Regione. Stanziati 1,5 milioni di euro per i danni causati dal maltempo

Interventi di ripristino e messa in sicurezza di opere pubbliche danneggiate da calamità naturali ed eventi atmosferici eccezionali. E' quanto previsto con lo stanziamento da 1,5 milioni di euro, deliberato dalla Giunta Regionale per dare risposte immediate alle diverse criticità segnalate dai diversi Enti Locali, a partire dal 2017, fino ai primi mesi di maggio 2018. Come sottolineato dall'assessore regionale Balzarini, "è stato stilato un elenco di opere che tiene conto dell'ordine cronologico di presentazione delle domande e della necessità di intervenire in tempi rapidi". Ad essere finanziato un solo intervento per ogni soggetto richiedente per un importo massimo di 100 mila euro.

Meteo. Si attenuano le condizioni di maltempo sulla Sardegna

A cominciare dalla giornata di domenica 6 maggio il maltempo si attenua, con un livello di criticità ordinaria e conseguente declassamento a codice giallo dell'allerta meteo. E' quanto stabilito dalla Protezione Civile Regionale che ha diramato un nuovo avviso di allerta per rischio idrogeologico e idraulico: fino alle ore 24 di domenica 6 maggio 2018. In particolare, si prevede il livello di criticità ordinaria /allerta gialla su Campidano, Iglesiente, Montevecchio-Pischilappiu, Flumendosa-Flumineddu, Tirso, Gallura e Logudoro.

Meteo. Il maltempo continua fino alle 24 di mercoledì

La Protezione Civile Regionale ha prorogato l'avviso di allerta meteo "arancione" fino alle 24 di mercoledì 2 maggio. La giornata del 1° maggio è stata caratterizzata da una pioggia, in qualche frangente anche copiosa, che ha interessato diverse zone della Sardegna. Le zone più a rischio per le prossime ore sono l'Iglesiente, il Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Flumendosa-Flumineddu, Tirso, Gallura e Logudoro.

Cagliari. S. Efisio: festa di fedeli nonostante il maltempo

La 362a edizione della Festa di Sant'Efisio non ha deluso le attese, nonostante il maltempo. Tantissimi i fedeli e semplici visitatori, giunti da tutta la Sardegna. A loro si sono aggiunti anche i cinquemila crocieristi che hanno reso l'evento di portata internazionale. Un'ottima vetrina per il capologo, caratterizzata dai numerosi carri addobbati, arrivati dai paesi dell'interno, il cocchio del santo e la ramadura, che ha trasformato le vie del Santo in un vero e proprio tappeto di colori. I Comuni coinvolti sono stati 105. Insieme a loro 90 associazioni e 3.153 devoti lungo il percorso. Di questi 2.605 hanno seguito il corteo a piedi, mentre 247 erano a cavallo. Le traccas erano 19. L'apice della Festa è arrivato dopo le 13 quando il Santo è passato davanti al Comune. Con il cocchio davanti al Municipio sono partite anche le sirene delle navi in porto. Da qui il Santo e i fedeli si sono avviati verso Nora, con tappa a Su Loi per la messa delle 16.30. Il loro arrivo a Sarroch è previsto per le 23. I giorni successivi a Pula e Nora. Il 4 maggio il ritorno notturno nella chiesetta di Stampace.

Maltempo. Disagi diffusi nel Sulcis e nel Cagliaritano

Le abbondanti piogge di queste ore e le raffiche di vento hanno causato diversi problemi nel Sulcis Iglesiente e nel Cagliaritano. Il tratto ferroviario che congiunge Cagliari e Decimomannu è stato interessato dalla caduta di un albero sui binari, causando circa un'ora di ritardo. Il convoglio, che era partito da poco da Cagliari si è dovuto bloccare all'altezza di Elmas in attesa del completamento delle operazioni di rimozione dell'albero. Nel Sulcis Iglesiente sono caduti alberi, cornicioni e pali dell'illuminazione. I Vigili del Fuoco hanno dovuto effettuare molteplici interventi per rimuovere rami finiti su strade e marciapiedi. Al momento non si registrano feriti.

Maltempo. Neve nel nuorese, regna l'abbandono

Le prime nevicate, cadute nel nuorese, mettono ancora una volta a nudo le inefficienze delle istituzioni. Questa volta ad essere chiamata in causa è la Provincia di Nuoro che, come denunciato dal sindaco di Desulo, è arrivata tardi a liberare le strade. In particolare il primo cittadino si lamenta del fatto che le strade avrebbero dovuto essere liberate durante la prima mattinata, proprio quando gli studenti e i lavoratori partono per raggiungere le sedi di studio e di lavoro. In effetti, la denuncia sembra trovare conferme dalla testimonianza di chi, come chi scrive questo articolo, è transitato nei tratti di strada in questione ben più tardi. Intorno alle 13.15 nel tratto di strada da Desulo a Fonni si è abbattuta una vera e propria bufera di neve che, nel giro di pochi istanti, ha continuato a rendere quasi impraticabile il fondo stradale. Una situazione surreale. Nessun mezzo della Provincia all'orizzonte, il cellulare che non prende e il senso di abbandono che inizia farsi largo, anche per chi, come il sottoscritto, non è più un giovanotto. Immaginatevi cosa hanno pensato gli studenti provenienti da Desulo bloccati su un pullman, impossibilitato a proseguire per Nuoro a causa della neve. Speriamo che i disagi patiti possano stimolare chi di competenza ad implementare adeguate e strutturali azioni correttive, soprattutto in vista della stagione invernale, ormai già iniziata. Federico Cheri

Maltempo. Difficoltà nei collegamenti con la Corsica e prima neve nel nuorese

La tratta marittima fra Santa Teresa Gallura e Bonifacio è stata interrotta ieri mattina a causa del maltempo. In particolare, le forti raffiche di vento non hanno consentito al traghetto Bastia, della Moby, il collegamento fra le due isole. Bloccato a Santa Teresa, il traghetto riprenderà il servizio non appena le condizioni del tempo miglioreranno. Intanto a Fonni è caduta la prima neve della stagione. Questa mattina il Bruncuspina è apparso imbiancato dai fiocchi di neve, caduti anche in paese. In calo anche le temperature che, nel centro del paese, hanno fatto registrare i 4 gradi. Per gli appassionati degli sci, occorrerà però aspettare ancora per il nuovo impianto sciistico, operativo il prossimo inverno.
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