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Alluvione. In arrivo le risorse per le aziende danneggiate

Sono in arrivo in tempi brevi 10 milioni per le aziende danneggiate dall’alluvione e altri 3 milioni dei 5 stanziati in precedenza per intervenire sulle strade rurali. A ciò si aggiunge il via libera a quasi venti milioni per i Consorzi di bonifica, per i crediti vantati con Enas, e alla stabilizzazione degli avventizi, e alla proroga degli aiuti alle associazioni degli allevatori. Sono alcune delle misure urgenti approvate ieri con l’assestamento di bilancio, grazie agli emendamenti presentati dalla Giunta Regionale, per sostenere il comparto agricolo. L'obiettivo è quello di dare un primo e rapido ristoro agli agricoltori e un segnale concreto di attenzione della Giunta al settore in vista di un ritorno alla normalità, come sottolineato dal presidente Christian Solinas. In particolare, 10 milioni di euro vengono affidati all’Agenzia Laore per i primi interventi urgenti a favore di aziende agricole che hanno subito danni a causa dell’alluvione del 28 novembre scorso. Tre milioni di euro serviranno invece a integrare le risorse della sottomisura 4.3.1 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 per ampliare il numero delle domande finanziabili presentate per “investimenti volti a migliorare le condizioni della viabilità rurale e forestale”. Con l’assestamento di bilancio vengono anche sbloccati 19,7 milioni a favore di Enas (Ente acque della Sardegna) per rimborsare i Consorzi di bonifica dei costi energetici sostenuti per il sollevamento delle acque. “Sono stati stanziati altri due milioni di euro – evidenzia l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia – per la stabilizzazione degli avventizi dei Consorzi di bonifica. Con questo passaggio importante chiudiamo una lunga vertenza, che abbiamo ereditato dal passato e seguito costantemente in Assessorato, sbloccando l’assunzione di decine di lavoratori, che aspettavano da tempo una soluzione positiva, e mettendo in condizione i Consorzi di operare con i giusti organici”. Con un altro emendamento sono stati prorogati fino al 31 gennaio del 2022 gli aiuti alle associazioni degli allevatori previsti dalla legge regionale 21 del 2000. Saranno anche estesi alle mense delle case di riposo gestite dalle amministrazioni comunali i finanziamenti destinati alle campagne di educazione alimentare per stimolare il consumo di prodotti agroalimentari sardi.

Imprese e occupazione. La Regione stanzia 221 milioni di euro a supporto del sistema economico dell'isola

Le risorse sono contenute nel nuovo provvedimento, approvato dalla Giunta Regionale e discusso ieri in III Commissione in Consiglio Regionale, che segue la legge regionale del 23 luglio 2020. Obiettivo primario, quello di sostenere le imprese e l’occupazione in questo particolare momento di crisi emergenziale.

“Il primo risultato importante – spiega l’assessore alla Programmazione, Giuseppe Fasolino- è stato scongiurare i tagli della spesa già programmata in settori quali la sanità e gli enti locali e orientare le risorse frutto di alcune riprogrammazioni di spesa e di entrate pregresse, per affrontare gli impatti negativi causati dal Covid alla nostra economia. Abbiamo incrementato di 50 milioni di euro il ‘Fondo Emergenza Imprese’, destinato anche ai professionisti, che vedrà così un maggior numero di beneficiari di prestiti e sovvenzioni a tasso zero. Abbiamo inoltre previsto – continua Fasolino – la costituzione di una serie di fondi rotativi come ulteriore strumento di sostegno alle attività economiche, al fine di riportare le aziende su un piano di naturale competitività e confronto: 60 milioni alle grandi aziende alberghiere e 10 milioni per prestiti e sovvenzioni dirette per interventi di crescita o rilocalizzazione delle attività, dedicando particolare attenzione ai settori che più di altri hanno patito le conseguenze del lockdown. Abbiamo inoltre destinato 4.000.000 quale concessione di contributo a favore dei taxi e degli NCC, fortemente penalizzati dalle limitazioni alla circolazione. Tra le misure previste a sostegno dell’occupazione si evidenziano i 15 milioni destinati alla filiera turistica, consentendo lo scorrimento della graduatoria già approvata e portando ad oltre il 90% il numero complessivo delle istanze soddisfatte. Altri 1.225.000 euro sono dedicati alle politiche attive del lavoro: compresi negli interventi sono quelli in favore dei lavoratori del “Porto Canale di Cagliari” e dell’area industriale di Portovesme. Interveniamo inoltre con un cofinanziamento regionale pari a euro 1.400.000 su progetti del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG), che attraverso un effetto moltiplicatore consente di destinare all’intera misura l’importo complessivo di euro 3.500.000”.

Con 875.000 euro si provvede, invece, allo scorrimento della graduatoria in favore delle micro, piccole e medie imprese operanti nei settori delle tonnare, dell’allevamento delle cozze e dei mitili, e dell’apicoltura. Ai lavoratori autonomi, a prescindere che siano o meno titolari di partita IVA ed analogamente ad organismi, agenti e scuole professionistiche operanti nel settore dello spettacolo dal vivo, teatro, musica, cultura, danza, - inclusi i professionisti e i tecnici del settore - andrà una indennità pari a 7.000 euro. Previste anche ulteriori misure per integrare il reddito dei lavoratori dei Servizi scolastici di Istruzione degli studenti con disabilità e in situazioni di svantaggio. Altri 3 milioni vanno ad incentivare le nuove assunzioni e le conversioni a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato.

“Questo è l’impegno della Sardegna sul fronte dell’impresa e del lavoro: affrontiamo l’emergenza – ha concluso l’assessore – ma con lo sguardo attento alla ripresa, alla prospettiva, alla creazione di un nuovo modello economico che offra nuove opportunità alle aziende e maggiore stabilità al lavoro per le nuove generazioni”.

Regione Sardegna. Assestamento di bilancio: 400 milioni di euro per imprese e famiglie

La Giunta Regionale ha approvato l’assestamento di bilancio, una manovra da oltre 400 milioni per affrontare l’emergenza e rafforzare gli interventi già programmati a favore di imprese e famiglie, con uno sguardo verso la ripresa. In particolare, come sottolineato dal presidente della Giunta Regionale, Christian Solinas, "l’attuazione dell’Accordo Quadro del 20 luglio 2020 tra il Governo e le autonomie speciali, relativo al ristoro delle minori entrate a seguito dell’emergenza Covid-19, ha consentito di non tagliare la spesa già programmata e di destinare i saldi di entrate pregresse ai nuovi interventi”.

“È un provvedimento” - evidenzia l’assessore regionale Fasolino - “che oltre a contabilizzare i ristori delle minori entrate conseguenti al Covid-19 interviene a favore del sistema economico e sociale sardo fortemente penalizzato dalla pandemia, destinando 221 milioni alle imprese e all’occupazione, 28 milioni alle politiche sociali, 20 milioni alla sanità, 34 milioni all’agricoltura, 5 al comparto scolastico, 9 agli investimenti. Viste le numerose aspettative, e per ampliare l’elenco dei beneficiari, abbiamo incrementato di ulteriori 50 milioni il ‘Fondo emergenza imprese’, strumento che ha riscontrato grande attenzione come misura in grado di attenuare gli effetti economici della pandemia attraverso prestiti e sovvenzioni rivolti alle imprese e ai professionisti sardi. Abbiamo stanziato le risorse per un intervento a sostegno del settore taxi e del noleggio con conducente, con un contributo in grado di fornire un po’ di sollievo ad un settore pesantemente danneggiato dalla limitazione degli spostamenti: la contrazione dei flussi turistici, l’annullamento delle gite scolastiche e di alcuni eventi sportivi a causa dell’emergenza sanitaria hanno pesantemente inciso sull’attività del settore”.

La manovra precede anche interventi volti a portare avanti azioni già attuate con altre norme, come alcune disposizioni in materia di lavoro, agricoltura, tutela del territorio, e in materia di Personale.

“L’assestamento di bilancio – prosegue Fasolino – guarda anche al dopo-emergenza con azioni di prospettiva, con interventi a favore degli enti locali e con un programma di investimenti da attuarsi nel quadriennio che destina 22,5 milioni al potenziamento degli alloggi dedicati agli studenti, 3 milioni di euro agli interventi urgenti sulla viabilità. Ancora, 3 milioni sono destinati alle opere di salvaguardia dall’erosione costiera e 6 milioni al sostegno e al potenziamento della rete dei servizi di assistenza per le persone adulte affette da Disturbo dello Spettro Autistico. Ora, con il contributo vitale del Consiglio – conclude l’assessore – confidiamo di approvare rapidamente un provvedimento che da un lato risponda alle due emergenze, quella sanitaria e quella economica che affliggono migliaia di imprese e di lavoratori; dall’altro apra la strada verso quel nuovo modello di sviluppo volto a salvaguardare il presente e restituire un futuro alle nuove generazioni”.

Aiuti alle imprese. La Regione firma accordo con la Bei per 200 milioni di euro

Firmato l'accordo tra Regione Sardegna e Banca Europea degli Investimenti (BEI) che consentirà di attivare uno strumento finanziario per la ripartanza delle imprese sarde, grazie alla possibilità dell’effetto leva previsto nell’accordo, che mette a disposizione 200 milioni di euro. L'operazione risulta essere la prima di questo tipo in Italia. In particolare il fondo, denominato ‘Emergenza imprese’, è specificamente diretto a garantire supporto alle aziende e opererà su linee di finanziamento di breve, medio e lungo temine dedicate sia alla liquidità che agli investimenti, sotto forma di prestiti per il sostegno e il afforzamento della gestione e della produzione delle imprese impegnate direttamente al contrasto del COVID-19 o appartenenti alle filiere strategiche. Tra queste, anche la filiera turistica, per la quale occorre garantire il mantenimento della capacità produttiva a livello regionale. Grazie al ricorso delle nuove regole comunitarie sugli aiuti di stato, attraverso la combinazione di prestiti e di sovvenzioni per l’abbuono degli interessi sul capitale erogato, i prestiti sino a 800 mila euro saranno concessi a tasso zero, mentre per le somme superiori si potrà garantire una importante riduzione degli interessi calibrata sia sull’entità che sulla durata del prestito stesso, secondo le modalità stabilite dal ‘Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia’. La durata massima dei prestiti sarà di almeno 15 anni, con possibilità di ulteriore allungamento, per un importo massimo erogabile pari a 5 milioni di euro, per singolo finanziamento. La Regione Sardegna impegna in questa operazione 60 milioni di euro di risorse comunitarie del POR FESR Sardegna 2014-2020 e 40 milioni di euro dal bilancio regionale.

“Primi in Italia con 200 milioni di euro a disposizione di aziende e imprese del sistema economico e produttivo della Sardegna per sostenere la crescita e contrastare gli effetti della crisi”. È il commento soddisfatto del presidente della Regione, Christian Solinas, che ha sottolineato: “la reciproca e fruttuosa collaborazione con la BEI, testimonia la linea virtuosa della Regione che sta mettendo in campo ogni possibile azione in grado di supportare le imprese sarde in questa difficile ripartenza”.

“L’accordo, che rientra nelle iniziative avviate dalla Regione per contrastare gli effetti economici della crisi, rappresenta un ulteriore esempio di leale collaborazione istituzionale finalizzata ad offrire opportunità di sviluppo all'economia regionale attraverso un solido partner finanziario mondiale in grado di erogare finanziamenti a lungo termine per sostenere la crescita e l'occupazione”, spiega l’assessore regionale della Programmazione e Bilancio, Giuseppe Fasolino.

Cagliari. Ateneo e imprese insieme per promuovere sviluppo e crescita

Ritorna "UniCA & Imprese", l'iniziativa finalizzata ad incentivare il confronto e lo scambio reciproco tra ricercatori dell'Ateneo e le aziende. Giunta alla sua quarta edizione, la manifestazione avrà inizio venerdì 22 giugno, dalle ore 15.30. A collaborare, per la buona riuscita dell'evento, anche Confindustria Sardegna, con la quale è in essere una partnership con l'Università. Sulla base delle precedenti edizioni, i settori più avvezzi alla collaborazione con il mondo universitario sono risultati il turismo, l'agroalimentare e l'aerospazio. Il 22 giugno sarà l'occasione per presentare alcuni esempi di progetti avviati tra Università e mondo dell'impresa dove a spiccare è il percorso di una piccola azienda che produce pane carasau, cresciuta grazie a un progetto avviato con il dipartimento di ingegneria meccanica per l'automazione dei procedimenti di confezionamento del prodotto. Per l'Ateneo sarà operativo il Crea (Centro servizi di ateneo per l'innovazione e l'imprenditorialità), che ospita l'iniziativa in via Ospedale 121 - e la Direzione per la ricerca e il territorio dell'Università. Le aziende "nuove" potranno aderire ai progetti illustrati venerdì attraverso il sistema della "porta aperta". Le adesioni all'iniziativa fino ad ora sono un centinaio male aspettative sono più che positive, viste quelle delle passate edizioni (400). "L'obiettivo - ha spiegato la rettrice Maria Del Zompo - è quello di migliorare il rapporto tra noi e e il mondo dell'impresa, nella dimensione di uno scambio-motore di crescita fondamentale per la società sarda, tra due mondi che hanno bisogno l'uno dell'altro per migliorare".

Cagliari. CLab: finale con in palio 50 mila euro per i migliori progetti di impresa

Presso la sala consiglio del rettorato, dell'ateneo cagliaritano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della finale regionale del Contamination Lab dell’università di Cagliari. All’evento - che si terrà domenica 25 marzo al teatro dell’Ente lirico di Cagliari, co-organizzatore della finale - prendono parte 6 start up delle originarie 30 partecipanti. Il moderatore della serata sarà Alberto Matano, conduttore del Tg1 Rai. In teatro una delegazione degli Special Olympics Sardegna - sponsor ufficiale della #05edizione - sarà coinvolta nell’accoglienza. Intanto, cresce l’attesa per il testimonial 2018. “Siamo felici di essere splendidamente inclusivi e contaminanti con un percorso etico, culturale e scientifico d’eccellenza. Il Contamination Lab è l’ennesima conferma che l’ateneo cresce e promuove competenze e cultura d’impresa. La Sardegna - sottolinea - il rettore Maria Del Zompo - è terra di gioventù che si mette in gioco per vincere e costruire percorsi importanti. Siamo orgogliosi di essere senza confini di razza, censo, religione, scienza e cultura”. Per Maria Chiara Di Guardo, pro rettore Innovazione e responsabile CLab, “La nostra storia ha cinque anni di vita e conferma una stretta collaborazione tra ateneo e imprese. Interagire è il segreto per esser competitivi in un mercato sempre più innovativo. Per questa edizione siamo grati all’associazione Millesport Special Olympics: la loro partecipazione arricchisce il nostro lavoro”. Interazione sottolineata anche da Claudio Orazi, sovrintendente dell’Ente Lirico di Cagliari: “In passato i teatri sono stati intesi come roccaforti, ma noi ringraziamo l’Università di Cagliari: anche con la partecipazione al CLab, vogliano essere vicini alle persone e al territorio”. Coach, imprenditore e fondatore di The Net Value, Mario Mariani taglia corto: “Il rettore ha parlato di diversità, un tema che ci trova felicemente complici: Le innovazioni culturali sono l’incontro tra posizione e idee diverse. Quando 120 ragazzi si uniscono e confrontano, nascono dinamiche importanti e impegnative”. Per Marco Deiosso (Nausdream), Sarah Pinna (Little Alienz), Alessandar Farris (Intendime) e Nicola Usala (Babaiola), testimonial della campagna pubblicitaria del CLab 2017/18, un solo precetto: “Grazie all’Università di Cagliari siamo riusciti a sfidare tutti i confini”. Le quattro start up maturate nelle precedenti edizioni del CLab hanno raggiunto un ruolo di pregio nei mercati internazionali. Il percorso lanciato e curato dall’ateneo di Cagliari, teso a costruire e indirizzare alla cultura d’impresa, è stato premiato dal ministero per lo Sviluppo economico quale format ideale nell’ambito della formazione avanzata. Al Clab 2017 hanno preso parte centoventi allievi. Alle precedenti edizioni hanno aderito, tra gli altri, il campione di ciclismo, Fabio Aru, e il writer, Manu Invisibile, il musicista Moses Concas. Il CLab Unica rappresenta un percorso di crescita dove i confini si avvicinano, si ripensano e si superano: questi i motivi che hanno portato l’Università di Cagliari a promuovere l’evento finale con una campagna non convenzionale. La #05Edizione del CLab UniCa viene raccontata attraverso il concetto del confine come esperienza di vita e di apprendimento con il claim “Contamination Lab Unica, i confini sono un punto di vista” e durante la conferenza verrà presentata la campagna della #05Edizione.

Confartigianato. "Escalation di Imu e Tasi", botta da 183,5 milioni di euro per le imprese sarde.

Un importo consistente quello che le imprese sarde si apprestano a pagare entro il 18 dicembre per Imu e Tasi. A denunciarlo è l'Osservatorio per le micro e piccole imprese di Confartigianato Imprese Sardegna che, con la ricerca dal titolo "L'escalation di Imu-Tasi", illustra la situazione sulla base dei dati elaborati dell'Agenzia delle Entrate e dell'Istat. A pagare di più saranno i negozi e le botteghe (il 26,9% del totale), a seguire le imprese con fabbricati per attività commerciali (16,6%), gli opifici (15,1%), le strutture ricettive (14,8%), le attività industriali (12,6%). La restante fetta del fardello impositivo sarà a carico di uffici e laboratori. La vecchia provincia di Cagliari raccoglie la parte maggiore dei tributi (93,1 milioni di euro). Al secondo posto la ex provincia di Sassari (59 milioni) e poi Nuoro (21,7 milioni) e Oristano (9,7). Il presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Antonio Matzutzi, non nasconde la criticità della situazione in cui versano tantissime imprese sarde, che non riescono più a reggere un livello di tassazione così consistente. E sempre una recente indagine dell'Ufficio Studi di Confartigianato, incentrata sul peso della fiscalità in Sardegna, calcolava che tra Irap, addizionali comunali e regionali, Imu e Tasi le tasse locali che una impresa tipo doveva pagare ogni anno solo per esistere ammontavano ad un importo totale pari a 9.467 euro. Tra le province sarde più care, Sassari con 9.768 euro a impresa. La più economica, Oristano, con 8.776 euro a impresa.
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