Olbia. Scoperta discarica abusiva

La Guardia di Finanza di Olbia ha individuato nella Zona Industriale di Olbia una discarica di quasi tremila metri quadrati. Nel terreno in questione è stata rinvenuta una moltitudine di rifiuti, stoccati senza autorizzazioni. Tra questi oltre cento automezzi, gran parte dei quali dismessi da anni. Per il proprietario del sito è stata emessa una denuncia per il reato di deposito incontrollato di rifiuti. L'operazione effettuata dalle Fiamme Gialle segue di qualche giorno il sequestro di altre due discariche contenenti rifiuti ferrosi.

Olbia. Scoperta area di stoccaggio rifiuti ferrosi senza autorizzazioni

Oltre 870 metri quadri utilizzati per lo stoccaggio di rifiuti ferrosi. Due enormi aree, localizzate nella periferia della città, individuate dalla Guardia di Finanza. A seguito delle verifiche effettuate i proprietari e gli utilizzatori dei siti, sarebbero entrambi di etnia rom. In tutto oltre 35 tonnellate di rifiuti ferrosi, non pericolosi, accatastati sul terreno e in vecchi cassoni senza le autorizzazioni previste per legge. I rifiuti erano destinati alla successiva rivendita "in nero" ad alcune aziende del settore operanti prevalentemente nella parte meridionale dell'isola. Le Fiamme Gialle dopo aver sequestrato i terreni hanno denunciato i proprietari alla Procura di Tempio Pausania. L'accusa è quella di deposito incontrollato di rifiuti, reato previsto dal Testo unico dell'Ambiente.

Olbia. Arrestato con l'accusa di violenza sessuale

Violenza sessuale perpetrata nei confronti di una donna con cui aveva avuto una breve relazione. E' questa l'accusa alla base dell'arresto di un 41 enne originario di Aggius. Ad eseguirlo i Carabinieri della compagnia di Tempio Pausania, in seguito al provvedimento del gip di Tempio. Il fatto risalirebbe alla scorsa estate e si sarebbe svolto presso il Comune di Aglientu. Trasferito nel carcere di Nuchis, l'uomo è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Olbia. Trasferimento dipendenti Air Italy posticipato di una settimana

I 51 dipendenti di Air Italy di stanza ad Olbia per il momento rimangono ad Olbia. Almeno per un'altra settimana. Intanto i sindacati si sono attivati con una nuova mobilitazione che avrà il suo apice il 15 ottobre con lo sciopero del personale di terra. Le attività quotidiane, svolte a Olbia, continuano quindi per un'altra settimana, sperando che lo sciopero del 15 ottobre, proclamato da Filt Cgil Sardegna, possa portare qualche novità positiva per i dipendenti "sardi". L'astensione dal lavoro del 15 ottobre, che consentirà comunque l'erogazione dei servizi minimi, riguarderà solo la Gallura ma potrebbe avere un impatto sui voli nazionali operati dal vettore.

Olbia. Furti di sabbia dalle spiagge

Continuano i furti di sabbia dalle spiagge della Sardegna. Questa volta ad essere beccati sono stati due turisti romani mentre si imbarcavano dal porto di Isola Bianca per Livorno. Gli agenti della Security dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, hanno infatti constatato che i due avevano con loro tre bottiglie piene e tre bustine di conchiglie. Un bottino di circa quattro chili che è stato sequestrato. L'episodio non è certo circoscritto visto che a poca distanza di tempo è stata fermata un'altra auto con a bordo delle pietre, mentre il Corpo Forestale di Dorgali ha individuato un turista che aveva appena prelevato quattro sacchetti di sabbia dalla spiaggia di Osala, per un totale di tredici chili. Il furto di sabbia, sassi o conchiglie è punibile con salatissime sanzioni che arrivano fino a mille euro.

Olbia. Boom di passeggeri per Ferragosto al "Costa Smeralda"

In base alle previsioni della società di gestione dell'aeroporto "Costa Smeralda" (Geasar), durante la settimana di Ferragosto transiteranno nello scalo cittadino circa 188 mila passeggeri. Tra arrivi e partenze il periodo dall'11 al 19 agosto vedrà un incremento del 4%, pari a circa 7 mila passeggeri, rispetto alla settimana di Ferragosto del 2017. In particolare, l'offerta globale sarà di 225 mila posti, con 1.352 voli tra arrivi e partenze. Mentre il dato sul traffico nazionale rimane in linea con quanto registrato nel 2017, l'incremento dei passeggeri sulle rotte internazionali fa registrare una crescita dell'8%. Alla base dell'incremento, i collegamenti con 20 Paesi, grazie al coinvolgimento di oltre 40 compagnie aeree, per un totale di 70 destinazioni. Previsto un ampliamento dei collegamenti anche per la stagione invernale. In questo senso EasyJet collegherà Olbia e Berlino per tutti i 12 mesi dell'anno, mentre Air Italy volerà tutto l'anno da Olbia a Malpensa. Confermati anche per quest'inverno i collegamenti per Barcellona, Amsterdam e Londra inaugurati lo scorso anno.

Olbia. Operativo l'elisoccorso notturno

A partire dal 1° agosto 2018 sarà operativo il servizio di elisoccorso notturno dalla base di Olbia. Grazie all'elicottero AW 139, il servizio si aggiunge a quello già operativo durante le ore diurne, di stanza ad Elmas. In questo modo la Sardegna entra a far parte delle regioni cosiddette Helicopter Emergency Medical Service (HEMS H24), o Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri, disponibili nelle 24 ore e dedicati esclusivamente al servizio di trasporto e assistenza dei malati. In particolare l'elicottero AW 139 è dotato delle più moderne apparecchiature sanitarie utilizzate di norma nell'emergenza quali elettrocardiografo, defibrillatore, saturimetro, ventilatori automatici, materiali necessari per il soccorso di traumatizzati come tavola a spirale e barelle verricellabili, con funi e imbragature. A ciò si aggiungono due barelle in cabina, dimensioni dei portelloni laterali con possibilità di apertura su entrambi i lati, significativa autonomia chilometrica e velocità di crociera. E dal 15 agosto sarà operativo anche il terzo elicottero, di stanza presso la base di Alghero.

Olbia. Insularità e gap infrastrutture

L'inserimento del principio di insularità in Costituzione è necessario anche per colmare il gap infrastrutturale della Sardegna. A ribadirlo sono i componenti del del comitato che sta raccogliendo le firme per l'inserimento del principio di insularità in Costituzione. A sostegno della loro posizione, si sono riuniti oggi presso il bivio di Su canale sulla nuova Sassari-Olbia. Un luogo simbolo che testimonia l'arretratezza delle infrastrutture isolane. Roberto Frongia, presidente del comitato, attacca: "siamo stanchi di ricevere dallo Stato elemosine e assistenzialismo. Chiediamo dunque che vengano misurati e compensati gli svantaggi che derivano dall'insularità. Alcuni sono facilmente intuitivi, tra i quali i ritardi delle infrastrutture materiali". Una situazione non più sostenibile, come anche testimoniato dai dati sull'indice delle infrastrutture stradali nel Meridione, raccolti dallo stesso comitato per l'insularità. Nello specifico, il dato è pari a 87.1, mentre in Sardegna è pari a 45.5. In base allo studio della Commissione Lavori pubblici della Camera, lo Stato tra il 2000 e il 2010 ha speso in media quasi 1,2 mln per chilometro quadrato, destinando all'isola solo 237.000 euro. Nel dettaglio 6.000 euro pro capite della media nazionale contro i 3.423 nell'Isola. Tra le opere viabilistiche prioritarie previste all'interno del Documento di Economia e Finanza del 2018 (Allegato Connettere l'Italia: lo stato di attuazione dei programmi per le infrastrutture di trasporto e logistico), dal costo complessivo di circa 40,4 miliardi di euro di cui circa 30,4 miliardi finanziati, "solo" 504 milioni di euro sono stati stanziati per la Sardegna.
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