Porto Cervo. Yacht di 19 metri va a fuoco. Salve le persone che si trovavano a bordo

E' accaduto ieri sera, davanti a Porto Cervo. Uno yacht di 19 metri con a bordo otto persone e proveniente dalla Liguria ha preso fuoco, rendendo necessario l'intervento della Guardia Costiera di Olbia. L'operazione di salvataggio ha consentito la presa in carico dei diportisti, che nel frattempo avevano abbandonato il natante in preda alle fiamme. L'entità dell'incendio ha portato all'affondamento dell'imbarcazione, piombata a circa 50 metri di profondità. E mentre la Capitaneria di Olbia ha avviato un'inchiesta per accertare le cause dell'incidente, la nave "Koral" del Ministero dell'Ambiente, di stanza a Golfo Aranci ha iniziato le procedure antinquinamento.

Sant'Anna Arresi. Spiaggia di Porto Pino "Animal Friendly" occupata abusivamente

Sarebbe questo il punto di vista della Guardia costiera di Sant'Antioco che ha provveduto al sequestro del tratto di spiaggia interessato, in attesa che la Procura di Cagliari si pronunci. In base agli accertamenti degli uomini della Capitaneria sul tratto di spiaggia "Animal Friendly" sarebbero stati posizionati anche ombrelloni, sedie a sdraio e un chiosco. Insomma l'area sembrerebbe più simile ad uno stabilimento balneare, senza tuttavia le necessarie autorizzazioni del caso. Il blitz della Capitaneria ha fatto infuriare i padroni degli amici a quattro zampe, abituati a fruire dei servizi della spiaggia. Rammarico è stato espresso anche da parte di un consigliere comunale della Lega che ha già dichiarato un impegno del suo gruppo consiliare per "monitorare la vicenda e farla emergere in ambito regionale".

Porto Rotondo. Macchia d'olio nella spiaggia di Marinella

Non è sfuggita all'occhio dei bagnanti, la macchia di olio comparsa nelle acque della spiaggia di Marinella, che hanno prontamente allertato Guardia costiera di Golfo Aranci. Una volta sul posto gli uomini inviati dalla Capitaneria sono intervenuti per circoscrivere la sostanza, probabilmente di natura fossile. Per fare questo sono state posizionate apposite panne assorbenti e grazie anche all'aiuto della Marina di Punta Marana, dei bagnini e di alcuni volontari, la macchia è stata rimossa. Intanto la Guardia Costiera ha avviato le indagini per scoprire i responsabili dello sversamento. In questo senso sono state verificate alcune imbarcazioni presenti in quel tratto di mare.

Nuovo sbarco di migranti sulle coste del Sulcis

Intercettati dalle unità navali e dagli elicotteri del Reparto operativo aeronavale al largo di Capo Teulada, 46 migranti hanno cercato di raggiungere le coste del Sulcis a bordo di quattro barchini. Tra di loro due minorenni e una donna. I migranti, probabilmente di origine algerina, sono stati condotti al porto di Cagliari dalla Guardia di Finanza e dalla Capitaneria di Porto. Qui sono stati visitati e identificati per poi essere trasportati preso il centro di prima accoglienza di Monastir. Intanto nella notte tra martedì e mercoledì i Carabinieri hanno bloccato altri cinque algerini che girovagavano a Porto Pino.

Arbus. Catamarano fantasma affonda tra gli scogli di Torre dei Corsari

La Guardia Costiera non ha ricevuto alcuna richiesta di aiuto. I resti del catamarano, modello "Star Twins", sono stati avvistati tra gli scogli di Torre dei Corsari. Il primo ad avvisare la Capitaneria di Porto di Oristano è stato un bagnino, che ha recuperato in spiaggia alcuni detriti. Immediato l'intervento dei mezzi della Capitaneria di Porto, assistiti da un elicottero della Guardia Costiera e della Polizia e dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Cagliari, impegnati nell'ispezionare il fondale. Allo stato attuale non sono stati individuati superstiti il che farebbe pensare ad un naufragio avvenuto altrove. In questo senso sono state avviate le verifiche del caso con le autorità di altri Paesi, Francia in particolare.

Quartu S. Elena. Annega surfista di 35 anni

E' accaduto questo pomeriggio sul litorale di Quartu, poco dopo le 14. La richiesta di soccorso da parte di un passante che si trovava a Margine Rosso, purtroppo non è stata sufficiente. In zona si si è precipitato il personale della Capitaneria di Porto, ma dell'uomo, che aveva lasciato la tavola per raggiungere a nuoto la riva, nessuna traccia. Solo dopo le ricerche di sommozzatori e Guardia il corpo del surfista è stato ritrovato.

Olbia. Cittadino tedesco per due giorni in balia del mare

Un cittadino tedesco di 44 anni, residente a Porto San Paolo, è stato recuperato oggi pomeriggio dagli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia a 16 miglia dalla costa di Golfo Aranci, dopo essere rimasto per due giorni alla deriva, a bordo di un gommone. Le ricerche sono partire mercoledì scorso, dopo che era stata ritrovata la sua vettura parcheggiata nello scalo di Porto San Paolo. L'uomo, risulta essere in condizioni di salute non preoccupanti ma evidentemente disidratato. Fortunatamente non è stato necessario ricorrere alle cure di un medico. Ancora da chiarire cosa abbia spinto il tedesco ad uscire con il gommone senza avvertire i familiari.

Sicurezza in mare. Il bilancio dell'operazione "Mare sicuro"

In base ai dati diffusi nell'ambito dell'operazione denominata "Mare sicuro", condotta dalla Guardia Costiera di Cagliari, nel corso del 2017 sono stati effettuati oltre 1.630 controlli, 35 operazioni di soccorso in mare, 87 persone salvate, 140 violazioni riscontrate presso gli stabilimenti balneari. Le attività sono state svolte in stretta collaborazione con i comandi delle Capitanerie di Porto di Oristano, Arbatax, Bosa, Carloforte, Portoscuso e Sant'Antioco, che hanno gestito le attività dal 17 giugno scorso. In particolare, durante il mese di agosto l'attività ha potuto contare anche sul supporto dell'elicottero Nemo, di stanza presso la base aerea di Decimomannu. Grazie al coinvolgimento del velivolo sono state effettuate 14 missioni, lavorando in sinergia con il personale di terra e di mare.
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