Contrasto alla vendita di prodotti non sicuri e contraffatti. Sequestrati 900 articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari negli ultimi giorni ha effettuato diversi interventi finalizzati al contrasto dell'abusivismo commerciale, della vendita di prodotti non sicuri e contraffatti. Tra gli interventi che hanno interessato il capoluogo isolano, quello effettuato nella centralissima via Manno, dove le Fiamme Gialle hanno individuato un cittadino bengalese intento alla vendita di calamite, cinture, foulard, cappellini e occhiali, per complessivi 174 articoli. Il tutto in violazione alla normativa regionale vigente, in quanto privo della licenza per il commercio nelle aree pubbliche. Sempre a Cagliari i finanziari di Cagliari e Iglesias hanno rinvenuto un borsone ed una busta di plastica abbandonati da ignoti in prossimità della fermata degli autobus in piazza Matteotti. All’interno sono stati rinvenuti 64 articoli tra capi di abbigliamento e scarpe, recanti marchi contraffatti di famose aziende quali “Armani, Guess, Adidas e Nike”. In via Roma, i militari hanno trovato, abbandonati da un gruppo di extracomunitari fuggiti alla vista degli uomini in divisa, 35 articoli tra capi d’abbigliamento ed accessori riportanti marchi contraffatti riconducibili ai noti brand quali “Nike, Louis Vuitton, Prada, Chanel, Michael Kors”. Presso lo scalo aeroportuale di Cagliari Elmas le Fiamme Gialle, congiuntamente ai funzionari doganali, hanno individuato un cittadino di nazionalità italiana, proveniente da Istanbul, via Fiumicino, in possesso di 5 orologi dei marchi “Rolex, Panerai, Audemars Piguet”, ed altri 38 articoli tra accessori e capi di abbigliamento del noto brand Philipp Plein, abilmente contraffatti, che, qualora fossero stati originali, avrebbero avuto un valore oltre 100.000 €. Nel Sulcis, a Carbonia, i militari, a seguito di un controllo effettuato presso una società con sede nella cittadina mineraria, hanno rinvenuto 384 giocattoli in violazione alla normativa sulla sicurezza dei giocattoli essendo privi di marcatura CE ovvero apposta in modo non visibile, leggibile ed indelebile. Il titolare è stato destinatario di una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 10.000 €. I suddetti interventi si aggiungono a quelli effettuati nelle ultime domeniche, congiuntamente a pattuglie della polizia municipale e dei carabinieri, che hanno consentito il blitz presso il mercatino di viale Trento. Qui sono stati rinvenuti complessivamente circa duecento articoli tra capi d’abbigliamento ed accessori di note marche di alta moda, tra cui “Gucci, Louis Vuitton, Armani, Fendi, D&G, Dior, Bulgari, Liu Jo, Burberry”. Parte della merce era stata trovata in possesso di un cittadino di nazionalità senegalese, segnalato alla locale Autorità Giudiziaria, mentre un altro soggetto è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

Sicurezza prodotti. Sequestrati circa 140.000 articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, nucleo di polizia economico-finanziaria, sezione diritti di proprietà intellettuale ed industriale, nell'ambito delle attività a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri, nei giorni scorsi ha sottoposto a sequestro 139.656 articoli, rinvenuti in due diversi punti vendita entrambi nella disponibilità del medesimo soggetto per il quale è scattata la sanzione fino ad un massimo di 25.823 €. I prodotti rinvenuti, tra i quali: accessori e complementi di arredo, bigiotteria, utensili di ferramenta e accessori per auto, erano messi in vendita in difformità alle norme stabilite dal codice del consumo, in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario. Sotto il profilo del contrasto alla commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri, per le Fiamme Gialle cagliaritane il 2019 si è aperto, senza soluzione di continuità, nell’ottica di mantenere elevato il presidio di legalità nello specifico settore: l’azione di tutela della legalità continuerà a svilupparsi secondo le direttrici di costante controllo economico del territorio.

Sicurezza prodotti e contraffazione marchi. Sequestrati quasi 200 mila articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito delle attività finalizzate a contrastare la commercializzazione di prodotti non originali e non conformi agli standard di sicurezza previsti dalle normative vigenti, ha concluso un controllo nei confronti di una società con sede nel capoluogo, operante nel settore del commercio all’ingrosso. All’interno della struttura, i Baschi Verdi hanno rinvenuto 8.332 prodotti, pronti ad essere messi sul mercato dell’intera provincia cagliaritana: accessori per la casa, utensili, materiale elettrico, prodotti di informatica, articoli scolastici, casalinghi, prodotti tessili, tutti difformi alle norme stabilite dal Codice del Consumo, in quanto privi di qualsiasi avvertenza e delle indicazioni in lingua italiana, nonché di quelle relative al produttore, all’importatore e al paese di origine, tutti elementi che certificano il prodotto come sicuro in base ai dettami stabiliti a livello comunitario. Accanto a questi, sono stati altresì trovati 44.101 articoli (materiale elettrico e soprattutto giocattoli), recanti il marchio CE contraffatto, circostanza ancora più insidiosa e pericolosa per il consumatore, il quale, vedendo la presenza del marchio di conformità (ma che in questo caso è falso), pensa di acquistare un prodotto sicuro e non pericoloso. Durante il controllo le Fiamme Gialle hanno altresì constatato che nello stabile non sussistevano le minimali condizioni di sicurezza per l’esercizio di un attività commerciale, stante la presenza di materiale infiammabile, la mancata messa in sicurezza di pannelli elettrici e delle uscite di sicurezza (ostruite da scatoloni contenenti merce). In aggiunta è stato rilevato che alcune stanze dell’immobile erano adibite a dormitorio e cucina, in palese violazione della destinazione d’uso commerciale prevista per l’intera struttura. Per queste ultime constatazioni, è stato attivato personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari nonché della Polizia Locale – Settore Ambientale, che ha coadiuvato i Finanzieri nell’attività di riscontro della conformità alle norme in materia antincendio ed urbanistica. All’esito dell’attività ispettiva, oltre ai complessivi 52.433 articoli contraffatti o non sicuri, è stato sequestrato l’intero immobile e il titolare dell’attività è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di contraffazione e per aver violato la disciplina urbanistica. Lo stesso è stato altresì destinatario di una sanzione amministrativa di 1.032 euro in relazione alla commercializzazione di prodotti non sicuri. I controlli dei finanzieri sono poi proseguiti presso altre tre attività commerciali. Anche in questo caso sono stati ritirati dalla circolazione ulteriori 146.853 articoli, posti in commercio in violazione delle norme stabilite dal Codice del Consumo. In particolare, i prodotti rinvenuti sono tra i più comuni e diffusi tra i consumatori: prodotti per la casa, giocattoli, accessori e complementi di arredo, articoli elettrici a bassa tensione - come rasoi, lampade, multiprese, piastre per capelli, radioline - ed anche bigiotteria. Per i tre responsabili degli esercizi commerciali ispezionati, oltre al sequestro dei prodotti, è scattata una sanzione amministrativa da 1.032€ ciascuno. Complessivamente, il valore dei 199.286 articoli sequestrati si attesta su una cifra di almeno 200.000 €. Dall’inizio dell’anno l'attività delle Fiamme Gialle ha già portato al sequestro di 333.730 articoli non sicuri, 132.240 prodotti contraffatti, 10 soggetti sanzionati e 5 denunciati.

Cagliari. Sequestrati oltre 45 mila articoli non sicuri

Nell’ambito dell’attività a contrasto della commercializzazione di prodotti non sicuri, la Guardia di Finanza di Cagliari nei giorni scorsi ha effettuato un controllo nei confronti di un cittadino straniero titolare di un esercizio commerciale. Nel corso del controllo, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto 45.440 articoli, privi delle indicazioni in lingua italiana in violazione al “Codice del Consumo”. I prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, mentre al rappresentante legale dell'esercizio commerciale è stata comminata una sanzione pari a 1.032 euro, con contestuale segnalazione alla Camera di Commercio di Cagliari. Con quest’ultima operazione salgono a 3.012.795 i prodotti non sicuri sequestrati dalla Guardia di Finanza di Cagliari dall’inizio dell’anno, con 55 commercianti sanzionati amministrativamente e 2 denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Cagliari. Scoperta evasione fiscale per oltre 1,5 milioni di euro

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, ha concluso una verifica fiscale nei confronti di una società del capoluogo che fornisce servizi al comparto delle costruzioni edili. L’attività ispettiva, riguardante gli anni 2013, 2015 e 2016, è stata avviata sulla scorta di un target segnalato ed elaborato a livello centrale a seguito di un’analisi effettuata su una platea di contribuenti, la cui posizione, censita nelle diverse banche dati del Corpo, presentava indici di anomalia per quel che riguarda la presentazione delle previste dichiarazioni dei redditi e I.V.A. In particolare, i controlli si sono sviluppati attraverso la disamina della documentazione contabile presentata dal contribuente, la quale è risultata corrispondente solamente ad una parte del reale volume d’affari. Di fatto, a seguito di approfondite analisi ed all’incrocio delle informazioni ricostruite durante l’ispezione, sono emerse, accanto ad operazioni commerciali totalmente in nero, attività che, seppur corredate da regolare documentazione fiscale, non avevano trovato riscontro nella contabilità ufficiale. L’azione delle Fiamme Gialle ha consentito, pertanto, di accertare che la società in oggetto ha occultato al Fisco ricavi per complessivi 1.556.255 € e dichiarato un’IVA inferiore a quella reale per quasi 82.000 €, configurandosi come “evasore totale”, in virtù dell’omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA. Sulla base delle irregolarità riscontrate, l’impresa è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate di Cagliari al fine di sottoporre a sequestro cautelativo i beni aziendali, a titolo di garanzia dei debiti verso l’Erario.

Cagliari. Scoperta evasione fiscale per oltre 319 mila euro

La scoperta, fatta dalla Guardia di Finanza di Cagliari, segue alla verifica fiscale effettuata nei confronti di un operatore economico del capoluogo attivo nel settore edile. In particolare, l’azione delle Fiamme Gialle si è concentrata sul corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A. e delle imposte dirette. Le attività di verifica é scaturita a seguito di una specifica opera di intelligence che ha coniugato le risultanze dell’attività di controllo economico del territorio e l’analisi delle numerose informazioni contenute nelle banche dati della stessa Guardia di Finanza. Al termine delle attività ispettive è emerso che il soggetto verificato, per il periodo d’imposta 2016, aveva omesso di presentare la dichiarazione fiscale ai fini delle imposte dirette e dell’I.V.A., occultando in tal modo ricavi per €. 319.678 con una evasione di I.V.A. per €. 4.914.

Cagliari. Arrestati 4 soggetti e sequestrati 1,5 kg di eroina

La Guardia di Finanza di Cagliari ha tratto in arresto quattro soggetti con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti e sequestrato un chilo e mezzo di eroina. L'operazione, effettuata il 14 novembre, segue l’attività di intelligence delle ultime settimane operata dalle Fiamme Gialle su tutto il territorio della regione, volta ad intercettare le rotte attraverso le quali le sostanze stupefacenti vengono introdotte nell’isola. In particolare i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cagliari hanno individuato uno specifico target, un soggetto campano, classe 1956, residente in Piemonte che, sbarcato a Cagliari con la propria autovettura, si dirigeva verso la campagna cagliaritana. Tenuto sotto osservazione, il soggetto si é recato nei pressi di un casolare isolato, ove ha posteggiato l’autovettura e cominciato a smontare i sedili posteriori e ad estrarre da una cavità una sorta di piccolo serbatoio. Nel contempo, sopraggiungevano sul luogo, a bordo di un'altra autovettura, 3 soggetti (risultati poi essere 2 fratelli sardi, classi 1971 e 1969 ed un terzo soggetto, sempre isolano, classe 1954) cui il target, oggetto di prima osservazione da parte dei Finanzieri, consegnava alcuni involucri, oramai estratti dal citato serbatoio. A quel punto, i militari intervenivano sulla scena, cristallizzando la situazione: rinvenivano 3 panetti, per un peso complessivo di 1,5 kg, di eroina pura, destinata al mercato della tossicodipendenza di Cagliari, per un controvalore “su piazza” di circa 180.000 € (oltre 4.000 dosi). Le successive attività di perquisizione del casolare hanno altresì permesso di rinvenire una pistola “scacciacani”. La sostanza stupefacente e le due autovetture sono state poste sotto sequestro, mentre i 4 trafficanti sono stati associati al carcere di Uta.

Cagliari. Scoperta evasione fiscale per oltre 500 mila euro nel commercio di autoveicoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, ha concluso un’attività di verifica nei confronti di una ditta cagliaritana operante nel settore del commercio di autoveicoli. L’azione delle Fiamme Gialle è stata orientata alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi delle disposizioni tributarie vigenti in materia di II.DD., di I.V.A. e IRAP, ed ha interessato il periodo compreso tra il 2012 ed il 2018. Le operazioni di controllo, scaturite da una preliminare attività di “intelligence e analisi”, sono state avviate a seguito dell’esame delle diverse banche dati in uso al Corpo: da questa analisi è emerso che la ditta controllata, a fronte di una dichiarata attività di “commercio al dettaglio di prodotti via internet”, di fatto esercitava un’attività di “commercio di autovetture". Gli elementi raccolti nel corso di una preliminare attività investigativa hanno consentito di dimostrare come il soggetto economico, in qualità di amministratore di fatto dell’impresa verificata, utilizzava una piattaforma di e-commerce per la compravendita degli autoveicoli, effettuando cessioni di mezzi usati e prestazioni di servizi riguardanti tali beni nei confronti di diversi clienti a livello nazionale, attraverso lo schermo giuridico di un’impresa solo formalmente intestata ad un familiare. All’esito dell’attività ispettiva è risultato che il soggetto verificato aveva omesso la presentazione delle prescritte dichiarazioni annuali per il periodo d’imposta dal 2012 al 2016, qualificandosi come “evasore totale”, nonché sottratto al Fisco introiti per complessivi 501.608 €, con una conseguente evasione I.V.A. di 33.923 €. A seguito di ciò i militari hanno inoltre avanzato agli Uffici Finanziari la proposta per l’eventuale adozione delle misure cautelari previste dalla normativa fiscale a titolo di garanzia dei debiti verso l’Erario.
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