Cagliari. Coronavirus: controlli con l'ausilio dei droni

Anche il Comune di Cagliari, tramite il Comando della Polizia Locale, utilizzerà i droni per verificare gli eventuali spostamenti di persone e assembramenti, in modo da contribuire a garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica Coronavirus, così come previsto dai D.C.P.M in vigore. In questo senso l’ENAC Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, viste le esigenze manifestate da numerosi Comandi di Polizia Locale presenti sul territorio nazionale, ha emanato un provvedimento (n. 23/03/2020 n°.0032363-P), assicurando piena operatività agli operatori delle Polizie Locali, anche in deroga ai regolamenti A.P.R. (Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto) in vigore. Le operazioni prevedono, con cadenza quotidiana fino al termine dell’emergenza, il sorvolo dei quartieri cittadini e delle zone difficili da raggiungere se non tramite l’ausilio dei droni. L’obiettivo primario è la verifica di eventuali assembramenti di persone e di spostamenti non autorizzati. Le riprese aeree si effettueranno inizialmente ad una quota che non consentirà il riconoscimento facciale e, solo in un secondo momento, laddove si configuri una violazione al D.P.C.M in vigore, la quota verrà abbassata per poter procedere ad una eventuale identificazione. Il drone utilizzato è dotato di altoparlante, termocamera e camera e può essere impiegato anche in operazioni notturne. Si potranno inoltre registrare anche eventuali richieste di soccorso. Il drone ha una autonomia di 2 ore per ogni operazione di volo. Il Comando della Polizia Locale di Cagliari si avvarrà della collaborazione, a titolo gratuito, di Italdron Academy Base Sardegna con sede a Cagliari, in via dell’Artigianato 13/A, Centro di Addestramento Piloti A.P.R. Enac, che ha messo a disposizione del Comando di Polizia Locale tutto il supporto logistico e tecnico necessario. Il network Italdron Academy, Centro di Addestramento ENAC 004, conta ben 22 basi sparse su tutto il territorio Nazionale. La Base sarda è una base di eccellenza del Gruppo e ha formato in questi anni numerosi professionisti come Enti Istituzionali e forze dell’ordine, collaborando inoltre a numerose operazioni tramite mezzi e personale altamente qualificato e addestrato.

Sassari. Droni per il controllo delle misure restrittive

La Polizia Locale di Sassari, per potenziare i controlli sul rispetto delle misure restrittive anti contagio, imposte dal Governo, da mercoledì 25 marzo inizierà ad utilizzare anche i droni. Allo scopo il team specializzato nell'uso di questi apparecchi collaborerà con gli agenti in auto, moto e in borghese, per controllare in maniera più incisiva tutta la città. Intanto, nella sola giornata di ieri sono stati effettuati 144 controlli alle persone e 16 negli esercizi commerciali. Il bilancio di tali attività ha portato a sei denunce per violazione delle prescrizioni contro la diffusione del Covid-19.

Perdasdefogu. Aviosuperficie per testare e certificare i droni

Per i prossimi 4 anni l'aviosuperficie localizzata nel centro ogliastrino sarà utilizzata per lo sviluppo di piattaforme di test, validazione e certificazione di droni. Con i suoi 12 ettari e una pista di volo di 675 metri di lunghezza e 24 di larghezza, l'aviosuperficie dispone di una posizione strategica, prospiciente al Poligono interforze del Salto di Quirra. Ad utilizzarla sarà il Distretto Aerospaziale della Sardegna (Dass). La soluzione di Perdsdefogu è stata adottata in attesa che si riapra l'aeroporto di Tortolì-Arbatax e che arrivino ulteriori sviluppi sul futuro di Fenosu. In base a quanto dichiarato dal presidente del Dass, Giacomo Cao - l'avvio della piattaforma isolana per i test, la validazione e la certificazione di droni rappresenta un'opportunità di sviluppo economico del territorio con potenziali ricadute occupazionali.

Protezione Civile Regionale. Arrivano i droni

Progetto europeo per la Direzione regionale della Protezione civile. Finanziato dalla Commissione Europea per l'evacuazione rapida a mezzo droni "Switfers", per la realizzazione del progetto si stima un importo complessivo di 682 mila euro. In particolare, i droni dovrebbero essere utilizzati in situazioni sia di emergenza che di monitoraggio per un migliore controllo dell'evento in atto e per lo studio di una via di evacuazione sicura. Altro elemento fondamentale per la buona riuscita del progetto è la formazione e l'addestramento del personale della Protezione Civile. Tutto questo grazie alla cooperazione con l'Università di Cipro, capofila di un progetto il cui obiettivo di fondo è il miglioramento, in termini di risposta e l'efficienza delle operazioni in casi di allerta e successiva evacuazione.
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