Evasione Fiscale. Non dichiarano ricavi per complessivi 355.000 euro

La Guardia di Finanza di Cagliari, nell'ambito delle attività finalizzate al contrasto dell'evasione fiscale, ha concluso quattro controlli nei confronti di altrettanti soci di un’impresa operante nel settore minerario con sede nel sulcis iglesiente. L’azione delle Fiamme Gialle nasce da una precedente attivita’ di verifica condotta nei confronti della societa’ di cui i 4 controllati erano soci, conclusasi con il riscontro di alcune violazioni di carattere tributario. Alla luce della composizione a ristretta base azionaria della societa’ in questione, gli utili non dichiarati dalla impresa sono stati considerati occultamente distribuiti tra i soci. Per i quattro soggetti controllati e’ stata quindi constatata la mancata dichiarazione di ricavi derivanti dalla partecipazione all’impresa: in totale 4 quote, di cui una rappresentante il 20% (pari ad € 142.260) e le altre 3 il restante 80% (pari a 71.130 € ciascuna).

Cura dei tumori. Si difende la dottoressa protagonista del servizio delle Iene

Dopo il clamore suscitato dal servizio delle Iene, che ha visto coinvolto un inviato della popolare trasmissione tv fingersi paziente e al quale gli venivano diagnosticati ben due tumori (inesistenti), la dottoressa di Tertenia, Alba Veronica Puddu, passa al contrattacco: "non ho mai chiesto a un mio paziente di interrompere la chemioterapia, anche se non sono favorevole a questo tipo di protocollo medico, perché distrugge le cellule sane. Mentre gli ultrasuoni, la terapia che io uso contro i tumori più comuni, sono mirati e danno risultati. Sono pronta a dimostrarlo". E per quanto riguarda il video girato dalle Iene, andato in onda domenica sera, la dottoressa precisa che lo stesso è stato realizzato con telecamera nascosta e per il quale non avrebbe mai dato alcun assenso. "Non è vero niente - sottolinea la donna - ho già dato mandato al mio legale Alberto Ippolito, a diffidare la testata dal trasmettere ancora il video, realizzato. Quel video è stato manipolato". Sulla sua modalità di intervento sui pazienti la Puddu ci tiene ad evidenziare che i pazienti curati nel suo studio di Medicina estetica sono tantissimi, assistiti per la cura di ferite e rughe, ma anche alcuni tumori. A suo dire gli stessi pazienti avrebbero seguito la terapia alla perfezione e si sarebbero trovati bene. Intanto, a seguito di due decessi curati per un tumore con le sue terapie, ma anche di un paziente affetto da vasculite che avrebbe perso una gamba, l'attività della dottoressa è oggetto di approfondimento da parte della Procura di Lanusei. In attesa che la Puddu fornisca i chiarimenti del caso l'ordine dei medici Nuoro / Ogliastra sta valutando l'applicazione di eventuali misure disciplinari.

Cagliari. Conferenza stampa della Caritas su povertà ed inclusione sociale

Ospitata per la prima volta all'interno degli uffici del parlamento sardo, si è svolta oggi la conferenza stampa convocata dalla delegazione regionale della Caritas per illustrare i nuovi dati su povertà ed inclusione sociale in Sardegna. Durante l’incontro con i giornalisti sono state esaminate le problematiche emergenti relative alla povertà e ai bisogni rilevati sul territorio nello scorso anno, sulla base dei dati forniti dai centri d’ascolto delle Caritas diocesane della Sardegna, illustrati dal direttore della Caritas di Iglesias, Raffaele Callia, responsabile del servizio Studi e ricerche dell’organismo pastorale della CEI. A fare da padrone di casa il presidente del Consiglio Regionale, Gianfranco Ganau che oltre a soffermarsi sul ruolo delle politiche attivate dalla Regione contro la dispersione scolastica per garantire favorevoli condizioni di studio nelle scuole e quelle per il sostegno agli studi superiori e universitari, ha sottolineato il ruolo fondamentale della politica per attivare percorsi di occupazione stabile e miglioramento generale delle condizioni economiche e sociali delle nostre comunità. "Stiamo appena uscendo da una crisi drammatica durata dieci anni che ha sconvolto gli equilibri occupazionali e sociali della nostra Regione - dichiara Ganau - e quindi non è facile riavviare le politiche occupazionali e quel percorso di inserimento lavorativo utile ad un miglioramento progressivo della qualità della vita. La Caritas rappresenta un osservatorio privilegiato dei bisogni e delle difficoltà sociali la ringrazio per la scelta di presentare il report in questa sede istituzionale, ma ringrazio la Caritas soprattutto per le attività di sostegno e ascolto che quotidianamente svolgono sul territorio. Il lavoro è l’emergenza principale che dobbiamo affrontare – ha continuato il presidente del Consiglio Regionale - e su questo si stanno attivando delle politiche i cui risultati non possono essere raccolti nell’immediato". Ganau si è inoltre soffermato sugli strumenti emergenziali che, oltre a quelli messi in campo dalla Caritas, sono stati attivati dalle istituzioni pubbliche. "Il Reis ad esempio - ha evidenziato Ganau - ha consentito di mettere a correre 40 milioni di euro da destinare all’ inclusione sociale per facilitare attività lavorative". Un'altro tema sul quale Ganau insiste è quello della dispersione scolastica: "i dati della Caritas illustrati oggi confermano che la bassa scolarità è uno degli elementi che facilita la caduta nel regime di povertà, rendendo difficile l’accesso lavorativo». All’incontro, coordinato da don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana di Cagliari sono intervenuti monsignor Arrigo Miglio, Arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza episcopale sarda e monsignor Giovanni Paolo Zedda, vescovo delegato della Conferenza episcopale sarda per il servizio della carità.

Cagliari. Piano del verde urbano datato e non adeguato

A denunciarlo è l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che evidenzia come gli alberi a Cagliari non godano "di grande considerazione, così come in tante altre città italiane, nonostante diano un fondamentale contributo alla stessa vita delle aree urbane". In questo senso l'associazione cita, quale esempio di noncuranza, ciò che è accaduto nei giorni scorsi in Via Messina dove "tre alberi, fra cui un maestoso e sanissimo Fico, sono stati fatti fuori perché disturbavano i passanti (e il progetto immobiliare prossimo venturo)". Stessa situazione in Via Bacaredda, lungo il muro di cinta dell’ex mobilificio Cao, "anch’esso destinato alla solita speculazione edilizia, dove sei alberi sono stati eliminati per far posto al parco-giochi itinerante Matherland". L'associazione ecologista sottolinea come il Piano del Verde urbano sia ormai datato e mai approvato definitivamente. A ciò si aggiungerebbe l'assenza di un regolamento per il verde urbano (pubblico e privato), piccolo cabotaggio nella gestione del verde pubblico, pur in presenza di parchi in città (M. Urpinu, Monte Claro, S. Michele) e di aree di grande importanza naturalistica (Molentargius-Saline, S. Gilla, Sella del Diavolo). Insomma, stando al giudizio dell'associazione i ritardi dell'Amministrazione Comunale nella politica del verde urbano sarebbero grandi, nonostante la ricchezza ambientale della Città. Per questo motivo il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica istanza inoltrata (6 maggio 2017) ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e Provincia autonoma per l’attuazione delle previsioni della legge 14 gennaio 2013, n. 10 sull’incremento del verde pubblico e privato nelle città. Al momento non ci sarebbe stato ancora alcun riscontro. Una situazione - attacca l'associazione - "lontana anni luce da quanto fatto in altre citta come, ad esempio, del Comune di Massa, che impone di piantare almeno un albero ogni qual volta sia necessario tagliarne uno, sia in aree pubbliche che in aree private".

Cagliari. Arrestati tre giovani stranieri per spaccio di droga

La Squadra Mobile della Questura di Cagliari ha arrestato tre giovani stranieri per spaccio di droga nel quartiere "Marina". I tre, due gambiani e un rumeno, tutti senza fissa dimora, avevano come punto di riferimento piazza Sant'Eulalia. Lo spaccio, ripreso da diversi video avveniva nella gradinata, frequentata da "clienti" di passaggio. Le operazioni di perquisizione personale, condotte dalla Polizia, hanno interessato anche il nascondiglio utilizzato dagli spacciatori dove sono stati ritrovati circa 50 grammi di droga di vario tipo, in prevalenza hashish e marijuana.

Comune Cagliari. Al via il progetto pilota sul lavoro agile

Conciliazione vita privata-lavoro attraverso modalità di lavoro a distanza. E' questo in estrema sintesi il cuore del progetto che vede l'Amministrazione Comunale tra le 15 amministrazioni d'Italia selezionate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'avvio di progetti pilota sul lavoro agile. Si inizia a Marzo 2018, dando al dipendente la possibilità di scegliere dove, quando e quali strumenti (pc portatile, tablet, smartphone) utilizzare per lavorare. Tutto questo, a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati ottenuti. A coordinare a livello centrale i progetti, che insieme a Cagliari vedranno coinvolte anche altre città importanti come Roma, Firenze e Napoli, il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio. In particolare, sarà proprio quest'ultimo che provvederà a formare il personale coinvolto, sovrintenderà la pianificazione e la realizzazione delle singole attività programmate, svolgerà l'attività di monitoraggio per osservare i cambiamenti in termini di miglioramento della performance amministrativa, nonché l'impatto sul personale, in particolare sul benessere organizzativo e sulla qualità della vita, con particolare riferimento alla conciliazione dei tempi vita-lavoro. Soddisfazione da parte del primo cittadino, Massimo Zedda che ha sottolineato come il progetto si inserisce nel percorso di modernizzazione della macchina amministrativa, finalizzato ad ottenere risultati e obiettivi migliori e ad avere un'amministrazione più efficace e più efficiente.

Cagliari. Arriva il Placecorner.com

Negozi temporanei, corner shop e spazi dove allestire mostre e eventi espositivi. Il tutto dotato di attrezzature e decorazioni, da condividere con altri creativi e artigiani del design, arte e abbigliamento. E' il cuore di Placecorner.com, l'innovativa idea di una start up cagliaritana avviata da Maria Grazia Manca. Un vero e proprio negozio da utilizzare per il tempo che occorre, in maniera tale da abbattere i costi con la possibilità di sperimetare il gradimento del prodotto. Il primo pop up store di questo tipo è stato aperto in via Garibaldi 205. Atmosfera anglosassone, il corner shop consentirà di acquistare le creazioni di marchi di qualità, che poi lasceranno spazio ad altri prodotti e allestimenti. Tra i prodotti in evidenza, cappotti in stoffe pregiate di Alipinta, borse in tessuto sardo di Chiara Derosas, maglie in cotone egiziano di Magliefilanti, borse realizzate con i tessuti di hotel di lusso di Labolsina e i gioielli di Veronica Caffarelli per debou.it, sino alle camicie bianche da uomo rivisitate in versione femminile da Lillibet e tanto altro. Lo spazio ospiterà per due mesi anche il "Temporary Art & Design Store", galleria d'arte The AB Gallery che apre la sua seconda sede dopo Villasimius. La start up è operativa anche a Milano, con un corner dedicato all'agroalimentare nella Libreria Feltrinelli di Piazza Gae Aulenti. Presente anche a Parigi con un pop up store situato nel quartiere di Saint-Germain-des-Prés.

Cagliari. Sabato 18 novembre al via da Monte Urpinu "Passeggiate della Salute"

Si chiama “Passeggiate della Salute”, la manifestazione di trekking e cultura promossa dal Centro medico I Mulini, con il patrocinio del Comune di Cagliari che partirà sabato, il 18 novembre dal Parco di Monte Urpinu. Ritrovo per tutti alle 9,30 e partenza alle 10 dall’area attrezzata con gli attrezzi ginnici, in prossimità dell’ingresso da via Garavetti. L’obiettivo di fondo dell'iniziativa, a cui collaborano anche la UISP e l’ASD Cagliari Atletica Leggera, è quello di sensibilizzare i cittadini verso l’importanza di svolgere con costanza un’attività motoria, per star bene e prevenire numerose patologie. “Delle vere e proprie Passeggiate della salute, aperte a tutti, uomini e donne di tutte le età, che una volta al mese attraverseranno i principali polmoni verdi della città”, ha spiegato l’assessore allo Sport Yuri Marcialis, riferendosi oltre che al Parco di Monte Urpinu a quello di San Michele, di Terramaini, del Poetto e al Parco di Molentargius / Saline. “Palestre a cielo aperto”, ma anche “punti di aggregazione sociale, attrezzati per chi vuole fare attività fisica”. "Le Passeggiate mettono al centro la persona”, hanno spiegato gli organizzatori. Tutti i quattro appuntamenti, mensili e gratuiti, offriranno ai partecipanti la possibilità di fare un po’ di moto. Di confrontarsi con medici e trainer certificati, vivendo le aree verdi di Cagliari in modo nuovo e “in sicurezza”, ha sottolineato Stefano Serra, medico, grazie anche al defibrillatore che accompagnerà ogni uscita. Oltre a ripercorrere i sentieri di una delle aree verdi più grandi e suggestive del Capoluogo, durante la passeggiata giornata saranno forniti consigli e informazioni sulla prevenzione cardiaca e oncologica, sulla corretta alimentazione e la postura. Insomma, “sedute d’allenamento e formazione” così organizzate: riscaldamento, camminata guidata con esercizi, una quarantina di minuti in tutto, streching e rilassamento conclusivo.
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