Olbia. Cittadino tedesco per due giorni in balia del mare

Un cittadino tedesco di 44 anni, residente a Porto San Paolo, è stato recuperato oggi pomeriggio dagli uomini della Capitaneria di Porto di Olbia a 16 miglia dalla costa di Golfo Aranci, dopo essere rimasto per due giorni alla deriva, a bordo di un gommone. Le ricerche sono partire mercoledì scorso, dopo che era stata ritrovata la sua vettura parcheggiata nello scalo di Porto San Paolo. L'uomo, risulta essere in condizioni di salute non preoccupanti ma evidentemente disidratato. Fortunatamente non è stato necessario ricorrere alle cure di un medico. Ancora da chiarire cosa abbia spinto il tedesco ad uscire con il gommone senza avvertire i familiari.

Trasporti aerei. Potenziamento delle rotte di Meridiana per il periodo natalizio

Più collegamenti e tariffe vantaggiose. L'aeroporto di Olbia si prepara ad affrontare il periodo natalizio con un rafforzamento dei collegamenti aerei operati da Meridiana. Nello specifico, il collegamento con Bologna verrà effettuato anche nei mesi autunnali e invernali. Il collegamento con lo scalo bolognese sarà attivo due volte la settimana: il venerdì e la domenica. Il costo per la sola andata, per persona, parte da 47 euro, tasse incluse. Al collegamento con Bologna si aggiungerà quello con Napoli, Torino e Verona. Sul sito della compagnia è possibile prendere visione del calendario voli e procedere con la prenotazione dei biglietti.

Olbia. Sequestrati oltre 100 kg di pesce in due ristoranti

Durante un controllo presso due ristoranti (uno a Olbia e uno a San Teodoro), la Guardia Costiera ha scoperto e sequestrato oltre 100 chilogrammi di pesce privo di etichettatura e quindi senza l'evidenza necessaria ai fini della tracciabilità. Per i titolari delle attività sono scattate le sanzioni (multa di 3.000 €). Dopo i controlli di rito del servizio veterinario della ASL, il pesce è stato sequestrato e distrutto in quanto non idoneo al consumo umano.

Olbia. Indagini su presunto episodio di cyberbullismo

L'episodio sul quale stanno indagando i Carabinieri di Olbia avrebbe come protagonista un minorenne disabile. L'esatta dinamica dell'accaduto è ancora tutta da chiarire. Pare che il giovane sia il protagonista di un video che lo ritrarrebbe intento a guardare uno smartphone con immagini porno. Il video in questione sarebbe stato registrato da un 27 enne che, con il coinvolgimento di altre persone, lo avrebbe divulgato attraverso i social media. A denunciare il fatto sarebbero stati i genitori del minore dopo aver visto il video sugli stessi social. Mentre gli accertamenti proseguono, gli inquirenti fanno sapere che le conseguente per tale vicenda potrebbero comportare l'imputazione per il reato di diffamazione per chi ha registrato e divulgato il filmato. Prevista invece l'imputazione per reato di pedopornografia per chi avrebbe ricevuto il filmato senza sporgere denuncia.

Olbia. Nomade arrestato mentre bruciava guaina isolante per fili di rame

Non è la prima volta che si verificano incendi di materiale pericoloso, quasi sempre cavi elettrici, pneumatici o materiale plastico, che vengono fusi per poter estrarre il metallo da vendere a peso. Questa volta i fumi prodotti dalla combustione del materiale, che causano danni per la salute, non sono passati inosservati agli occhi dei Carabinieri della Stazione di Olbia Poltu Quadu. Il fumo proveniva da un'area nei pressi del campo nomadi in località "Conca Onica" di Olbia, in prossimità dell'aeroporto Costa Smeralda. Giunti sul posto hanno colto sul fatto un 25 enne bosniaco mentre bruciava la guaina isolante di un groviglio di fili di rame del peso di circa 50 chilogrammi. Giudicato con rito direttissimo, il giovane ha patteggiato una condanna a 11 mesi ed è stato rimesso in libertà.

Olbia. Operazione antidroga dei Carabinieri

I Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari, in collaborazione con i mezzi aerei dei Cacciatori di Sardegna, hanno concluso un'importante operazione antidroga, scovando una piantagione nelle colline fra Berchideddu e Loiri. Circa 5.000 piante di canapa indiana. Una quantità tale da poter ipotizzare potenziali proventi per 3 milioni di euro. A finire in manette un 40 enne di Olbia e un 30 enne di Onanì. Per entrambi l'accusa di coltivazione illecita di sostanza stupefacente. Oltre alle piante è finito sotto sequestro tutto l'occorrente per irrigare e far crescere le piante: circa otto chilometri di tubi, centinaia di raccordi professionali, due pozzi con pompe sommerse, una cisterna, quattro gruppi elettrogeni, fertilizzante e trappole.

Olbia. Operazione antidroga dei Carabinieri

E' quanto accertato dai risultati del Piano straordinario di controllo attivato dalla Regione Sardegna a seguito delle indicazioni provenienti del Ministero della Salute. A condurre le analisi l'Istituto Zooprofilattico sperimentale di Sassari che conferma l'assenza di Fipronil in tutti gli esami da laboratorio. Sulla base dei risultati ottenuti, la Regione esclude che l'insetticida possa essere stato utilizzato negli allevamenti o che siano state commercializzate uova contaminate sul territorio regionale.

Olbia. Sequestrata cocaina nera

I Carabinieri di Olbia hanno effettuato, per la prima volta in Sardegna, una partita di cocaina nera. L'operazione ha avuto luogo presso il porto dell'Isola Bianca durante lo sbarco di una nave proveniente da Livorno. , hanno fermato Stefano Pinna, un cuoco ventisettenne di Monti, con precedenti penali. Quattro i pacchi di cocaina, per un peso totale di oltre due chili, accuratamente sigillati e contenuti all'interno di uno zainetto di un giovane originario di Monti, con precedenti penali. Con la collaborazione della Guardia di Finanza di Olbia i militari sono riusciti a individuare il principio attivo della droga nera. La cocaina, chiamata "nera", si ottiene mescolando particelle magnetiche nere di ferro e potassio tiocianato, un procedimento che permette alla sostanza di cambiare colore e odore e la rende non rintracciabile al fiuto dei cani e, tantomeno, con l'utilizzo dei narcotest di vecchia generazione.
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