Gonnesa. Incidente stradale, deceduta una guardia giurata

Un impatto violentissimo che ha causato la morte di un 51 enne di Iglesias, guardia giurata in servizio alla Portovesme Srl. E' accaduto oggi lungo il tratto di strada che congiunge Gonnesa a Portoscuso. La vittima, a bordo della sua Fiat Bravo, si è scontrata contro una Fiat Panda che che arrivava in senso opposto, condotta da una giovane di 25 anni. I soccorsi del 118, giunti sul luogo dell'incidente, si sono immediatamente resi conto delle gravi condizioni in cui versava la guardia giurata. Trasportato all'ospedale Sirai di Carbonia, l'uomo è deceduto dopo un'ora per un arrestato cardiaco. I Carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente.

Gonnesa. Energia e benefici alla salute grazie all'alga Spirulina

Presentato oggi il progetto per la produzione di alghe azzurre in impianti all'aperto. Realizzato in collaborazione tra Università di Cagliari e Carbosulcis, con il finanziamento di 140 mila euro da parte della Regione, il progetto consiste nella realizzazione di un fotobioreattore in vetro che consente di utilizzare il calore dell'acqua della miniera Monte Sinni, della Carbosulcis, per la produzione di alghe azzurre in impianti all'aperto, senza la copertura di serre. Un impianto che garantisce un ciclo di produzione di 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno. L'iniziativa, in fase di sperimentazione, è accompagnata da un'analisi di mercato per verificare le potenzialità economiche dei prodotti derivati dalla Spirulina, con l'obiettivo di creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio e, conseguentemente, nouva occupazione. Attualmente oltre il 90% di alga Spirulina reperibile sul mercato nazionale ed europeo proviene dalla Cina. Il suo utilizzo è connesso principalmente alle produzioni alimentari e di creme.

Gonnesa. Eseguita autopsia sul giovane che sfigurò Valentina Pitzalis

E' stata eseguita al Policlinico di Monserrato l'autopsia sul corpo del giovane, riesumato su ordine del Gip di Cagliari e del pm che sta coordinando l'inchiesta aperta dopo l'esposto presentato dai familiari del defunto. La prima inchiesta della Procura si era chiusa con l'archiviazione perché gli investigatori avevano accertato che era stato lui stesso ad appiccare le fiamme, nel tentativo di bruciare la moglie, Valentina Pitzalis, a seguito di una lite. Per avere gli esiti dell'autopsia saranno necessarie diverse settimane. In base alla prima ricostruzione, effettuata all'indomani dell'accaduto, sarebbe stato proprio lui ad appiccare le fiamme che sfigurarono gravemente la moglie Valentina Pitzalis. L'inchiesta, riaperta a seguito dell'esposto della famiglia del giovane, vede ora indagata Valentina Pitzalis per incendio doloso e omicidio. Il difensore della donna ha dichiarato di attendere l'esito degli esami istologici e tossicologici dei tessuti prelevati dai periti per accertare con precisione le cause della morte.
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