Porto Torres. Sbarca con 15 chili di cocaina nell'auto

La Guardia di Finanza di Porto Torres, con l'ausilio dei cani dell'unità cinofila ha individuato un soggetto con 15 chili di cocaina nascosti in un doppio fondo ricavato tra la ruota anteriore destra e il cruscotto dell'auto. I finanzieri nella serata di sabato hanno notato un'auto con targa spagnola che sbarcava dal traghetto proveniente da Barcellona. In particolare il conducente, uno spagnolo di 59 anni, ha destato l'impressione dei militari in quanto sembrava essere un tantino agitato. All'arrivo dei cani della Finanza l'uomo ha cercato di confondere le idee consegnando un flacone contenente 32 grammi di olio liquido di hashish. Il tentativo dell'iberico è servito a poco. Di fatto uno dei due cani ha insistito ed è riuscito a far emergere i 14 panetti di cocaina dal peso complessivo di 14,742 chili. L'uomo è stato arresto e trasferito al carcere di Bancali.

Olbia. Scoperta discarica abusiva

La Guardia di Finanza di Olbia ha individuato nella Zona Industriale di Olbia una discarica di quasi tremila metri quadrati. Nel terreno in questione è stata rinvenuta una moltitudine di rifiuti, stoccati senza autorizzazioni. Tra questi oltre cento automezzi, gran parte dei quali dismessi da anni. Per il proprietario del sito è stata emessa una denuncia per il reato di deposito incontrollato di rifiuti. L'operazione effettuata dalle Fiamme Gialle segue di qualche giorno il sequestro di altre due discariche contenenti rifiuti ferrosi.

Muravera. Scoperta evasione fiscale per oltre 564 mila euro

Nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto dell'evasione fiscale, la Guardia di Finanza della Tenenza di Muravera ha concluso una verifica nei confronti di un’attività operante nel settore della ristorazione in località Costa Rei. L'attività in questione è stato individuata a seguito di una specifica azione di intelligence che ha coniugato le risultanze dell’attività di controllo economico del territorio e l’analisi delle numerose informazioni contenute nelle banche dati del Corpo. In particolare, il controllo operato dalle Fiamme Gialle si è concentrato sull’analisi dei documenti contabili acquisiti all’avvio dell’attività ispettiva e, a seguito della relativa analisi, è stato possibile rilevare che l’impresa, sotto la veste formale di società cooperativa, dissimulava una vera e propria società lucrativa a tutti gli effetti, avvalendosi quindi di regimi fiscali agevolati in realtà non spettanti e disattendendo le disposizioni tributarie previste per gli enti commerciali. A conclusione dall’attività ispettiva è emerso che il soggetto controllato ha occultato ricavi e, conseguentemente, sottratto a tassazione, 564.266 € con un’evasione I.V.A. di 56.427 €. La posizione del soggetto controllato, in difetto dei requisiti che consentano di continuare a qualificarlo come società cooperativa, è stata altresì segnalata al competente Ufficio di Vigilanza sugli Enti Cooperativi del Ministero dello Sviluppo Economico, circostanza che, alla luce dei rilievi mossi dai Finanzieri, potrebbe anche comportarne la cancellazione dall’albo delle società cooperative.

Gallura. Lente di ingrandimento della GdF per appalti pubblici sospetti

Nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura di Gorizia su una moltitudine di appalti pubblici sospetti, in Sardegna la lente di ingrandimento della Guardia di Finanza si è concentrata sulla Gallura. In particolare, l'obiettivo e quello di acquisire prove su accordi tra imprese finalizzati alla spartizione delle opere. In questo senso sono state effettuate due perquisizioni, nel nord est dell'Isola, che hanno visto coinvolte alcune società che operano nel settore delle infrastrutture e trasporti. In totale sono 120 le società oggetto di perquisizione e sequestri in 14 regioni, compresa la Sardegna. Come noto l'ipotesi della Procura di Gorizia è quella della condivisione tra le ditte appaltatrici di partecipare o meno a una gara o solo ad un lotto di essa, con informazioni sui contenuti delle offerte che hanno alterato la libera concorrenza. Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle hanno inoltre fatto emergere la costituzione di associazioni e raggruppamenti temporanei meramente cartolari, l'utilizzo di contratti di subappalto per quote superiori al limite normativo del 30%, in cambio del riconoscimento di percentuali di guadagno e falsa indicazione documentale di dotazioni logistiche e strumentali.

Olbia. Scoperta area di stoccaggio rifiuti ferrosi senza autorizzazioni

Oltre 870 metri quadri utilizzati per lo stoccaggio di rifiuti ferrosi. Due enormi aree, localizzate nella periferia della città, individuate dalla Guardia di Finanza. A seguito delle verifiche effettuate i proprietari e gli utilizzatori dei siti, sarebbero entrambi di etnia rom. In tutto oltre 35 tonnellate di rifiuti ferrosi, non pericolosi, accatastati sul terreno e in vecchi cassoni senza le autorizzazioni previste per legge. I rifiuti erano destinati alla successiva rivendita "in nero" ad alcune aziende del settore operanti prevalentemente nella parte meridionale dell'isola. Le Fiamme Gialle dopo aver sequestrato i terreni hanno denunciato i proprietari alla Procura di Tempio Pausania. L'accusa è quella di deposito incontrollato di rifiuti, reato previsto dal Testo unico dell'Ambiente.

Nuoro. Evasione per 1,4 milioni di euro

La Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Nuoro ha scoperto un'azienda operante nel settore della distribuzione al dettaglio di prodotti alimentari e in quello della distribuzione dei carburanti che si sarebbe resa responsabile di un'evasione pari a 1,4 milioni di euro. I militari delle Fiamme Gialle, dopo le verifiche del caso, hanno infatti rilevato che l'azienda in questione non avrebbe versato alcuna imposta per l'anno 2016. In particolare, i finanzieri hanno contestato l'omessa presentazione della dichiarazione e il conseguente recupero a tassazione di un imponibile pari ad oltre un milione e 400 mila euro.

Porto Torres. Arrestato un soggetto e sequestrati oltre 15 Kg di cocaina

La Guardia di Finanza di Cagliari e quella di Sassari ha effettuato, nella serata di sabato 3 novembre, un arresto per traffico di stupefacenti. Ad essere coinvolto un individuo, trovato nello scalo portuale di porto di Porto Torres, al quale sono stati sequestrati oltre 15 kilogrammi di cocaina. Il blitz delle Fiamme Gialle nasce da un'attività di intelligence tra i Finanzieri di Cagliari e quelli di Sassari che, incrociando le molteplici risultanze in loro possesso e mettendole a sistema in un ottica di efficientamento delle risorse disponibili, hanno circoscritto i target verso cui indirizzare la specifica attività di contrasto. Coadiuvati dalle unità cinofile, i militari hanno sottoposto a controllo i passeggeri sbarcati dal traghetto proveniente da Barcellona. Tra di loro, a bordo della propria autovettura, un 39 enne catalano, che alla vista dei Finanzieri e dei cani antidroga, ha subito mostrato segni di agitazione e di nervosismo. Durante l’ispezione del mezzo, i due pastori tedeschi, Ambra e Abba, hanno, senza alcuna esitazione, indicato ai loro conduttori che all’interno della macchina era occultata della droga. Grazie ad un controllo più accurato del mezzo, effettuato con l’ausilio di personale dei Vigili del Fuoco, dotato di attrezzatura specialistica, veniva alla luce, all’interno di due doppi fondi ricavati sul pianale, la presenza di un ingente quantitativo di droga. Dodici involucri di forma rettangolare al cui interno erano celati oltre 15 kilogrammi di cocaina, destinata al mercato di tutta la Sardegna, per un valore stimato “su piazza” di circa 1,5 milioni di euro. Oltre allo stupefacente ed all’autovettura, i Finanzieri hanno sequestrato 720 euro in contanti ed un telefono cellulare. Il trafficante, tratto in arresto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Sassari, è stato portato al carcere di Bancali.

Controlli antiriciclaggio. Sanzionato un professionista cagliaritano

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito delle iniziative volte a prevenire l’utilizzo del sistema finanziario per scopi illeciti, ha eseguito un controllo antiriciclaggio nei confronti di un professionista cagliaritano, con riferimento alle annualità dal 2016 al 2018. In particolare, l’attività è stata indirizzata al riscontro del corretto adempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela, mediante il riscontro delle pratiche e dei fascicoli, con specifico riferimento alla documentazione raccolta per l’identificazione del cliente e del titolare effettivo delle transazioni, tra cui il mandato di incarico professionale, il foglio notizie sottoscritto dal cliente, le visure camerali nonché i documenti d’identità. Tali adempimenti normativi permettono, in definitiva, di comprendere chi siano i titolari effettivi delle transazioni nonché le motivazioni sottostanti alle operazioni. L’intervento delle Fiamme Gialle, che si è concentrato sulla posizione di 36 clienti, ha permesso di accertare, per 30 di essi, l’inosservanza da parte del professionista degli obblighi di adeguata verifica della clientela. Nello specifico: nei fascicoli non è stato rinvenuto alcun documento identificativo dei clienti, nessun carteggio relativo alla valutazione delle caratteristiche delle prestazioni eseguite, nonché alcuna attestazione, da parte dei clienti, del corretto assolvimento dell’obbligo di verifica operato dal professionista. Tali circostanze hanno comportato, nei confronti del destinatario del controllo, l’irrogazione di una sanzione amministrativa fino a 50 mila euro. L'attività dei finanzieri si inserisce nell'alveo delle iniziative ispettive nei confronti dell’ampia platea di soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio. Tra loro, operatori finanziari, professionisti dell’area giuridico contabile, i quali sono destinatari di controlli mirati alla verifica dell’osservanza delle specifiche disposizioni in materia, volte a scongiurare la movimentazione illecita di denaro.
Sottoscrivi questo feed RSS

12°C

Cagliari

Mostly Cloudy

Humidity: 94%

Wind: 3.22 km/h

  • 12 Dec 2018 12°C 6°C
  • 13 Dec 2018 15°C 7°C