Meteo. In arrivo la pioggia

Arriva anche in Sardegna un fronte di maltempo e condizioni di instabilità con piogge sparse e diffuse anche a carattere di rovescio o temporale. Ad essere interessati i settori meridionali e orientali dell'isola. Possibili forti raffiche di vento. Per questo motivo la Protezione Civile della Sardegna ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con codice di criticità ordinaria (Gialla) per piogge e evento sino alle 15 di martedì 21 gennaio.

Cagliari. Controlli sul commercio ambulante

Prosegue l'attività di vigilanza sui venditori ambulanti nell'ambito cittadino. La Polizia Municipale, in sinergia con la Guardia di Finanza, anche questa settimana ha operato una serie di controlli in diversi quartieri, dedicando particolare attenzione alle zone dei mercati cittadini, E'stata verificata la correttezza della concorrenza nello svolgimento del commercio ambulante e della vendita di frutta e verdura. I controlli, anche a tutela della salute dei consumatori, sono stati effettuati a Marina Piccola, nel quartiere del Poetto, in via Sant'Alenixedda, nel quartiere di San Benedetto e in via Quirra nel quartiere di Is Mirrionis, nell'ambito di una più ampia programmazione di attività d’intervento. A fronte di numerose attività risultate regolari sono state accertate varie violazioni alla normativa di settore. A Marina Piccola un esercente abusivo effettuava la vendita di oggettistica senza le prescritte autorizzazioni, nella via Sant'Alenixedda un venditore ambulante di frutta e verdura esponeva alla vendita la merce sul marciapiede senza il regolare titolo abilitativo. Entrambi sono stati sanzionati e nei loro confronti e' stato disposto il sequestro della merce. Per i prodotti alimentari,dopo il previsto controllo da parte dell'ATS Sardegna ASSL di Cagliari, che ne ha certificato la non tracciabilità e, quindi, la mancanza di requisiti di “sicurezza alimentare”, si è proceduto alla distruzione, non potendo, per tali limiti, essere ceduta in beneficenza. Dai controlli svolti nella via Quirra non sono emerse irregolarità. I servizi di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Un disco a 377 giri in bicicletta. L'avventura di Sebastiano Dessanay

Non tutti i sardi conoscono i meandri della Sardegna, Sebastiano Dessanay ha realizzato un viaggio in bicicletta col suo fidato ukulele in 377 tappe in terra sarda, solo, senza un' équipe e senza un soldo, per trarre ispirazione musicale dai luoghi, dalle persone, dalle esperienze che confluiranno in un disco e in libro. L’avventura è durata 14 mesi, con momenti duri di lotta del pedale, attraverso le strade provinciali sarde impervie con salite inospitali che lo hanno costretto, a volte, a spingere la bici in sterrati sotto la pioggia battente o ad affrontare i cani pastore che magicamente si ammansivano a suono della voce alta o al solo fermarsi e al moderno traffico veloce, senza pazienza e rispetto per i ciclisti. Tutto questo mentre nel suo passaggio incontrava la vera accoglienza sarda, fatta da un panorama umano magari all’inizio un pò diffidente, ma poi incuriosito dall’impresa e dall’affetto sincero.

"Per assorbire esperienze dirette, vere, per trarre ispirazione dai paesaggi e dalle persone che incontravo non ho letto libri, non ho portato con me la mia musica preferita” - racconta Sebastiano - tutto il tempo del passaggio in bicicletta è stato incentrato sulle forti impressioni dell’anima nuragica arcaica e nuova che dava adito alla composizione di piccoli brani, che io chiamo frammenti, ispirati dai luoghi e dalle persone incontrate nel lungo tragitto. A Dorgali Zietto propone "il giro delle 10 chiese" ma temo per un attimo che sia il "giro dei 10 tzilleri” e nella cantina ricca di biciclette, consegna i canti del bisnonno Pasquale Dessanay e racconta di Bacchisio detto “Pentolino" che inventò il cinema sonoro ma avrebbe ingenuamente venduto il brevetto ai fratelli Lùmiere.”

A Cuglieri Sebastiano viene ospitato da una famiglia amante degli ukuleli: il padre li costruisce e la piccola figlia li suona a testimoniare la convivialità, un video dove il viaggiatore e la bimba intonano knockin on heavens door, visibile sul blog di Sebastiano, che racconta a tappe tutto il percorso: 377 proget.com.

“A Jerzu un uomo ascolta la mia conversazione al bar e mi offre 30 euro per un B&B". E così Sebastiano trova sempre ospitalità presso gli abitanti dei paesi, siano essi sindaci, assessori o normali cittadini. Molte volte grazie a un appello su Facebook, perché il ragazzo ha portato con sé il suo ukulele, il suo talento e la consapevolezza che la nostra isola rende sacra l’accoglienza.

Le Affinità elettive si trovano sempre. “Anche a Luogo Santo, un operatore turistico ha compiuto il giro dei 377 paesi ma lo ha fatto in machina e negli anni; il campione regionale di montainbike, Paolo Massenti, vive a Guasila, Cosimo Lai di Sinnai, usa la bicicletta da tutta una vita e poi a Sant’Antioco l’unica tessitrice al mondo di bisso, Chiara Vigo, crea per me una corda da suonare. E si palesa una ragazza coi sandali che, camminando ore e ore da Sant’Antico, festeggerà con Zietto il nostro eroe all’arrivo al comune di Cagliari il 21 Dicembre 2019. Ci sono momenti allegri, un amore conosciuto nell’impresa, momenti tristi, la notizia della perdita della nonna di 103 anni e momenti di stupore. Sono arrivato al mare dopo 40 giorni ed era come vederlo la prima volta”

377 tappe vissute in concerti organizzati al suo arrivo in case comunali, biblioteche, saloni parrocchiali, scuole e centri per anziani e un fiorire di storie raccontate e da raccontare. L'unico momento di palco organizzato e incontro col suo vero strumento, l’intrasportabile contrabbasso, a Berchidda ad Agosto ospite Big del festival di Paolo Fresu, che già l’aveva visto venti anni fa nel 2000 suonare al Belvedere in qualità di vincitore della borsa di studio dei seminari di Nuoro Jazz. Proprio da Nuoro, città delle sue origini in cui visse il bisnonno, grande vate, ha inizio l’Odissea pedalata che lo porterà dopo circa 434 giorni nella sua città Cagliari dove verrà festeggiato in comune dal Sindaco e dai concittadini con un concerto sovvenzionato dal playCar & Bike Sharing e un banchetto offerto dalla Conldiretti . Geologo Paleontologo, ha lasciato fossili, per votarsi anima e cuore al jazz contemporaneo e sperimentale. Per 12 anni ha vissuto e insegnato musica a Londra e a Birmingham U.K. alla Royal Conservatorie, nello stesso istituto dove ha conseguito il Master nel 2009, dove tuttora collabora con le band I Decibel e I Propellor. Con Ed Bennett e Paul Dunmall al sax ha inciso Dzama Storie nel 2010 e sempre figlio degli Decibel Ensemble: Togethernees, anno 2018, in tournè nel regno Unito ed Irlanda. I Propellor sono un gruppo di 10 elementi in cui spiccano Mc Neill & Heys. La musica di Sebastiano arriva anche ai Festival Internazionali, perfino all’University of Nebraska, nel 2011. A casa sua al Frontiers Festival di Birmingham, appena fresco di Master (2009) e l’anno successivo a casa nostra all’European Jazz Expò 2012. E poi a casa di Shakespeare al Festival di Stratford von Avon edizione 2012 e a casa della sirenetta, Integra Festival Copenhagen 2011 e tanti altri nel mondo dove l’arte è all’avanguardia. Aspettiamo che l’ispirazione dei paesaggi sardi e le esperienze umane avute prendano corpo e vita nel nuovo disco e nel libro di prossima uscita e speriamo che un giorno anche le 30 mila foto, mai banali, anzi, specchio della Sardegna arcaica e moderna vista secondo l’ottica di Sebastiano, si rendano fruibili per un vasto pubblico.

Coros

Strada Statale Sassari - Olbia. Nuovo tratto di carreggiata aperto al traffico

Lungo 2,3 km e ricadente tra i territori dei Comuni di Monti e Berchidda, il nuovo tratto di carreggiata si inserisce nell'ambito dei lavori di realizzazione del lotto 6 della nuova strada statale che congiunge in Comune di Sassari a quello di Olbia. Grazie all'ultimazione di questo tratto stradale è possibile veicolare il traffico sulla nuova carreggiata per l'intera lunghezza del lotto, a doppio senso di marcia - come sottolineato da Anas. Intanto proseguono i lavori che interessano la carreggiata opposta in fase di ammodernamento. In generale i lavori di realizzazione del lotto 6 procedono in base al cronoprogramma definito da Anas. Nello specifico, entro il 2020 si prevede l'apertura al traffico per arrivare - una volta completati i lavori - al collegamento tra i due centri con le 4 corsie operative.

Cagliari. Lettera del sindaco a Jennifer Lopez: "vieni a vivere da noi"

Il primo cittadino cagliaritano, dopo aver letto una intervista alla celebre attrice, decide di scriverle, invitandola a scegliere Cagliari come città dove trasferirsi. Di seguito il testo integrale della lettera:

“Cara Jennifer, ho letto una tua intervista su Vanity Fair nella quale dici di essere alla ricerca di una piccola città italiana dove vivere con tempi rilassati, mangiare cose buone, godersi il ritmo lento delle giornate, a contatto con la natura e in un clima decisamente propizio. Ho io la soluzione che fa per te, la città perfetta che cerchi!

Cagliari non è proprio piccola ma ti invito a venire a vivere qui, troverai tutto ciò che ti serve: la possibilità di riprendere gli spazi della propria vita, camminare per le vie del centro senza improbabili scocciatori, a contatto con gente discreta e attenta a non oltrepassare la privacy altrui, proprio come siamo noi sardi e cagliaritani.

C’è sempre un aeroporto efficiente che permette di spostarsi tranquillamente ovunque e luoghi dove, invece, nascondersi, riposarsi, dedicarsi a se stessi evitando i ritmi frenetici delle grandi città. Potrai frequentare splendide spiagge, apprezzare tramonti mozzafiato, vivere la straordinaria nidificazione dei fenicotteri rosa, gustare una splendida cucina e scoprire la storia e la cultura di una terra che è stata la culla di una antica civiltà e di una città capitale del Regno. Quest’anno Cagliari sarà ricca di eventi di ogni tipo. Dalle gare dell’America’s Cup alle mostre, sarà un anno ricco, da vivere con molta tranquillità. Siamo qui... noi ti aspettiamo e siamo pronti ad ospitarti magari già il 1° Maggio, per la sagra di Sant’Efisio, una esperienza unica di fede e tradizione!”

Decreto scuola 2019. Docenti sardi in piazza

Manifestazione degli insegnanti sardi, venerdì 17 gennaio, per protestare contro il decreto scuola 2019. Il raduno è previsto davanti alla sede dell'Ufficio scolastico regionale a Sassari, per manifestare tutta la loro contrarietà per un provvedimento che - secondo i più - penalizza fortemente i precari, rischiando di generare numerosi esodati con diversi anni di servizio nella scuola pubblica. L'oggetto del contendere rimane la prova selettiva del concorso straordinario aperto ai precari storici che, in caso di esito negativo, rappresenterà la fuoriuscita dal sistema scolastico senza alcuna possibilità d'appello, nonostante i tanti anni di esperienza accumulata. Il timore è quello di una sostituzione degli insegnanti sardi con personale proveniente da altre regioni d'Italia, situazione già vissuta tra gli anni '80 e '90. Per questo motivo, oltre alla manifestazione di venerdì 17 gennaio si prevedono altre iniziative di protesta in vista dello sciopero generale del 14 febbraio.

Cagliari. Inaugurazione di Palazzo Doglio, 27 febbraio 2020

L'ambizione è quella di valorizzare lo splendido edificio costruito a metà degli anni Venti al centro di uno dei quartieri storici di Cagliari, ma anche di realizzare il progetto di un hotel di prestigio in grado di dialogare con la sua città: un concept hotel che ne diventa elemento integrante, di rinascita e riqualificazione urbanistica. Tutto questo è Palazzo Doglio, un concept caratterizzato da tre elementi che lo rendono unico: l'hotel (membro di The Leading Hotels of the World), con un totale di 72 camere; l'ala residenziale, con appartamenti privati di pregio; l'elegante Corte, elemento architettonico di raffinata mediazione tra spazio interno ed esterno, che conferisce una connotazione esclusiva all’intero edificio, divenendo trait d'union con la città a cui appartiene. Lo splendido palazzo, che occupa l'intero isolato di forma trapezoidale compreso tra via Logudoro, via Goceano e via Nuoro, era stato in gran parte distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale e poi ricostruito rispettando le sue caratteristiche originali, tra cui i fregi in stile Liberty, che ornavano le facciate e che costituiscono un elemento tipico della Cagliari a cavallo tra Ottocento e Novecento e delle principali città europee. Nell'attuale progetto di recupero, l'utilizzo dei colori delle facciate del quartiere storico di Castello ha come presupposto rimanere fedeli all'edificio esistente, mantenendo lo spirito autentico del palazzo che in un passato recente ha ospitato importanti funzioni, anche pubbliche. Cagliari è stata costruita col tufo nel tufo e Palazzo Doglio intende onorare le pietre della tradizione cagliaritana, adottando tecniche innovative che doneranno alla facciata una luminosità di grande suggestione. Ripristina i fasti della corte interna l'introduzione di elementi che si erano persi nella precedente ristrutturazione, tra cui gli splendidi ballatoi e i loggiati di foggia Liberty, l’imponente portale di ingresso e la scenografica fontana al centro della piazza. Ma l'elemento che in assoluto distingue Palazzo Doglio, inserendolo tra quegli esercizi virtuosi in grado di creare un luogo di pregio a servizio della città, è il progetto integrato di riqualificazione urbana di questo angolo di Cagliari, grazie anche ad una serie di interventi di valorizzazione dei beni storico-monumentali che lo incorniciano. Il progetto prevede la realizzazione di un'area pedonale, che ospiterà a rotazione installazioni contemporanee trasformandola in un museo d'arte a cielo aperto, e un nuovo lay-out dell'illuminazione sia del corso che dal Palazzo porta a Piazza San Cosimo, che della Basilica di San Saturnino, con il totale rifacimento della pavimentazione dello spazio che si apre di fronte alla chiesa paleocristiana, la più antica di tutta l'isola.L'intervento vedrà inoltre ritornare alla luce un teatro che, in Via Logudoro, si trova proprio di fronte a Palazzo Doglio. Scoperto per caso durante i primi lavori di ristrutturazione, si tratta di un autentico gioiello che dopo 37 anni dalla sua chiusura, grazie al totale recupero della sua anima originale, verrà inaugurato in contemporanea con l'apertura dell'hotel, restituendo a Cagliari un indirizzo per appuntamenti musicali e teatrali di altissimo livello. Ribattezzato "Teatro Doglio", lo spazio è stato ripensato anche come centro congressi con una capienza dalle 100 alle 1000 persone, per ospitare convegni, presentazioni e lanci di prodotto, con un giardino d'inverno, due salette di sottocommissione e attrezzature di ultima generazione. I servizi del Teatro vengono completati da altre due salette meeting con una capienza di circa 60 persone ognuna all'interno dell'hotel, che sarà collegato con un attraversamento pedonale personalizzato. La location di Palazzo Doglio rappresenta una sorta di penisola della Cagliari più autentica, avvolta da alcuni dei luoghi di interesse culturale rappresentativi della città - Piazza San Cosimo, Monumento ai Caduti, Basilica di San Saturnino, Chiesa di San Lucifero, Parco delle Rimembranze, Piazza Martiri delle Foibe -, in prossimità del quartiere dello shopping e della splendida spiaggia del Poetto con il suo storico stabilimento balneare, dove gli ospiti di Palazzo Doglio avranno a disposizione una beach area dedicata.

Decimomannu. Manifestazione contro la guerra davanti alla base militare

Erano circa un centinaio i partecipanti alla manifestazione che si è svolta questa mattina davanti all'ingresso dell'aeroporto militare. Tutti insieme per dire un secco no alla guerra e all'eventuale coinvolgimento della Sardegna in operazioni militari. Una manifestazione organizzata soprattutto in considerazione delle tensioni internazionali, connesse alla situazione che si è venuta a creare in Iran e Libia. Organizzata dal partito indipendentista sardo Liberu, la manifestazione si è svolta in modo pacifico, senza alcun accenno a qualsiasi forma di violenza. La scelta del luogo non è casuale. Di fatto la base aerea di Decimomannu potrebbe essere presa in considerazione tra quelle potenzialmente interessate ad ospitare i velivoli in partenza per il Nord Africa o in l'Iran. Ipotesi che gli indipendentisti non vogliono assolumente prendere in considerazione e per questo motivo sollecitano i comuni della Sardegna affinché manifestino formalmente il loro dissenso alla partecipazione e al coinvolgimento in operazioni di guerra. Analoga richiesta al Consiglio Regionale, invitato a dichiarare l'indisponibilità della Sardegna per l'utilizzo del territorio dell'isola in scenari di guerra.
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