Turismo. Campagna di promozione della Sardegna all'estero

Oltre agli aiuti promessi per la ripartenza del settore turistico isolano, la Regione mette in campo anche una campagna di promozione sui mercati esteri in grado di valorizzare la bellezza e la sicurezza dell'isola sotto il profilo sanitario. L'annuncio è del presidente della Giunta Regionale, Christian Solinas, che ha sottolineato l'attenzione prioritaria della Regione per un settore, quello turistico, pesantemente danneggiato dall'emergenza sanitaria in atto. Il governatore ha chiarito che dovendo prevedere una stagione turistica "di transizione e di programmazione"verrà dato un aiuto alle imprese e ai lavoratori che hanno subito le nefaste conseguenze delle chiusure, cercando di dare un'impulso alla promozione della Sardegna all'estero. L'annuncio di Solinas arriva dopo alcune ore dalla riapertura dei confini regionali a tutti i turisti, che dovranno solamente effettuare una registrazione, con la possibilità volontaria di accettare un'app che si occupa del tracciamento. Il tutto all'insegna di una vacanza senza preoccupazioni dal punto di vista sanitario. In arrivo anche un sistema di voucher spendibili in regione per chi vorrà sottoporsi anche ad un test prima di arrivare nell'isola.

Fase 2. "Isola senza voli: Solinas spieghi come intende portare 2 milioni di turisti in Sardegna"

In occasione della Festa della Repubblica, domani, 2 giugno 2020, i commercianti delle vie dello shopping di Cagliari, hanno lanciato l’iniziativa “Incontriamoci in centro” per cercare di favorire la rinascita delle attività commerciali che stanno cercando di ritornare alla normalità dopo la pandemia del Covid-19. Le vie dello shopping e della movida cagliaritana, i ristoratori e gli artigiani dei quartieri storici lanciano, così, un invito al quale ha dato il via libera anche l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cagliari, Alessandro Sorgia. Una passeggiata per le vie del centro, è quanto proposto dall’Associazione “Strada Facendo Cagliari” e il Consorzio “Cagliari Centro Storico” invitando i cittadini e i visitatori a riscoprire i tratti più caratteristici della città, gustando l’atmosfera conviviale all’aperto nei numerosi ristoranti e trattorie. Ma non solo: saranno aperti tanti laboratori artistici e i negozi di abbigliamento, il tutto allestito con il massimo rispetto delle norme di sicurezza per garantire la salute dei clienti. Il Consorzio “Cagliari Centro Storico” offrirà per l’occasione un gelato artigianale ai bambini (di età fino ai 9 anni) nel quartiere Marina, in via Napoli 30, dalle 15 alle 20. L’evento è stato favorevolmente accolto dall'Assessore Alessandro Sorgia, che ha invitato tutti i commercianti cittadini a unirsi in questa giornata di “rinascita”.

“Ho accolto favorevolmente - il commento dell’Assessore alle Attività Produttive - questa iniziativa ed invito tutti i commercianti, artigiani ed attività produttive in genere, di tutta la città a partecipare numerosi a questa giornata che deve rappresentare la rinascita dopo giorni di chiusura”.

“Vogliamo offrire - ha precisato Paolo Angius, presidente dell'associazione dei commercianti - un momento di spensieratezza e di ritorno alla normalità in un giorno di festa, pur nell’osservanza delle regole di prevenzione ai rischi di contagio. Sappiamo che tante persone non sono ancora uscite di casa, altre solo una prima volta. Crediamo che questo servizio possa invogliare tanti cittadini, Sardi e non Sardi, a riappropriarsi delle bellezze della città, ma soprattutto del senso di sicurezza nel passeggiare all’aria aperta”.

Prezioso sul territorio anche il Consorzio “Cagliari Centro Storico”. “Tutti i ristoranti del quartiere Marina - ha sottolineato il presidente Gianluca Mureddu - sono pronti ad accogliere chiunque desideri apprezzare un buon piatto di cucina sotto le stelle o acquistare dai nostri Maestri di artigianato artistico”.

Passaporto sanitario. Interviene il Codacons

A seguito delle polemiche e delle discussioni che hanno monopolizzato l'attenzione dell'opinione pubblica sulla controversa vicenda dell'ormai noto passaporto sanitario, il Codacons ha deciso di intervenire. Lo fa sostenendo che tutte le limitazioni regionali agli accessi dei cittadini, come quelle annunciate dalla Regione Sardegna, sono illegittime e come tali devono essere valutate della Corte Costituzionale. Per questo motivo l'associazione dei consumatori porta la questione all'attenzione della Consulta, già impegnata in un ricorso dello stesso Codacons contro le Regioni che durante la fase 2 hanno fatto di testa propria emettendo ordinanze in contrasto con le disposizioni del Governo. In particolare, la decisione di intervenire si basa sulla necessità di valutare la legittimità costituzionale degli attestati richiesti da alcune Regioni per l'ingresso nel loro territorio. Di fatto - come sostenuto dall'associazione dei consumatori - la competenza per la definizione delle regole riguardanti i trasferimenti tra Regioni, è in capo allo Stato, che decide qualsiasi limitazione che possa ledere i diritti costituzionali.

Santa Margherita di Pula. Riapre in sicurezza il Forte Village

Il Forte Village riapre i battenti il 27 Giugno. Una riapertura all’insegna della massima sicurezza grazie ad un protocollo che combina due test rapidissimi, non invasivi, a cui verranno sottoposti tutti gli ospiti al momento del check-in e anche tutto il personale. I test, dall'esito velocissimo, saranno eseguiti dai medici del resort e saranno gratuiti. In particolare, il protocollo implementato dal Forte Village è validato da un comitato medico-scientifico composto da alcuni dei massimi esperti del settore e verrà eseguito da un team di medici specialisti, a disposizione della struttura 24 ore su 24. A disposizione dello staff medico diverse apparecchiature all’avanguardia in grado di garantire un'elevatissima specificità dei risultati.

Turismo e sviluppo al tempo del Coronavirus. Primo Forum delle Città Costiere del Mediterraneo

Si è svolto questa mattina, rigorosamente in videoconferenza, il primo Forum delle Città Costiere del Mediterraneo. Un confronto tra rappresentanti istituzionali di Comuni d'oltre confine che stanno riaprendo le spiagge dando il via alla "Fase 2" delle misure contro la pandemia da Coronavirus. La conferenza telematica, che ha visto la partecipazione dell’assessore alle Attività produttive, Turismo e Sviluppo del territorio di Cagliari, Alessandro Sorgia, è stata indetta dal Comune israeliano di Ashdod che, con i suoi 11 km di spiaggia, sta affrontando problematiche simili a quelle poste dalla riapertura del Poetto. Al dibattito hanno partecipato anche sindaci e assessori di Cipro, Grecia, Francia e Spagna. Durante il dibattito una convergenza particolare è emersa fra Cagliari e Ashdod. “Aree metropolitane simili per popolazione – ha riferito Sorgia - entrambi i centri sono infatti ricompresi in ambiti territoriali che possono considerarsi virus free. Pertanto, pronti per il rilancio del turismo balneare, a precise condizioni di prevenzione e sicurezza”.

“Le misure che l’Amministrazione di Cagliari sta predisponendo di concerto con le linee guida regionali – ha spiegato l'Esponente dell'Esecutivo Truzzu - hanno destato interesse tra i partecipanti alla videoconferenza. In futuro il Forum allargherà il campo di interesse anche ad altri temi economici e culturali, quali, per esempio: sviluppo delle attività portuali e nuove tecnologie”.

L’assessore Sorgia ha infine manifestato la "disponibilità ad affrontare la possibilità di un gemellaggio fra Cagliari e Ashdod” e l'importanza di valorizzare il network delle Città Costiere del Mediterraneo per la realizzazione di percorsi specifici per lo sviluppo turistico del territorio.

Bandiere blu. Conferma per 14 località della Sardegna

La Sardegna conferma nel 2020 le sue quattordici bandiere blu assegnate dalla Fee, Foundation for Environmental Education, per le acque più pulite e il rispetto dell'ambiente: otto nel sassarese e in Gallura (Badesi, Trinità d'Agultu-Vignola, Santa Teresa, La Maddalena, Palau, Castelsardo, Sorso e Porto Ferro); una a Oristano (Torre Grande); una nel nuorese (Tortolì-Barisardo); quattro nel sud Sardegna (Mare Pintau, il Poetto di Quartu, Porto Tramatzu, la spiaggia di Maladroxia a Sant'Antioco). E per gli approdi la nuova entrata è Cala Gavetta, alla Maddalena.

“Il riconoscimento internazionale assegnato alla Sardegna per la qualità delle sue spiagge e dei suoi servizi, colloca la nostra Isola tra le mete più ambite dai turisti italiani e stranieri anche nell’estate 2020”. Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, commentando il riconoscimento alle 14 località premiate con la Bandiera Blu, che certificano la Sardegna tra le regioni con il maggior numero di vessilli.

Un risultato che - come sottolineato dal presidente Solinas - arriva grazie “alle sue spiagge da sogno e alla bellezza delle sue coste, oltre ai servizi di accoglienza e alla qualità del nostro mare. Il nostro impegno - ha proseguito il presidente - è quello di garantire la riapertura delle attività che ruotano al comparto turistico in totale sicurezza per prepararci alla imminente stagione estiva, nonostante le enormi difficoltà dovute all’emergenza”. Sull'assegnazione delle Bandiere Blu si è espresso anche Gianni Chessa, assessore regionale del Turismo: “abbiamo paesaggi che il mondo ci invidia. Il turismo è uno dei punti forti della nostra isola e deve essere salvaguardato in tutti modi. Stiamo lavorando per salvare questa stagione estiva, applicando linee guida adatte al nostro territorio che possano permettere a tutti di lavorare e di godere del nostro mare. Lo dobbiamo ai nostri operatori che hanno bisogno di ripartire in attesa dei tanti turisti che speriamo possano al più presto tornare a trovarci. La nostra regione sarà pronta ad accoglierli in totale sicurezza, a partire proprio dalle sue prestigiose bandiere blu”.

Edicole. Accordo tra Regione, Anci e Fieg

Approvato l'accordo tra Regione, Anci e Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) nell'ambito del Programma Regionale di Sviluppo. Un programma che definisce per i prossimi quattro anni le linee prioritarie connesse alle politiche strategiche in materia di identità turistica e che contiene il “Progetto pilota edicole”, finalizzato a potenziare la rete di accoglienza. In particolare, il protocollo descrive obiettivi che consentono, inoltre, in cambio di servizi per la comunità, di mantenere l’occupazione in attività economiche che hanno risentito nel tempo di un calo progressivo del fatturato. L’accordo quadro - condiviso con gli enti locali e gli editori - rientra nelle azioni descritte recentemente con una delibera della Giunta regionale.

“Intendiamo rafforzare le politiche di accoglienza turistica nella nostra terra definendo l’identità culturale e ambientale attraverso un programma di comunicazione digitale che vedrà il coinvolgimento attivo delle edicole in Sardegna. Pensiamo al futuro: superare in fretta questa emergenza fornendo un supporto per rendere competitiva la nostra Isola è uno dei nostri obiettivi”. E' quanto dichiarato dal presidente della Regione, Christian Solinas, a margine della firma del protocollo d’intesa tra la Regione - con gli assessorati del Turismo e degli Enti locali - l’Anci Sardegna e la Fieg.

“Vogliamo raggiungere il duplice obiettivo di sostenere le edicole - presidi diffusi capillarmente nella nostra Regione - con iniziative funzionali che, valorizzando e ridefinendo il loro ruolo tradizionale, possano essere un punto di erogazione di servizi per i turisti e i cittadini”, ha sottolineato l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa.

“Il rapporto diretto degli edicolanti con il pubblico e gli spazi a disposizione nelle loro attività commerciali rappresentano un elemento innovativo col quale comunicheremo la nostra identità turistica in maniera immediata ed efficace”, prosegue l’esponente della Giunta Solinas che rimarca “le edicole saranno ‘punti di informazione’ riconoscibili attraverso una specifica immagine coordinata”.

Turismo. “Riconoscere specifiche isola per valutare anticipo riapertura attività"

E' quanto chiede l’assessore regionale del Turismo, artigianato e commercio, Gianni Chessa.

"Il turismo rappresenta un elemento fondamentale per il nostro sistema economico e la nostra attenzione per favorire la sua ripartenza è massima - ha sottolineato l'esponente della Giunta Solinas - anche attraverso specifiche misure e finanziamenti per le imprese del sistema. Siamo concentrati ad analizzare le condizioni che possono consentire la riapertura immediata - in piena sicurezza - delle aziende del comparto turistico, artigianale e commerciale e di tutto l'indotto, per mantenere i livelli occupativi e contrastare gli effetti di questa emergenza sanitaria”.

L'argomento è stato discusso oggi dallo stesso Chessa nel corso di un incontro in videoconferenza con i principali players del comparto turistico sardo. “La Sardegna - ha precisato l'assessore - possiede specifiche caratteristiche e le legittime aspettative della Regione - rappresentate dal presidente Solinas al Governo - derivano dalla nostra specificità territoriale e dal contenuto impatto sanitario dell’emergenza sull’Isola rispetto ad altre realtà, viste anche le tempestive misure di contenimento da noi adottate”. Chessa ha poi rassicurato gli operatori: “tutte le aperture saranno valutate con attenzione e cautela e rappresenteranno il doveroso equilibrio tra la primaria esigenza della tutela della salute pubblica e quella della ripresa della normalità”.

Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module