Francesco Accardo conclude il suo viaggio a Predoi in valle Aurina

L'ingegnere cagliaritano era partito due mesi fa per attraversare l'Italia e documentare il post quarantena. Operatore culturale e direttore della Fondazione Siotto, dal 5 giugno attraversa l'Italia in sella alla sua bicicletta per documentare il post quarantena da Covid-19. Ora è finalmente arrivato al termine della sua avventura, raggiungendo il comune di Predoi nella Valle Aurina, ricevuto dal sindaco Robert Steger. Era stato ricevuto anche dal primo cittadino di Cagliari, Paolo Truzzu, alla vigilia della partenza e aveva rimarcato la sua idea di viaggio “a impatto zero e un ritorno al legame tra l’uomo e il territorio in cui vive e si muove, alla riscoperta della lentezza e dei mezzi semplici”. Dal centro del Mediterraneo alla vetta più a nord d'Italia: in virtù della loro natura di luogo di confine e del profondo rapporto con il territorio minerario che li circonda e che da entrambi viene valorizzato, i due comuni di Cagliari e Predoi (sulla Valle Aurina, nella provincia di Bolzano) instaurano dunque un legame di amicizia e di solidarietà, volto a promuovere lo scambio di informazioni geografiche, sociali, culturali, sportive ed economiche. I due comuni celebrano con questo patto la partenza e l'arrivo di un percorso che ha abbracciato e riunito l'Italia, grazie a “Tramonti”, il progetto promosso dalla Fondazione Siotto, che ha visto Francesco Accardo percorrere l’ Italia in bicicletta nel periodo della sua riapertura dopo la quarantena. Un segnale di speranza e di entusiasmo per la ripresa della quotidianità e un invito a scoprire le bellezze del nostro territorio.

“Il Progetto Tramonti di Francesco Accardo rappresenta una straordinaria avventura in un momento difficilissimo per il nostro Paese. - sostiene il vicesindaco Giorgio Angius - Si conclude un percorso che vince le diffidenze e abbraccia l'Italia intera: condividiamo con il Comune di Predoi l'onore di aver visto la partenza e l'arrivo di questa lunga e intensa percorrenza, che segna l'avvio di una felice collaborazione tra le due amministrazioni”.

“Il giro d’Italia fatto in bicicletta da Francesco Accardo porta un grande messaggio positivo e fiducia per futuro del nostro paese - sostiene il sindaco Robert Steger - L’Italia si muove nuovamente e l’abbraccio tra il mio Comune e il Comune di Cagliari e un segno forte di ripartenza per tutto l’Europa e il mondo”.

Cagliari. Spettacoli: le coppie in bianco e nero

A partire da oggi e per tutto Luglio, ogni martedì e giovedì del mese verso le 21, al calar del sole, verranno proiettati film cult in bianco e nero presso la biblioteca Emilio Lussu nel parco di Monte Claro, spazio antistante la cappella di Santa Maria Chiara. Il leitmotiv della rassegna sono le coppie, famose, reali, professionali. Si parte questo martedì da Fred Astarire & Ginger Rogers in Follie di inverno (1936); per questo film una scena di ballo è stata provata così tante volte che Miss Ginger dovette abbandonare per quel giorno le riprese perché le sanguinarono i piedi. Giovedì sera è la volta di Acque del Sud, di Howard Hawks (1944), con il duro e cinico Humphrey Bogart e la femme fatale dalla pettinatura inconfondibile, Lauren Bacal. Cary Grant e Ingrid Bergman, in Notorius-L’amante perduta, di Alfred Hitchcock (1946) verrà proiettato martedi 14 Luglio e poi Lui e Lei, la coppia nella vita e nella pellicola, Spencer Tracy e Katharine Hepburn. Martedì 21 luglio in scena Alberto Sordi e Franca Valeri, nell’esilarante Il Vedovo, di Dino Risi ( 1959). Marcello Mastroianni e Claudia Cardinale saranno invece i protagonisti di giovedì 23 luglio ne Il bell’Antonio, commedia amara di Bolognini (1960). Il nevrotico Woody Allen e Diane Keaton allieteranno la serata di martedì 28 luglio con Manahattan (1979). Chiudono la rassegna, giovedì 30 Luglio, 80 protagonisti in coppia, nel film corale di Corbucci Il giorno più corto (1963), in cui molti attori lavorarono gratis per salvare la Titanus, all'ora in cattive acque. La rassegna, che compie 10 anni dalla fondazione della biblioteca, è in bianco e nero, a voler sottolineare il rapporto tra letteratura e cinema, visto che le pagine di un libro sono bianche e nere. Questo evento è reso possibile grazie al contributo della Cineteca Sarda e della Città Metropolitana di Cagliari. In base alle norme vigenti per la prevenzione e contenimento del rischio da contagio Covid-19, sono disponibili 70 posti.

Korus

Parità di genere. A Sassari dipendenti di Poste Italiane per il 71% donne

Poste Italiane entra nella top five della classifica sulla parità di genere delle società appartenenti all’indice FTSE MIB della Borsa di Milano stilata da Equileap, un’organizzazione indipendente che elabora dati e analisi sulla gestione della gender equality nelle più importanti imprese su scala internazionale. Nella provincia di Sassari, in cui la struttura che attiene agli uffici postali è guidata da una donna, la Dott. Serena Cretì, la presenza femminile in Poste Italiane arriva al 71%, dato superiore di ben 17 punti percentuali oltre la media nazionale e che colloca il nord Sardegna in cima alla speciale graduatoria regionale. Seguono, sempre con percentuali sopra media nazionale, la provincia di Nuoro (68%), l’Oristanese (64%), la città metropolitana di Cagliari e il Sud Sardegna che si attestano al 61% di presenza femminile tra i dipendenti. A livello nazionale, è composto da donne il 54% dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane, l’incidenza del personale femminile tra quadri e dirigenti è pari al 46% e il 44,4% dei componenti del CdA è donna. Nell’ambito delle posizioni manageriali il 30% è ricoperto da popolazione femminile e il 20% è presente nelle posizioni di top management. In tale contesto, l’Azienda ha introdotto una serie di interventi di sensibilizzazione sull’importanza della presenza delle donne nel mondo del lavoro e sul sostegno alla genitorialità attiva, come ad esempio “Maam” (Maternity As a Master): un programma digitale mirato a rafforzare le capacità connesse all’esperienza della genitorialità utili anche al momento del rientro al lavoro. Il progetto è sostenuto anche da una community online che permette ai partecipanti di confrontarsi sulla integrando le varie esperienze, facilitando il processo di apprendimento e sviluppo delle competenze relazionali, organizzative e dell’innovazione da valorizzare anche nel contesto professionale. Prima azienda a livello internazionale a lanciare un simile progetto, Poste Italiane nel 2018 ha aperto il progetto “Maam” anche agli uomini che sono in procinto di diventare padri. Il riconoscimento di Equileap ha evidenziato pertanto le ottime performance aziendali in tema di equilibrio di genere all’interno del management e della composizione dei dipendenti, di parità retributiva ed equilibrio vita-lavoro e di politiche adottate per promuovere la parità di genere, adesione a iniziative internazionali, trasparenza e accountability. Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane ha dichiarato: “Il prestigioso riconoscimento di Equileap riflette il costante impegno di Poste Italiane a supporto della parità di genere ed è una testimonianza di una cultura aziendale basata sul rispetto e sulla valorizzazione della diversità”. L'attenzione di Poste Italiane verso il benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie, si concretizza attraverso specifici programmi volti a sostenere modelli organizzativi equilibrati nel dialogo e nello sviluppo di genere e, più in generale, nella valorizzazione della Diversity and Inclusion, dotandosi di una apposita policy aziendale. Al riguardo, sono attive molteplici iniziative su tutto il territorio italiano tra cui i parcheggi rosa, formule di flessibilità della prestazione lavorativa, azioni di sensibilizzazione e prevenzione pediatrica, misure di sostegno alla genitorialità azioni formative e di sviluppo della leadership femminile nonché di diffusione di modelli d’ispirazione per le giovani generazioni, unitamente a politiche di tutela della maternità e paternità tese a garantire un trattamento di miglior favore rispetto a quanto previsto dalla legge. Dallo scorso anno infine l’Azienda ha lanciato un programma denominato “Poste Mondo Welfare”, che consente ai dipendenti di convertire il premio di risultato in beni e servizi di welfare di utilità sociale, tra i quali rientrano anche servizi di cura genitoriale, intrattenimento educativo e di time saving in risposta alle principali esigenze di prossimità.

Nuoro. Riparata la condotta, riapre la piscina di Farcana

Grazie all'intervento di Abbanoa, che ha provveduto a riparare la condotta che alimenta il riempimento della vasca, riapre al pubblico la piscina di Farcana. L'impianto, gestito dalla società Nuoto Club Nuoro, sarà ora fruibile tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. Una giornata di permanenza avrà un costo massimo pari a 8,50 euro. Previste tariffe differenziate in base al tempo di permanenza e alle fasce d'età. Agevolazioni anche per le famiglie che potranno fruire di una tariffa ridotta a partire dal terzo componente. Chi invece volesse fruire della piscina per un'ora di nuoto libero è stata fissata una tariffa di 5 euro. Ingresso completamente gratuito per le persone disabili e costo ridotto per l'eventuale accompagnatore.

Cagliari. Al via progetto "Io sono stupefacente"

“Io sono stupefacente”, si chiama così il progetto presentato questa mattina nella sala consiliare del Palazzo Civico, dalla Fipe Confcommercio Sud Sardegna e dal Comitato di Quartiere Stampace. Una campagna social, animatori e operatori sul territorio e formazione per coloro che lavorano nei pubblici esercizi come antidoto alle dipendenze da alcol e sostanze stupefacenti tra i giovani, nella fascia di età 16 - 24 anni.

"Un progetto nato dal confronto con la FIPE Confcommercio e il Comitato residenti Stampace – ha sottolineato Viviana Lantini assessora alla Politiche sociali - con il preciso obiettivo di dare un aiuto e un supporto ai giovani, di focalizzare l'attenzione proprio su di essi, spesso dei giovanissimi, che fanno uso di alcol e di sostanze stupefacenti, con il preciso intento di evitare le conseguenze più gravi che derivano dall'abuso, sia in termini di danni per la salute, e sia di danni riflessi, come l'infortunistica stradale”

"Un'iniziativa frutto di un grande lavoro di squadra - ha ribadito l'assessore alle Attività Produttive e Turismo Alessandro Sorgia – una grande sinergia per combattere il disagio di giovani e di residenti nei quartieri della movida. Un lavoro costante, anche di controllo, in collaborazione con gli attori istituzionali e un forte affiancamento con i commercianti”.

“In seguito al confronto tra gli operatori dell'associazione Confcommercio Fipe Sud Sardegna e i residenti del Comitato quartiere Stampace, si è comunemente condiviso che tra i temi principali in un’ottica di crescita comune e condivisione del territorio c’è il tema della movida" - ha spiegato il rappresentante Fipe Confcommercio Sud Sardegna Emanuele Frongia. "Tra entusiasmi e critiche oggi, si vogliono affrontare le difficoltà di carico antropico importanti nel centro storico e sviluppare i vari problemi analizzando le varie cause che spesso portano a fenomeni di devianza ed espressioni di disagio giovanile, la campagna vuole diventare un progetto pilota per tutti i comuni dell’Isola”- ha concluso Frongia. Il progetto, che ha come partner il centro per il trattamento dei disturbi psichiatrici correlati ad alcol e gioco d’azzardo del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze dell’Ats (zona sud), la Croce Rossa Italiana sezione di Cagliari, il Gruppo Regionale Gap (centro trattamento alcol e gap) e l’agenzia Publikendi, partirà tra circa due settimane. Ogni ultimo venerdì e sabato del mese sarà presente nel centro storico un'equipe di operatori del Sert accompagnati da operatori e formatori giovanili che oltre ad entrare in contatto con la popolazione giovanile tra i16 e i 24 anni, fornirà il supporto specialistico e di consulenza a chi ne avesse bisogno. Si andrà avanti per tutta l’estate con una campagna di comunicazione che riporterà i seguenti messaggi: “Libertà dai condizionamenti esterni del gruppo e dei modelli proposti dai media e dalla pubblicità”,”Maturità nella scelta di voler restare lucidi mentalmente quando si vive una situazione di svago” e ancora “Consapevolezza dei possibili danni diretti ed indiretti alla salute collegati all’abuso di alcol e all'utilizzo di sostanze stupefacenti”. La comunicazione cercherà di avvalersi di testimonial vicini ai giovani come cantanti, rappers e personaggi del mondo dello sport. A supporto della campagna, locandine in tutti gli esercizi pubblici che vogliono sostenere l’iniziativa, una formazione per tutti gli operatori più vicini ai giovani (camerieri, barman, cassieri) e al termine del percorso si firmerà un codice etico che accompagnerà lo svolgimento delle attività nei prossimi anni.

Cagliari. Presentazione Cala Gonone Jazz Festival 2020

Giunto alla sua 33a edizione, il Cala Gonone Jazz Festival si ripresenta a tutti gli appassionati della musica jazz di qualità. La conferenza stampa di lancio si terrà a Cagliari, giovedì 9 luglio alle ore 10.30, presso presso L'EXMA (via San Lucifero 71). Interverranno il direttore artistico dell'Associazione Culturale l’Intermezzo, Giuseppe Giordano; la sindaca di Dorgali Maria Itria Fancello; l’Assessore al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Dorgali, Luciano Carta Brocca; I rappresentanti della Cantina di Dorgali; gli assessori regionali della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport Andrea Biancareddu e Turismo, Artigianato e Commercio Giovanni Chessa. Durante l'incontro verrà presentata la programmazione dell'evento, gli artisti e ospiti che parteciperanno alla manifestazione, le novità di quest'anno e tutti gli aspetti logistici connessi alle misure di sicurezza per la prevenzione e contenimento del rischio di contagio da Covid-19.

Carbonia. Assegnate 29 alloggi di edilizia residenziale pubblica

Si è conclusa oggi a Carbonia, con l’assegnazione di 29 unità immobiliari, la prima fase relativa all’attribuzione di alloggi di edilizia residenziale pubblica per 46 unità complessive. Gli appartamenti ad alta efficienza energetica della lottizzazione di via Roux si sviluppano su due livelli e sono costruiti con particolare attenzione nella scelta dei materiali (bioedilizia). Si tratta di alloggi a canone moderato, ovvero di alloggi destinati a persone appartenenti alla fascia cosiddetta “grigia”, nello specifico, coloro che pur avendo un reddito manifestano evidenti difficoltà a pagare un affitto. Le famiglie beneficiarie potranno accedere agli appartamenti entro una ventina di giorni. L’assegnazione dei 29 alloggi segue le interlocuzioni e i sopralluoghi effettuati nelle scorse settimane dall’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia. La prossima settimana verranno assegnati i restanti 17 alloggi, proseguendo con lo scorrimento della graduatoria.

“La consegna degli alloggi a Carbonia, che seguirà l’assegnazione formale di stamani, rappresenta sicuramente una risposta importante al disagio abitativo e segue un intenso lavoro portato avanti con determinazione da tutti i soggetti coinvolti, in primis il Commissario Straordinario di Area – spiega l’Assessore dei Lavori Pubblici Roberto Frongia. Stiamo contestualmente lavorando sia sul piano dell’edilizia abitativa per quanto riguarda il patrimonio esistente e sia sul piano normativo per arrivare quanto prima ad avere una legge in materia che sia aggiornata e improntata al soddisfacimento delle esigenze della società moderna”.

Cagliari. Il mondo che cambia demolisce il Teatro Alfieri, ma non i ricordi

I commenti nostalgici sui social non si contano: “che risate con Beppe Grillo, quando era ancora un comico!”, scrive Stefania; “avevo visto lì il mio primo cartone, Biancaneve e avevo anche il poster in camera” le fa eco Monica; “io lì ricordo la prima cagliaritana di Jurassic Park: terrore puro, a quei tempi”, incalza Daniele; “lavoravo lì come elettricista di scena”, ricorda con nostalgia Ignazio.

Il Teatro Alfieri, costruito nel 1962 in via della Pineta 211 a Cagliari, per iniziativa dell’imprenditore Umberto Cossu, è stato in attività per quasi 40 anni. La chiusura definitiva risale al 2010. Un cine-teatro, sinonimo di raffinatezza e sobrietà, che ha rappresentato un punto di riferimento per l’intrattenimento di cagliaritani appartenenti a diverse generazioni. Quanti ricordi spensierati nell’elegante foyer, con i suoi mosaici murali, vere proprie opere d’arte che, per fortuna, sono stati interamente recuperati. Spettacoli di prosa con i più grandi attori italiani, film di successo e cartoni animati della Disney, il varietà “Piacere Rai1”, con Toto Cutugno, e anche concerti di Paola Turci e Max Gazzè.

Un vero peccato: è sempre triste quando un luogo di aggregazione e cultura viene demolito, tuttavia i più dovranno ammettere che spesso proviamo sentimenti contrastanti. Da un lato, infatti, la nostalgia e i ricordi vorrebbero fermare il tempo e lasciare immutati questi luoghi storici cittadini. Dall'altro, invece, vorremmo sempre che la nostra città non rimanga indietro e riesca ad offrire sale cinema dotate di tecnologie sempre più sofisticate e all’avanguardia, in linea con l’evoluzione inarrestabile dell’entertainment.

A prescindere da quale sentimento ci pervada, lo scorrere del tempo è inesorabile e il libero mercato non fa sconti a nessuno. Ora del Teatro Alfieri rimane solo un cumulo di macerie, che lasceranno presto il posto ad un moderno e signorile palazzo. Il progetto del supermercato con due piani di parcheggi sotterranei è stato bocciato dal Comune di Cagliari nel 2015. Non ci resta che tenere per noi ben custoditi i ricordi di questo luogo cagliaritano speciale che nessuna ruspa potrà mai demolire.

Sara Chessa

Sottoscrivi questo feed RSS

giweather joomla module