Controlli sul corretto versamento delle ritenute sui dipendenti

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme Gialle della Tenenza di Iglesias hanno concluso due controlli fiscali nei confronti di altrettante realtà commerciali del Sulcis Iglesiente, operanti, rispettivamente, una a Domusnovas nel campo del commercio al dettaglio e l’altra a Iglesias nel settore della ristorazione. I soggetti verificati sono stati individuati a seguito di specifica attività di intelligence che ha coniugato le risultanze dell’attività di controllo economico del territorio e l’analisi delle numerose informazioni contenute nelle banche dati in uso alla Guardia di Finanza. In particolare, l’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica degli adempimenti previsti dalle normative fiscali relativi alla tenuta delle scritture contabili da parte del datore di lavoro quale sostituto d’imposta e sulle ritenute operate dallo stesso sui redditi da lavoro corrisposti ai dipendenti. L’attività ispettiva ha permesso di rilevare che i soggetti economici – il primo per l’annualità 2018 e il secondo anche per il 2017 - hanno omesso il versamento delle ritenute d’acconto ai fini IRPEF operate sulle buste paga a fronte di stipendi e T.F.R. corrisposti al personale dipendente per un importo pari, rispettivamente, a 636 euro in un caso e 987 nell’altro. I titolari delle attività ispezionate sono stati destinatari di una sanzione amministrativa pari, in ciascuna circostanza, al 30% dell’importo non versato.

Cagliari. Professionista non dichiara redditi per oltre 116 mila euro

Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le fiamme gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari hanno concluso un controllo fiscale nei confronti di un contribuente residente nel capoluogo. L’azione dei Finanzieri è stata orientata alla verifica del corretto assolvimento degli obblighi fiscali previsti dalla vigente normativa per la presentazione della dichiarazione dei redditi. L’attività ispettiva ha consentito di accertare che il soggetto ha omesso di presentare la dichiarazione dei redditi persone fisiche relativa agli anni 2014 e 2015 per circa 116.000,00 mila euro. L’operazione si inquadra in un più ampio quadro di intensificazione delle attività di Polizia Economica - Finanziaria disposte dal Comando Provinciale di Cagliari a tutela degli interessi della collettività - condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità sociale - e conferma l’impegno quotidiano delle fiamme gialle impiegate sul territorio a tutela della legalità sotto ogni veste.

Cagliari. Deteneva all'estero oltre 2,6 milioni di euro non dichiarati

La Guardia di Finanza, 2a Compagnia di Cagliari, ha eseguito un controllo nei confronti di una persona fisica residente nel capoluogo finalizzato alla verifica del corretto assolvimento del cosiddetto “monitoraggio fiscale”. In particolare, la disposizione di legge in materia prevede che alcune tipologie di contribuenti (persone fisiche, società semplici ed enti non commerciali), residenti in Italia e che detengono all’estero investimenti patrimoniali o attività finanziarie suscettibili di produrre reddito nel nostro Paese, devono compilare uno specifico quadro della dichiarazione dei redditi, il cosiddetto Quadro RW. Si tratta di un apposito quadro della dichiarazione dei redditi, dedicato al monitoraggio annuale delle ricchezze detenute all’estero da parte di soggetti residenti in Italia, necessario per determinare le due relative imposte patrimoniali, la IVIE (imposta sugli immobili detenuti all’estero) e la IVAFE (imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero). Oggetto di tali imposte sono quindi i beni patrimoniali detenuti all’estero (ad esempio, immobili od oggetti preziosi) nonché le attività finanziarie da cui derivino redditi di fonte estera, come, ad esempio depositi e conti correnti costituiti fuori i confini italiani. La verifica in questione, scaturita dall’approfondimento di specifiche attività di intelligence, ha permesso di verificare che il soggetto controllato ha trasferito, tra il 2016 e il 2018, presso una banca inglese, una somma pari ad euro 2.615.548,00. Una volta verificato preliminarmente che tale importo fosse di lecita provenienza, i Finanzieri hanno contestato l’omessa indicazione dello stesso nel quadro RW della dichiarazione dei redditi. Questa circostanza ha comportato la segnalazione del contribuente all’Agenzia delle Entrate ai fini della dell’irrogazione della sanzione amministrativa compresa tra il 3 ed il 15% dell’importo trasferito e non dichiarato.

Cagliari. Fittizio ente non commerciale evade il fisco per 15 mila euro

La Guardia di Finanza di Cagliari, 2a Compagnia, ha concluso una verifica fiscale nei confronti di un’associazione ricreativa, operante nel capoluogo che, dietro la fittizia natura giuridica di ente non commerciale, ha omesso di presentare le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette ed IVA occultando in tal modo al fisco ricavi per 15.000 euro. In particolare, l’azione delle Fiamme Gialle è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’I.V.A., delle imposte dirette e degli altri tributi e, in maniera specifica, se l’ente non commerciale fosse in possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi per usufruire dello specifico regime fiscale che prevede significative agevolazioni e sgravi. I militari, anche attraverso l’analisi della documentazione extracontabile reperita all’atto dell’accesso e di appositi questionari inviati ai “soci” dell’ente non commerciale, hanno ricostruito la reale attività economica dell’associazione, rilevando che la stessa, di fatto, operava nel settore dell’organizzazione di feste private, mettendo a disposizione degli ospiti sia le strutture che un servizio di catering. L’attività è risultata essere destinata non ai soli soci (come impone la normativa sugli enti non commerciali) ma anche a clienti esterni, assumendo pertanto natura commerciale in quanto prevalente. Pertanto, all’associazione è stata disconosciuta la natura di ente non commerciale e sono stati contestati ricavi non dichiarati per 15.000 euro e un’evasione dell’I.V.A. pari a 1.500 euro, oltre alla mancata istituzione delle scritture contabili e all’omessa presentazione delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte dirette e dell’IVA.

Medio Campidano. Associazione sportiva evade oltre 400 mila euro

La Guardia di Finanza, Tenenza di Sanluri, ha concluso un’attività di verifica nei confronti di una associazione sportiva, nell'ambito delle attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dell'evasione fiscale. In base al riscontro dei dati estrapolati dalle banche dati in uso alle Fiamme Gialle e sulla base delle normative in materia di disposizioni tributarie riguardanti gli enti non commerciali, è risultato che l'associazione sportiva dilettantistica in questione avrebbe operato come una vera e propria attività commerciale. Nello specifico, dal 2014 al 2018, l’associazione sportiva avrebbe operato unicamente come “bar”. I finanzieri, in ragione delle risultanze emerse dalla documentazione rinvenuta in sede di accesso, avvalorate dalle dichiarazioni ricevute dai clienti, ignari, tra l’altro, di far parte di un’associazione, hanno contestato al presidente della stessa lo svolgimento di un’attività commerciale sotto forma di bar, che anziché promuovere quella sportiva senza alcun scopo di lucro, occultava di fatto i proventi originati dalla vendita degli alimenti e delle bevande ai clienti, qualificati come “soci”. I verificatori, dopo aver quantificato le reali entrate del bar nel periodo esaminato, hanno segnalato all’Agenzia delle Entrate ricavi distratti all’imposizione per oltre 400.000 euro e IVA evasa per 31.000 euro.

Cagliari. Scoperta evasione per quasi 155 mila euro nel settore del trasporto di merci su strada

La Guardia di Finanza, 2a Compagnia di Cagliari, ha concluso due attività di carattere fiscale nei confronti di altrettante realtà commerciali del capoluogo, operanti nel settore del trasporto di merci su strada, che hanno presentato in maniera infedele le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette ed IVA, occultando in tal modo al Fisco ricavi per complessivi 154.740 Euro. Le attività ispettive sono scaturite a seguito dello sviluppo delle informazioni acquisite durante il quotidiano controllo del territorio e che, in questo caso, si sono concentrate sulle posizioni dei soggetti economici operanti nel settore dei trasporti. Nello specifico, a seguito del fermo su strada di mezzi appartenenti alle ditte controllate e ai conseguenti controlli, sono emerse alcune circostanze meritevoli di approfondimento investigativo, quali, ad esempio la pressoché identica dichiarazione di costi sostenuti e ricavi ottenuti, circostanza che portava ad un margine di profitto estremamente ridotto per ciascuna annualità analizzata. Sulla base di tale situazione sono state avviate apposite verifiche fiscali per il riscontro analitico delle prestazioni, eseguite con la documentazione contabile. Confrontando i documenti extracontabili reperiti all’atto dell’accesso con le scritture obbligatorie, sono emerse numerose e costanti discrasie che hanno consentito ai Finanzieri di calcolare, per le annualità sottoposte a controllo, il valore delle vendite non dichiarate. A conclusione delle attività ispettive, sono stati constatati, in un caso, ricavi non dichiarati per 133.532 euro e un’evasione IVA pari a 29.419 euro, mentre nell’altro l’omessa dichiarazione di 21.208 euro di guadagni con una conseguente evasione IVA di 4.665 euro.

Elmas. Professionista sottrae al fisco 22 mila euro

La Guardia di Finanza di Cagliari, 2a Compagnia, hanno concluso un controllo nei confronti di un professionista del settore edile operante in Elmas. L’attività di verifica, avviata sulla base della disamina delle diverse posizioni insistenti sul territorio che evidenziano la concessione in locazione di immobili a terzi, unitamente al raffronto con le diverse risultanze contenute nelle banche dati delle Fiamme Gialle, si è concentrata in particolare su due immobili, di proprietà del citato professionista, ubicati nel capoluogo e concessi in locazione. Attraverso un'attenta analisi della documentazione acquisita durante il controllo, è emerso che, nonostante l’esistenza di regolare contratto di affitto, il locatore non aveva indicato nelle dichiarazioni dei redditi, relative alle annualità dal 2014 al 2017, i proventi derivanti dall’affitto dei citati immobili per un valore complessivo di 16.000 euro. Nell’ambito del controllo della documentazione fiscale relativa al professionista, i militari hanno hanno altresì constatato che lo stesso non aveva dichiarato, nel medesimo arco temporale (2014 – 2017), ricavi legati a prestazioni lavorative rese per un importo di 6.000 euro.

Evasione. Azienda del settore alberghiero non dichiara proventi per 485 mila euro

La Guardia di Finanza di Sarroch, nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, ha concluso una verifica fiscale nei confronti di una impresa operante nel settore alberghiero, rilevando una occultazione di ricavi per complessivi 485.724,66. l’attività ispettiva, focalizzata sul periodo 2016 / 2018, scaturisce nell’ambito di una preliminare e accurata attività di riscontro dei dati estrapolati dalle banche dati in uso alle Fiamme Gialle, in particolare dal raffronto delle informazioni contenute nei contratti di locazione registrati, con i valori riportati nelle dichiarazioni dei redditi ed Iva. In particolare le indagini, eseguite nei confronti di una società avente sede legale e luogo di esercizio in Cagliari, sono state finalizzate all'accertamento della regolare dichiarazione dei canoni di locazione percepiti per la cessione temporanea dell’azienda avente ad oggetto l’attività di gestione di un albergo di proprietà, ad altra società operante nel medesimo settore. Sulla base delle risultanze della verifica, la società, per le annualità di imposta dal 2016 al 2018, non avrebbe dichiarato un importo complessivo di ricavi pari a € 485.724,66 relativo ai canoni di locazione percepiti, sottraendoli a tassazione Ires e Irap, nonché IVA dovuta per un importo complessivo di € 118.860,66.
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