"Abbanoa sospenda il pagamento delle bollette per famiglie e imprese in difficoltà"

A sollecitarlo è il primo cittadino di Cagliari, Paolo Truzzu. "In un momento di emergenza come questo, con le difficoltà delle imprese e delle famiglie - sottolinea Truzzu - Abbanoa dovrebbe sospendere tutte le bollette. Mi pare il minimo. Ognuno sta facendo grossi sacrifici, Abbanoa deve darci una mano".

"Penso in particolare a famiglie e imprese. I costi di questa crisi sono drammatici: bisogna far respirare tessuto produttivo e persone. Troviamo un accordo che permetta di ripartire con serenità, senza che nessuno senta addosso una pressione insostenibile".

"Sono convinto - prosegue il sindaco - che Abbanoa debba contribuire a creare un clima di fiducia soprattutto verso famiglie e imprenditori e, aggiungo, comuni, sui quali il Governo poggia il peso della crisi.

"Mi aspetto - conclude il sindaco - un comportamento ragionevole che porti ad una soluzione concordata".

INPS. Online le procedure per i congedi COVID-19 e per le domande di indennità di 600 euro

Attraverso un apposito comunicato stampa l'INPS ha reso note le modalità per poter accedere ai congedi COVID-19 e alle indennità di 600 euro. In particolare, per il congedo dovuto all'emergenza COVID-19, i lavoratori dipendenti del settore privato, i lavoratori iscritti alla Gestione separata e i lavoratori autonomi possono compilare e inviare le loro domande online. Le richieste potranno riguardare anche periodi antecedenti la data della domanda, purché non siano anteriori al 5 marzo 2020. Con tale procedura, potranno chiedere il congedo COVID-19 anche i genitori iscritti alla Gestione separata e le lavoratrici autonome iscritte all’Inps che hanno già raggiunto i limiti di congedo parentale previsti dalle norme, e i lavoratori autonomi iscritti all’INPS a cui non è riconosciuta la tutela del congedo parentale. I lavoratori dipendenti che abbiano già presentato precedente domanda di congedo parentale ordinario e stiano usufruendo del relativo beneficio, non dovranno presentare una nuova domanda di congedo COVID-19. Gli interessati potranno presentare la domanda avvalendosi delle seguenti modalità:

Tramite il portale web, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it.

Gli stessi servizi sono anche raggiungibili dal menù “Prestazioni e servizi”, nell’elenco “Tutti i servizi”:

- selezionando la lettera “M”, con il titolo “Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”.

- selezionando la lettera “D”, con il titolo “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito”, “Disabilità”.

- Tramite il Contact center integrato, sempre attraverso il PIN INPS, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);

- Tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Per quanto riguarda le domande dei 600 euro in favore di professionisti e lavoratori autonomi, sempre dal 1° aprile, sarà possibile inoltrare online le domande per ottenere l’indennità di 600 euro prevista dal decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020 (Decreto Cura Italia) per i professionisti e i lavoratori autonomi.Non si tratta di un click day. Le domande potranno infatti essere inviate anche nei giorni successivi al 1° aprile, collegandosi al sito e cliccando sul banner dedicato che compare sulla Home page. A tal proposito l’Inps fornisce le istruzioni sui requisiti richiesti per ottenere l’indennità e sulla modalità di richiesta con la circolare n. 49/2020, pubblicata oggi sul sito.

Nello specifico, l’indennità non concorre alla formazione del reddito ed è prevista in favore di:

- liberi professionisti titolari di partita iva attiva al 23 febbraio, che non siano titolari di pensione né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie;

- lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa attivo al 23 febbraio, che non siano titolari di pensione né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie;

- lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO, che non siano titolari di pensione né iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie (sono compresi anche gli iscritti alla gestione autonomi commercianti oltre che alla previdenza integrativa obbligatoria presso l’Enasarco);

- lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, che non siano titolari di pensione diretta e non abbiano rapporti di lavoro al 17 marzo 2020;

- lavoratori del settore agricolo purché abbiano svolto nel 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo e non siano titolari di pensione diretta;

- lavoratori dello spettacolo non titolari di trattamento pensionistico diretto, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 allo stesso Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, corrispondenti a un reddito non superiore a 50.000 euro.

Per il periodo in cui si percepisce l’indennità non è riconosciuto l’accredito di contribuzione figurativa, né il diritto all’assegno per il nucleo familiare.

La domanda per ottenere il Bonus potrà essere presentata a partire dal 1° aprile 2020 esclusivamente per via telematica, avvalendosi di una delle seguenti modalità:

- collegandosi con il sito dell’Istituto e utilizzando l’apposito servizio, cliccando sul banner dedicato presente sulla Home page. Per questa prestazione è previsto l’utilizzo del PIN semplificato. La domanda di Bonus può essere fatta anche con SPID, CIE, CNS;

- tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (da rete mobile con tariffazione a carico dell'utenza chiamante);

- tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

Cagliari. Parkar sospende il pagamento della sosta parcheggio

Con l'intento di venire incontro alle esigenze della cittadinanza, in questo momento di grave difficoltà e di emergenza sanitaria, l’Amministrazione comunale, su input dell'assessore alla Mobilità Alessio Mereu, ha disposto, a far data da domani mercoledì 1 aprile, la temporanea sospensione del servizio a pagamento della sosta di superficie nelle aree cittadine gestite dalla società Parkar srl. Rimarranno attivi i parcheggi in struttura per gli abbonati. L'Amministrazione Comunale precisa inoltre che tale sospensione non sarà attiva nelle aree adibite alla sosta sia di superficie che in struttura gestite dalla società APCOA la quale continuerà a mantenere attivo il servizio a pagamento.

Emergenza coronavirus. Consentita la passeggiata dei figli minori accompagnati da un genitore

Lo precisa il Viminale che, attraverso un'apposita circolare trasmessa ai prefetti, chiarisce un punto controverso dei divieti attualmente in vigore. Nello specifico viene consentito, ad un solo genitore, di camminare con i propri figli minori in quanto tale attività rientra tra le attività motorie all'aperto. Un chiarimento necessario che tuttavia conferma l'obbligo di rimanere in prossimità della propria abitazione. Pertanto, fatta chiarezza sui divieti di assembramento e spostamenti, l'attività motoria dei minori, accompagnati da un genitore, è da intendersi consentita e non va confusa con l'attività sportiva (jogging), che rimane vietata.

Quartu Sant'Elena. Abbandonato in casa dopo la dimissione dall'ospedale

E' accaduto ad un uomo di 50 anni che, dopo essere stato dimesso dall'ospedale per Covid - 19, è tornato nella sua abitazione, senza nessuno per poterlo aiutare. Bloccato in casa senza aiuto e in difficoltà anche per poter mangiare, l'uomo ha chiamato il 112. I Carabinieri della Compagnia di Quartu S.Elena si sono subito attivati provvedendo a portargli del cibo, lasciato su un tavolo in prossimità dell'ingresso dell'abitazione. A seguire sono stati allertati i servizi sociali comunali per un'adeguata presa in carico del caso. Quanto accaduto a Quartu purtroppo capita di frequente anche in altre realtà e molto spesso sono proprio i Carabinieri che intervengono per per aiutare persone in evidenti situazioni di difficoltà.

Emergenza Covid-19. Supporto psicologico

Per l'emergenza Covid-19, è stato attivato dall'Azienda per la Tutela della Salute presso il DSM - Zona Sud, il numero verde 800630622 che fornisce un servizio gratuito di ascolto e supporto psicologico rivolto alla popolazione dell'intero territorio regionale. Obiettivo: imparare a fronteggiare paura del contagio, difficoltà di adattamento ai nuovi divieti e alle limitazioni imposte dalle istituzioni per arrestare la pandemia. Gli psicologi del servizio, coadiuvati dagli educatori professionali, inoltre, laddove necessario, si attivano in rete coi Centri di Salute Mentale, col Servizio di Psicologia e Benessere Organizzativo, con gli psicologi dell'Emergenza coordinati dal Servizio di Psicologia e del Benessere Organizzativo, coi Servizi per le Dipendenze, coi Servizi di Neuropsichiatria Infantile e coi Consultori familiari di tutta la Sardegna. Il servizio è attivo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 19.

Il Presidente dell'Anci Decaro: bandiere a mezz’asta in tutti i Comuni

“Domani martedì 31 marzo alle ore 12 noi sindaci, in tutta Italia, esporremo sulla facciata del Comune la bandiera a mezz’asta e osserveremo un minuto di silenzio. Sarà il nostro modo per ricordare le vittime del coronavirus, per onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari, per abbracciarci idealmente tutti, per essere di sostegno l’uno all’altro, come sappiamo fare noi sindaci”.

Lo dichiara Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci, che ha aderito all’iniziativa lanciata dal presidente della Provincia di Bergamo, Gafforelli per i sindaci del suo territorio, e l’ha allargata a tutto il Paese.

“I sindaci, da destinatari e custodi delle preoccupazioni delle comunità che amministrano - sottolinea Decaro - sopportano una forte pressione e si fanno carico di una grande responsabilità davanti ai cittadini. Nonostante la situazione di grave emergenza che viviamo, non vogliamo far prevalere lo sconforto, ma stare uniti sia nel gravissimo lutto che colpisce più duramente alcune aree del Paese, sia nella solidarietà che deve tenerci tutti insieme”.

Protezione Civile. Allestite 39 postazioni di pre-triage e supporto

“Nei giorni scorsi, la Protezione civile regionale ha lavorato senza pause per allestire le strutture pre-triage avanti agli ospedali e quelle a supporto dei reparti ospedalieri, delle carceri, di porti ed aeroporti. Un grande lavoro a riprova della dedizione, della professionalità e dell’efficienza della macchina messa in campo dalla Regione”.

Sono le parole del presidente della Regione, Christian Solinas, ha illustrato le attività di supporto logistico realizzate dalla Protezione civile regionale per l’emergenza Covid19, in raccordo con il sistema sanitario regionale e con l’aiuto dei volontari: “Un particolare ringraziamento va a donne e uomini che hanno svolto una preziosa opera di solidarietà, oltre che di elevato valore morale e sociale, decisiva per la tutela della salute dei Sardi. Le Istituzioni non possono trascurare l’apporto di queste organizzazioni che con il proprio impegno rappresentano anche un prezioso contributo alla crescita della società civile isolana”. In particolare, sono stati allestiti diciotto pre-triage esterni nelle tre strutture sanitarie di Cagliari (SS. Trinità, Brotzu e Marino), al Policlinico di Monserrato e negli ospedali di Carbonia, Iglesias, San Gavino, Oristano, Nuoro, Isili, Olbia, Sassari, Alghero, Ozieri, Siniscola, Sorgono e Muravera; cinque strutture a supporto dei centri dialisi ed emodinamica (SS. Trinità di Cagliari, ospedali di Oristano, Carbonia, San Gavino e Nuoro), quattro a supporto dei reparti ospedalieri (Oncologia al SS. Trinità di Cagliari, Ginecologia al SS. Annunziata di Sassari, al San Francesco di Nuoro ed all’Aou di Sassari). Oltre a quattro strutture a supporto degli istituti carcerari (Uta, Badu 'e Carros, Oristano, Bancali) ed otto postazioni nei porti ed aeroporti per controllare i passeggeri in transito. All’ospedale SS. Trinità di Cagliari la postazione allestita prevede la logistica per il trattamento dei pazienti in terapia oncologica (con quattro tende pneumatiche da quattro posti ciascuna, due gazebo, servizi igienici e climatizzazione) e per la dialisi dei pazienti Covid19, una sala attesa per il tampone, una sala parto (con due tende pneumatiche ed una autostabile, tre gazebo, servizi igienici e climatizzazione), il pre-triage per ginecologia, per psichiatria e per il pronto soccorso.

"Si tratta di strutture che svolgeranno un ruolo fondamentale di controllo preventivo dei pazienti con problemi alle vie respiratorie, garantendo maggiore sicurezza sia agli operatori del Pronto soccorso che agli utenti, oltre a liberare spazi indispensabili all’interno delle strutture sanitarie – ha spiegato il presidente Solinas – Inoltre, ribadendo l’importanza dei controlli dei viaggiatori, gli scali portuali e aeroportuali hanno spazi adeguati per garantire l’osservanza, da parte di tutti, delle norme di prevenzione. Continueremo a lavorare incessantemente per rafforzare l’organizzazione, garantendo tutte le misure di sicurezza indispensabili per tutelare la salute pubblica”.

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