciuto, non possiamo assolutamente sottovalutare alcun aspetto, tantomeno in materia di igiene”.

Cagliari. Nuovi disagi per i pazienti oncologici dell'ospedale Businco

Si prospettano nuovi disagi per i pazienti oncologici dell'ospedale Businco, a causa dell'inagibilità delle sale operatorie dal 17 al 31 agosto. Una situazione che mette a rischio gli interventi già programmati, che ha richiamato l'attenzione della consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità e Politiche sociali del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu. L'esponente pentastellata ha presentato un'interrogazione al presidente della Giunta Regionale, Christian Solinas, unitamente all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, affinchè ci si adoperi per garantire ai pazienti coinvolti l'esecuzione degli interventi programmati, nonostante i lavori di rifacimento dei pavimenti delle sale operatorie e il rivestimento delle aree antistanti che dureranno dal 17 sl 31 agosto.

"Un nuovo disagio per i pazienti oncologici – ha infatti sottolineato Carla Cuccu – che si aggiunge alla riduzione del numero delle sale operatorie e considerando anche il fatto che all’ospedale San Michele, possono essere solo garantite le urgenze".

Il presidio ospedaliero non vede ancora risolte le sue criticità: già nello scorso mese di giugno, la consigliera del M5S aveva nuovamente denunciato alcune grosse criticità come la carenza di personale, le lunghe lista d’attesa, i lunghi tempi per ottenere la diagnosi, il sovraffollamento per le terapie oncologiche, la scarsa informazione e supporto psicologico.

"Problematiche – sottolinea Cuccu – alle quali non ho mai avuto riscontro, così come quella sul rinvio degli interventi chirurgici dovuti ai continui guasti tecnici all’impianto di condizionamento delle sale operatorie. E ora di dire basta: la Regione si attivi immediatamente per risolvere i problemi del Businco e, non ultimo, far si che possano essere effettuati gli interventi chirurgici annullati per le prossime due settimane. Serve una programmazione seria ed efficace per dare risposte certe e attendibili ai pazienti oncologici, già psicologicamente provati dalla malattia".

Sanità. "Dare modo ai pazienti in ossigenoterapia domiciliare di ricaricare lo stroller nelle farmacie del territorio"

E' quanto sostiene la consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità e politiche sociali del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu che, in questo senso, ha presentato una nuova interrogazione al governatore, Christian Solinas e all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu. L'obiettivo è quello di garantire ai pazienti in ossigenoterapia domiciliare di poter ricaricare lo stroller direttamente presso le farmacie territoriali.

"Se venisse accolta la mia proposta – ha spiegato l’esponente pentastellata – sarebbe un grosso vantaggio per i tanti pazienti, purtroppo affetti da malattie polmonari, che li vede costretti a dover utilizzare la bombola d’ossigeno liquida e lo stroller dato che, allo stato attuale, possono essere ricaricati solo tramite il collegamento all’unità di base".

Un grosso deficit per il paziente che vede limitata la propria autonomia, con l’impossibilità di poter uscire dalla propria casa per la paura di rimanere senza ossigeno dopo poche ore.

"E' necessario che la Regione garantisca anche a loro la stessa libertà di movimento degli altri cittadini – ha concluso Carla Cuccu. Non bisogna fare due pesi e due misure: il governatore Solinas e l’assessore Nieddu eliminino questa sorta di barriera e attivino questo servizio in favore di questi pazienti".

Regione. "La vergognosa legge "Salva Amici"

Così viene definita la legge Salva Imprese dalla capogruppo del M5S in Consiglio Regionale, Desirè Manca. L'esponente pentastellata attacca duramente l'operato della Giunta Regionale: “un milione e 900 mila euro in tre anni destinati all’anonimo “TurSport Sardegna” per la realizzazione di 12 manifestazioni sportive, altrettanto anonime, e addirittura 300 mila euro (in tre anni) rivolti a rimpinguare le casse della società sportiva di pallavolo Hermaea Olbia. Non una società qualsiasi, ma quella presieduta nientedimeno che dal segretario provinciale della Gallura del Partito Sardo d’Azione, uomo vicino a Solinas”.

“Di fronte a queste cifre – spiega Manca - è evidente che la legge cosiddetta “Salva- imprese” passata ieri, dopo una lunga battaglia da parte delle opposizioni, sia stata sfruttata ad arte con estrema abilità per poter elargire fondi pubblici agli amici del Governatore e della Giunta. Ciò che troviamo vergognoso e scioccante è che queste preziose risorse siano state sottratte alle imprese realmente colpite dalla crisi economica che dovranno rinunciare a questi soldi, dirottati verso manifestazioni sportive sconosciute e persino finora mai nate. La Giunta ci spieghi quindi in che modo abbiano potuto avere dei danni”.

La denuncia della consigliera regionale del M5S, che passa in rassegna quelli che ha definito "emendamenti - scandalo", inseriti nel provvedimento e fortemente contestati dall'opposizione, arriva all’indomani del via libera alla legge cosiddetta “Salva-imprese”.

“Il nostro intento non è stato certamente quello di fare ostruzionismo. Per questo vogliamo spiegare ai sardi come stanno realmente le cose. Oltre ad aver destinato oltre due milioni ad alcune società sportive privilegiate, la Giunta ha inserito un emendamento che stanzia 345 mila euro in tre anni per la promozione turistica della Sardegna in Russia. Soltanto in Russia. E gli altri Paesi? Non pervenuti. Esattamente come buona parte delle imprese sarde. Un emendamento ritirato indubbiamente per la vergogna dopo il nostro intervento”.

Desirè Manca punta ancora il dito sul ridicolo stanziamento per il comparto agroalimentare, dal quale sono state escluse la maggior parte delle aziende dell’isola.

“La Giunta ha messo a disposizione 5 milioni di euro per l’acquisto di formaggio, diventati poi 6 milioni attraverso un emendamento che ha incluso anche il pane. Noi abbiamo presentato un emendamento per chiedere che i destinatari dei voucher regionali fossero invece tutti i produttori di tutti gli eccellenti prodotti della nostra filiera agroalimentare. Abbiamo chiesto che venisse seguito l’elenco regionale dei prodotti agroalimentari allegato al decreto PAT 2020 per dare respiro e tutte le imprese, non solo ai distributori di formaggio. Un emendamento vergognosamente bocciato, al pari di altri importantissimi che sono stati presentati dal Gruppo del M5S per tutelare i lavoratori al centro delle più importanti vertenze sarde ancora in essere: AARS. ex Apa, Porto canale (con gli ammortizzatori sociali in scadenza), Auchan. Purtroppo le nostre richieste sono state bocciate, intanto, la società di pallavolo di Olbia potrà acquistare tanti bei palloni nuovi”.

Saras. Fiamme alte, fumo nero e forte rumore: il caso portato all'attenzione del Consiglio Regionale

La situazione che ha visto protagonista la Saras e che ha animato i sociale, viene portata all'attenzione del Consiglio Regionale. A farlo é il consigliere regionale del M5S Michele Ciusa.

“Le fiamme alte che partono dalle torce e l’enorme nube di fumo che sovrasta lo stabilimento Saras in questi giorni preoccupa non solo i residenti della cittadina di Sarroch ma anche quelli di tutto il circondario, Cagliari compresa. Anche ieri notte, nonostante le rassicurazioni date dall’Azienda, le fiamme sono rimaste alte accompagnate da un rumore quasi assordante. L’azienda - ha continuato Ciusa - ha spiegato che a causa di un blackout delle linee che collegano lo stabilimento alla rete elettrica nazionale c’è stato un blocco degli impianti, assicurando che non ci saranno conseguenze per l’ambiente e per la sicurezza. Alla luce di quanto sta accadendo, e soprattutto di fronte alle richieste di massima trasparenza avanzate da singoli cittadini allarmati e da associazioni impegnate nella salvaguardia dell’ambiente, chiedo al Presidente Solinas e all’assessore all’Ambiente Lampis di attivarsi per verificare quanto accaduto in queste ore e soprattutto per evitare il ripetersi di eventi simili. Davanti a una colonna di fumo nero che, spinta dal vento, giunge persino sul Golfo degli angeli, non possiamo non esprimere massima preoccupazioni a prescindere dalle ragioni che abbiano portato al verificarsi di questo increscioso episodio”.

“Chiediamo che la Regione – conclude Ciusa - vigili inoltre sui controlli che verranno avviati dall’azienda in queste ore. I cittadini di Sarroch e dei paesi limitrofi hanno diritto alla massima tutela e la Regione Sardegna ha il dovere di attivarsi affinché tutte le operazioni eseguite all’interno dello stabilimento avvengano nel rispetto dell’ambiente, del nostro mare e dell’aria che noi tutti respiriamo, oltre che in totale sicurezza”.

Trasporti. Voli cancellati, difficoltà per chi decide di raggiungere l'isola

La delicata situazione connessa alla difficoltà degli arrivi nell'isola, evidenziata nell'ultimo report diffuso da Federalberghi Sardegna, richiama l'attenzione del consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi. In particolare, l'esponente pentastellato denuncia l'annullamento dei voli, da parte di alcune compagnie low cost, rendendo l'isola inaccessibile.

“Purtroppo la Sardegna è diventata una meta quasi impossibile da raggiungere per tutti quei turisti che hanno acquistato voli low cost. Alcune compagnie aeree, infatti, stanno quotidianamente annullando i voli senza fornire nessuna spiegazione riguardo la motivazione di queste cancellazioni che, per giunta, arrivano inaspettate e a poche ore dalla partenza. Era esattamente il primo giugno scorso quando paventai questo scenario catastrofico di fronte alle sparate del Presidente Solinas, che aveva assicurato ‘in Sardegna arriveranno 3 milioni di turisti’. Dichiarazioni alle quali replicai che un’amministrazione regionale che si rispetti non poteva basare le sue certezze su vettori che se ne vanno da un giorno all’altro senza neanche salutare. Siamo quasi a metà luglio, Presidente, e i numeri degli arrivi negli scali sardi disegnano la curva peggiore della storia recente”.

Un affondo, quello di Li Gioi, che mette a nudo tutte le difficoltà del comparto ricettivo gravato, secondo Federalberghi Sardegna, da un crollo dei fatturati di circa il 95 per cento.

“Pur desiderando trascorrere le vacanze in Sardegna, i turisti di diverse città europee non riescono a raggiungere l’isola perché i costi dei voli sono folli, mentre le compagnie low cost, come era scontato che fosse, non stanno dando alcuna garanzia sulle partenze e stanno addirittura annullando i voli, poiché presumibilmente, a causa della riduzione del numero dei passeggeri, questi non sono più vantaggiosi economicamente”.

“Il comparto turistico–alberghiero sardo intanto, da Nord a Sud dell’isola, nonostante le belle parole e le rassicurazioni date dal Governatore a suo tempo, già intravede l’orlo del baratro. La stagione turistica è ormai inoltrata ma gli oltre tre milioni di turisti tanto attesi ancora non si vedono. A questo punto – conclude Li Gioi - la Regione ha il dovere di attivarsi e rimediare all’escalation di errori, in primo luogo di comunicazione, che è stata in grado collezionare dall’inizio dell’emergenza Covid sino a oggi”.

Sanità. "Riconoscere e tutelare la figura del farmacista ospedaliero"

E' quanto sostenuto dalla consigliera regionale e segretaria della commissione Sanità e politiche sociali del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu. In questo senso la figura del farmacista ospedaliero è al centro di un'apposita interrogazione al governatore, Christian Solinas, e all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu. Una professione che ha un ruolo di vitale importanza anche in questo periodo di emergenza sanitaria legata al Coronavirus, soprattutto nella fornitura di farmaci disinfettanti e dispositivi di protezione individuale a pazienti e operatori sanitari che operano nelle strutture ospedaliere della Sardegna.

"La carenza di questa importante figura professionale all’interno degli ospedali – ha dichiarato Carla Cuccu – rischia di creare notevoli disagi, non solo a coloro che quotidianamente operano all’interno delle strutture ospedaliere dislocate nell’intero territorio regionale, ma anche ai pazienti che verrebbero privati dell’ennesimo servizio".

Alla fine dello scorso anno, era stato indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 6 farmacisti ospedalieri, mentre a maggio di quest’anno era stata promossa una selezione pubblica per stilare una graduatoria di merito per l’assunzione di altri farmacisti ospedalieri a tempo determinato.

"Sarebbe il caso che la Regione comunicasse il fabbisogno effettivo, i tempi di chiusura del concorso pubblico e il numero esatto delle persone assunte a tempo determinato – ha concluso l'esponente del M5S. Non dobbiamo ricordarci di loro solo in questo periodo di emergenza sanitaria, ma serve un’attenta programmazione per tutelare i loro posti di lavoro".

Air Italy. “Pronto un business plan per la nascita di una nuova compagnia”

A comunicarlo è il consigliere regionale del M5S, Roberto Li Gioi che ha dichiarato: “secondo quanto ho potuto apprendere da fonti assolutamente attendibili, negli ultimi mesi diverse figure professionali altamente qualificate hanno lavorato alla redazione di un business plan dedicato alla nascita di un nuovo vettore aereo. Un progetto d’impresa che, stando alle poche informazioni trapelate sinora, scorre su un doppio binario di intervento, un primo che riguarda le tratte in continuità territoriale e un secondo che valuta l’acquisizione di nuove fette di mercato nazionali e internazionali”. L'esponente del M5S ha spiegato: “questo progetto sembrerebbe essere pronto per la consegna, chiavi in mano, ad un imprenditore o ad una cordata di imprenditori seri che abbiano a cuore le problematiche dei trasporti che affliggono la Sardegna e che soprattutto sappiano conciliare il rispetto per il diritto alla mobilità dei sardi e il mantenimento dei livelli occupazionali, con un occhio di riguardo alla situazione degli ex dipendenti Air Italy che oggi si trovano in serie difficoltà. Quando si parla di imprenditore serio nel settore il primo nome che viene in mente non può essere che quello di sua altezza l’Aga khan. Perché quindi non provare a coinvolgerlo in questo progetto? A questo proposito - ha continuato il consigliere penstastellato - rivolgo un appello al Governatore Solinas e all’assessore Todde, affinché, sfruttando il Decreto rilancio e lavorando in sinergia, si riesca a cogliere questa opportunità e ad evitare che la vertenza Air Italy finisca nel dimenticatoio. La Regione non sprechi questa grande occasione per il territorio della Gallura e per tutto il Nord Sardegna, le cui ricadute positive sarebbero enormi. Basti pensare allo sviluppo economico che ne deriverebbe, e di cui oggi più che mai la nostra isola sente la necessità”.

“Mi rivolgo inoltre a tutti i rappresentanti politici del territorio – ha concluso Li Gioi – affinché si possa lavorare tutti assieme per restituire un futuro degno alle centinaia di famiglie che vivono nella disperazione”.

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