Cagliari. Fratelli arrestati per maltrattamenti in famiglia ed estorsione

Due fratelli, di 52 e 54 anni, sono stati arrestati per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Per mesi avrebbero minacciato e aggredito gli anziani genitori (81 e 72 anni), al fine di sottrargli i soldi per l'acquisto di droga o alcol. Le vessazioni e le pressioni psicologiche, sono state interrotte dall'intervento della Squadra Mobile di Cagliari che ha eseguito il provvedimento di arresto richiesto dal Gip del Tribunale di Cagliari. Scoprire quanto accaduto non è stato facile. I due genitori infatti mantenevano un atteggiamento chiuso e sottomesso e solo dopo che gli specialisti della Mobile li hanno messi a loro agio, sono emerse le minacce e le aggressioni perpetrate dai figli della coppia. La situazione psicologica dei due anziani, dovuta ai maltrattamenti, era talmente critica da causare problemi di salute. In particolare la madre dei due aveva subito un ricovero ospedaliero dovuto ad una crisi cardiaca.

Caso Aias. Al via il processo per i presunti maltrattamenti sui pazienti

Il processo ai vertici dell'Aias per presunti maltrattamenti sui pazienti ospitati nella struttura di Decimomannu si è aperto oggi davanti al giudice del Tribunale di Cagliari, Giorgio Altieri. L'indagine, avviata nell'ottobre 2014 dai Carabinieri della sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Cagliari e dai militari del Nas, era partita a seguito di una segnalazione di presunti maltrattamenti nei reparti di psichiatria e riabilitazione della sede di Decimomannu. Tra le misure cautelari, scattate a febbraio dello scorso anno, la sospensione dal servizio nei confronti di 14 operatori sanitari. Inizialmente indagati per omissione di atti di ufficio, percosse, omissione di referto, maltrattamenti e lesioni personali, molti di loro hanno scelto di patteggiare, alcuni hanno scelto l'abbreviato, mentre in tre hanno deciso di andare a dibattimento. Per quanto riguarda invece i vertici dell'organizzazione, il ritorno in aula è previsto per il 30 giugno. Nello specifico, le accuse a carico degli imputati Vittorio Randazzo, direttore amministrativo dell'Aias, e Sandra Murgia, responsabile del centro di Decimo, vanno dai maltrattamenti contestati agli operatori sanitari, all'omissione d'atti d'ufficio per i vertici della stessa associazione. La vicenda giudiziaria si aggiunge a quella, non meno delicata, della vertenza tra dipendenti e vertici dell'associazione per il mancato pagamento di nove mensilità, compresa la tredicesima.
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