Mercato immobiliare. In Sardegna nuova spinta sulle compravendite

In base al rapporto pubblicato dal Sole 24 Ore, elaborato su dati Omi, Istat, in Sardegna emerge un certo dinamismo del mercato immobiliare. In particolare, aumentano le compravendite, anche se questo non si riperquote ancora sul rialzo dei prezzi delle abitazioni. Nello specifico, il territorio provinciale più vivace è quello di Sassari che fa registrare 100 transazioni ogni 100 mila abitanti, con un incremento, tra il 2017 e il 2018, del 3,7%. Quale base di partenza è stato assunto il dato delle compravendite del 2017 (4.911). Il Capoluogo pur evidenziando un aumento percentuale delle transazioni (+8,7% rispetto al 2017) con 88 ogni 100 mila abitanti, si piazza al secondo posto. A seguire Oristano e Nuoro, rispettivamente con un +5,7% e un +3,4%. nel 2017. Nel primo caso le compravendite erano state 901 (56 per 100mila abitanti), mentre nel secondo caso 866, ovvero 59 per 100 mila abitanti.

Cagliari. Prezzi delle abitazioni in calo

In base ad un rapporto elaborato dall'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, riguardante i costi per l'acquisto di un'abitazione nel secondo semestre del 2017, i prezzi di vendita delle case, nel capoluogo sardo, avrebbero subito un calo. In particolare, il confronto, effettuato rispetto ai primi mesi del 2017, evidenzia un decremento del 4,4 per cento. Prezzi in calo anche a Oristano, anche se in misura più modeta (0,9%). Situazione differente a Sassari, dove si è registrato uno 0,5 per cento in più, mentre Carbonia si è rivelata il re del mercato con prezzi in crescita del 7 per cento. E per quanto riguarda i prezzi, a Cagliari per un appartamento signorile usato si va dai 2.500 euro a metro quadro a Genneruxi ai 1.100 di Barracca Manna e Is Argiolas. Più contenuti i valori a Sassari dove si oscilla tra i 1.400 euro di Serra Secca e i 700 di San Giuseppe e Lu Fangazzu.

Mercato immobiliare. Cagliari città sarda con maggiore disponibilità di spesa per acquisto della casa

A renderlo noto è uno studio dell'ufficio studi del gruppo Tecnocasa. In base all'analisi effettuata, il capoluogo sardo evidenzia una maggiore capacità di spesa per l'acquisto della casa, rispetto agli altri centri dell'isola. Di fatto il 32,8% dei cagliaritani intenzionati all'investimento immobiliare, disporrebbe di un budget compreso tra i 120 e i 169 mila euro per immobili compresi all'interno della fascia più bassa. Dato sensibilmente superiore a quanto stanzierebbero gli abitanti degli altri centri, dove la disponibilità economica, per la stessa tipologia di fascia, non supera i 119 mila euro. Cagliari risulta in controtendenza anche rispetto alle altre città italiane che, in media, concentrano le loro richieste sulla fascia di spesa più ridotta. Relativamente alle fasce di classe superiori, nel capoluogo regionale emerge una sostanziosa disponibilità anche per quanto riguarda per l'acquisto di una abitazione tra i 170 e i 249 mila euro, pari ad una percentuale del 28,9 %. Dato molto superiore a quanto rilevato nel Comune di Sassari (9,6%). Sempre secondo l'analisi di Tecnocasa il 12,6% dei cagliaritani dispone di potenzialità economiche tra i 250 e i 349 mila euro, mentre un più modesto 4,7% potrebbe permettersi investimenti immobiliari superiori ai 349 mila euro. A livello nazionale, nelle grandi città, la maggiore concentrazione della richiesta è compresa nella fascia di spesa più bassa, fino a 119 mila euro (27,2%). Segue il 24% che si concentra nella fascia tra 120 e 169 mila euro e il 22,0% in quella tra 170 e 249 mila euro. Rispetto alla media si discosta Roma con la maggioranza delle richieste che riguardano immobili dal valore compreso tra 250 e 349 mila euro (24,3%), Firenze e Milano (170 e 249 mila euro), Bari e Bologna (120 e 169 mila euro).

Mercato immobiliare. In Sardegna aumento delle transazioni del 2,8% sul 2016

L'ultimo rapporto sul mercato immobiliare nell'Isola, diffuso dall'ufficio studi della Cna Sardegna, conferma la crescita del mercato immobiliare sardo con un aumento delle transazioni del 2,8% rispetto al 2016. In particolare le compravendite di abitazioni, alla fine del 2017, dovrebbero attestarsi in circa 12.400. Un dato positivo, anche se meno esplosivo dell'anno scorso quando la crescita aveva raggiunto un + 18% rispetto al 2015. I risultati migliori arrivano dai comuni minori (+ 3,2%), contrariamente all'incremento di poco superiore all'1,5% nei quattro capoluoghi. Un dato in controtendenza rispetto alla dinamica nazionale. Tra le città che hanno evidenziato più dinamismo, il capoluogo di regione con un recupero più rapido rispetto al picco massimo del 2004 (- 23%). Oristano segue al secondo posto con un divario del 31,5% tra il 2017 e il 2004. Ancora indietro Sassari, al -44% rispetto al 2004, e Nuoro, -46,5% dal livello massimo raggiunto nel 2005.

Mercato immobiliare. In Sardegna i trilocali la fanno da padrone

In base ai dati elaborati dall'Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, relativi ai primi 6 mesi del 2017, il mercato immobiliare sardo ha visto uno spostamento della domanda verso la tipologia del trilocale. Tale mutazione sarebbe ascrivibile ad un progressivo calo dei prezzi che ha determinato una maggiore attenzione del mercato verso le metrature più grandi dell'offerta. A conferma di ciò i trilocali la fanno da padrone, seguiti dai quadrilocali. In particolare, la tipologia dei tre locali è maggiormente richiesta a Carbonia (66,4%) e a Iglesias (62,9%), ma anche a Tortolì (60,8%) e Oristano (60,4%). A Olbia mantiene il suo appeal il bilocale, con una domanda pari al 29,5% del totale. Situazione analoga in Ogliastra (Tortolì) con un 25,9% della domanda, mentre a Cagliari e Sassari inizia a prendere piede la tipologia del quadrilocale.

Mercato immobiliare regionale. Acquisti per abitazione principale e investimento

In base ai dati elaborati dalle Agenzie Tecnocasa e Tecnorete, in Sardegna, durante il primo semestre del 2017, il 69,0% degli acquisti ha riguardato l'abitazione principale, il 24,6% la casa ad uso investimento ed il 6,4% la casa vacanza. Oltre a chi compra una casa per andare a viverci, sono numerosi quelli che invece acquistano per fare un investimento. A vendere sono in maggioranza le persone che hanno bisogno di soldi o chi invece intende acquistare una casa più grande o in un quartiere diverso. Relativamente alla tipologia degli acquirenti sardi, il 31,5% si colloca in una fascia di età tra i 35 e i 44 anni, mentre percentuali più basse si registrano nelle fasce più alte di età e per la fascia compresa tra 18 e 34 anni. A comprare sono per la maggior parte le coppie con figli (il 66% nella prima parte del 2017). Gli acquirenti single rappresentano il 34% dei compratori.

Mercato immobiliare. In ripresa Cagliari e provincia

In base ai dati diffusi da Tecnocasa il mercato immobiliare nel capoluogo isolano inizia a mostrare segnali di ripresa. Durante i primi sei mesi del 2017 in città sono state registrate 759 transazioni, pari ad un aumento 5,2%. Ancora meglio nella provincia dove, nello stesso periodo, sono state effettuate duemila operazioni di compravendita (+9,4%). In particolare, a Cagliari le quotazioni immobiliari fanno segnare ancora un segno negativo (- 0,8%) che tuttavia rappresenta un netto miglioramento rispetto al -9,7% del 2013. Tra le tipologie immobiliari più richieste quella del trivano (46%). In merito ai prezzi, il budget disponibile si attesta tra i 120 e 249 mila euro. In miglioramento anche gli importi erogati dalle banche sotto forma di mutuo per la casa. Di fatto nel primo trimestre 2017 sono stati erogati finanziamenti per 249,2 milioni di euro che proiettano la Sardegna al 13° posto in Italia (+27,6% con un controvalore di oltre 53,9 milioni). L'importo medio erogato nel semestre si è attestato a circa 108.500 euro per una durata media di 26,3 anni.

Mercato immobiliare. Prezzi in calo in Sardegna. Cagliari la città più cara

In base all'ultimo osservatorio sul mercato immobiliare residenziale, effettuato da Immobiliare.it, il primo semestre 2017 ha fatto registrare in Sardegna prezzi in calo dell'1,4%. Il prezzo medio richiesto per acquistare casa nell'isola (rilevazione giugno 2017), si è attestato su 1.941 euro al metro quadro. Un dato comunque superiore alla media nazionale (1.918 €/mq) e a quanto richiesto in media nel Sud Italia (1.606 €/mq). In particolare, il capoluogo di Regione ha fatto registrare i prezzi più alti con una media di 2.105 euro al metro quadro, in calo del 2,1% su base semestrale e del 2,2% su base trimestrale (-2,3% in un anno). A seguire la città di Oristano con una media di 1.349 euro al metro quadro. Sassari si piazza al terzo posto (1.319 euro al metro quadro), mentre la città più economica è risultata essere Nuoro con 1.314 euro al metro quadro.
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