Nuoro. Selezionato il logo per la candidatura a capitale italiana della cultura 2020

Una giuria composta dallo scrittore Marcello Fois, dalle giornaliste Elvira Serra e Simonetta Selloni e dal musicista Gavino Murgia, ha scelto il logo e lo slogan che accompagnerà Nuoro nel percorso di città candidata a capitale italiana della Cultura 2020. Progettato dalla studentessa universitaria Daria Canu, di 21 anni, l'elaborato vincitore del concorso, con veste grafica dell'architetto e designer nuorese Flavio Manzoni, raffigura una spirale che contiene molti degli elementi della simbologia tradizionale barbaricina come i gioielli in filigrana e le trame che simboleggiano i rapporti e i forti legami. Emozionata la vincitrice del concorso che ha sottolineato come l'idea alla base del logo sia quella di rappresentare una spirale che ha un principio e non una fine, ma anche un richiamo al bottone, gioiello del costume sardo, ai giochi intrecciati e al sole che caratterizza la Sardegna.

Nuoro. Fermato imam perché inneggiava alla guerra santa

Belgacem Drabilia, si chiama così l'algerino di 56 anni che, in base alle indagini della Procura Distrettuale di Cagliari, istigava al jihad durante i suoi sermoni all'interno del carcere di Sassari. L'uomo, che si era proclamato imam, inneggiava alla guerra santa ed al martirio, nel corso delle orazioni del venerdì, fomentando l'odio e indottrinando altri reclusi con l'obiettivo di spingerli a commettere atti di terrorismo. Doveva essere scarcerato dall'istituto di Badu 'e Carros questa mattina ma è stato fermato dagli uomini della Polizia Penitenziaria al termine di un'indagine avviata per contrastare i fenomeni di radicalizzazione e proselitismo all'interno delle carceri. Ora l'algerino è a disposizione dell'autorità giudiziaria che si esprimerà in merito al provvedimento di fermo.

Nuoro. Appalto Asilo Nido Comunale, la versione della ditta vincitrice

L'esito della gara d'appalto, relativa alla gestione dell'Asilo Nido del Comune di Nuoro, ha suscitato diverse reazioni da parte dei dipendenti della cooperativa che fino ad ora ha gestito quel servizio (Coop.va Primi Passi), ma anche da parte delle famiglie dei piccoli utenti. Entrambi hanno espresso i lori timori verso chi, almeno stando ai primi esiti della gara in questione, dovrebbe subentrare nella gestione del servizio. Da una parte la paura di perdere il posto di lavoro, dall'altra il timore di avere a che fare con una nuova gestione di sconosciuti. Di fatto, le notizie apparse negli ultimi giorni sugli organi di stampa non hanno certo aiutato a fare chiarezza. In questo senso basterebbe rivedere il servizio mandato in onda ieri da Videolina e l'articolo pubblicato oggi su L'Unione Sarda. Entrambi i mezzi di comunicazione fanno riferimento ad una non meglio descritta cooperativa di Tivoli, quale vincitrice dell'appalto e, in quanto "forestiera", non in grado di garantire il mantenimento dei posti di lavoro o la "continuità psicofisica" dei piccoli utenti del servizio. Un'informazione senza dubbio parziale, incompleta e imprecisa che contribuisce ad alimentare paure e polemiche ingiustificate. Infatti, per correttezza di informazione, occorre specificare che la ditta vincitrice dell'appalto (almeno in via provvisoria), è una compagine tutta sarda, con sedi a Cagliari, Sassari e Lanusei. Si chiama Consorzio Network Etico Italia (Consorzio N.E.T.), un Consorzio di Cooperative Sociali operante su oltre 120 sedi Regionali ed Extra Regionali. La citata cooperativa di Tivoli, che si chiama OMNIA, è socia dal 2013 del Consorzio N.E.T. ed è particolarmente qualificata nella gestione dei servizi per la prima infanzia e attualmente gestisce per il Consorzio N.E.T. (in qualità di cooperativa designata) l’Asilo Nido Comunale di Roma e gli Asili Nido Comunali di Sassari. La Coop.va OMNIA, nel corso degli anni, ha dimostrato di essere un operatore economico serio, solido sotto il profilo economico e affidabile nella gestione dei servizi per i quali è stata designata. Con riguardo particolare al personale uscente, in carico alla coop. Primi Passi e fino ad ora impiegato nella gestione del servizio in questione, il Consorzio N.E.T. e la consorziata OMNIA ritengono doveroso precisare che la gara in argomento ha previsto la “clausola sociale” ovvero il vincolo contrattuale da parte dell’aggiudicatario di assorbire il personale uscente impegnato nella precedente gestione come espressamente previsto dall’art. 37 del CCNL delle cooperative sociali. In questo senso - sottolinea lo stesso Consorzio N.E.T. in un apposito comunicato stampa - in caso di aggiudicazione definitiva, si darà certamente corso alle procedure di legge necessarie per il passaggio del personale, con il coinvolgimento di tutte le parti interessate e nel rispetto di quanto previsto nel capitolato di gara.

Nuoro. Notte bianca della legalità

Avvocati, magistrati, ballerini, giornalisti e artisti di vario genere. Tutti uniti per "Notte bianca della legalità". E' quanto succederà presso il Palazzo di Giustizia dalle 16 alle 23 di domani. L'evento, concepito grazie all'idea di Monica Murru, direttrice della Scuola forense nuorese in collaborazione con l' Ordine degli avvocati, è alla sua prima edizione in Sardegna e ha come finalità quella di avvicinare alla legalità i cittadini, soprattutto quelli più giovani. L'inaugurazione è prevista per le ore 16 presso la Camera di Commercio con il "Processo al lupo di Cappuccetto rosso". Una vera e propria simulazione di un processo, che vedrà protagonisti, oltre agli attori della compagnia Teatro T, avvocati, magistrati e Carabinieri. L'evento proseguirà a Palazzo di Giustizia dove gli attori di Bocheteatro guideranno gli spettatori all'interno del tribunale, attraverso un'arringa sulla giustizia. A seguire, la manifestazione si artricolerà in sei percorsi all'interno dei diversi piani del Palazzo di Giustizia.

Nuoro. Parla di sesso durante l'ora di religione e gli levano la cattedra

A un professore di religione nuorese non viene confermato l'incarico dalla Curia in quanto avrebbe parlato di sesso con gli alunni della scuola media, durante l'ora di lezione. Il docente va al contrattacco e sporge denuncia ai Carabinieri contro l'Ufficio di Isegnamento Religione Cattolica della Curia (IRC) e contro le scuole in cui ha insegnato. Tra le motivazioni sottostanti la sua denuncia, mobbing, nomine fittizie e fuori legge all'Ufficio Irc della Curia, abuso d'ufficio e appropriazione indebita (da parte di una scuola media nuorese) del programma personale dello stesso docente (furto), prima che venisse caricato nel registro elettronico. Tutto questo nonostante l'insegnate - come sottolinea - avesse invitato la vice dirigente di non fare avere a nessuno il suo programma, destinato solamente al collegio docenti e genitori. Di fatto il programma personale del docente, basato sui dettami imposti dal ministero, sarebbe stato spedito dalla scuola media all'ufficio Irc senza neanche avvisare l'nsegnante. Tra le persone coinvolte nella denuncia alcuni esponenti dell'Ufficio scolastico regionale e Don Francesco Mariani, speaker e curatore della rassegna stampa di Radio Barbagia, nonché parroco di San Giuseppe. Quest'ultimo, sentito dall'ANSA ha dichiarato: "sì ho saputo, ora vediamo se ci sarà un giudice che manderà avanti una denuncia del genere. In trasmissione mi sono limitato a riferire ciò che tanti genitori mi hanno detto e cioè che non avrebbero mandato i figli a scuola durante la lezione di Siotto. Ho poi aggiunto una mia opinione personale, dicendo che al posto dei genitori avrei fatto la stessa cosa". Intanto, mentre presso i telefoni della Curia di Nuoro squillano a vuoto, arriva il sostegno al docente da parte di genitori e alunni che hanno creato un gruppo ad hoc sulla chat.

Nuoro.Celebrazioni in onore di Badore Sini, autore di "Non potho reposare"

L'avvocato di Sarule Salvatore Sini (noto Badore), autore del famoso brano "Non potho reposare", riceve l'omaggio dalla città in cui è cresciuto (Nuoro) e dal paese che gli ha dato i natali (Sarule). A lui viene infatti dedicato il Belvedere del capoluogo barbaricino. La targa, che sarà scoperta l'8 settembre alle 12, rappresenta solo una delle numerose iniziative delle due giornate celebrative e itineranti (8 e 9 settembre), saranno caratterizzate da dibattiti, musica e arte. Il 16 settembre è inoltre previsto un convegno a Sarule, al quale parteciperà anche Stefano Rachel, musicista e nipote di Giuseppe, colui che compose la musica per i celebri versi di Badore Sini. Poco noto ai più, Badore Sini era un avvocato, poeta, drammaturgo, regista, attore, fotografo e appassionato di speleologia. Grazie a sua nipote, Maria Chiara Sini, gli amministratori dei due centri della Barbagia hanno deciso di celebrarne la figura. In particolare, l'Amministrazione Comunale di Nuoro ha deciso di inserire la figura di Sini nel materiale da presentare per la candidatura di Nuoro a Capitale della Cultura.

Nuoro.Celebrazioni in onore di Badore Sini, autore di "Non potho reposare"

Benvenuti nel regno del caos. O, se preferite, Welcome to Cagliari, città capitale della cultura, anzi no dello sport, anzi no del turismo, anzi no della viabilità sostenibile. Intanto ora Cagliari è semplicemente la capitale del traffico. Con gran menzione speciale da parte degli automobilisti, davvero alla ricerca della tradizione orale sarda, quella impronunciabile ai microfoni, ma udibile anche da chi è sordo perchè gridata a gran voce dalle autovetture imbottigliate in un assurdo groviglio di lamiere che va dal viale Regina Margherita alla via San Paolo, dallo svincolo ex Motel Agip dell'Asse Mediano, sino alla via Cadello. Dalla via Is Mirrionis, dimezzata da assurde porzioni di pista ciclabile che - tra l'altro - si interrompono ad ogni traversa.P Per non parlare poi degli assurdi parcheggi che le stesse stradine per ciclisti hanno delimitato, facendo perdere minuti e prendere arrabbiature agli automobilisti che si fermano in prossimità di alcuni semafori, come quello di via Castiglione, pensando di essere in fila. E invece no, tra la ciclabile e la strada vera e propria hanno pensato bene di mettere i parcheggi blu a pagamento. Che sono praticamente in mezzo alla strada. Cagliari è una città che vorrebbe diventare turistica o che, quanto meno, cerca di scimmiottare le grandi capitali europee. Piu' mobilità sostenibile e meno macchine per strada. Peccato che non tutti possano sostenere la fatica a due ruote non assistite. E che non sempre i mezzi pubblici riescono a soddisfare le esigenze di tutti i quartieri. Un esempio? Castello. Abbandonato e chiuso da assurdi provvedimenti come quello adottato per la via Martini e off limits per chi non può deambulare in quanto gli ascensori, per 4 mila euro di manutenzione, sono assolutamente fermi. Ci vuole il bando, si è detto a Palazzo Bacaredda. Per 4 mila euro quindi si tiene in ostaggio un centro storico di siffatta importanza. Qualcuno ha deciso di ovviare con le vecchie carrozze a cavallo, tipo brek franzesu, ma sono insorti gli animalisti. Strana città Cagliari, capitale più che altro di se stessa. Ziu Lai

Autunno in Barbagia. Dal 1° settembre 32 appuntamenti

Presentata questa mattina a Nuoro la 21a edizione di "Autunno in Barbagia": 32 appuntamenti che metteranno in vetrina i centri del Nuorese all'insegna della riscoperta delle tradizioni, profumi, saperi e prodotti locali. Per dare più enfasi a questi aspetti caratterizzanti della manifestazione il tema di quest'anno è riassunto dalla rappresentazione di un dolce tipico a forma di cuore. Nell'arco della sua esistenza "Autunno in Barbagia" ha visto coinvolti 55 Comuni barbaricini. Rispetto al passato, l'edizione 2017 potrà contare anche sull'adesione di Ottana, Ortueri, Oniferi e Orotelli. L'obiettivo degli organizzatori è chiaro: replicare le 500 mila presenze dell'anno scorso, unitamente al coinvolgimento del numero maggiore di imprese locali (nel 2016 erano 1.600). L'evento rappresenta una vera e propria boccata d'ossigeno per le comunità coinvolte, basti pensare che a fronte di un costo organizzativo di circa 400 mila euro, si genera un fatturato complessivo di 9 milioni di euro".
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