Cagliari. Esposta sulla facciata del Municipio la bandiera della Croce Rossa

A sottolineare il suo ruolo ausiliario rispetto ai pubblici poteri, è stata esposta sulla facciata del Municipio la bandiera della Croce Rossa. In occasione delle celebrazioni per i 100 anni della fondazione della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, sono in programma diverse iniziative che si snoderanno nell’intero territorio nazionale. Ed è proprio nell’alveo di tali attività che l’Amministrazione Comunale di Cagliari ha scelto di esporre, fino al 12 maggio 2019, la bandiera della Croce Rossa.

Cagliari. le precisazioni del Comune sul servizio di raccolta dei rifiuti "porta a porta"

I diversi articoli, apparsi recentemente sulla stampa locale e riguardanti le problematiche connesse al nuovo servizio di raccolta dei rifiuti "porta a porta", ha spinto il Comune a fornire ai cittadini alcune precisazioni. Nello specifico, a partire dallo scorso 8 aprile, il servizio di raccolta è stato esteso ai quartieri Fonsarda, San Benedetto, San Michele, Sant'Alenixedda, Stampace bassa, Zone industriali. Attualmente la raccolta porta a porta interessa l’ottantanove per cento della popolazione per un totale di 67.870 utenze. In questo periodo sono state diverse le segnalazioni sulla la presenza di rifiuti sulla sede stradale sui casi di sovraccarico dei cassonetti, in particolar modo nelle aree più recentemente interessate dal nuovo sistema di raccolta. Una delle principali cause che spiega il fenomeno descritto sarebbe rappresentata dalla presenza, nelle aree oggetto di nuova introduzione del servizio, di un rilevante numero di utenze non iscritte ai ruoli tari e quindi prive dei contenitori personali, dotati di microchip, indispensabili per il corretto conferimento dei rifiuti. In tal senso - fa rilevare il Comune - è significativo rilevare che, solo nel periodo 9 aprile – 17 aprile, si sono recati presso il centro informazioni per presentare denunce di nuova iscrizione alla tari e ottenere l’indispensabile kit per la raccolta differenziata 550 nuovi utenti e il flusso dei non iscritti continua in questi giorni. Fino ad oggi sono stati iscritti ai ruoli tari oltre tremila nuovi utenti. A regime, si stima che non meno di ottomila nuove utenze siano fatte emergere grazie al nuovo sistema di raccolta. È evidente che gli utenti non regolari hanno due modi per liberarsi dei rifiuti: utilizzare i pochi cassonetti residui (circa 1.200 a fronte degli 11.000 iniziali), compromettendone l’utilizzo da parte degli utenti, regolarmente iscritti, residenti nelle strade nelle quali il servizio non è ancora stato avviato. Oppure, nella peggiore delle ipotesi, abbandonare i rifiuti in strada. Per questa ragione, sono stati intensificati i controlli da parte del comando di polizia municipale e sono state attivate misure volte ad assicurare un controllo capillare attraverso agenti in borghese per evitare che i più indisciplinati, riconoscendo le forze dell’ordine, si allontanino e abbandonino i rifiuti altrove. Nei casi più gravi, i comportamenti possono costituire veri e propri reati e possono sfociare in un procedimento penale. Nella giornata di ieri, in una sola postazione di raccolta impropriamente sovraccarica di rifiuti, nell’arco di due ore sono stati fermati dai vigili quindici utenti irregolari. In ogni caso, tutti i precedenti sei step di introduzione del servizio porta a porta sono sempre stati caratterizzati da una fase di assestamento iniziale che si riassorbe nell’arco di due / tre settimane. In riferimento a diversi articoli e lettere pubblicate sulla stampa, il Comune smentisce smentisce categoricamente l’affermazione secondo la quale nei quartieri di più recente introduzione del servizio di raccolta porta a porta non sarebbero stati distribuiti i contenitori condominiali perché esauriti. Si tratterebbe invece di una precisa scelta legata alle caratteristiche urbanistiche ed edilizie dell’ambito urbano in base alle quali il servizio è stato strutturato adottando diverse misure specificamente dedicate a quest’ambito di territorio. In particolare: 1. esposizione dei mastelli individuali, tranne il vetro, nella fascia oraria 20.30 - 00.00; 2. svuotamento dei contenitori da parte del gestore del servizio di raccolta nella fascia oraria 00.00 - 05.00; 3. ritiro dei contenitori dalle sedi stradali a cura degli utenti nella fascia oraria 05.00 – 08.00; 4. nessun caso di doppia frazione contemporaneamente esposta su sede stradale (con conseguente dimezzamento del numero dei contenitori esposti su strada rispetto al resto della città, a parità di numero di condòmini). 5. indicazioni specifiche sul posizionamento dei mastelli nei casi di condomìni di grandissima dimensione; 6. indicazioni specifiche sul posizionamento dei mastelli nei casi di condomìni che abbiano, da entrambi i lati, attività che restino aperte anche in orario notturno.

Cagliari. Dotazione di 35 defibrillatori per gli edifici comunali

L'Amministrazione Comunale ha acquistato recentemente 35 defibrillatori semiautomatici che sono stati posizionati, a cura della Protezione Civile, nei principali edifici comunali e corredati di apposita segnaletica. Sono già stati formati all'impiego dei defibrillatori 10 dipendenti ai quali, a breve, se ne aggiungeranno altri 80. Anche le piscine e gli impianti sportivi saranno dotati di defibrillatori, già acquistati dal Servizio Sport, che permetteranno un primo intervento in caso di morte cardiaca improvvisa, soprattutto in luoghi affollati e lontani dagli ospedali. Per il servizio di salvamento a mare sono stati messi a disposizione, lungo il litorale del Poetto, diversi altri defibrillatori nelle postazioni dei bagnini, creando così una rete di operatori formati che siano in grado di intervenire tempestivamente in caso di attacco cardiaco, contribuendo in tal modo a salvare una vita.

Comune Cagliari. Nessuna esenzione dal tributo Tari

A chiarirlo è l'assessore al Decoro Urbano, Claudia Medda, che ha sottolineato: “in riferimento a notizie apparse nei giorni scorsi su alcune testate locali, è necessario precisare che il Comune di Cagliari non ha disposto alcuna esenzione dal tributo Tari. Come già chiarito nelle settimane scorse anche con gli avvisi indirizzati ai cittadini interessati, l’ufficio Igiene del Suolo ha acquisito gli elenchi degli assegnatari degli alloggi popolari e ha disposto la distribuzione dei contenitori anche ai residenti non iscritti ai ruoli Tari: la misura si è resa necessaria per arginare il fenomeno delle discariche abusive, l’avviso ai residenti contiene anche l’invito a collaborare con l’Amministrazione per tutelare il decoro urbano e la salute pubblica. Gli elenchi degli assegnatari degli alloggi popolari - conclude l'assessore Medda - sono stati trasmessi anche all’ufficio Tributi, che sta provvedendo ad aggiornare la banca dati e alle iscrizioni d'ufficio degli utenti non ancora in regola”.

Cagliari. In Municipio 40 universitari del progetto “My! Europe”

Alla vigilia delle elezioni europee del prossimo mese di maggio, si è concentrato sugli istituti di partecipazione politico-amministrativa previsti dallo Statuto comunale di Cagliari, l’incontro di stamattina al Municipio di via Roma. Accolti dal presidente del Consiglio Comunale, sono 40 gli studenti provenienti dalle università di Estonia, Slovacchia, Bulgaria, Malta, Belgio e Italia, che, nell’ambito del progetto “My! Europe” saranno ospitati in città sino al prossimo 23 febbraio. Obiettivo: approfondire il tema della partecipazione attiva giovanile. Sempre nell'ambito del progetto “My! Europe", progetto internazionale realizzato con fondi comunitari del programma Erasmus+, si è svolto presso Palazzo Regio, nella sede del Consiglio della Città Metropolitana, un incontro tra gli studenti divisi per gruppi, finalizzato all'effettuazione di alcune simulazioni sul lavoro delle commissioni per sviluppare proposte di emendamenti e votazioni. L’istituto della partecipazione popolare è garantito dalla Costituzione italiana che all’articolo 3 recita testualmente: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Il che ha trovato applicazione a livello degli enti locali anche nell’articolo 8 del Testo Unico delle leggi degli enti locali 267/2000 che delinea diversi istituti di partecipazione.

Cagliari. Lavoro agile per i dipendenti del Comune

Dopo le ferie solidali e il telelavoro, un altro sistema innovativo al Comune per migliorare la produttività e conciliare le esigenze vita-lavoro dei dipendenti. Soprattutto donne e uomini con problemi di salute o disabilità, oppure che assistono un familiare malato, mamme e papà con bambini piccoli e che magari abitano a decine di chilometri da Cagliari. Si tratta del lavoro agile, all’inglese smart working. “Dalla prossima settimana, i primi 10 dipendenti comunali inizieranno a sperimentare questa nuova forma di lavoro a distanza, per 5 giornate al mese”, ha spiegato Danilo Fadda, assessore al Personale e Affari generali. Il numero è però destinato a crescere. “Saranno almeno 120 coloro che entro il prossimo mese di settembre potranno beneficiare di questa modalità di esecuzione della prestazione lavorativa che presenta un alto grado di flessibilità e autonomia, in quanto consentendo di lavorare in qualunque luogo scelto discrezionalmente dal dipendente non necessita di una postazione fissa, ma è sufficiente il possesso di un dispositivo mobile e una connessione internet”. Insomma, questo sistema può essere certamente inteso come un modo di lavorare indipendente dalla localizzazione geografica dell'ufficio, facilitato dall'uso di strumenti informatici e telematici. Ancor di più come prova di responsabilità e capacità, dell’Amministrazione comunale e del dipendente che “smetterà di essere legato alla timbratura del cartellino, ma – ha chiarito Luisella Mereu, dirigente del Servizio Personale - sarà valutato in base a obiettivi e a risultati chiari e condivisi”. Tra le prime amministrazioni pubbliche d’Italia ad adottare questa opportunità di rinnovamento che rivoluziona la cultura del lavoro, Cagliari è una delle 15 selezionate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per sperimentare gli effetti del lavoro agile. “Ogni fase è stata però preventivamente condivisa con le organizzazioni sindacali. Puntare su un nuovo modello organizzativo e culturale che guarda al raggiungimento degli obiettivi, dei risultati, superando quello che è stato fino ad oggi il dogma della presenza fisica in ufficio diventa imprescindibile per una amministrazione moderna e al passo coi tempi”, ha concluso l’assessore Fadda spiegando ai giornalisti chiamati a raccolta al Municipio, che con il telelavoro, a un anno esatto dalla sua attivazione, si è potuto registrare un incremento della produttività di oltre il 30%. Anche per la consigliera Benedetta Iannelli (Commissione Personale e Affari generali) “il lavoro agile rappresenta un altro tassello fondamentale nella conciliazione tra vita professionale e privata delle lavoratrici e dei lavoratori, di cui beneficeranno anche le le famiglie”.

Cagliari. Daniele Conti premiato in Municipio

Affiancato dal Sindaco Massimo Zedda, è stato il presidente del Consiglio Comunale, Guido Portoghese, a consegnare il riconoscimento che l'Amministrazione ha deciso di assegnare all'ex giocatore rossoblù. Durante l'evento, avvenuto mercoledì 9 gennaio, è stato tracciato il profilo di Daniele Conti, ripercorrendo le tappe più importanti della sua carriera. “I ricordi sono tanti e a parte la delusione che puoi aver provato per la retrocessione - ha dichiarato Portoghese - mi vengono in mente solo episodi positivi come quel gol indimenticabile al Napoli, l'abbraccio con tuo figlio dopo la rete al Torino e tanti flash che ci hai fatto vivere nei tuoi sedici anni con la maglia del Cagliari”. Proprio questo attaccamento alla maglia e il fatto che sia il giocatore con il maggior numero di presenze assolute nella squadra del capoluogo, ha spinto l'Assemblea cittadina a consegnare un riconoscimento a Conti. E per rendere la giornata più speciale, il presidente Portoghese ha optato per una data speciale per l''attuale responsabile tecnico rossoblù: quella del suo quarantesimo compleanno. “Sono molto emozionato perché per me Cagliari e il Cagliari hanno rappresentato tutto. Quando sono arrivato non avrei mai immaginato ad una carriera così lunga ma ci è voluto poco per ambientarmi e trovarmi perfettamente a mio agio”. A ringraziare Daniele Conti per quanto fatto per il Cagliari e nel dare lustro al capoluogo, è stato anche Massimo Zedda. “Ti ringrazio per l'amore che hai per la nostra città. Per i tifosi sei come gli eroi dello storico scudetto conquistato dal Cagliari”.

Comune Cagliari. Adesione alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano

Quello del trekking urbano è un evento nazionale che valorizza il turismo esperienziale e che promuove la possibilità per il turista e per il cittadino di scoprire in maniera inedita le città d'arte, puntando sulla destagionalizzazione dei flussi turistici. Il trekking urbano è un’attività che coniuga sport, arte, gusto e voglia di scoprire gli angoli più nascosti e curiosi delle città, attraverso itinerari caratteristici non sempre oggetto di visite guidate: una forma di turismo libera e ricca di sorprese, adatta a tutte le età, senza un particolare allenamento preventivo. Oltre ad essere un’attività che fa bene al fisico e alla mente, il trekking urbano fa bene alle città perché permette di far conoscere nuovi luoghi oltre alle zone attraversate dai flussi turistici tradizionali, allargare il raggio delle visite alle aree meno conosciute dei centri urbani e prolungare i soggiorni. L’idea è nata nel 2002 dal Comune di Siena e sin dalle prime edizioni è stata sposata da altre città. Il Trekking Urbano ha conquistato un numero sempre crescente di amanti di una moderata attività sportiva all’insegna della curiosità, grazie a percorsi che coniugano la salubrità di attività all’aria aperta, con la scoperta dell’arte e della bellezza. Giunto alla sua settima adesione, il Comune di Cagliari, per l'edizione 2018, ha condiviso la tematica enogastronomica individuata per l'occasione, dal titolo “Raccontami come mangi e ti dirò chi sei”. Al centro dell'iniziativa la realizzare percorsi che coniughino il trekking urbano alla tradizione enogastronomica oltre che all'arte, al paesaggio e alla cultura e agli aneddoti presenti nella nostra città. Tre gli itinerari previsti, in programma mercoledì 31 ottobre (Biddanoa Tour), giovedì 1 novembre (quartieri di Castello e Villanova, guida in lingua inglese, con degustazioni in una casa tipica) e venerdì 2 novembre (Castello, con aperitivo molecolare in uno dei palazzi storici del quartiere). Informazioni e prenotazioni ai numeri (+39) 393 4417811-(+39) 392 0508181, oppure via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
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