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Emergenza migranti. Ancora sbarchi nel Sulcis con 49 stranieri

Nonostante lo stato di piena emergenza da coronavirus, con tutte le limitazioni del caso, le coste del Sulcis continuano a rappresentare la meta privilegiata di migranti che indisturbati sbarcano sull'isola. In particolare, nelle ultime 12 ore, 13 migranti algerini sono stati intercettati al largo di Teulada da una motovedetta delle Fiamme Gialle. Scortati presso il porto di Sant'Antioco, sono stati poi trasferiti a Monastir presso il centro di accoglienza. Altri 24 algerini sono invece sbarcati nella spiaggia di Porto Pino. Intercettati dai Carabinieri, anche loro sono stati destinati al centro di prima accoglienza di Monastir. A questi si aggiungono ulteriori 12 stranieri, individuati nel pomeriggio a Sant'Antioco. Tra loro 3 sono algerini, 3 del centro Africa, 3 del Ghana, 1 nigeriano, un giovane del Mali e uno del Burkina Faso.

Cagliari. Taglio degli alberi a Buoncammino: i Carabinieri indagano

La notizia, qualche settimana fa, del taglio degli alberi effettuato in viale Buoncammino, aveva scatenato diverse polemiche di vario tipo. Quelle degli ambientalisti e quelle politiche, visto che l'area è sottoposta a vincolo paesaggistico e monumentale. Ora i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale vogliono vederci chiaro e hanno avviato un'indagine. Al momento sono stati acquisiti diversi documenti, in attesa di sentire alcune persone informate sui fatti. Ad originare l'indagine dei Carabinieri, le segnalazioni dell'associazione ecologista Gruppo di Intervento Giuridico Onlus, inviate in Procura, alla Soprintendenza e agli stessi Carabinieri. In particolare l'indagine è finalizzata ad accertare se il taglio degli alberi sia riconducibile a motivi d'urgenza a causa della pericolosità delle piante ritenute malate.

Quartu Sant'Elena. Carabinieri Nas sequestrano 5 tonnellate di prodotti ittici freschi e surgelati in deposito non autorizzato

Importante risultato ottenuto nel corso dei quotidiani servizi di controllo effettuati dai Carabinieri del NAS di Cagliari nell’ambito del commercio dei prodotti ittici non conformi alle normative in materia di salute e sicurezza. I militari del NAS hanno infatti individuato e ispezionato un’impresa individuale che gestiva un deposito sito in Quartu Sant’Elena (CA) contenente prodotti ittici freschi e surgelati, destinati all’immissione nel campo della ristorazione del mercato cagliaritano. La struttura, dislocata su una porzione di 763 mq, risultava sprovvista della necessaria registrazione all’Autorità Sanitaria. I Carabinieri provvedevano pertanto al sequestro amministrativo di oltre 5 tonnellate di prodotti ittici freschi e congelati, per un valore commerciale complessivo di circa 300.000 euro. Nel corso dell’attività si procedeva altresì al sequestro di tre celle frigorifere e dell’intero locale adibito abusivamente a deposito frigorifero, per un ulteriore valore commerciale di circa 700.000 euro. Al termine delle suddette operazioni il titolare dell’impresa, cagliaritano, veniva segnalato alla competente Autorità Sanitaria per le violazioni amministrative e i successivi adempimenti. Sono in corso accertamenti finalizzati ad accertare la sussistenza di eventuali ulteriori irregolarità dell’attività di commercio dei prodotti ittici, nonché eventuali responsabilità connesse di soggetti coinvolti nello smercio del suddetto materiale alimentare.

Cabras. Anziana picchiata mentre esce dal supermarket

Un giovane di 29 anni è stato arrestato questa mattina dai Carabinieri per essersi reso responsabile di una rapina ai danni di un'anziana signora. In particolare, il giovane, dopo aver aggredito la sua vittima mentre usciva dal supermarket, cercava di sottrarle la borsa per poi fuggire in bicicletta. Brutale l'aggressione dell'anziana 79 enne, che è stata prima strattonata, successivamente ha subito una ginocchiata sulle gambe, per poi essere scaraventata contro la parete di un negozio. Fortunatamente, dopo una serrata caccia all'uomo, il giovane delinquente è stato bloccato dai Carabinieri e tratto in arresto.

Soleminis. Si costituisce il l'autore dell'omicidio di Simone Cogoni

Ricercato dai Carabinieri, il presunto killer di Simone Cogoni - l'uomo ucciso nell'agro di Soleminis con una fucilata al petto - si è costituito. Si tratta di un 35 enne, sottoposto a fermo con l'accusa di omicidio. Le ricerche, che hanno coinvolto i Carabinieri della Compagnia di Dolianova, i colleghi del Nucleo investigativo del Comando provinciale con la collaborazione dei Cacciatori di Sardegna, sono state attivate già dalla notte del 16 settembre, data in cui è avvenuto l'omicidio. Un'attività certosina che ha portato al setaccio delle campagne circostanti la zona in cui è avvenuto il delitto.

Quartucciu. Omicidio - suicidio: lettera del marito con le scuse

Trovata, all'interno di un cassetto di un mobile nella camera da letto, la lettera scritta da Antonio Pisu, l'uomo che ieri pomeriggio ha deciso di mettere fine alla vita della moglie e anche alla sua. Le ipotesi iniziali sul drammatico gesto vengono confermate dal contenuto della missiva. Infatti, oltre a chiedere scusa ai figli, l'uomo parla della sua paura di lasciare da sola la moglie, sapendo di essere malato. La lettera è stata trovata dai Carabinieri della Compagnia di Quartu, impegnati nelle indagini. Intanto è previsto per lunedì mattina l'incarico per l'autopsia al medico legale.

Quartucciu. Omicidio - suicidio, morta una coppia di anziani

E' accaduto intorno alle 17 di oggi. L'uomo, di 84 anni, ha ucciso la moglie di 81 anni, sperandola con la sua doppietta. Successivamente ha puntato l'arma contro se stesso e si è ucciso. Una storia triste che nasconde la sofferenza di due anziani, entrambi malati. Il marito, probabilmente, non accettava di lasciare sola la moglie, compagna di una intera vita. Il tragico fatto si è consumato all'interno dell'abitazione dove i due vivevano. L'allarme è scattato quando la loro badante ha sentito i colpi di fucile ed è scappata di casa urlando. I Carabinieri della Compagnia di Quartu e i militari del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Cagliari hanno avviato le indagini.

Muravera. Tragedia al mare per una famiglia di Selargius

Doveva essere una tranquilla domenica di svago e serenità, ma si è trasformata in una tragedia. Protagonisti, loro malgrado, un uomo di 53 anni di Selargius, il figlio di 12 anni e un suo amichetto di 11. I tre stavano tranquilli sul materassino, nelle acque di Cala sa Figu quando, a causa del ribaltamento del natante, sono finiti in acqua. Sfuggito di mano il materassino, l'uomo con i due bambini mostravano evidenti segni di difficoltà. La situazione non sfuggiva all'occhio attento di alcuni bagnanti che si sono immediatamente buttati in acqua per soccorrere i tre sventurati. Una volta tratti in salvo i due minori, è stata la volta del 53 enne. Portato a riva, l'uomo accusava un malore. Sul posto sono intervenuti anche i soccorsi del 118, i Carabinieri di Castiadas e del Posto fisso di Costa Rei e i Vigili del Fuoco di San Vito. Coinvolto anche l'elisoccorso. Purtroppo però il 53 enne è spirato, forse proprio a causa del malore. Sotto choc la moglie dell'uomo che ha assistito alla scena.
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