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Regione Sardegna. Assestamento di bilancio: 400 milioni di euro per imprese e famiglie

La Giunta Regionale ha approvato l’assestamento di bilancio, una manovra da oltre 400 milioni per affrontare l’emergenza e rafforzare gli interventi già programmati a favore di imprese e famiglie, con uno sguardo verso la ripresa. In particolare, come sottolineato dal presidente della Giunta Regionale, Christian Solinas, "l’attuazione dell’Accordo Quadro del 20 luglio 2020 tra il Governo e le autonomie speciali, relativo al ristoro delle minori entrate a seguito dell’emergenza Covid-19, ha consentito di non tagliare la spesa già programmata e di destinare i saldi di entrate pregresse ai nuovi interventi”.

“È un provvedimento” - evidenzia l’assessore regionale Fasolino - “che oltre a contabilizzare i ristori delle minori entrate conseguenti al Covid-19 interviene a favore del sistema economico e sociale sardo fortemente penalizzato dalla pandemia, destinando 221 milioni alle imprese e all’occupazione, 28 milioni alle politiche sociali, 20 milioni alla sanità, 34 milioni all’agricoltura, 5 al comparto scolastico, 9 agli investimenti. Viste le numerose aspettative, e per ampliare l’elenco dei beneficiari, abbiamo incrementato di ulteriori 50 milioni il ‘Fondo emergenza imprese’, strumento che ha riscontrato grande attenzione come misura in grado di attenuare gli effetti economici della pandemia attraverso prestiti e sovvenzioni rivolti alle imprese e ai professionisti sardi. Abbiamo stanziato le risorse per un intervento a sostegno del settore taxi e del noleggio con conducente, con un contributo in grado di fornire un po’ di sollievo ad un settore pesantemente danneggiato dalla limitazione degli spostamenti: la contrazione dei flussi turistici, l’annullamento delle gite scolastiche e di alcuni eventi sportivi a causa dell’emergenza sanitaria hanno pesantemente inciso sull’attività del settore”.

La manovra precede anche interventi volti a portare avanti azioni già attuate con altre norme, come alcune disposizioni in materia di lavoro, agricoltura, tutela del territorio, e in materia di Personale.

“L’assestamento di bilancio – prosegue Fasolino – guarda anche al dopo-emergenza con azioni di prospettiva, con interventi a favore degli enti locali e con un programma di investimenti da attuarsi nel quadriennio che destina 22,5 milioni al potenziamento degli alloggi dedicati agli studenti, 3 milioni di euro agli interventi urgenti sulla viabilità. Ancora, 3 milioni sono destinati alle opere di salvaguardia dall’erosione costiera e 6 milioni al sostegno e al potenziamento della rete dei servizi di assistenza per le persone adulte affette da Disturbo dello Spettro Autistico. Ora, con il contributo vitale del Consiglio – conclude l’assessore – confidiamo di approvare rapidamente un provvedimento che da un lato risponda alle due emergenze, quella sanitaria e quella economica che affliggono migliaia di imprese e di lavoratori; dall’altro apra la strada verso quel nuovo modello di sviluppo volto a salvaguardare il presente e restituire un futuro alle nuove generazioni”.

Comune Cagliari. Bilancio di un anno di amministrazione Truzzu

Presentato oggi, martedì 22 settembre 2020 nella Sala Consiliare del Palazzo Civico di via Roma, il video che, in poco meno di tre minuti, racchiude le attività più importanti messe in atto, dal giugno 2019 fino a settembre 2020, dalla Giunta guidata dal Sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu.

“Abbiamo inserito in questo video un anno di attività con la consapevolezza che è stato fatto tanto - il commento del primo cittadino cagliaritano – ma che si può e si deve fare di più”.

Una raccolta schematica completa di dati e numeri, racconta gli oltre dodici mesi di lavoro dell'Amministrazione sia dal punto di vista ordinario che straordinario.

“Il video parla di quanti chilometri di strade sono stati asfaltati, dei marciapiedi sistemati, degli interventi fatti sul sociale anche legati all'emergenza, della sistemazione delle scuole, di Piazza Matteotti, dell'Ecoentro e tanto altro ancora”.

L'intenzione della Giunta è continuare su questo percorso intrapreso l'anno scorso, per dare alla città nuove opere fruibili.

“Stiamo lavorando per l'appalto per il completamento della Piazza Matteotti, così come sulla Passeggiata che dal porto arrivi fino a Sant'Elia, ma anche sulla riapertura dell'Anfiteatro”.

Cagliari. Il bilancio delle cose fatte nei primi 12 mesi di mandato dall'amministrazione Truzzu

Il 16 giugno 2019 Paolo Truzzu vinceva le comunali (50,19 per cento) battendo Francesca Ghirra (47,47%) e Angelo Cremone (2,10%), diventando così il sindaco di Cagliari. A poco più di un anno dal suo insediamento il primo cittadino, insieme al presidente del Consiglio, Edoardo Tocco e i capigruppo di maggioranza, ha organizzato al Municipio di via Roma un incontro con la stampa per fare un bilancio delle cose fatte.

"Sin dall’inizio, l’obiettivo di questa Amministrazione è stato quello di fornire ai concittadini cagliaritani una città gradevole", spiega Paolo Truzzu ai cronisti, prima di parlare delle cose più significative fatte tra l'estate 2019 e quella 2020: dall’istruzione alla cultura, dalla mobilità ai lavori pubblici, dall’ambiente al sociale, dal lavoro allo sport, dalla lotta all’evasione dei tributi alla lotta all’abusivismo commerciale.

Tra i temi più cari all'amministrazione Truzzu, quello legato alle infrastrutture. “Abbiamo asfaltato circa 20 chilometri di strade - ha annunciato il primo cittadino - sistemato 3mila metri, sostituito oltre 2.000 punti di illuminazione pubblica”. E tra luglio e agosto “andremo a firmare circa 17 milioni di contratti, che permetteranno di dare una boccata d’ossigeno all’economia cittadina”. Fondamentale anche il capitolo scuola per cui sono state “investite risorse importanti per le manutenzioni, circa 3,5 milioni di euro, che hanno permesso di realizzare tutta una serie di lavori di sistemazione il 34 plessi, con un budget complessivo che sfiora i 20 milioni, e che saranno importanti per la riapertura prevista per il prossimo 14 settembre”. Insomma, “una città recuperata negli spazi”, ha inoltre sottolineato Truzzu. “In questo primo anno di mandato, abbiamo anche riaperto la passeggiata coperta del Bastione di Sant Remy, abbiamo riaperto la Grotta della vipera, abbiamo dato sistemazione alla piazza Amedeo Nazzari, abbiamo messo in sicurezza e resa fruibile la piazza Matteotti. Abbiamo fatto si che sparisse quella cosa indecorosa che era il mercato di viale Trento e abbiamo dato una soluzione alternativa garantendo il lavoro di hobbisti e ambulanti, senza creare i disagi che si creavano allora a una parte importante della città, con persone sequestrate in casa e abbiamo lavorato contro fenomeni legati all’abusivismo commerciale e alcune brutte abitudini legate all’abusivismo edilizio”. Per favorire lo sviluppo del lavoro e dell’imprenditoria locale, significativi gli atti di Giunta e Consiglio comunale. Tra questi: “l’approvazione del Piano guida di Sant’Elia, che permette una sistemazione di tutto ciò che è legato al mondo dello Stadio e di conseguenza all’attivazione di investimenti privati; il Piano urbanistico comunale (Puc), che arriverà in Aula entro la fine dell’anno; l’approvazione della deliberazione per la sistemazione della via Simeto, che prevede un intervento di oltre 50 milioni di euro da parte dell’Agenzia delle Entrate; la riduzione dei tributi locali, in particolare della TaRi per le imprese che sono rimaste chiuse per Covid-19; la cancellazione della Cosap per quest’anno e poi le deliberazioni che hanno consentito a tante attività di pubblico esercizio di usufruire di nuovi e maggiori spazi per mettere per esempio i tavoli all’esterno in modo da mantenere un livello di produzione simile a quella degli anni scorsi e garantire i lavoro a tanti cittadini cagliaritani e non solo”. Sotto l’aspetto “sostenibilità”, tra i diversi interventi, “l’estensione delle cosiddette Zone 30, che sono passate da 4 a 10 chilometri quadrati, e l’avvio della sperimentazione della micromobilità, con i monopattini elettrici ". Ed elettrici saranno anche i nuovi bus che arriveranno a Cagliari grazie a un finanziamento del ministero dei trasporti di 7,2 milioni di euro, che “permetterà nel giro di due anni la realizzazione di una nuova linea completamente elettrica”. Quella di oggi è stata però un’occasione anche per ascoltare il primo cittadino e la sua maggioranza sugli obiettivi da perseguire. Primo fra tutti il potenziamento del servizio di spazzamento e lavaggio di strade e marciapiedi per cui “c'è un confronto serrato con l’azienda appaltatrice dei lavori” e che potrebbe portare importanti novità già dalle prossime settimane. Inoltre: “già firmato il contratto per realizzare i lavori del Porticciolo per la piccola pesca a Sant’Elia; avvio dei lavori di messa in sicurezza di viale Marconi e sin dai prossimi giorni, nella zona di Generuxi, inizierà la realizzazione di una nuova rotatoria tra le vie Stoccolma, Costantinopoli e Dell’Abbazia che servirà a snellire il traffico. In autunno è prevista la partenza dei lavori per la metropolitana leggera, tratta Repubblica – Matteotti”. Ma “la sfida di questa consiliatura è legata alla riqualificazione di tutto il lungomare. Entro la fine dell’anno l’obiettivo è di bandire la gara internazionale per la riqualificazione di piazza Matteotti che vedrà anche la richiesta di uno studio che consenta di capire quale sarà la via Roma del futuro”. In programma anche la sistemazione del viale Trieste, dei marciapiedi del viale Merello, dell’Anfiteatro, di piazza Granatieri di Sardegna e via Dante, dei parcheggi di piazza Donatori di sangue e piazza De Gasperi. Per i capigruppo di maggioranza Antonello Floris, Roberto Mura, Raffaele Onnis, Roberta Perra, Alessandro Balletto e Edoardo Tocco, presidente del Consiglio comunale, presenti anche loro all’incontro con gli organi di stampa, “tutti risultati frutto del lavoro di squadra”. Come quelli sulla gestione dell’emergenza della pandemia da Coronavirus che ha visto anche l’erogazione di 3.200 bonus spesa, la fornitura di oltre 10mila pasti a domicilio, distribuzione di oltre 8.000 pacchi alimentari e 25.000 mascherine (300mila sono quelle stivate nei magazzini comunali in caso di una nuova emergenza), 7.400 bonus 800 e gestito oltre 17mila chiamate con oltre il 70 per cento di dipendenti collocati in smartworkin nel giro di due settimane.

“Questo testimonia – ha concluso il sindaco Truzzu – la capacità e la tempestività dell’Amministrazione Comunale, di rispondere alle esigenze dei cittadini”.

Corte dei Conti. "Regione con bassissima capacità di riscuotere le entrate comunitarie"

E' una delle criticità che emergono dalla verifica del rendiconto generale della Regione Sardegna per l'esercizio 2018, elaborata dalla sezione di controllo della Corte dei Conti. A ciò si aggiunge la forte incidenza della sanità sul bilancio regionale. Due elementi non certo positivi che si accompagnano all'aumento dell'indebitamento regionale, anche se il saldo entrate-spese è positivo. In particolare, al 31 dicembre del 2018 (quando ancora era in carica la giunta di centrosinistra guidata da Francesco Pigliaru) il debito finanziario raggiungeva circa 1,4 miliardi, evidenziando un incremento dello stock di debito a carico della Regione, di il 42%. Per quanto riguarda la spesa sanitaria la Corte dei Conti fa notare che il disavanzo 2018 è stato coperto con 8,5 mln nell'ultima variazione di bilancio da 80 mln approvata recentemente dal Consiglio Regionale. I disavanzi pregressi, cioè le perdite del sistema sanitario non ancora ripianate al 31 dicembre 2017, erano invece pari a 680,7 milioni. Un'altro aspetto che è emerso a seguito della verifica della sezione di controllo, presieduta da Donata Cabras, è quello della mancata istituzione del Collegio dei Revisori, "organo di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione dell'ente". L'udienza di parificazione del bilancio 2018 è fissata per il 19 dicembre prossimo.

Cagliari. I numeri della Corte dei Conti per l'anno 2017

L'attività della Corte dei Conti per l'anno 2017 ha visto l'apertura di 1.255 istruttorie per la maggior parte riguardanti i comuni (834). Per il resto, 369 riguardavano lo Stato e 57 le Asl. Per quanto ruiguarda le inchieste, 83 i giudizi discussi in udienza e 48 gli inviti a dedurre. Nel corso del 2017 la magistratura contabile ha lavorato su diverse notizie di presunti danni erariali, riguardanti per il 67% gli Enti locali, con il 55% delle vertenze aperte. Rispetto al 2016 sono cresciuti gli importi degli atti di citazione, che hanno superato 9 milioni e 800 mila euro.
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