Cagliari. Mozione per la bonifica dell'ex campo Rom sulla 554

Grazie all'impegno degli abitanti che da anni denunciano le precarie condizioni ambientali del sito, approda in Consiglio Regionale una mozione che punta alla bonifica dell'ex campo Rom di Mulinu Becciu. Sottoscritto dai capigruppo di maggioranza e opposizione, l'atto "impegna la Giunta a tutte le iniziative necessarie, anche in collaborazione con le autorità statali, per bonificare l'area compromessa e prevenire ulteriori condotte lesive dell'ambiente e della salute dei cittadini". "Il campo è stato dismesso ma gli incendi proseguono, con rischi enormi per la popolazione - come ha sottolineato il capogruppo di Mdp, Daniele Cocco. A tal proposito è intervenuto anche il presidente del Comitato No Diossina, Antonio Guerrieri, che ha precisato: "la sensibilizzazione dei cittadini ha portato alla chiusura del campo Rom abusivo nel 2012, ma il problema dell'inquinamento non è ancora stato risolto. La bonifica non è più rinviabile". La capogruppo di Forza Italia, Alessandra Zedda, ha invece sottolineato come "la competenza su quel territorio è del Comune di Cagliari ma anche di quello di Selargius", aspetto che rende la vicenda complessa sotto il profilo amministrativo e burocratico.

Fondi ai gruppi consiliari. Sanjust (ex FI) rinviato a giudizio per tentata truffa

Condannato in primo grado nell'ambito della vicenda dei fondi destinati ai gruppi consiliari della Sardegna, l'ex consigliere regionale di Forza Italia Carlo Sanjust oggi é stato rinviato a giudizio e dovrà presentarsi davanti al giudice il 10 ottobre prossimo. L'accusa è quella di tentata truffa ai danni del suo partito. La decisione è stata presa dal Gup del Tribunale, che ha accolto la richiesta di processo formulata dal pubblico ministero. In base all'accusa, Sanjust avrebbe truffato il suo stesso gruppo ottenendo rimborsi per 10 mila euro da destinare a manifestazioni e incontri, mai tenuti, attraverso fatture false. In primo grado l'ex forzista era stato condannato a tre anni per peculato nell'inchiesta sui fondi, quando il capogruppo era Mario Diana (anch'egli finito nell'inchiesta). La presunta truffa sarebbe stata consumata quando al vertice del gruppo arrivò Pietro Pittalis, attuale deputato, estraneo a tutte le imputazioni. Nel momento in cui Pittalis avrebbe chiesto i giustificativi per le spese già autorizzate dal suo predecessore, Sanjust avrebbe presentato fatture false.

Cagliari. Sa die de Sa Sardigna: "simbolo del nostro orgoglio e il riferimento per un percorso ancora da compiere”

Sono le parole del presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau che, intervenuto alle celebrazioni per Sa die de Sa Sardigna, ha sottolineato: «oggi celebriamo la giornata dell'orgoglio sardo, Sa die de Sa Sardigna, giornata che ricorda quella lontana data del 28 aprile del 1794, passata alla storia per l'insurrezione dei sardi e la cacciata dei dominatori piemontesi. Un episodio storico che trae origini complesse da uno stato di malessere profondo del popolo sardo cui concorsero molteplici cause e che quest'anno celebriamo in occasione di un altro anniversario dall'alto valore simbolico, il Settantesimo dello Statuto sardo. Questo pomeriggio – ha ricordato il presidente del Consiglio - il Parlamento sardo si pronuncerà sul testo della legge che riconosce Procurade 'e moderare come inno ufficiale della Sardegna, da sempre nel cuore di tutti i sardi. Non è una scelta casuale che rafforza l'alto valore e significato identitario della proposta". E a tal riguardo, Ganau ha aggiunto di essere particolarmente felice ed orgoglioso perché nell'occasione in Aula consiliare ci saranno anche i rappresentanti della Fasi e una folta delegazione di sardi emigrati. "La data del 28 Aprile 1794 e l'episodio storico ricordato, che ha rappresentato un vero e proprio atto rivoluzionario - ha aggiunto il presidente del Consiglio Regionale - sono il simbolo dell'orgoglio sardo e il riferimento per un percorso non ancora compiuto che trova le ragioni più profonde nella ricerca di autonomia, nella sua difesa e nel suo ampliamento verso il pieno riconoscimento della sovranità e della piena autodeterminazione dei sardi. Abbiamo ancora tanto da fare, abbiamo necessità di battaglie identitarie da condurre insieme, che diano forza e contenuto al nostro agire. Da anni ci diciamo che questo percorso dell’autonomia sarda sembra sia bloccato – ha sottolineato - sembra non sia stato capace di stare al passo con i tempi, a raccogliere la sfida della modernità, esercitando la propria specialità, la propria autonomia nelle necessità di oggi. “Di fronte ai millenni della nostra storia, l'autonomia sarda è appena nata”, recita lo slogan della campagna istituzionale che abbiamo dedicato al Settantesimo dello Statuto sardo – ha concluso - nella quale mi auguro tutti i sardi possano riconoscersi con orgoglio e appartenenza, consapevoli delle nuove sfide che ancora ci aspettano".

Fondi ai gruppi consiliari. Riaperto in appello il processo per due ex consiglieri

Si tratta degli ex consiglieri regionali di Forza Italia Carlo Sanjust e Onorio Petrini. I due, al termine del primo processo in abbreviato, erano stati condannati rispettivamente a tre anni e a due anni e quattro mesi. Per il primo, tra le accuse contestate, quella di aver addebitato al suo gruppo consiliare di appartenenza le spese per il banchetto del suo matrimonio. Tra le contestazioni che riguardano Petrini, l'acquisto per uso privato di una maxi-tv e altro materiale elettronico ritenuto non consono alle esigenze del gruppo. Riaperto in appello, il processo per peculato nei confronti dei due ex consiglieri, oggi avrebbe dovuto emettere la sua sentenza. Tuttavia, per consentire ai giudici di sentire in aula gli investigatori che hanno lavorato all'inchiesta con il sostituto procuratore, l'udienza è stata aggiornata al 15 giugno.

Cagliari. Presentato in Consiglio Regionale il progetto "Sport Gioventude"

Ospitata negli uffici di Presidenza del Consiglio Regionale, questa mattina si è svolta una conferenza stampa per la presentazione del progetto "Sport Gioventude". Ideata dal CONI Sardegna e dal Comitato Italiano Paralimpico, l'iniziativa vede coinvolti il Consiglio Regionale della Sardegna, l'assessorato regionale allo Sport e l'Ufficio scolastico regionale. Oltre al presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau e l'assessore regionale allo Sport, Giuseppe Dessena, erano presenti all'incontro il professor Antonio Murgia per l'Ufficio scolastico regionale, il presidente del CONI Sardegna, Gianfranco Fara, il commissario straordinario del CIP Sardegna, Paolo Poddighe e una rappresentanza delle 45 federazioni olimpiche e paralimpiche coinvolte nel progetto. Nello specifico, il progetto è rivolto ai bambini delle prime tre classi della scuola primaria e offre un programma di attività motoria ed educativa incentrato sul rispetto dei valori della Carta Olimpica. "Sport Gioventude" prevede il coinvolgimento di cento scuole e quattrocento classi primarie, garantendo il pieno coinvolgimento anche dei bambini più piccoli compresi nella fascia di età che va dai 6 ai 9 anni.

Cagliari. La giornata cagliaritana del Presidente Mattarella

Accolto in Consiglio Regionale con l'inno d’Italia intonato dalle bambine e dai bambini dell’Istituto comprensivo “Puxeddu” di Villasor, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato alla cerimonia per i 70 anni dello Statuto regionale. Numerose le autorità civili e militari presenti. Tra queste non poteva mancare il primo cittadino del capolugo sardo, Massimo Zedda. Ed è proprio il sindaco di Cagliari e della Città Metropolitana che ha ribadito l'importanza dello Statuto sardo : “lo Statuto sardo - ha infatti sottolineato Zedda - è ancora un testo fondamentale per la nostra Isola. Sta a noi renderlo concreto ogni giorno, esercitare i poteri dell’autonomia speciale con intelligenza e far valere le nostre specificità nei rapporti con lo Stato e con l’Europa”. Approvato con la Legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, (280 voti favorevoli, 81 contrari e 2 astenuti), lo Statuto speciale riafferma l’unità e l’indivisibilità dello Stato formato dopo le guerre. Ma anche - come ricordato anche dai presidenti di Giunta e Consiglio, Ganau e Pigliaru - il diritto di esprimere le “differenze” che caratterizzano la Sardegna rispetto alle altre regioni d’Italia, secondo il principio autonomista. Intanto, a margine della seduta è stata intitolata a Emilio Lussu la Sala della Giunta a Villa Devoto, in presenza del Capo dello Stato.

Cagliari. Campagna di comunicazione per festeggiare l'Autonomia sarda

In occasione delle celebrazioni per i settant'anni dello Statuto sardo, promulgato con la legge costituzionale n. 3 durante una delle ultime sedute dell'Assemblea costituente, la Presidenza del Consiglio Regionale ha deciso di lanciare una campagna di comunicazione realizzata per festeggiare insieme a tutti i sardi l'Autonomia sarda, i suoi valori, la sua storia. La comunicazione istituzionale accompagnerà tutti gli eventi che dal 26 febbraio in poi - giornata in cui il Consiglio Regionale ha celebrato il momento fondante della storia autonomista della Sardegna - verranno realizzati nel corso del 2018, anno del settantesimo. In particolare, è stato creato un logo che riprende in sintesi e in chiave moderna i due elementi che compongono la bandiera della Regione Sardegna: una parte della croce forma il numero sette, mentre il profilo del moro è il numero zero per comporre insieme il numero degli anni. Il testo che completa il logo è in lingua sarda per comunicare e affermare l’identità unica dell’isola. L’immagine della comunicazione, un neonato avvolto dalla bandiera sarda, vuole far riflettere su un aspetto ben preciso: la giovane età del governo sardo rispetto alla lunga storia della Sardegna. Settant’anni sono solo l’inizio del cammino dell’autonomia, gli stessi principi che hanno ispirato la sua nascita sono ancora attuali e importanti. Ci permettono di migliorare, crescere e scegliere insieme. Perché l’autonomia è una conquista, è una ricchezza, è nostra. In questo senso il presidente del Consiglio Regionale ha sottolineato: "la conquista della nostra Autonomia, settant'anni fa, ha dato voce ai sardi nei rapporti con lo Stato, dandoci la possibilità di governarci in molti ambiti. Abbiamo affrontato solo una piccola parte di questo cammino, eppure sono tante le grandi conquiste raggiunte e ancora tanti gli obiettivi da raggiungere". E tra le iniziative a corredo del 70° anniversario dell'Autonomia sarda, la Presidenza del Consiglio Regionale ha presentato al pubblico l’installazione permanente denominata : “70 anni di Autonomia. Sardegna 1948-2018. L’archivio fotografico del Consiglio Regionale della Sardegna” e l’esposizione temporanea “Cronache dell’Autonomia. Sardegna 1943-1953”, in mostra, a partite dal 26 febbraio 2018, nella sede istituzionale dell’Assemblea sarda.

Cagliari. Il blitz di Mattarella

Sarà un vero e proprio blitz, quello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Atteso nel capoluogo per la giornata di lunedì 26 febbraio, il Capo dello Stato si recherà in Consiglio Regionale per i 70 anni dello Statuto e per l'intitolazione a Emilio Lussu di una sala di Villa Devoto. Prima di assistere alla seduta del Consiglio Regionale Mattarella visiterà la mostra allestita al piano terra per i settanta anni dello Statuto, che sarà inaugurata alle 13 del giorno stesso, quando Mattarella avrà già lasciato l'isola. Scontati i saluti istituzionali con i presidenti di Consiglio Regionale e della Giunta e con il sindaco di Cagliari. Tra le particolarità della giornata, la presenza degli studenti dell'istituto comprensivo Puxeddu di Villasor che intoneranno l'inno nazionale. Per la chiusura delle attività verrà coinvolto il coro Nuoro Amanda di Nuoro che intonerà il canto antifeudale "Procurade moderare". Alla fine, dopo essere sbarcato intorno alle 10.00 all'Aeroporto di Elmas, Mattarella lascerà l'isola verso le 12.30, alla volta della Capitale.
Sottoscrivi questo feed RSS

Cagliari