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Coronavirus. Aggiornamento del 17 gennaio: 202 nuovi contagi, 5 decessi

Sale a 35.774 il numero dei casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. In particolare, i nuovi contagi rilevati dall'Unità di Crisi Regionale sono stati 202. Registrati anche 5 decessi, che portano il totale generale a 903. Complessivamente sono stati eseguiti 527.564 tamponi, con un incremento di 3.119 test. Sono invece 507 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+7 rispetto al dato di ieri), mentre sono 48 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.193. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 16.697 (+105) pazienti guariti, più altri 426 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 35.956 casi positivi complessivamente accertati, 8.207 (+64) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.912 (+23) nel Sud Sardegna, 2.872 (+23) a Oristano, 7.228 (+65) a Nuoro, 11.555 (+27) a Sassari.

Iglesias. Vaccinazione anti Covid-19 per operatori sanitari

È partito questa mattina alle 9, a Iglesias, e proseguirà nella giornata di domani, il programma per la somministrazione del vaccino anti Covid-19 Pfizer-BioNtech a 1.080 operatori sanitari. Per la prima volta, all’avvio della campagna, è stata scelta per l’esecuzione dei vaccini una struttura non sanitaria, il cinema di via Cavalier San Filippo. Impegnati venti operatori, per un programma che prevede 80 somministrazioni l’ora. All’interno del Cinema gli spazi sono stati organizzati con un’ampia area d’accettazione, una sala di vaccinazione e percorsi definiti. Garantita l’attività in sicurezza con la presenza fissa di un’ambulanza medicalizzata, un rianimatore e un infermiere.

"Sardi e Sicuri". Al via lo screening nella provincia di Nuoro

La campagna di screening anti-Covid denominata "Sardi e Sicuri", dopo l'Ogliastra prosegue anche nella provincia di Nuoro. Nella sua seconda tappa, il progetto voluto dalla Regione e realizzato con la collaborazione del professor Andrea Crisanti, coinvolgerà nell’attività di monitoraggio 52 comuni dell’area. Di questi, 6 con una popolazione compresa fra i 5mila e i 40mila abitanti, 16 tra i 2mila e i 5mila e 30 tra i 200 e i 4.900. Il target fissato punta a una partecipazione tra il 50 e il 65% degli abitanti complessivi a esclusione dei minori sotto i 10 anni (circa l’8% della popolazione) per un numero di test stimati tra i 71mila e i 98mila tamponi antigenici. Le prime due giornate, ipotizzate a seguito delle riunioni intercorse con le istituzioni del territorio, sono quelle del 6 e 7 febbraio. Attualmente in corso anche le interlocuzioni con il territorio nell’area del Medio Campidano, dove lo screening potrebbe partire poco più tardi. Nel nuorese saranno circa 500 gli operatori in campo, tra medici, infermieri e amministrativi e tecnici informatici. “Continueremo nella strada che abbiamo segnato, mettendo in campo un modello che si è dimostrato efficiente ed efficace”, dichiara il Presidente della Regione, Christian Solinas. “Sul piano logistico e organizzativo – prosegue il Presidente - il punto di partenza resta sempre il cittadino e le sue esigenze. I comuni non saranno accorpati, ma ci sarà almeno un’area per l’esecuzione dei test per ciascuno di essi, al fine di rendere più agevole a tutti la partecipazione. La città di Nuoro, che abbiamo diviso in quattro aree, sarà il primo banco di prova per l’esecuzione del monitoraggio all’interno di un comune di grandi dimensioni e in questo senso potremo ricavarne informazioni molto utili”.

Coronavirus. Aggiornamento del 16 gennaio: 368 nuovi contagi, 10 decessi

L'Unità di Crisi Regionale, nel suo ultimo aggiornamento, ha registrato 368 nuovi contagi. Il nuovo dato contribuisce ad incrementare il numero dei casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza che arriva a 35.572 unità. Rilevati anche 10 nuovi decessi, per un totale complessivo di 898. In totale sono stati eseguiti 524.445 tamponi con un incremento di 3.282 test. Sono invece 500 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-10 rispetto al dato di ieri), mentre sono 49 (-1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.126. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 16.592 (+131) pazienti guariti, più altri 407 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 35.572 casi positivi complessivamente accertati, 8.143 (+122) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.889 (+47) nel Sud Sardegna, 2.849 (+11) a Oristano, 7.163 (+11) a Nuoro, 11.528 (+177) a Sassari.

Coronavirus. Aggiornamento del 15 gennaio: 260 nuovi contagi, 13 decessi

Sale a 35.204 il numero dei casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. Tale dato comprende i 260 nuovi casi rilevati dall'Unità di Crisi Regionale, nel corso dell'ultimo aggiornamento. Aggiornamento che ha fatto registrare anche 13 nuovi decessi, per un totale di 888 in tutto il territorio regionale. In totale sono stati eseguiti 521.163 tamponi con un incremento di 2.258 test. Sono invece 510 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-17 rispetto al dato di ieri), mentre sono 50 (dato invariato) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.891. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 16.461 (+237) pazienti guariti, più altri 404 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 35.204 casi positivi complessivamente accertati, 8.021 (+58) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.842 (+56) nel Sud Sardegna, 2.838 (+12) a Oristano, 7.152 (+53) a Nuoro, 11.351 (+81) a Sassari.

Coronavirus. Aggiornamento del 14 gennaio: 275 nuovi contagi e 10 decessi

L'Unità di Crisi Regionale, nel suo ultimo aggiornamento ha rilevato 275 nuovi contagi. Sale quindi a 34.944 il numero complessivo dei casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall’inizio dell'emergenza. Rilevati anche 10 decessi, per un totale di 875 in tutto il terrotorio regionale. In totale sono stati eseguiti 518.905 tamponi con un incremento di 2.890 test. Sono invece 527 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (-5 rispetto al dato di ieri), mentre sono 50 (+3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.876. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 16.224 (+245) pazienti guariti, più altri 392 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 34.944 casi positivi complessivamente accertati, 7.963 (+42) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.786 (+55) nel Sud Sardegna, 2.826 (+42) a Oristano, 7.099 (+77) a Nuoro, 11.270 (+59) a Sassari.

Coronavirus. Aggiornamento del 13 gennaio: 233 nuovi casi, 15 decessi

Rimane altalenante la curva dei contagi che in data odierna ha fatto registrare 233 nuovi casi, per un totale complessivo di 34.669, dall'inizio dell'emergenza. I dati, elaborati dall'Unità di Crisi Regionale, fanno emergere anche 15 decessi, che porta il numero globale delle vittime a 865 unità. In totale sono stati eseguiti 516.015 tamponi con un incremento di 3.034 test. Sono invece 532 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+10 rispetto al dato di ieri), mentre sono 47 (+2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.868. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 15.979 (+193) pazienti guariti, più altri 378 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 34.669 casi positivi complessivamente accertati, 7.921 (+51) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.731 (+79) nel Sud Sardegna, 2.784 (+10) a Oristano, 7.022 (+52) a Nuoro, 11.211 (+41) a Sassari.

Vaccini. Nord Sardegna: corsia preferenziale per Alghero? Quali criteri adottati?

A sollevare la questione è la consigliera regionale del M5S, Desiré Manca che vuole vederci chiaro sulla scelta di vaccinare con priorità il personale del 118 algherese, rimandando la vaccinazione per il personale sanitario di Sassari all'arrivo di nuove dosi.

“L'immotivata disparità di trattamento ha raggiunto livelli imbarazzanti - attacca Manca - da mesi ormai, nel Nord Sardegna, si è creata una corsia preferenziale per la città di Alghero. Città sarda che amo al pari delle altre della mia regione, ma che, a dispetto della città di Sassari, la più colpita dalla pandemia, continua a ricevere un'attenzione particolare da parte di questo governo regionale sardo-leghista. L'ultimo episodio – denuncia la consigliera del M5S - riguarda la somministrazione dei vaccini anticovid. Com'è noto, il primo lotto di fiale era riservato ai medici, al personale sanitario, a quello delle squadre Usca e infine al personale del 118. Ma cos'è accaduto nel Nord Sardegna? Soltanto gli operatori del 118 di Alghero hanno ricevuto il vaccino, mentre i colleghi sassaresi dovranno attendere l'arrivo delle nuove dosi. Pertanto, alla luce di questa scelta assolutamente inopportuna, poiché sappiamo che in Sardegna non è Alghero ma Sassari la città che sta pagando il prezzo più alto in termini di contagi e vittime, chiedo che l'Ats e la Regione rendano noti i criteri sulla base dei quali è stata presa. Non vorremmo dover pensare - continua Manca - che sia stata adottata esclusivamente in quanto Alghero è la città natale del nostro stimato Presidente del Consiglio".

Una questione che l'esponente pentastellato intende approfondire: “stavolta non possiamo tollerare che Sassari venga messa in secondo piano, pur essendo Alghero un centro turistico e una città molto importante, non è sicuramente la città-fulcro della pandemia in Sardegna. Quindi, ci dispiace dover notare che ancora una volta, non è stato il buonsenso a guidare le decisioni della Regione. Se, invece, esistono valide motivazioni, per cui Alghero dovesse meritare la priorità sulle dosi di vaccino, cortesemente, chiediamo di poterle conoscere”.

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