Esporlatu. Atto intimidatorio per il vicesindaco di Esporlatu

Atto intimidatorio, questa notte, contro il vicesindaco di Esporlatu. Nel mirino la casa dell'amministratore, distrutta dall'esplosione di un ordigno. Sull'origine del gesto, il vicesindaco del piccolo centro del sassarese non ha dubbi: sicuramente collegato all'attività politica dell'amministrazione comunale. In tal senso lo stesso amministratore non riesce a spiegarsi l'accaduto. "Stiamo lavorando bene, in trasparenza e onestà - sottolinea il vicesindaco - io sono stato sempre tra i più votati a Esporlatu, forse questo infastidisce qualcuno, provoca invidie. Se è necessario, sono pronto a farmi da parte, vorrei però prima parlare con queste persone. Che vengano da me, senza postare messaggi su Facebook, sono pronto al confronto. Se ho sbagliato in qualche cosa, perché siamo umani e tutti possiamo sbagliare, che vengano a dirmelo". Intanto, mentre i Carabinieri della Compagnia di Bono hanno già avviato le indagini per cercare di risalire ai colpevoli, arrivano i primi attestati di solidarietà e vicinanza per l'amministratore, ennesima vittima di episodi di intolleranza verso chi gestisce la cosa pubblica. Tra i politici che per primi hanno voluto esprimere la propria vicinanza, il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau. "Un episodio gravissimo – dichiara Ganau – che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi. Anche per questo è necessario mettere subito al centro della nostra agenda politica l'applicazione immediata dei Patti territoriali per la sicurezza. La firma dell' accordo con il Ministro Minniti a febbraio ci conforta, ma occorre ora impegnarsi per definire con le quattro prefetture sarde un percorso condiviso con le comunità per gestire gli strumenti messi a disposizione. Condanniamo con fermezza quanto accaduto, ribadendo la necessità di un intervento organico per garantire la sicurezza nei territori e rispondere finalmente in maniera efficace ad un fenomeno ormai emergenziale e consentire così agli amministratori pubblici di governare in serenità. Al vicesindaco di Esporlatu– conclude Ganau – il massimo sostegno da parte di tutto il Parlamento sardo».

Iglesias. Nuovo atto intimidatorio contro il sindaco

"Gariazzo morto". E' questa la prima inquietante scritta, fatta con lo spray rosso, scoperta questa mattina sulle colonne di un palazzo tra via Garibaldi e Valverde. Al sinistro messaggio si sono aggiunte altre scritte minatorie, sempre con lo spray rosso, ritrovate sulle pareti dei bagni presso i giardini pubblici. Una di queste ripeteva il messaggio "Gariazzo morto", l'altra riportava una possibile firma: "M.A.S., Movimento armato sardo". In base ai primi rilievi i messaggi potrebbero essere stati lasciati a distanza di poco tempo l'uno dall'altro, probabilmente ieri sera dopo le 20. In entrambi i casi sono state avviate le indagini da parte delle forze dell'ordine. Quanto accaduto, che rappresenta il secondo atto intimidatorio nell'arco di una settimana, ha suscitato le reazioni di diversi rappresentanti delle istituzioni e non. Tra questi, il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau che ha espresso la propria solidarietà al primo cittadini del centro minerario sottolineando la sua ferma condanna "nei confronti di chi ha ancora la presunzione di influenzare o limitare l'operato dei sindaci e degli amministratori pubblici".

Iglesias. Atto intimidatorio, solidarietà da parte dell'Associazione Consumatori Sardegna

"Formuliamo la nostra piena solidarietà al sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, per il vile atto intimidatorio subito nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali". Inizia così il comunicato stampa dell'Associazione Consumatori Sardegna, che esprime la propria solidarietà al primo cittadino di Iglesias per il recente atto intimidatorio. Solidarietà ma anche denuncia per i continui tagli di risorse economiche che impediscono o limitano i margini di azinone dei comuni per cercare di risolvere i problemi dei cittadini. , "Da troppo tempo assistiamo, purtroppo, a una escalation di atti intimidatori contro gli amministratori locali dell’Isola - si legge nella nota stampa - che vengono colpiti per il loro quotidiano impegno in favore delle nostre comunità locali, mettendo a repentaglio la propria incolumità personale e quella della proprie famiglie, anche a causa dei tagli indiscriminati ai trasferimenti nazionali e regionali, sono costretti a cercare soluzioni alle tante problematiche che attanagliano i comuni senza le necessarie risorse, non ultimo dei problemi affrontati dal sindaco Gariazzo e dai consiglieri Comunali di Iglesias ricordiamo l'impegno per la riconversione della Fabbrica delle bombe RWM. Ribadiamo il nostro più ampio sostegno al sindaco Emilio Gariazzo - continua il comunicato stampa - certi che, saprà portare avanti il mandato ricevuto dai suoi concittadini con lo stesso impegno e la stessa determinazione dimostrati fino ad ora. Siamo certi che la comunità di Iglesias tutta è unita attorno al proprio Sindaco perchè ne condivide la rotta improntata alla legalità ed alla trasparenza dell'azione amministrativa esercitata. Questi atti vanno condannati con ogni mezzo, anche con la solidarietà e la vicinanza pubblica".

Iglesias. Atto intimidatorio contro sindaco e Giunta

Il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo, è stato oggetto di un atto intimidatorio. Una testa di capretto infilata in una busta, con nella bocca una cartuccia da fucile calibro 12 ancora carica, un'altra svuotata e un biglietto di minacce che riportava "Auguri sindaco, giunta e familiari". A fare la scoperta un dipendente comunale, questa mattina intorno alle 8,30 presso il parcheggio sotterraneo del Comune. Avviate le indagini da parte dei Carabinieri per cercare di risalire al responsabile del gesto, probabilmente connesso all'attività dell'Amministrazione Comunale. Il primo cittadino ha dichiarato di non sapere a cosa possa essere collegata la minaccia, aggiungendo di non sottovalutare quanto accaduto ma senza dargli troppa enfasi.

Atto intimidatorio per il Presidente della Giunta Regionale e altri tre politici regionali

Il Corona Sunsets Festival, evento musicale internazionale che celebra il momento del tramonto, arriva per la prima volta in Sardegna e, più precisamente, a Golfo Aranci. L'appuntamento, fissato per giovedì 24 agosto (a partire dalle 18), avrà come palcoscenico la spiaggia di Cala Sassari, dopo aver animato i luoghi più esclusivi di Messico, Colombia, Portorico, Cile, Sudafrica, Australia, Giappone, Corea, Regno Unito e Spagna. Tra gli artisti coinvolti, The Magician, dj e produttore belga; Matoma, dj e produttore norvegese; Jack Jaselli, cantante, chitarrista; Usai, giovane dj e produttore sassarese e, infine, la dj milanese Valentina Sartorio.
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