Consiglio Regionale. Il bilancio del presidente Ganau

“E’ stato un anno qualitativamente più produttivo, servono nuovi interventi sulla legge elettorale e l’approvazione di quella urbanistica". Questa è la sintesi del presidente del Consiglio Regionale, sull'attività del parlamento sardo durante l'anno passato. Nello specifico, nel 2017 il Parlamento sardo ha approvato 27 leggi nel corso di 63 sedute e, per la prima volta da anni, è riuscito a concludere il dibattito e l'esame dell'articolato e degli oltre mille emendamenti che sono stati presentati alla manovra finanziaria, approvata la scorsa settimana. Questo ha consentito di evitare l’esercizio provvisorio, garantendo risorse immediate, a disposizione, soprattutto degli Enti locali. I dati complessivi dell'attività svolta dal Consiglio Regionale nel 2017 sono stati oggetto di discussione questa mattina nel corso di una conferenza stampa cui ha presenziato lo stesso Ganau che ha sottolineato: "in particolare, tra i provvedimenti approvati segnalo il riordino della rete ospedaliera, frutto di oltre un mese di confronto democratico tra maggioranza e minoranza che alla fine ha portato a migliorare quelli che sono i contenuti del documento proposto dalla Giunta e che getta le basi per una sanità migliore nella nostra isola, definendo finalmente una rete ospedaliera riordinata, rinnovata, moderna e più funzionale; la legge statutaria in materia di rappresentanza di genere con l'inserimento della doppia preferenza di genere nella legge elettorale, un risultato importante per il quale c'è stato un impegno condiviso da parte di tutti i Capigruppo che consentirà, già dalle prossime elezioni, una maggiore partecipazione delle donne all’attività legislativa e una loro adeguata ed equa presenza nel Parlamento sardo. Rimane l'obiettivo di modifica dell'attuale legge elettorale – ha proseguito Ganau - una legge ingiusta che rimane carente di misure incisive che garantiscano una rappresentanza politica più corrispondente ai voti espressi dagli elettori». Oltre agli altri provvedimenti che hanno animato il dibattito in Aula nel corso del 2017, il presidente del Consiglio Regionale ha ricordato la nomina del Garante per l'infanzia e l'adolescenza, la sua personale adesione alla raccolta firme per indire il referendum sul riconoscimento della condizione di insularità in Costituzione. A ciò si aggiungono le attività di apertura all'esterno del Consiglio Regionale.

Consiglio Regionale. I redditi degli onorevoli più ricchi e dei più poveri

Il report annuale sui redditi dei consiglieri, riferito all'anno fiscale 2016, mette a nudo le remunerazioni dei 60 onorevoli sardi. Tra i più ricchi, il consigliere regionale di Centro democratico e avvocato, Anna Maria Busia, con un reddito pari a 231.083 euro. Si piazza al secondo posto Ugo Cappellacci, commercialista, attuale coordinatore regionale di Forza Italia, con 207.762 euro. Pietro Pittalis, capogruppo di Fi e avvocato, si piazza la terzo posto con 148.768 euro. Oltre i 100 mila euro anche il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau, medico (109.931 euro) e il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, docente universitario (114.614 euro). Tra i più poveri Alfonso Marras (Udc), in carica dall'8 novembre 2016 (11.660 euro), Gianni Lampis di Fdi (17.302 euro), ormai fuori dall'Aula per effetto di un'altra sentenza e Luigi Paolo Dessì (Fi), con 33.009.

Consiglio Regionale. Consigliere regionale rinviato a giudizio

Associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. E' con questa accusa che il consigliere regionale ed ex sindaco di Buddusò, Giovanni Satta, è stato rinviato a giudizio dal Gup del Tribunale di Cagliari. L'inizio del processo è fissato per il 18 aprile presso il tribunale di Tempio Pausania. Insieme a Satta (eletto in Consiglio Regionale nelle fila dell'Uds, oggi fa parte del gruppo Partito Sardo d'Azione-La Base.anche altri sei indagati. Inflitte inoltre 11 condanne, tra i 4 anni e 8 mesi e i 18 anni, mentre due imputati hanno patteggiato e quattro sono stati assolti. Ai presunti capibanda, di origine albanese, le condanne più pesanti. L'indagine, avviata nell'estate del 2013, aveva portato al sequestro di 18 chili di cocaina, 4 chili di eroina e un chilo di marijuana, per un valore, se immessi sul mercato, di circa due milioni di euro. In base ai capi d'accusa, l'organizzazione assicurava l'approvvigionamento di stupefacenti, soprattutto cocaina ed eroina, nelle zone di Olbia, prevalentemente nel periodo invernale, e della Costa Smeralda nel periodo estivo. Giovanni Satta è diventato consigliere regionale nel corso del mese di aprile 2016, mentre era ancora in carcere a Sassari perché coinvolto nell'inchiesta su un traffico internazionale di droga in Costa Smeralda, subentrando al consigliere di Fratelli d'Italia, Gianni Lampis.

Consiglio Regionale. Finanziaria 2018 con 250 milioni in più

Si trovava a bordo della nave da crociera "Costa Diadema" quando è stato colto da un ictus. Il protagonista, un 61 enne della Corea del Sud. La nave, si trovava a circa 160 chilometri dalle coste sarde, mentre era in navigazione da Palma di Maiorca a Palermo. Le condizioni dell'uomo hanno richiesto l'intervento della Guardia Costiera di Cagliari che ha coordinato il trasporto del coreano all'ospedale Brotzu, a bordo di un elicottero dell'Aeronautica Militare. La richiesta di soccorso è partita poco dopo le nove di questa mattina. Dopo le 13 la conclusione di tutte le operazioni.

Consiglio Regionale. Piano casa prorogato fino a giugno 2019

Il Consiglio Regionale, con 30 voti favorevoli su 31 votanti, ha approvato la legge che proroga al 30 giugno 2019 il Piano casa. Tra le motivazioni principali, quella di consentire alle imprese edili di proseguire la loro attività con un minimo di pianificazione, anche in considerazione della prossima discussione del ddl sull'urbanistica. Presentato anche un emendamento del capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, finalizzato a rendere possibili incrementi volumetrici nei centri storici. Purtroppo però la proposta non è passata. Sulle ragioni della bocciatura l'assessore regionale all'Urbanistica, Cristiamo Erriu, ha dichiarato che "nei centri storici sardi si è visto di tutto, dalle serrande al muralismo come anche i media ormai ci fanno notare. Ma non è possibile applicare il Piano casa, come chiedete, in assenza di un piano particolareggiato o di piani di riqualificazione da parte dei Comuni".

Uso illecito fondi ai gruppi consiliari. Chiesti 5 anni di reclusione per la Barracciu

Nell'ambito dell'inchiesta sull'uso illecito dei fondi destinati ai gruppi del Consiglio Regionale della Sardegna, il pubblico ministero Marco Cocco ha chiesto cinque anni di reclusione per Francesca Barracciu. In base alla tesi dell'accusa per peculato, l'ex sottosegretaria alla Cultura (Pd), avrebbe percepito e incassato illecitamente circa 80 mila euro durante il suo mandato di consigliera regionale nella XIII legislatura. Fondi per i quali non sarebbero state chiarite le modalità di utilizzo. E in merito alle giustificazioni fornite dalla Barracciu sui rimborsi chilometrici ("rimborso chilometrico per iniziative fatte nell'interesse del gruppo"), il magistrato ha fatto notare come i chilometri percorsi erano 65.597. Un dato che porterebbe il conto a 31 mila euro e non ai 33 mila contestati.

Cagliari. Conferenza stampa della Caritas su povertà ed inclusione sociale

Ospitata per la prima volta all'interno degli uffici del parlamento sardo, si è svolta oggi la conferenza stampa convocata dalla delegazione regionale della Caritas per illustrare i nuovi dati su povertà ed inclusione sociale in Sardegna. Durante l’incontro con i giornalisti sono state esaminate le problematiche emergenti relative alla povertà e ai bisogni rilevati sul territorio nello scorso anno, sulla base dei dati forniti dai centri d’ascolto delle Caritas diocesane della Sardegna, illustrati dal direttore della Caritas di Iglesias, Raffaele Callia, responsabile del servizio Studi e ricerche dell’organismo pastorale della CEI. A fare da padrone di casa il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau che oltre a soffermarsi sul ruolo delle politiche attivate dalla Regione contro la dispersione scolastica per garantire favorevoli condizioni di studio nelle scuole e quelle per il sostegno agli studi superiori e universitari, ha sottolineato il ruolo fondamentale della politica per attivare percorsi di occupazione stabile e miglioramento generale delle condizioni economiche e sociali delle nostre comunità. "Stiamo appena uscendo da una crisi drammatica durata dieci anni che ha sconvolto gli equilibri occupazionali e sociali della nostra Regione - dichiara Ganau - e quindi non è facile riavviare le politiche occupazionali e quel percorso di inserimento lavorativo utile ad un miglioramento progressivo della qualità della vita. La Caritas rappresenta un osservatorio privilegiato dei bisogni e delle difficoltà sociali la ringrazio per la scelta di presentare il report in questa sede istituzionale, ma ringrazio la Caritas soprattutto per le attività di sostegno e ascolto che quotidianamente svolgono sul territorio. Il lavoro è l’emergenza principale che dobbiamo affrontare – ha continuato il presidente del Consiglio Regionale - e su questo si stanno attivando delle politiche i cui risultati non possono essere raccolti nell’immediato". Ganau si è inoltre soffermato sugli strumenti emergenziali che, oltre a quelli messi in campo dalla Caritas, sono stati attivati dalle istituzioni pubbliche. "Il Reis ad esempio - ha evidenziato Ganau - ha consentito di mettere a correre 40 milioni di euro da destinare all’ inclusione sociale per facilitare attività lavorative". Un'altro tema sul quale Ganau insiste è quello della dispersione scolastica: "i dati della Caritas illustrati oggi confermano che la bassa scolarità è uno degli elementi che facilita la caduta nel regime di povertà, rendendo difficile l’accesso lavorativo». All’incontro, coordinato da don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari sono intervenuti monsignor Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda e monsignor Giovanni Paolo Zedda, vescovo delegato della Conferenza episcopale sarda per il servizio della carità.

Consiglio Regionale. Online i resoconti integrali delle sedute dell’Assemblea

Il Consiglio Regionale della Sardegna diventa più trasparente. Da oggi è infatti online la raccolta completa dei resoconti integrali delle sedute dell’Assemblea regionale sarda. Sul sito del Consiglio Regionale è presente, nell’apposita sezione dedicata in home page, un portale “storico” dedicato ai resoconti, a partire dalla prima seduta consiliare del lontano 28 maggio 1949. Tutti i resoconti delle sedute d’Aula, dalla prima alla decima legislatura, sono stati digitalizzati per consentire la realizzazione del progetto, intrapreso alla fine del 2015. L'obiettivo di fondo è quello di mettere a disposizione di tutti, consiglieri regionali, operatori consiliari, tecnici, studiosi del diritto parlamentare e più in generale dell’intera collettività, tutto il patrimonio documentario sin dalle origini dell’Assemblea legislativa sarda. Soddisfazione da parte del presidente del Consiglio Regionale che ha dichiarato: "abbiamo avviato un percorso fortemente condiviso dalla struttura consiliare che consente di mettere a disposizione di tutti i sardi la storia della nostra Autonomia e con la pubblicazione di qualche mese fa degli Acta Curiarum, la Collana dedicata agli atti dei Parlamenti sardi, anche l’intera storia della nostra Regione. Un lavoro importante completamente gestito in house, grazie al lavoro del personale del Consiglio Regionale che ha consentito di digitalizzare quasi 100 mila pagine per un totale di 91 volumi».
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