Carbonia. Da Cannes al Sulcis con "How to film the world"

Prima tappa di avvicinamento alla seconda edizione di How to Film the World, l'evento organizzato dalla Società Umanitaria di Carbonia che porta in Sardegna i protagonisti del cinema contemporaneo. La tre giorni di proiezioni, eventi e masterclass si terrà quest’anno dall’11 al 13 ottobre. In attesa del decennale del Carbonia Film Festival, in programma per il 2020, How to film the world si conferma come evento biennale dedicato all'approfondimento e all'incontro con registi e autori provenienti da tutto il mondo, con un focus particolare dedicato alla formazione. L’obiettivo è il racconto del contemporaneo, tanto nella scelta dei temi (lavoro e migrazioni), quanto nell’attenzione dedicata alle nuove forme del cinema di finzione e documentario. Direttore artistico di entrambi i progetti è Francesco Giai Via, critico cinematografico e operatore culturale. Insieme alle date dell’edizione 2019 arriva anche la conferma del primo ospite internazionale: la regista siriana Soudade Kaadan. Con il suo esordio “The Day I Lost My Shadow”, Kaadan ha vinto il “Leone del futuro” (premio riservato alla miglior opera prima) alla Mostra del Cinema di Venezia del 2018. Il un suo più recente cortometraggio, “Aziza”, si è aggiudicato il Grand Jury 2019 del Sundance Film Festival. Il suo ultimo progetto, inoltre, è stato selezionato dalla Cinefondation per il Festival di Cannes in corso di svolgimento. Si tratta di Nezouh, il progetto di un film che intende raccontare la Siria come i media tradizionali non riescono a fare. Dietro la guerra, nel disastro dei bombardamenti, nella piaga dolorosa dell’emigrazione, Kaadan dà vita una storia di donne che trovano un’inattesa via per l’emancipazione. In una società ancora molto chiusa persino nelle famiglie più liberali, le donne siriane – a seguito dei continui sfollamenti - esplorano per la prima volta la possibilità di vivere da sole, lontano dalle famiglie d’origine. Uno spiraglio di luce che squarcia l’oscuro velo degli orrori della guerra. Soudade Kaadan, il prossimo ottobre, parteciperà agli incontri con il pubblico di Carbonia e alle masterclass con le ragazze e i ragazzi che verranno selezionati dal Bando Carbonia Cinema Giovani, promosso insieme alla Fondazione Sardegna Film Commission. Da sabato 18 maggio, sarà infatti on line il bando per la selezione degli 8 giovani che saranno ospiti e protagonisti delle attività della rassegna e che avranno così la possibilità di partecipare agli incontri di formazione tenuti da alcuni grandi autori contemporanei. Per candidarsi basterà compilare il modulo di iscrizione sul sito della Società Umanitaria di Carbonia, includendo un curriculum vitae e una lettera motivazionale che specifichi l’affinità del proprio percorso con gli obiettivi della rassegna. Potranno aderire al progetto le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 19 e i 30 anni, con particolare riferimento a quanti si interessano di cinema, agli operatori culturali, agli aspiranti filmmaker e critici cinematografici. Il bando resterà aperto sino al 30 giugno 2019. Quattro partecipanti verranno invece selezionati dalla rete Ucca – Unione Circoli Cinematografici dell’Arci, con cui il festival vanta una storica collaborazione, attraverso una partnership con il circolo OPERE PRIME - che cura una coraggiosa testata on-line e seguirà l’evento con i daily report dei suoi inviati - e ARCI MOVIE di Ponticelli che, attraverso l’atelier di Cinema del Reale FILMaP, svolge un programma di formazione formativo e produttivo sul cinema documentario per giovani autori nella periferia Est di Napoli.

Carbonia. Azienda evade il fisco per oltre 294 mila euro

La Guardia di Finanza, Tenenza di Iglesias, ha concluso un’attività di verifica nei confronti di un’impresa con sede a Carbonia ed operante nel settore del trasporto merci. La ditta in questione è stata individuata a seguito di una costante attività di monitoraggio dei beni viaggianti su strada nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e l’incrocio delle banche dati in uso alle Fiamme Gialle. La ricostruzione del reddito è stata effettuata analiticamente attraverso l’approfondito esame della documentazione contabile reperita all’avvio della verifica, le cui risultanze sono state confrontate con i dati acquisiti sia attraverso controlli incrociati eseguiti nei confronti di clienti della ditta che attraverso le ulteriori informazioni emerse dalla consultazione delle banche dati in uso al Corpo. Tali attività hanno permesso di appurare che la ditta verificata, per le annualità 2016 e 2017, non ha presentato le dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette e dell’I.V.A., qualificandosi come evasore totale ed occultando ricavi per complessivi 294.263 euro con una conseguente evasione dell’imposta sul valore aggiunto pari a 64.738 euro.

Contrasto alla vendita di prodotti non sicuri e contraffatti. Sequestrati 900 articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari negli ultimi giorni ha effettuato diversi interventi finalizzati al contrasto dell'abusivismo commerciale, della vendita di prodotti non sicuri e contraffatti. Tra gli interventi che hanno interessato il capoluogo isolano, quello effettuato nella centralissima via Manno, dove le Fiamme Gialle hanno individuato un cittadino bengalese intento alla vendita di calamite, cinture, foulard, cappellini e occhiali, per complessivi 174 articoli. Il tutto in violazione alla normativa regionale vigente, in quanto privo della licenza per il commercio nelle aree pubbliche. Sempre a Cagliari i finanziari di Cagliari e Iglesias hanno rinvenuto un borsone ed una busta di plastica abbandonati da ignoti in prossimità della fermata degli autobus in piazza Matteotti. All’interno sono stati rinvenuti 64 articoli tra capi di abbigliamento e scarpe, recanti marchi contraffatti di famose aziende quali “Armani, Guess, Adidas e Nike”. In via Roma, i militari hanno trovato, abbandonati da un gruppo di extracomunitari fuggiti alla vista degli uomini in divisa, 35 articoli tra capi d’abbigliamento ed accessori riportanti marchi contraffatti riconducibili ai noti brand quali “Nike, Louis Vuitton, Prada, Chanel, Michael Kors”. Presso lo scalo aeroportuale di Cagliari Elmas le Fiamme Gialle, congiuntamente ai funzionari doganali, hanno individuato un cittadino di nazionalità italiana, proveniente da Istanbul, via Fiumicino, in possesso di 5 orologi dei marchi “Rolex, Panerai, Audemars Piguet”, ed altri 38 articoli tra accessori e capi di abbigliamento del noto brand Philipp Plein, abilmente contraffatti, che, qualora fossero stati originali, avrebbero avuto un valore oltre 100.000 €. Nel Sulcis, a Carbonia, i militari, a seguito di un controllo effettuato presso una società con sede nella cittadina mineraria, hanno rinvenuto 384 giocattoli in violazione alla normativa sulla sicurezza dei giocattoli essendo privi di marcatura CE ovvero apposta in modo non visibile, leggibile ed indelebile. Il titolare è stato destinatario di una sanzione amministrativa fino ad un massimo di 10.000 €. I suddetti interventi si aggiungono a quelli effettuati nelle ultime domeniche, congiuntamente a pattuglie della polizia municipale e dei carabinieri, che hanno consentito il blitz presso il mercatino di viale Trento. Qui sono stati rinvenuti complessivamente circa duecento articoli tra capi d’abbigliamento ed accessori di note marche di alta moda, tra cui “Gucci, Louis Vuitton, Armani, Fendi, D&G, Dior, Bulgari, Liu Jo, Burberry”. Parte della merce era stata trovata in possesso di un cittadino di nazionalità senegalese, segnalato alla locale Autorità Giudiziaria, mentre un altro soggetto è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.

Carbonia. Operaio licenziato sale su un silos

Era impiegato presso un'azienda che si occupava del servizio di vigilanza anche all'ospedale Sirai. Dopo aver ricevuto la lettera di licenziamento l'operaio è salito su un silos all'ingresso dell'ospedale di Sirai. Alla base del licenziamento ci sarebbe il mancato superamento del periodo di prova anche se l'annuncio della fine del suo rapporto di lavoro giunge inaspettato dopo il cambio di gestione del servizio a seguito di nuovo appalto. Convinto a scendere dal silos, l'uomo si è accampato per protesta ai piedi della struttura.

Carbonia. Cala il sipario sulla nona edizione del Carbonia Film Festival

Si chiude oggi, domenica 14 ottobre, la nona edizione del Carbonia Film Festival: la masterclass di Laurent Cantet con proiezione e incontro con il pubblico, le premiazionidi corti e lungometraggi in concorso, il focus sul cinema sardo con Diana, Marcias, Tempestae Casu. La rassegna, organizzata dal Centro Servizi Culturali di Carbonia della Società Umanitaria per la direzione artistica di Francesco Giai Via, si conclude con le premiazioni dei film in concorso, un focus sulla produzione cinematografica per lo sviluppo del territorio e la seconda giornata di incontri con la Palma d’Oro Laurent Cantet, che terrà una masterclass al mattino e sarà in sala la sera, per la proiezione del suo ultimo film L’atelier. In particolare l'ultima giornata in programma si apre al mattino con il Festival Village. A partire dalle 10,30, in piazza Roma, espositori, artigiani, artisti, piccoli produttori dell’agro-alimentare, laboratori e giochi gratuiti, per bambini e adulti. Un modo per coinvolgere la città e offrire al pubblico del festival un momento colorato di svago e incontro. Alle 11 alla Fabbrica del Cinema, invece, sale in cattedra Laurent Cantet, che per questa edizione del festival è anche presidente della giuria lungometraggi. Palma d’Oro a Cannes per La classe, la sua è una delle voci più autorevoli del cinema contemporaneo, con particolare attenzione ai temi cardine del festival: migrazionie lavoro. Cantet terrà una masterclass per le ragazze e i ragazzi delProgetto Cinema Giovani, selezionati in tutta Italia attraverso un bando nel corso dei mesi che hanno preceduto il festival. Dal pomeriggio, poi, tutti gli appuntamenti si spostano in piazza Roma, al Cine-Teatro Centrale, dove alle 16 è in programma Spazio Sardegna – Fabbrichiamo sogni, raccontiamo realtà. Un focus sulla formazione e produzione cinematografica per lo sviluppo del territorio. Con presentazione e proiezione di teaser e clip tratte dai lavori di Alberto Diana (Fango Rosso), Manuela Tempesta (Ritratti di famiglia), Giuseppe Casu (Ballata in minore). In cartellone anche la presentazione di L’unica lezione, cortometraggio di Peter Marcias realizzato per le attività di formazione al cinema dell’Università di Cagliari. In sala saranno presenti tutti gli autori insieme al coordinatore del Celcam - Centro per l’educazione ai linguaggi del cinema, degli audiovisivi e della multimedialità Antioco Floris, e al produttore Alessandro Bonifazi. Alle 18,30 uno dei momenti più attesi del Carbonia Film Festival, la premiazione dei film in concorso. La giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi è composta da Laurent Cantet, dall’attrice e regista tunisina Mariam Al Ferjani e da Hugo Rosak, numero uno dell'Industry Office del Karlovy Vary Film Festival. A Carbonia dall’inizio della rassegna per la visione di tutti i lavori, i tre giurati scioglieranno le riserve per assegnare il Premio Miglior Filmdal valore di 4 mila euro. Mentre il Premio Giuria Circoli del Cinema, assegnato dalla rete dei Circoli del Cinema, e il Premio del Pubblico, assegnato dagli spettatori in sala, avranno un valore di mille eurociascuno. Per quel che riguarda invece i corti, la giuria è composta dai selezionatori e organizzatori dei festival della Sardegna dedicati al cortometraggio: Alice Deledda (Passaggi d’Autore - Intrecci Mediterranei), Marta Manconi (Sardinia Film Festival), Elisa Meloni (Notorius Film Festival), Silvia Saba (USN|expo Sardinia Queer Short Film Festival), Sergio Stagno (Skepto International Film Festival). Una commissione di addetti ai lavori che assegnerà il Premio Concorso Internazionale Cortometraggi dal valore di mille euro. Sempre per i corti, due premi speciali saranno assegnati dalla Giuria Giovani, composta dagli under 30 selezioni dal Bando Progetto Cinema Giovani, e dalla Giuria Scuole, con gli studenti delle scuole secondarie della città. Entrambi i riconoscimenti avranno un valore in denaro di 500 euro, per un ammontare complessivo dei premi del festival che si assesta sugli 8 mila e 500 euro. A seguire, dopo la premiazione, il secondo omaggio a Laurent Cantet con la proiezione del suo ultimo lavoro L’atelier. Il film racconta la storia di Olivia, affermata autrice di gialli, che deve tenere un laboratorio di scrittura in una città del sud della Francia, nota un tempo per i cantieri navali ma ormai in piena crisi economica. Tra i suoi allievi spicca Antoine, ragazzo introverso e di talento, spesso in rotta con gli altri sulle questioni politiche per le sue posizioni razziste e aggressive. Al termine della proiezione, come ultimo appuntamento della nona edizione del Carbonia Film Festival, Cantet dialogherà con il pubblico in sala.

Carbonia. Al via la IX edizione del Carbonia Film Festival

Da martedì 9 a domenica 14 ottobre, con anteprima sabato 6, nel centro minerario si svolgerà nuovamente il Carbonia Film Festival. Una IX edizione dal respiro internazionale con ospiti e storie in arrivo da tutto il mondo. La rassegna è organizzata dalCentro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria - Fabbrica del Cinema e Cineteca Sarda, insieme alla Regione Autonoma della Sardegna e al comune di Carbonia, con il sostegno di Fondazione Sardegna Film Commission e la direzione artistica di Francesco Giai Via. Due i temi che da sempre contraddistinguono il festival, legandolo a doppio filo con il territorio: migrazioni e lavoro, assi portanti su cui si regge la storia della città di Carbonia ed elementi centrali del dibattito pubblico contemporaneo. Senza dimenticare però la formazione dei giovani, vocazione primaria della Fabbrica del cinema, con masterclass aperte al pubblico e incontri dedicati alle ragazze e ai ragazzi delle scuole secondarie della città. Tra i molti registi e ospiti dell'edizione di quest'anno, ci sono grandi autori come Laurent Cantet e Pedro Pinho, che hanno ottenuto i più prestigiosi riconoscimenti internazionali e che hanno fatto del loro essere cineasti un modo per posizionarsi con responsabilità di fronte al presente. Ma nel ricco cartellone del festival sono presenti anche giovani registi e talenti emergenti, che con il loro lavoro si stanno imponendo sulla scena mondiale. Dal greco Marios Piperides alla giovane francese Manon Ott, dal newyorkese Khalik Allah alla svedese Gabriela Pichler, dalla tunisina Mariam Al Ferjani alla danese Julie Walenciack sino all’italiano Ciro D’Emilio. Una settimana densa di contenuti di qualità quella del Carbonia Film Festival, con proiezioni, incontri, dibattiti, masterclass e musica, dal mattino sino a tarda sera, in piazza e al cinema, nei bar e negli spazi recuperati all’ombra della Grande miniera di Serbariu. Carbonia sarà dunque ancora una volta un punto di incontro, una comunità che con orgoglio ritiene che isola non significhi isolamento, quanto piuttosto crocevia di viaggi, narrazioni, vissuti, luogo al quale approdare per poi partire ancora.

Carbonia. Perde il controllo dell'auto, morto un 64 enne

L'incidente stradale che ha visto coinvolto il 64 enne di Carbonia si è verificato ieri pomeriggio lungo la strada Provinciale 2 al bivio "Barriga" di Carbonia. La vittima si trovava a bordo di una Mercedes Classe E quando, per motivi ancora da chiarire, avrebbe perso il controllo del mezzo. Mentre invadeva la corsia opposta arrivava un autocarro Fiat 135 con due persone a bordo. A causa del violento impatto la Mercedes ha preso fuoco. Nonostante l'intervento immediato degli agenti della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco, delle ambulanze del 118 e dell'Elisoccorso, per il 64 enne di Carbonia non c'é stato nulla da fare. Solo qualche ferita per il conducente ed il passeggero dell'autocarro.

Traffico di droga. Tre persone arrestate

La cocaina arrivava dall'Olanda e, una volta nell'isola, veniva nascosta all'interno di furgoni, camion e auto. E' quanto accertato dai Carabinieri della Compagnia di Carbonia e del Comando provinciale di Cagliari che hanno arrestato tre persone per associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga. Si tratta di Pierluigi Pani, 43 anni residente a Emmen (Olanda), Giampaolo Scintu, 57 anni di San Nicolò d'Arcidano (Or) e Luciano Tuveri 57 anni di San Sperate. L'operazione, dal nome "The Last Waltz", nasce dalle indagini avviate nel giugno 2017 e coordinate dal sostituto procuratore distrettuale Danilo Tronci. Negli scorsi mesi sono stati arrestate cinque persone e sono stati fermati carichi di droga in arrivo in Sardegna. Complessivamente sono stati sequestrati 26 chili di cocaina di eccellente qualità, 20mila euro in contanti e una Bmw X5. La droga sequestrata, venduta al dettaglio, avrebbe fruttato all'organizzazione circa milioni di 2,6 milioni di euro.
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