Abusivismo commerciale. Controlli sui litorali: sequestrati 1.421 articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari nell'ambito delle attività di controllo sui litorali della provincia a contrasto dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, ha effettuato nei giorni scorsi diversi sequestri di prodotti ed articoli contraffatti o per la cui vendita non era stata concessa alcuna autorizzazione. Sul litorale di Pula, durante una perlustrazione dell’arenile, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, occultati tra la vegetazione a ridosso di uno stabilimento balneare, alcuni bustoni di plastica ed uno zaino abbandonati da venditori abusivi, che si erano precedentemente allontanati alla vista degli uomini in divisa. Al loro interno, bracciali, borselli bigiotteria varia, per un totale di 1.394 articoli, tutti sottoposti a sequestro. Sul versante orientale, lungo il litorale di Muravera, i baschi verdi hanno intercettato un venditore ambulante il quale proponeva l’acquisto di capi di abbigliamento e pelletteria contraffatti. Il materiale rinvenuto, riconducibile a brand di lusso e sportivi, e’ apparso subito di ottima fattura, ma ad un esame piu’ approfondito, manchevole di alcuni particolari o elementi distintivi che distinguono un prodotto originale da uno contraffatto. Complessivamente, i finanzieri hanno sequestrato 27 articoli, tra borse, portafogli, cinture, magliette sportive e cappellini, e per il venditore – un soggetto extracomunitario - e’ scattata la denuncia all’autorita’ giudiziaria.

Contrasto alla contraffazione e abusivismo commerciale. Sequestrati oltre 99.000 articoli

La Guardia di Finanza, nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, tenenza di Muravera e tenenza di Sarroch, ha sequestrato oltre 99 mila articoli nel corso di cinque distinti interventi. L'attività delle Fiamme Gialle, eseguita nell'ambito del contrasto alla commercializzazione di prodotti non sicuri per il consumatore e alla contraffazione e abusivismo commerciale, ha coinvolto un esercizio commerciale nel Comune di Sestu, un negozio di commercio al dettaglio di Cagliari, un esercizio commerciale nel Comune di Villasimius e uno nel Comune di Sarroch. Nello specifico, nel primo intervento, effettuato nel Comune di Sestu, i finanzieri del gruppo di Cagliari hanno riscontrato che la merce veniva venduta in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. Qui i militari hanno rinvenuto 98.019 articoli di cancelleria privi della corretta etichettatura e mancanti dell’indicazione dell’importatore e del fabbricante dirette a indicare la corretta e completa informazione in ordine alle caratteristiche dei beni riconoscibili come prodotti sicuri. Nel secondo intervento, a Cagliari, gli uomini del nucleo Polizia Economica e Finanziaria hanno rinvenuto 347 articoli tra giocattoli ed accessori, privi del marchio “CE” e quindi non sicuri. Nei comuni di Villasimius e di Sarroch, le Fiamme Gialle delle tenenze di Muravera e Sarroch hanno operato due distinti interventi che hanno portato rispettivamente al sequestro di 408 articoli vari - tra cui utensili da cucina - in quanto sprovvisti delle indicazioni in lingua italiana e di 235 articoli di materiale. I complessivi 99.009 articoli sono stati sottoposti a sequestro e agli operatori commerciali sono state notificate sanzioni che prevedono pene pecuniarie fino ad un massimo di € 25.000,00. Lungo le vie del centro di Cagliari, le Fiamme Gialle del gruppo di Cagliari hanno invece individuato un cittadino extracomunitario di 37 anni intento a vendere 51 articoli tra accessori di abbigliamento e cd musicali. I primi, seppur dotati di un elevato grado di fattura, sono apparsi abilmente contraffatti, mentre i secondi erano privi del marchio siae imposto dalle normative vigenti. Le successive attivita’ di perquisizione effettuate presso il domicilio, hanno permesso di constatare che lo stesso risultava essere alloggiato senza un regolare contratto di locazione presso una abitazione di proprieta’ di un soggetto italiano. Le operazioni di servizio hanno altresi’ consentito di individuare un secondo soggetto extracomunitario il quale, durante le attivita’ di identificazione, si e’ rifiutato di fornire le proprie generalita’. I complessivi 51 prodotti rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro ed il primo soggetto extracomunitario, per le irregolarità riscontrate, e’ stato denunciato alla locale autorita’ giudiziaria. Per il secondo soggetto e’ invece scattata la denuncia per il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identita’ personale.

Contrasto all’abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Sequestrati oltre 12.000 articoli

La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, unitamente alla tenenza di Iglesias e della tenenza di Sarroch hanno eseguito quattro distinti interventi nell'ambito delle attività finalizzate al contrasto dell'abusivismo commerciale e sicurezza dei prodotti. Il primo e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale operante a Quartu S. Elena nel campo del commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori. In particolare nel corso dell’intervento e’ stata riscontrata la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. I militari hanno rinvenuto 435 prodotti, tra giocattoli e gadget, privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Il secondo intervento, effettuato presso un negozio di Gonnesa, ha fatto registrare 487 articoli - giocattoli e accessori - privi della prevista marcatura “CE” nonche’ delle indicazioni necessarie a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. A Pula invece le Fiamme Gialle hanno riscontrato la presenza di 174 prodotti (piccoli elettrodomestici per uso personale, accessori di telefonia ed informatica, lampadine) privi della prescritta marcatura “CE” nonche’ delle previste indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso). In un ulteriore intervento, operato nel capoluogo, presso un grande magazzino, i militari del gruppo di Cagliari hanno individuato 119.579 prodotti di cancelleria privi della corretta etichettatura relativa all’indicazione dell’importatore e del fabbricante, in violazione delle norme dettagliate dal codice del consumo. In totale sono stati sottoposti a sequestro 120.675 articoli, mentre i titolari dei negozi sono stati multati ognuno con una sanzione pecuniaria fino a un massimo di € 25.000.

Abusivismo commerciale e sicurezza prodotti. Sequestrati circa 800 articoli

La Guardia di Finanza, Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Cagliari, tenenza di Sarroch e Muravera, hanno sottoposto a sequestro circa 800 articoli nell'ambito di tre distinti interventi. Il primo di questi e’ stato effettuato nei confronti di un esercizio commerciale attivo nel commercio al dettaglio di abbigliamento e accessori, operante nella zona centrale del capoluogo. Qui le Fiamme Gialle hanno riscontrato la vendita di merce in violazione delle norme contenute nel codice del consumo. Rinvenuti 290 prodotti, tra costumi ed accessori (in particolare vestiti, giochi e maschere carnevalesche) privi della corretta etichettatura poiche’ sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Nel corso del secondo intervento, effettuato presso un negozio di Teulada, i finanzieri hanno individuato 450 articoli non conformi a quanto previsto dalle normative in materia di marcatura “CE”, di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso), nonche’ di indicazioni dell’importatore e del fabbricante dirette a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. Tra gli articoli sequestrati, piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica. Analogo intervento a Muravera, dove, presso un esercizio commericiale del centro, sono stati rinventui 54 articoli elettrici “a bassa tensione” privi della marcatura “CE” o dell’idonea documentazione a tutela del consumatore. Oltre al sequestro degli articoli, per i titolari dei negozi coinvolti sono state comminate sanzioni pecuniarie fino a un massimo di € 10.000.

Abusivismo commerciale. Sequestrati oltre 1.100 articoli

La Guardia di Finanza della tenenza di Iglesias, nel corso di un intervento effettuato presso un esercizio commerciale di Carbonia, attivo nell'ambito del commercio al dettaglio di abbigliamento ed accessori, ha rinvenuto 679 prodotti, tra costumi ed accessori (in particolare vestiti, e maschere carnevalesche) privi della corretta etichettatura. Nello specifico gli articoli erano sprovvisti, in alcuni casi, della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Inoltre sono stati individuati 489 articoli (piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica), non conformi alle normative di riferimento in merito alla prevista marcatura “CE” e alla indicazioni da fornire al consumatore, obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso). Assenti anche le informazioni indicanti gli estremi dell’importatore e del fabbricante, fondamentali per garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. Tutti gli articoli in questione (tot. 1.168) sono stati sottoposti a sequestro ed il titolare del negozio è stato multato con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 500 fino a un massimo di € 10.000.

Abusivismo commerciale e sicurezza prodotti. Sequestrati oltre 5.000 articoli

La Guardia di Finanza di Cagliari, unitamente alla tenenza di Muravera hanno portato a termine, nei giorni scorsi, due distinti interventi che hanno portato al sequestro di oltre 5.000 articoli. In particolare, nel primo intervento, che ha visto coinvolto un esercizio commerciale operante nel Comune di Assemini, le Fiamme Gialle hanno riscontrato che molti articoli, quali costumi, accessori, vestiti, maschere e accessori, erano privi della corretta etichettatura in quanto sprovvisti in alcuni casi della descrizione in lingua italiana e in altri casi dell’indicazione delle specifiche tecniche del prodotto o dell’importatore. Per questo motivo sono stati sequestrati complessivamente 4.910 prodotti per un valore commerciale di circa 6.000 euro. In aggiunta, sono stete comminate sanzioni amministrative nei confronti del titolare del negozio per importi fino a 25.000 euro. Nel secondo intervento l’azione dei finanzieri si è concentrata nell'accertamento della veridicità in ordine all’apposizione sui prodotti commercializzati della prevista marcatura “CE” e della presenza di una serie di indicazioni da fornire al consumatore obbligatoriamente in lingua italiana (provenienza e tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso), nonche’ l’indicazione dell’importatore e del fabbricante. Dati funzionali a garantire la corretta e completa informazione relativamente alle caratteristiche dei beni riconoscibili in prodotti sicuri. In questo caso sono stati individuati 218 articoli, quali piccoli elettrodomestici, apparecchi elettrici, accessori per telefonia ed informatica, anch'essi non conformi alle caratteristiche di legge e per questo sottoposti a sequestro. Per le irregolarità riscontrate, il titolare del negozio è stato multato con una sanzione pecuniaria da un minimo di € 516 fino a un massimo di € 25.823.
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