Iglesias. Minacce al primo cittadino: indagato un uomo di 48 anni

Individuato dalla Polizia di Stato il presunto autore delle scritte intimidatorie rivolte al sindaco, Emilio Gariazzo. L'indagato sarebbe un uomo di 48 anni, di Iglesias, denunciato a piede libero. Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Iglesias e dalla Digos di Cagliari con la collaborazione degli specialisti della Scientifica, avrebbero fatto emergere dei riscontri investigativi durante la perquisizione dell'abitazione dell'uomo. Tuttora in corso l'effettuazione di ulteriori accertamenti e verifiche.

Iglesias. Nuovo atto intimidatorio contro il sindaco

"Gariazzo morto". E' questa la prima inquietante scritta, fatta con lo spray rosso, scoperta questa mattina sulle colonne di un palazzo tra via Garibaldi e Valverde. Al sinistro messaggio si sono aggiunte altre scritte minatorie, sempre con lo spray rosso, ritrovate sulle pareti dei bagni presso i giardini pubblici. Una di queste ripeteva il messaggio "Gariazzo morto", l'altra riportava una possibile firma: "M.A.S., Movimento armato sardo". In base ai primi rilievi i messaggi potrebbero essere stati lasciati a distanza di poco tempo l'uno dall'altro, probabilmente ieri sera dopo le 20. In entrambi i casi sono state avviate le indagini da parte delle forze dell'ordine. Quanto accaduto, che rappresenta il secondo atto intimidatorio nell'arco di una settimana, ha suscitato le reazioni di diversi rappresentanti delle istituzioni e non. Tra questi, il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau che ha espresso la propria solidarietà al primo cittadini del centro minerario sottolineando la sua ferma condanna "nei confronti di chi ha ancora la presunzione di influenzare o limitare l'operato dei sindaci e degli amministratori pubblici".

Iglesias. Atto intimidatorio, solidarietà da parte dell'Associazione Consumatori Sardegna

"Formuliamo la nostra piena solidarietà al sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, per il vile atto intimidatorio subito nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali". Inizia così il comunicato stampa dell'Associazione Consumatori Sardegna, che esprime la propria solidarietà al primo cittadino di Iglesias per il recente atto intimidatorio. Solidarietà ma anche denuncia per i continui tagli di risorse economiche che impediscono o limitano i margini di azinone dei comuni per cercare di risolvere i problemi dei cittadini. , "Da troppo tempo assistiamo, purtroppo, a una escalation di atti intimidatori contro gli amministratori locali dell’Isola - si legge nella nota stampa - che vengono colpiti per il loro quotidiano impegno in favore delle nostre comunità locali, mettendo a repentaglio la propria incolumità personale e quella della proprie famiglie, anche a causa dei tagli indiscriminati ai trasferimenti nazionali e regionali, sono costretti a cercare soluzioni alle tante problematiche che attanagliano i comuni senza le necessarie risorse, non ultimo dei problemi affrontati dal sindaco Gariazzo e dai consiglieri Comunali di Iglesias ricordiamo l'impegno per la riconversione della Fabbrica delle bombe RWM. Ribadiamo il nostro più ampio sostegno al sindaco Emilio Gariazzo - continua il comunicato stampa - certi che, saprà portare avanti il mandato ricevuto dai suoi concittadini con lo stesso impegno e la stessa determinazione dimostrati fino ad ora. Siamo certi che la comunità di Iglesias tutta è unita attorno al proprio Sindaco perchè ne condivide la rotta improntata alla legalità ed alla trasparenza dell'azione amministrativa esercitata. Questi atti vanno condannati con ogni mezzo, anche con la solidarietà e la vicinanza pubblica".

Iglesias. Atto intimidatorio contro sindaco e Giunta

Il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, è stato oggetto di un atto intimidatorio. Una testa di capretto infilata in una busta, con nella bocca una cartuccia da fucile calibro 12 ancora carica, un'altra svuotata e un biglietto di minacce che riportava "Auguri sindaco, giunta e familiari". A fare la scoperta un dipendente comunale, questa mattina intorno alle 8,30 presso il parcheggio sotterraneo del Comune. Avviate le indagini da parte dei Carabinieri per cercare di risalire al responsabile del gesto, probabilmente connesso all'attività dell'Amministrazione Comunale. Il primo cittadino ha dichiarato di non sapere a cosa possa essere collegata la minaccia, aggiungendo di non sottovalutare quanto accaduto ma senza dargli troppa enfasi.

Iglesias. Convegno sul futuro del Sulcis - Iglesiente

Il “Comitato Riconversione Rwm per la pace ed il lavoro sostenibile” organizza per domenica 3 dicembre un convegno sul futuro del Sulcis-Iglesiente. Obiettivo principale dell'evento, quello della ricerca delle soluzioni per promuovere l'uscita del territorio dalla drammatica crisi economica e morale in cui si trova, causata da un modello di sviluppo tanto consumistico quanto competitivo e violento. Saranno coinvolte 25 organizzazioni della società civile, 14 relatori, 3 moderatori, una decina di esperti di diritto, etica, sindacato, nonviolenza attiva, imprenditorialità ecosostenibile. Nel corso di questo primo evento culturale, organizzato dal giovanissimo Comitato, si cercherà di dare delle risposte a domande precise sulle possibilità di una riconversione della struttura economica del territorio, che non si basi né sull'industria bellica locale (con le sue nefaste conseguenze in giro per il mondo e particolarmente in Yemen) né sulle grandi industrie energivore ed inquinanti che da decenni ne condizionano lo sviluppo. Altro tema portante del convegno, quello delle opportunità offerte dalla globalizzazione e dalla convivenza con gli altri Paesi extraeuropei, in cui vivono persone simili a noi, con sentimenti, desideri di sviluppo e valori da preservare, aspetti da considerare per non essere complici di chi li vuole dissanguare e lasciare senza risorse e senza speranze. E poi, il problema della disoccupazione, i valori della solidarietà umana, della responsabilità ambientale e della sostenibilità. Insomma un nutrito programma aperto alla riflessione da parte di semplici cittadini, lavoratori dell'industria e degli altri settori produttivi, politici, sindacalisti, uomini di chiesa e di partito, imprenditori e intellettuali. L'appuntamento è per le ore 09.30 presso il Centro Culturale di Via Cattaneo - Via Deledda.

Cagliari. Sequestro di abbigliamento contraffatto e hashish

La Guardia di Finanza di Cagliari ha sequestrato 41 capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti, riconducibili a note aziende estere. Durante l'operazione, effettuata nella centrale via Roma, è stato denunciato un cittadino extracomunitario, già gravato da numerosi specifici precedenti di Polizia. Nel corso di un'altra operazione, condotta al porto del capoluogo, le Fiamme Gialle hanno individuato due soggetti, uno residente a Napoli e l'altro a Cagliari, in possesso di sostanze stupefacenti mentre scendevano dal traghetto proveniente da Napoli. I due sono stati segnalati alla locale Prefettura per possesso, rispettivamente, di due grammi di marijuana e due grammi di hashish. Un'altro sequestro di hashish è stato effettuato dalla Guardia di Finanza i Iglesias, nel corso di un controllo effettuato presso il centro intermodale di Carbonia. Nello specifico, sono stati sequestrati 1,7 grammi di hashish, posseduti da un giovane residente a Carbonia per il quale e’ scattata la segnalazione all’autorita’ prefettizia.

Iglesias. Sequestrati 2.175 articoli nocivi per la salute dei consumatori

Rasoi elettrici, luminarie natalizie, lampadine, portalampade, faretti esterni e altro, tutto non conforme agli standard di qualità e sicurezza richiesti dalla normativa interna e comunitaria. E' quanto scoperto dalla Guardia di Finanza all'interno di un esercizio commerciale gestito da soggetti di etnia cinese. In tutto, 2.175 articoli considerati pericolosi per la salute dei consumatori e quindi sottoposti a sequestro. In particolare, l'operazione condotta dalle Fiamme Gialle è stata orientata ad accertare la conformità e la veridicità della prescritta marcatura “CE” e la presenza della prevista documentazione a corredo della merce (istruzioni in lingua italiana, modalità di utilizzo, avvertenze ecc.), elementi che certificano il prodotto sotto il profilo della sicurezza e della tutela del consumatore. Il titolare del negozio e’ stato multato con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 516 fino ad un massimo di € 5.000.

Iglesias. Cinquantenne trovato in possesso di 5 grammi hashish

Durante un controllo presso il Centro Intermodale di Carbonia, la Guardia di Finanza di Iglesias, con l'aiuto delle unita’ cinofile, hanno sequestrato 5,00 grammi di hashish in possesso di un uomo residente ad Iglesias. Nella mappatura del territorio, la zona nei pressi del Centro Intermodale è considerata un luogo molto sensibile, proprio per gli episodi connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il soggetto bloccato è stato segnalato alla locale Prefettura e la droga sottoposta a sequestro.
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Cagliari