Contrasto all’abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Sequestrati oltre 12.000 articoli

La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, unitamente alla tenenza di Iglesias e della tenenza di Sarroch hanno eseguito quattro distinti interventi nell'ambito delle attività finalizzate al contrasto dell'abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Il primo e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale operante a Quartu S. Elena nel campo del commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori. In particolare nel corso dell’intervento e’ stata riscontrata la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. I militari hanno rinvenuto 435 prodotti, tra giocattoli e gadget, privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Il secondo intervento, effettuato presso un negozio di Gonnesa, ha fatto registrare 487 articoli - giocattoli e accessori - privi della prevista marcatura “CE” nonche’ delle indicazioni necessarie a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. A Pula invece le Fiamme Gialle hanno riscontrato la presenza di 174 prodotti (piccoli elettrodomestici per uso personale, accessori di telefonia ed informatica, lampadine) privi della prescritta marcatura “CE” nonche’ delle previste indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso). In un ulteriore intervento, operato nel capoluogo, presso un grande magazzino, i militari del gruppo di Cagliari hanno individuato 119.579 prodotti di cancelleria privi della corretta etichettatura relativa all’indicazione dell’importatore e del fabbricante, in violazione delle norme dettagliate dal codice del consumo. In totale sono stati sottoposti a sequestro 120.675 articoli, mentre i titolari dei negozi sono stati multati ognuno con una sanzione pecuniaria fino a un massimo di € 25.000.

Abusivismo commerciale e sicurezza prodotti. Sequestrati circa 800 articoli

La Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, tenenza di Sarroch e Muravera, hanno sottoposto a sequestro circa 800 articoli nell'ambito di tre distinti interventi. Il primo di questi e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale attivo nel commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori, operante nella zona centrale del capoluogo. Qui le Fiamme Gialle hanno riscontrato la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. Rinvenuti 290 prodotti, tra costumi ed accessori (in particolare vestiti, giochi e maschere carnevalesche) privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Nel corso del secondo intervento, effettuato presso un negozio di Teulada, i finanzieri hanno individuato 450 articoli non conformi a quanto previsto dalle normative in materia di marcatura “CE”, di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso), nonche’ di indicazioni dell’importatore e del fabbricante dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. Tra gli articoli sequestrati, piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica. Analogo intervento a Muravera, dove, presso un esercizio commericiale del centro, sono stati rinventui 54 articoli elettrici “a bassa tensione” privi della marcatura “CE” o dell’idonea documentazione a tutela del consumatore. Oltre al sequestro degli articoli, per i titolari dei negozi coinvolti sono state comminate sanzioni pecuniarie fino a un massimo di € 10.000.

Abusivismo commerciale. Sequestrati oltre 1.100 articoli

La Guardia di Finanza della tenenza di Iglesias, nel corso di un intervento effettuato presso un esercizio commerciale di Carbonia, attivo nell'ambito del commercio al dettaglio di abbigliamento ed accessori, ha rinvenuto 679 prodotti, tra costumi ed accessori (in particolare vestiti, e maschere carnevalesche) privi della corretta etichettatura. Nello specifico gli articoli erano sprovvisti, in alcuni casi, della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Inoltre sono stati individuati 489 articoli (piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica), non conformi alle normative di riferimento in merito alla prevista marcatura “CE” e alla indicazioni da fornire al consumatore, obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso). Assenti anche le informazioni indicanti gli estremi dell’importatore e del fabbricante, fondamentali per garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. Tutti gli articoli in questione (tot. 1.168) sono stati sottoposti a sequestro ed il titolare del negozio è stato multato con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 500 fino a un massimo di € 10.000.

Cagliari. Bancarotta fraudolenta per il fallimento di una società di pulizie

La Guardia di Finanza - Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, nell'ambito dell'indagine riguardante il fallimento di una societa’ operante nel settore delle pulizie, ha provveduto a denunciare 2 persone per bancarotta fraudolenta. Ai soggetti viene contestata la distrazione di 127.000 € del patrimonio aziendale. L'azione delle Fiamme Gialle si è concentrata sull'analisi delle diverse dinamiche che hanno condotto l’azienda a dichiarare lo stato di insolvenza, al fine di acclarare eventuali responsabilita’ in ordine alla condotta dolosa degli amministratori. L’esito delle investigazioni ha consentito di ricostruire le specifiche vicende e di imputare precise responsabilita’ nei confronti di chi ha condotto le societa’ alla condizione di non poter piu’ onorare i debiti e chiudere l’attivita’. I due responsabili dell’azienda sono stati denunciati alla locale auitorita’ giudiziaria per bancarotta fraudolenta in quanto hanno conservato i libri e le scritture contabili delle societa’ in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari. In particolare è stata anche contestata la distrazione di risorse finanziarie facenti parte del patrimonio aziendale per complessivi 127.000 €.

Abusivismo commerciale e sicurezza prodotti. Sequestrati oltre 5.000 articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, unitamente alla tenenza di Muravera hanno portato a termine, nei giorni scorsi, due distinti interventi che hanno portato al sequestro di oltre 5.000 articoli. In particolare, nel primo intervento, che ha visto coinvolto un esercizio commerciale operante nel Comune di Assemini, le Fiamme Gialle hanno riscontrato che molti articoli, quali costumi, accessori, vestiti, maschere e accessori, erano privi della corretta etichettatura in quanto sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Per questo motivo sono stati sequestrati complessivamente 4.910 prodotti per un valore commerciale di circa 6.000 euro. In aggiunta, sono stete comminate sanzioni amministrative nei confronti del titolare del negozio per importi fino a 25.000 euro. Nel secondo intervento l’azione dei finanzieri si è concentrata nell'accertamento della veridicità in ordine all’apposizione sui prodotti commercializzati della prevista marcatura “CE” e della presenza di una serie di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso), nonche’ l’indicazione dell’importatore e del fabbricante. Dati funzionali a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. In questo caso sono stati individuati 218 articoli, quali piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica, anch'essi non conformi alle caratteristiche di legge e per questo sottoposti a sequestro. Per le irregolarità riscontrate, il titolare del negozio è stato multato con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 516 fino a un massimo di € 25.823.

Cagliari. Sequestrati 5.500 prodotti per il Carnevale

Si avvicina il Carnevale e il rischio di acquistare prodotti non idonei al consumo si manifesta con sempre più insistenza. Per cercare di contrastare questo fenomeno la Guardia di Finanza di Cagliari, insieme ai Carabinieri del NAS, hanno eseguito dei controlli mirati preso alcuni esercizi commerciali. Le operazioni di controllo, eseguite durante lo scorso fine settimana, hanno interessato in particolare cinque negozi nel centro di Cagliari. In tre di questi e’ stata riscontrata la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. I militari hanno riscontrato che molti costumi o accessori (in particolare maschere e decorazioni) erano privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Complessivamente sono stati sequestrati circa 5.500 prodotti per un valore commerciale di oltre 10.000 euro ed irrogate sanzioni amministrative nei confronti dei titolari dei negozi per importi fino ad euro 25.000 circa per ognuno di essi. Nell’ambito degli stessi controlli le Fiamme Gialle hanno altresi’ accertato e contestato anche la presenza di un lavoratore in nero.

Cagliari. Sequestrati articoli contraffatti e prodotti pericolosi per la salute del consumatore

La Guardia di Finanza di Cagliari, nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ha sottoposto a sequestro 142 articoli di pelletteria e giocattoli contraffatti e 199 prodotti non sicuri, tra giocattoli, piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici e accessori carnevaleschi. Tutta la merce era destinata alla minuta vendita. L’azione delle Fiamme Gialle è stata orientata, da un lato, a verificare l’originalita’ dei prodotti commercializzati e, dall’altro, ad accertare la conformità e la veridicità in ordine all’apposizione sui prodotti commercializzati della prevista marcatura “CE” e della presenza di una serie di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso), dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. L'intervento, condotto presso un esercizio commerciale cittadino, ha portato al rinvenimento di articoli riconducibili ai noti marchi come Louis Vuitton e Alviero Martini, giocattoli riportanti il marchio Lego, Paw Patrol, Star Wars, Pokemon, Minions e costumi di carnevale con i loghi Marvel e DC Comics. I 199 giocattoli e accessori carnevaleschi scoperti non rispettavano le normative di sicurezza. Per le irregolarità riscontrate, il titolare del negozio e’ stato denunciato alla locale autorita’ giudiziaria per i reati di contraffazione e frode in commercio, nonche’ multato con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 516,00 fino a un massimo di € 25.823,00.

Lavoro nero. Individuati due lavoratori in nero

La Guardia di Finanza, tenenza di Iglesias e tenenza di Sanluri, hanno concluso due attivita’ di controllo finalizzate al contrasto del lavoro nero ed irregolare. A seguito dei controlli sono stati individuati 2 lavoratori in nero, irregolarmente impiegati, rispettivamente, presso uno studio professionale di Carbonia e un’azienda agricola di Pula. Nello specifico, le attivita’ hanno consentito di rilevare che, tra il personale trovato intento a svolgere la propria attivita’ lavorativa, figuravano soggetti privi di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo, circostanza questa che, oltre a costituire illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela ed assistenza in caso, ad esempio, di infortunio. I titolari delle attivita’ sottoposte a controllo sono stati segnalati alla locale Direzione Territoriale del Lavoro con la diffida a regolarizzare i lavoratori per il periodo di lavoro prestato in nero, nonche’ multati con una sanzione amministrativa compresa tra i 1.000 e i 9.000 € per ciascun lavoratore irregolarmente impiegato.
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