Cagliari. Cerimonia per il 244° compleanno della Guardia di Finanza

Si è svolta oggi presso la caserma Efisio Satta la cerimonia in occasione del 244° anniversario della fondazione delle Fiamme gialle. A fare gli onori di casa il generale Bruno Bartoloni, comandante regionale della Guardia di finanza. Presenti numerose autorità civili, militari e religiose. L'occasione dell'importante anniversario è servita anche per fare il punto dell'attività svolta dal corpo nella nostra isola. I numeri sono importanti, basti considerare che nell'ultimo anno i finanzieri, sul fronte della lotta all'evasione fiscale, hanno portato a termine 295 indagini delegate dall'autorità giudiziaria e 1.613 ispezioni. Gli evasori totali individuati sono 249, 151 responsabili di reati fiscali, 110 datori di lavoro che hanno impiegato 253 lavoratori in nero. Scoperti inoltre 217 milioni di euro di denaro non dichiarato e su cui non sono state pagate le tasse e 32,5 milioni di euro di Iva evasa. A ciò si aggiunge il contrasto alle truffe su fondi pubblici e all'illegalità nella pubblica amministrazione. In questo senso sono stati fatti 691 interventi tra indagini di polizia giudiziaria e accertamenti richiesti dalla Corte dei conti. Ben 219 milioni di euro è la cifra portata alla valutazione della Corte dei conti come possibile danno erariale, monitorati appalti pubblici per 65 milioni di euro. Sul versante del contrasto alla criminalità economico finanziaria, infine, sono state eseguite 183 indagini patrimoniali presentate proposte di sequestro per 33 milioni di euro. E per quanto riguarda il controllo della spesa pubblica, il generale Bartoloni ha evidenziato l'attivazione di un protocollo di intesa con la Regione in materia di spesa sanitaria. In fase di definizione un ulteriore protocollo per la tutela delle risorse di origine comunitaria.

Buddusò, Sport e Condivisione. Gemellaggio con la Ludoteca di Bolotana. Di Alessandro Taras

Si è tenuto il 18 Giugno il primo gemellaggio che ha visto protagoniste la Ludoteca Comunale di Buddusò e La Ludoteca di Bolotana, servizi gestiti dal Consorzio Network Etico Italia di Cagliari tramite la propria consorziata Cooperativa Sociale Les Delices di Buddusò. La giornata prevedeva il raduno dei piccoli presso i locali del Centro di Aggregazione Sociale del Comune di Buddusò e successivamente il trasferimento verso il Campetto in erba sintetica sito in Via Damiano Chiesa. Le due compagini hanno disputato tre partite, di cui una con squadre miste e una interamente dedicata alle numerosissime bambine. Al termine delle tre gare i bambini hanno fatto rientro al Centro di Aggregazione dove hanno potuto rinfrescarsi e pranzare. Poco dopo, le attività sono riprese e il pomeriggio si è sviluppato all’insegna dei giochi di gruppo. L’evento si è concluso alle ore 16. La manifestazione, che aveva quale obiettivo principale quello di rendere indimenticabile per i bambini un momento di socializzazione e condivisione, ha richiamato l'attenzione su principi di base come il sano divertimento ed il richiamo alle regole della società. Infatti, le due realtà hanno potuto misurarsi aderendo ad un piano educativo comune che ha reso tutti i bambini fratelli per un giorno, con la promessa e l’augurio di poter trovare al più presto circostanze come questa per solidificare ulteriormente il rapporto instaurato. Tutto questo senza mai mettere da parte uno dei principi più importanti, ovvero il rispetto per il prossimo. Durante l'evento sono stati coinvolti oltre 70 partecipanti con età compresa tra i 3 e i 13 anni, segno tangibile di un lavoro frutto di esperienze e professionalità degli operatori in capo alle ditte che lavorano quotidianamente al fianco di famiglie e Amministrazioni Comunali per portare avanti unitamente il percorso prestabilito inizialmente, ovvero la Socializzazione. Alessandro Taras

Cagliari. Centro di Quartiere Mulinu Becciu: Bando per il volontariato sociale

Il Centro di Quartiere di Mulinu Becciu, inaugurato ieri in presenza dei rappresentati dell'Amministrazione Comunale, nell'ambito delle sue attività finalizzate a far crescere insieme la collettività, condividere interessi e prevenire situazioni di disagio e isolamento, ha pubblicato un bando volto ad individuare la disponibilità degli attori del volontariato sociale interessati a collaborare attivamente per la realizzazione di alcune attività. Nello specifico, le attività di interesse prioritario, ma non esclusivo, sono: Ginnastica Dolce, Yoga e Teatro. Successivamente, in considerazione dell’interesse degli utenti, sarà possibile aprire il bando ad ulteriori iniziative. Ogni attività sarà calendarizzata e preliminarmente pubblicizzata presso le sedi istituzionali ed informali. Il bando è rivolto - in via preferenziale - a tutti i soggetti che operano nel volontariato e nel privato sociale – muniti di una ragione sociale pubblica (codice fiscale/partita iva) - con presenza territoriale nell’area dove trova sede il servizio “Centro di Quartiere” Mulinu Becciu. Per manifestare il proprio interesse è necessario inviare un'apposita comunicazione PEC al seguente indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nella comunicazione deve essere indicato il nome del rappresentante legale del soggetto proponente e tutti i dati fiscali. Deve inoltre indicare per quale attività specifica si intenda promuovere la propria collaborazione. Alternativamente la manifestazione d’interesse potrà essere presentata in forma cartacea, timbrata e siglata dal Legale rappresentante, consegnata agli operatori in servizio presso il Centro di Quartiere il martedì pomeriggio dalle ore 16.00 alle 19.00. Le organizzazioni interessate possono trasmettere la propria disponibilità a far data da Lunedì 18 giugno 2018 fino a Martedì 31 Luglio 2018. La proposta progettuale del Consorzio Network assegna molta importanza al coinvolgimento delle risorse del territorio e tutti quelli, che a livello di cittadinanza attiva e di volontariato, vorranno dare un contributo per l’arricchimento del servizio. Per maggiori informazioni sulle caratteristiche del bando e le modalità di partecipazione è possibile consultare il sito web del Consorzio N.E.T. (www.consorzionetwork.net. Le organizzazioni che avessero necessità di ricevere maggiori informazioni possono inoltre trasmettere una nota PEC all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando all’oggetto “Centro di Quartiere” Mulinu Becciu – rif. Bando Associazioni 2018 – Richiesta di informazioni.

Cagliari. Al via il festival Marina Café Noir

Con lo spettacolo di "Torpedone trapiantati" dal libro di Francesco Abate prende il via martedì 19 giugno la sedicesima edizione del festival Marina Café Noir. Sarà lo scrittore cagliaritano Francesco Abate con uno spettacolo-reading tratto dal suo ultimo libro a dare il via all'ormai consolidata formula del festival di letterature applicate organizzato a Cagliari da Chourmo. L'appuntamento, inserito nel cartellone comunale di Cagliari Paesaggio 2018, è per martedì 19 giugno alle 21 nel suggestivo spazio del chiostro di San Domenico, nel quartiere Villanova. Con "Torpedone trapiantati", in libreria dal 12 giugno per Einaudi Stile Libero, Abate torna al festival a otto anni dal fortunato “Chiedo scusa”, che proprio al Marina Cafè Noir diventò un reading/concerto destinato a girare per oltre duecento date in tutta Italia e all'estero. Con lo scrittore e giornalista cagliaritano ci saranno l’attore Giacomo Casti e i musicisti Matteo Sau e Marco Noce per dare voce a una straordinaria storia di generosità e speranza. “A dieci anni esatti dal suo trapianto di fegato, Francesco Abate viene invitato a una rimpatriata cui interverranno cento trapiantati assieme alle famiglie – si legge nella quarta di copertina. - È titubante, non sa se andare, ma alla fine, trascinato per un orecchio dalla Mamma, sale con lei sul torpedone. Acciacchi, fobie, farmaci salvavita e piccole miserie: i protagonisti di questa gita somigliano ciascuno a una maschera della commedia, dal timido al giullare, dallo sbruffone al pauroso. Tra imprevisti e episodi comici, con la sua voce carognesca e a tratti malinconica, Abate ci racconta la storia della nostra fragilità, e contemporaneamente della nostra cocciuta voglia di vivere”. Il Festival proseguirà poi da mercoledì a sabato tra piazza Garibaldi e piazza San Domenico: trenta appuntamenti in quattro giorni con scrittori, studiosi, giornalisti, antropologi, musicisti, attori e attivisti per un totale di oltre settanta ospiti attorno al tema "A Sud di nessun Nord". Tra le novità dell'edizione 2018 di Marina Café Noir ci sarà la collaborazione con la casa editrice Iperborea per la realizzazione dei “Boreali off”, sezione estiva dello storico festival milanese dedicato alla letteratura nordica: una due giorni fitta, il 20 e il 21 giugno, con i grandi autori del panorama interazionale. Ospiti di questa sezione nordica di Mcn saranno Pietro Biancardi e Cristina Gerosa, Jan Brokken, Fredrik Sjöberg, Elisabeth Åsbrink e Frank Westerman. Nella seconda parte del festival, venerdì 22 e sabato 23 giugno, spazio ad alcune delle più interessanti case editrici quali Nneditore, Sur, Alegre, Milieu, Einaudi e Mondadori. Tra gli ospiti Alberto Prunetti e Marta Fana, il collettivo Ippolita, Megan Mayhew Bergman, José Munoz, Andrea Staid, Giuliano Santoro e Carmen Pisanello, Shi Yang Shi, Gavino Murgia Trio, Ratapignata e Acquaragia Drom. In programma laboratori e spettacoli per bambini, reading, omaggi tra parole e musica, concerti. Il tema. A Sud di nessun Nord è certo una citazione dal titolo di una raccolta di racconti del ‘73 di Charles Bukowski (South of No North). Ma la frase, oltre il semplice omaggio, va intesa come la possibilità (o l’impossibilità) geografica, sociale, esistenziale e poetica che caratterizza il nostro tempo, in positivo e in negativo. Un Sud che è anche metafora in senso politico, il posto dove è ancora possibile immaginare e realizzare convivenze, in un tempo che sembra voler negare questa possibilità ai più.

Tortolì. Finiscono in ospedale per un parcheggio conteso

L'episodio è avvenuto nell'area di sosta nei pressi di una spiaggia tra Orrì e Cea. Due automobilisti sono finiti in ospedale dopo una violenta rissa per un parcheggio conteso. Per una mancata precedenza sono scattate le minacce, seguite immediatamente dalle botte. In particolare, uno dei due automobilisti è sceso dalla macchina e con fare minaccioso ha impugnato un'arma tradizionale orientale, cercando di colpire l'altro automobilista. Quest'ultimo non si è fatto intimorire e ha colpito al volto il contendente, rimasto ferito con varie contusioni al viso e diversi denti rotti. La fine della rissa è arrivata con l'intervento dei Carabinieri della Compagnia di Lanusei. I due, trasportati all'ospedale di Lanusei per le cure del caso, devono rispondere di lesioni, mentre il proprietario dell'arma orientale è stato anche denunciato per porto abusivo di armi e minaccia aggravata.

Cagliari. Leggendo Metropolitano chiude i battenti

Dopo dieci anni di onorato servizio al popolo della cultura, Leggendo Metropolitano chiude. A parlare è Saverio Gaeta, l'organizzatore del festival, che attacca la politica: "gli ultimi due anni sono stati faticosissimi. Abbiamo dovuto lottare tra regolamenti, fideiussioni, telefonate con i dirigenti. Altro che Kafka. Ancora oggi non ho i soldi dell'anno scorso, non riesco a pagare i ragazzi. Io per ogni edizione mi sono indebitato di 50 mila euro prendendo, come contributi, quanto gli altri. Ma spendendo meglio degli altri: in questi anni, giusto per citare un esempio, abbiamo portato sette premi Nobel. E i grandi della letteratura internazionale". L'amarezza e la rabbia di Gaeta lo portano a criticare, soprattutto, Comune e Regione. In questo senso afferma: "la nostra forza sono le idee non il formaggio e il vino offerto nelle rassegne culturali. Noi siamo stati più avanti della Regione e del Comune nella rappresentazione della Sardegna. Noi non piacciamo molto agli intellettuali sardi - ha precisato in una conferenza stampa - quando vado negli uffici e parlo di cultura si spaventano". Ad ogni buon conto il bilancio finale tracciato da Gaeta mette in evidenza molti aspetti positivi, come l'arrivo del premio Nobel israeliani Amos Oz e la collaborazione con dei ragazzi definiti meravigliosi. "Dieci anni favolosi - ha sottolineato Gaeta - ho lavorato con meravigliosi ragazzi. Ho lavorato anche con bravi funzionari e politici, ma chissà perché questi scompaiono".

Cagliari. Inaugurazione del Centro di Quartiere di Mulinu Becciu Io Centro Officina di Idee

Dopo diversi mesi di inattività, lunedì 18 giugno alle ore 18 il sindaco Massimo Zedda e l’Assessore alle Politiche Sociali e Salute Ferdinando Secchi, inaugurano il Centro di Quartiere di Mulinu Becciu denominato “Io Centro Officina di Idee” in Via Carpaccio 14-16. L'inaugurazione del servizio, gestito dal Consorzio Territoriale Network Etico Italia Società' Cooperativa Sociale Consortile Onlus, prevede un articolato programma che alternerà momenti di festa e scambio con gli abitanti del quartiere e dell’intera città. Durante la serata gli educatori presenteranno le attività che verranno realizzate presso il Centro nel periodo estivo, proponendo alcuni dei laboratori rivolti in modo particolare ai bambini e ai ragazzi., Il Centro di Quartiere Mulinu Becciu proporrà durante l'anno attività di animazione ludica e di supporto scolastico a tutti i minori di età 5 - 18 anni. Ma sarà anche uno spazio comunità, caratterizzato da una serie di azioni che, oltre all’impegno nella costruzione e nell’attivazione della rete locale, saranno finalizzate all’organizzazione di attività socializzanti, tavoli di incontro e confronto tra genitori, ragazzi, operatori e cittadini tutti. Con la conclusione dell'anno scolastico e con l'intento di fornire alle famiglie un supporto nella gestione dei figli, le attività del Centro rivolte ai minori saranno realizzate al mattino dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.30. Sono in programma anche attività rivolte alla popolazione adulta, tra le quali Cineforum, Spazio di incontro – confronto, attività ludico-ricreative.

Enologia. Progetto dell'Università di Sassari per produrre buon vino

Si chiama Ga-vino, è il nome del progetto coordinato da Costantino Sirca, ricercatore del Dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari, avviato in collaborazione altri partner quali, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell'Università di Cagliari, dell'Istituto di Biometeorologia del Cnr (Sassari) e di Agris Sardegna e i responsabili delle aziende vitivinicole regionali che aderiscono all'iniziativa. Il progetto si basa sulla consapevolezza dell'mportanza di una giusta dose di acqua per irrigare i campi, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Ed è proprio in questo senso che va interpretato l'ingresso della tecnologia nei vigneti per consentire la disponibilità di una quantità di acqua adeguata per le campagne. Di fatto - come spiega Sirca - "il sistema consentirà da una parte di abbassare i costi per l'uso dell'acqua e quindi i costi di produzione. Dall'altra permetterà di proteggere la qualità dei vini in un mercato sempre più competitivo". Ad esse coinvolto nel progetto anche Eolab, Laboratorio di Microelettronica e Bioingegneria del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell'Ateneo cagliaritano, impegnato nella realizzazione di un sistema elettronico distribuito con sensori di varia natura dislocati nel vigneto, moduli wireless che raccolgono l'informazione locale e la trasmettono, e un nodo centrale che si collega alla rete (cloud) per mettere a disposizione tutti i dati che verranno poi elaborati secondo i modelli proposti dai ricercatori dell'Università di Sassari e presentati su una pagina web o una webapp in forma grafica.
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