Perquisizione La Nuova Sardegna. La reazione dell'Ordine dei Giornalisti

La perquisizione effettuata presso la redazione della Nuova Sardegna a Olbia ha suscitato la reazione del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti che ha espresso "sconcerto" e "forte condanna", in una lettera inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al ministro della Giustizia Andrea Orlando e al procuratore generale presso la Corte d'appello di Cagliari Maria Gabriella Pintus. All'iniziativa dell'Ordine ha aderito anche la Fnsi. In particolare, nella missiva si chiede "un immediato intervento anche ispettivo per accertare comportamenti fortemente lesivi dei primari diritti costituzionali e della libertà di stampa, principi costantemente ribaditi anche dalla Corte europea dei diritti dell'uomo". Particolare indignazione è stata espressa per il comportamento del magistrato della Procura di Tempio Pausania che ha dato mandato alle forze dell'ordine di perquisire la redazione di Olbia de La Nuova Sardegna e di eseguire una perquisizione personale, domiciliare e sul luogo del lavoro nei confronti della giornalista Tiziana Simula. Una professionista che - come sottolineato dall'Ordine dei Giornalisti - "è colpevole solo per aver fatto il proprio lavoro, informando i cittadini su fatti che investono anche conflitti tra magistrati". Oltre alla lettera OdG e Fnsi hanno organizzato presso la sede dell'Ordine un flash mob dimostrativo, tappandosi le bocca e le orecchie ed oscurandosi gli occhi.

Cagliari. Visita di Di Maio

Mentre giungono i primi risultati delle parlamentarie, arriva in città Luigi Di Maio. L'esponente pentastellato alle 9 visiterà il mercato di Sant'Elia. La due giorni del candidato 5 Stelle proseguirà a Carbonia (11.00), dove parteciperà all'evento "Impresa e lavoro" che si terrà al palazzetto dello sport. A seguire Di Maio si recherà a Nuoro per l'evento in programma all'Ex-Me, denominato "Agricoltura, allevamento e rilancio del lavoro" (17.30). Previsti per lunedì due incontri, uno a Sassari (12.00) e uno a Olbia (17.30).

Olbia. Ritrovati i fidanzatini scomparsi

I genitori li cercavano da ieri mattina quando sono scomparsi nel Comune di Budoni. I due fidanzatini, lei di 15 anni e lui di 16, sono stati ritrovati mentre passeggiavano nelle vie dello shopping, nel centro storico di Olbia. Accompagnati dai Carabinieri in caserma i due hanno ammesso di essere dispiaciuti per un chiaro episodio di allontanamento volontario, probabilmente per avere un pò di intimità senza essere disturbati. E proprio in questo senso i telefonini dei due erano stati lasciati volutamente a casa.

Olbia. Cittadino tedesco per due giorni in balia del mare

Un cittadino tedesco di 44 anni, residente a Porto San Paolo, è stato recuperato oggi pomeriggio dagli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia a 16 miglia dalla costa di Golfo Aranci, dopo essere rimasto per due giorni alla deriva, a bordo di un gommone. Le ricerche sono partire mercoledì scorso, dopo che era stata ritrovata la sua vettura parcheggiata nello scalo di Porto San Paolo. L'uomo, risulta essere in condizioni di salute non preoccupanti ma evidentemente disidratato. Fortunatamente non è stato necessario ricorrere alle cure di un medico. Ancora da chiarire cosa abbia spinto il tedesco ad uscire con il gommone senza avvertire i familiari.

Trasporti aerei. Potenziamento delle rotte di Meridiana per il periodo natalizio

Più collegamenti e tariffe vantaggiose. L'aeroporto di Olbia si prepara ad affrontare il periodo natalizio con un rafforzamento dei collegamenti aerei operati da Meridiana. Nello specifico, il collegamento con Bologna verrà effettuato anche nei mesi autunnali e invernali. Il collegamento con lo scalo bolognese sarà attivo due volte la settimana: il venerdì e la domenica. Il costo per la sola andata, per persona, parte da 47 euro, tasse incluse. Al collegamento con Bologna si aggiungerà quello con Napoli, Torino e Verona. Sul sito della compagnia è possibile prendere visione del calendario voli e procedere con la prenotazione dei biglietti.

Olbia. Sequestrati oltre 100 kg di pesce in due ristoranti

Durante un controllo presso due ristoranti (uno a Olbia e uno a San Teodoro), la Guardia Costiera ha scoperto e sequestrato oltre 100 chilogrammi di pesce privo di etichettatura e quindi senza l'evidenza necessaria ai fini della tracciabilità. Per i titolari delle attività sono scattate le sanzioni (multa di 3.000 €). Dopo i controlli di rito del servizio veterinario della ASL, il pesce è stato sequestrato e distrutto in quanto non idoneo al consumo umano.

Olbia. Indagini su presunto episodio di cyberbullismo

L'episodio sul quale stanno indagando i Carabinieri di Olbia avrebbe come protagonista un minorenne disabile. L'esatta dinamica dell'accaduto è ancora tutta da chiarire. Pare che il giovane sia il protagonista di un video che lo ritrarrebbe intento a guardare uno smartphone con immagini porno. Il video in questione sarebbe stato registrato da un 27 enne che, con il coinvolgimento di altre persone, lo avrebbe divulgato attraverso i social media. A denunciare il fatto sarebbero stati i genitori del minore dopo aver visto il video sugli stessi social. Mentre gli accertamenti proseguono, gli inquirenti fanno sapere che le conseguente per tale vicenda potrebbero comportare l'imputazione per il reato di diffamazione per chi ha registrato e divulgato il filmato. Prevista invece l'imputazione per reato di pedopornografia per chi avrebbe ricevuto il filmato senza sporgere denuncia.

Olbia. Nomade arrestato mentre bruciava guaina isolante per fili di rame

Non è la prima volta che si verificano incendi di materiale pericoloso, quasi sempre cavi elettrici, pneumatici o materiale plastico, che vengono fusi per poter estrarre il metallo da vendere a peso. Questa volta i fumi prodotti dalla combustione del materiale, che causano danni per la salute, non sono passati inosservati agli occhi dei Carabinieri della Stazione di Olbia Poltu Quadu. Il fumo proveniva da un'area nei pressi del campo nomadi in località "Conca Onica" di Olbia, in prossimità dell'aeroporto Costa Smeralda. Giunti sul posto hanno colto sul fatto un 25 enne bosniaco mentre bruciava la guaina isolante di un groviglio di fili di rame del peso di circa 50 chilogrammi. Giudicato con rito direttissimo, il giovane ha patteggiato una condanna a 11 mesi ed è stato rimesso in libertà.
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