Lavoro. Quattrocento posizioni aperte al Club Esse

Con l'avvicinarsi della stagione estiva, la catena alberghiera italiana Club Esse si prepara ad assumere quattrocento persone nei settori direzione, ricevimento, cucina, servizio sala e bar, economato, housekeeping. Posizioni aperte anche per l'intrattenimento, l'animazione sportiva e l'assistenza bagnanti. La catena possiede nell'isola 12 i villaggi estivi, in gestione o in proprietà. In particolare, le assunzioni sono rivolte prioritariamente a personale alberghiero locale, in maniera tale da valorizzare i territori e le loro competenze, tradizioni e sapori tipici. Per questo motivo sono state aperte le selezioni di personale, attraverso un apposito tour di selezione che prevede diverse tappe nell'isola. Tra queste anche l'international Job Meeting, al quartiere fieristico del 28 e 29 gennaio. Tutte le informazioni sulla campagna di assunzioni sono consultabili sul sito del gruppo www.clubesse.it.

Jennifer Lopez a Cagliari

Benvenuta Jennifer Lopez a Cagliari, città del sole e delle mille bellezze decantate da turisti e scrittori, città della vita eco-sostenibile e del mare ad un passo, uno, dal centro città. Una città a km 0 dalla natura. Ma benvenuta Jennifer. Lo è anche a Casteddu, la sua alter ego popolare, città delle opere d'arte cangevoli ad ogni angolo di strada, da Is Mirrionis a Sant'Elia, passando per il centro storico e nei quartieri di serie A come San Benedetto. Ogni angolo un'opera d'arte estemporanea. Frutto della fantasia e dell'impazienza anonima. Forse anche del rifiuto delle regole e della protesta vibrata verso un'amministrazione incapace. Incapace di che cosa? Ma è presto detto. Per esempio di queste presunte opere d'arte in sacchetto che campeggiano ad ogni angolo di strada. Sarà stupita e contenta, l'avvenente star nel constatare quanto bravi siano cittadini e amministratori a far sì che il gesto folk o pop del "lancio del sacchetto di monnezza", tanto caro alla nostra città possa essere di contorno ai selfie immancabili che suggellerebbero la sua presenza a Cagliari da futura residente. Bravo Truzzu, sindaco un pò grigio, in una città che sta diventando davvero un pò più grigia. Senza voler fare confronti con la precedente amministrazione rossa, che grazie a Dio di problemi e colpi di coda ne aveva fatti tanti, frutto di una supponenza di taluni assessori, primo fra i quali proprio il birbantello Zedda. Ma Truzzu ci aveva lasciato in campagna elettorale un pizzico di speranza in più. Speravamo in un politico che avesse recepito il decisionismo di Delogu e la vista alta di Salfer, al secolo Salvatore Ferrara, cui si deve forse l'unica opera significativa di questi decenni: l'asse mediano, che con la restituzione del porto senza transenne alla città (Delogu) rappresenta il massimo delle opere pubbliche di questi ultimi decenni. E così Jennifer Lopez dovrebbe scegliere il capoluogo per la sua residenza italiana. Certo, è un invito a tinte forti, quello del grigio Paolo. Diremo anzi multicolore, vista la varietà cromatica dei sacchetti trasparenti, che assieme a tv d'antan, divani letti e riletti, giubbotti di vera finta pelle, fanno colore assieme agli immancabili wc e ai copertoni di tutte le misure. Certo ne parlano tutti i giornali di questa improbabile proposta, di questo invito a costo zero che ha lanciato il capoluogo nel gossip internazionale. Che evidentemente non conosce bene i guai di Casteddu. Casteddu non è On Line: bisogna cercarla su Google o Youtube per vederla. Non si vede la "Sua Maestà del Col. - pardon - dell'Anfiteatro, ridotto ad una selva oscura. Non si vede lo spreco della necropoli di Tuvixeddu. Si vedono eccome le canne, non nei gradini di Castello, accese di nascosto dai giovanissimi. Parliamo delle canne che hanno invaso il Poetto. Spiaggia che chi tocca muore. Lo sanno certi politici e Truzzu e company ne fanno tesoro. "Portiamole via !", "No, lasciamole li : serviranno per dire che siamo rispettosi del corso della natura". "Oppure facciamo dei Pinnettu dove cuocerci dentro del porcettu arrosto per fare da degna scenografia alle foto di Jenny ad una versione di Temptation Island made in Golfo degli Angeli ?!?!?!" Sia serio caro Paolo, con lei questa teoria di parvenus di cui si è circondato, pronti al silenzio quando ordina (se ordina lei ...naturalmente, anche se certe voci.........bah verificheremo) e bearsi dall'alto della loro esperienze nei settori cui sono chiamati ad operare (tranne qualcuno), nelle sedie che occupano. E salutace a Jennifer che chissà se sa dov'è situata Cagliari e la Sardegna sul mappamondo.

Su connottu

Sassari. Manifestazione di insegnanti precari contro il Decreto scuola 2019

La loro contrarietà al Decreto scuola 2019 è nota. Un decreto che ha la colpa di cancellare ogni speranza di stabilizzazione e di lavoro dei docenti sardi precari. Per questo motivo un centinaio di insegnanti precari si ha manifestato davanti alla sede dell'Ufficio scolastico regionale contro il provvedimento, considerato "crimine di Stato" in quanto generatore di ulteriore precariato. Ad organizzare la manifestazione i "Coordinamenti dei precari della scuola autoconvocati". I coordinatori sottolineano come il decreto rischi seriamente di "creare una moltitudine di esodati", penalizzando la Sardegna con le sue 5 mila cattedre vacanti, probabilmente assegnate a docenti non sardi. Tra le soluzioni suggerite dal Coordinamento, quella dell'istituzione di appositi percorsi di abilitazione riservati ai precari della scuola in Sardegna, nel rispetto delle leggi regionali, in grado di considerare la residenza nell'isola quale criterio per l'accesso ai concorsi della pubblica amministrazione.

Macomer. Al via il primo centro regionale permanente per il rimpatrio dei migranti (Cpr)

Ad ospitarlo la struttura dell'ex carcere che, appositamente ristrutturata, accoglierà gli stranieri irregolari. L'inaugurazione é prevista per lunedì 20 gennaio. Da quella data sarà possibile ospitare immediatamente circa cinquanta persone. Un numero che è destinato a crescere fino a 100 posti, al termine dei lavori di ristrutturazione. Oltre all'evidente funzione sociale, il Cpr risponde anche all'esigenza di creare nuove opportunità di lavoro per l'intero territorio. In questo senso si inserisce l'aggiudicazione del bando per la gestione dei servizi interni alla struttura, quali ristorazione, lavanderia, pulizie, infermeria. E sul tema più controverso e più sentito dalla popolazione - quello della sicurezza - l'Amministrazione Comunale garantisce la massima attenzione, con la collaborazione ed il coinvolgimento di tutte le forze dell'ordine che quotidianamente operano sul territorio.

Capoterra. Scoperti canoni di affitto non dichiarati per oltre 85 mila euro

La Guardia di Finanza di Sarroch ha concluso un controllo fiscale nei confronti di una società immobiliare con sede a Cagliari che ha concesso in locazione sei locali commerciali ad una società di Capoterra. L’attività ispettiva, scaturita nell'ambito della quotidiana attività informativa sul controllo del territorio, è stata approfondita mediante il riscontro con i dati estrapolati dalle banche dati in uso alle Fiamme Gialle, con particolare riferimento ai contratti di locazione registrati e alle relative dichiarazioni dei redditi presentate dai proprietari degli immobili. Nello specifico, l’attenzione dei Finanzieri è stata rivolta al riscontro documentale del contratto di locazione registrato tra le società, confrontando gli importi percepiti da quella proprietaria dell’immobile con le dichiarazioni dei Redditi, Iva e Irap dalla stessa presentate. In questo modo è stato possibile constatare che la società, per gli anni d’imposta 2017 e 2018, non ha dichiarato ricavi derivanti dalle citate locazioni immobiliari per complessivi 85.500 euro, nascondendo al Fisco anche 26.730 euro di imposta sul valore aggiunto. Con la verifica in questione sale a 90.000 euro l’importo dei canoni di locazione non dichiarati e scoperti dalle Fiamme Gialle di Cagliari nei soli primi i 14 giorni del nuovo anno.

Porto Torres. Discarica dei "veleni", imputati quattro dirigenti Syndial

Sono stati rinviati a giudizio Gianluca D'Aquila, responsabile regionale della sicurezza e delle norme ambientali, Luigi Volpe, Francesco Misuraca e Giovanni Milani, accusati di non avere posto in essere la manutenzione, la sorveglianza e i controlli della discarica nella zona industriale di Porto Torres, conosciuta appunto come "Minciaredda". Sono i quattro dirigenti Syndial che si dovranno presentare davanti ai giudici il prossimo 16 giugno 2020. Si sono costituiti invece parte civile i Comuni di Sassari e Porto Torres, l'Ente Parco dell'Asinara, la Regione Sardegna, il Wwf, il Capsa Nord Sardegna.

Cagliari. Grande successo per il Gran Concerto del Natale e Capodanno Ortodosso

Emozioni, nostalgia, grande partecipazione di pubblico con Auditorium del Conservatorio al gran completo, con i suoi oltre 800 posti tutti occupati e centinaia di persone fuori che non hanno trovato posto. Questo é stato il Gran Concerto per il Natale e Capodanno Ortodosso”, giunto alla sua ottava edizione e ormai una tradizione della città di Cagliari. Un'evento che unisce la diaspora e la comunità locale e che ogni anno conquista un pubblico sempre maggiore. Una sala gremita ha accolto con grande calore ed affetto i saluti dell’Arcivescovo di Cagliari Monsignor Giuseppe Baturi, giunto alla prima settimana della sua missione pastorale nel capoluogo sardo, un intervento che ha scaldato i cuori dei presenti, sono seguiti i saluti di Padre Nikolay Volskyy parroco della Chiesa Ortodossa ucraina, russa, bielorussa del Patriarcato di Mosca (con sede presso la Chiesa di Nostra Signora della Speranza in Castello), Padre Ioan Agape parroco della Chiesa Ortodossa Rumena del Patriarcato di Bucarest (con sede nella Chiesa del Santo Sepolcro in Marina), e Don Marco Lai Direttore della Caritas Diocesana e Parroco di Sant’Eulalia, che ha sottolineato il dialogo e la collaborazione con le chiese dell’Europa Orientale in generale e in particolare, nell’ultimo anno, con quella bielorussa. Anche le autorità civili hanno voluto essere presenti con i loro saluti a testimonianza dell’importante valore sociale che la grande comunità proveniente dai paesi slavi e post-sovietici svolge nella società sarda. Tante, infatti le lavoratrici che assistono i nostri anziani appartenenti a questa diaspora e che sono parte integrante della società sarda. A portare i saluti il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna On. Piero Comandini, il vice Sindaco di Cagliari Giorgio Angius, il Sindaco di Guasila Paola Casula in rappresentanza dell’ANCI SARDEGNA, il Prorettore dell’Università di Cagliari Prof.ssa Micaela Morelli. Infine Zhanna Sotnik, lavoratrice proveniente dall’Ucraina referente della biblioteca “Rodnoe Slovo” di Cagliari, a nome di tutta la diaspora proveniente dai paesi slavi, ha portato a tutti i presenti gli auguri della comunità immigrata. L'evento, realizzato grazie alla collaborazione istituzionale fra il “Conservatorio Giovanni Pierluigi da Palestrina” e il Consolato onorario bielorusso in Cagliari, con il sostegno fondamentale della Fondazione di Sardegna, ha visto il coinvolgimento del Maestro Giorgio Sanna, Direttore del Conservatorio e padrone di casa, che ha aperto la manifestazione con un caloroso saluto. Applauditissima l’esibizione del complesso bielorusso “MAROU”, proveniente dalla città di Brest, composto da Yana Butskevich Dziadok (voce), Yauheni Lukyanchyk (sassofono, clarinetto), Vasili Rechkin (basso-chitarra), Raman Marchuk (tastiere), Ilya Tserashchuk (percussioni), rafforzato dall’inserimento di Tatsiana Syravezhkina al salterio slavo, musicista bielorussa residente da tempo in Sardegna. Musiche della tradizione slava reinterpretate con ritmi suadenti e moderni. Significativa anche la partecipazione straordinaria di un fantastico ensemble formato da alcuni musicisti, docenti del conservatorio di Cagliari: Alessandro Diliberto (pianoforte), Massimo Ferra (chitarra), Massimo Tore(contrabbasso), Roberto Migoni (batteria), Luigi Lai (launeddas), ha regalato nuove emozioni e garantito un ulteriore tocco di classe al concerto, un contributo musicale molto apprezzato dal pubblico. Il pezzo finale ha visto sul palco tutti gli undici artisti sardi e bielorussi protagonisti della serata, con l’esecuzione di “Katiusha”. Un vero e proprio regalo accolto dal pubblico con una ovazione. A presentare lo spettacolo, come nelle ultime due precedenti edizioni, Emilia Canto. Il “Gran concerto per il Natale e Capodanno Ortodosso e di Rito Orientale” si tiene nell’ambito del Progetto “Rete per la conoscenza e aggregazione” dell’Associazione Cittadini del Mondo Onlus – Biblioteca “Rodnoe Slovo” (presso l’Oratorio della Parrocchia di Sant’Eulalia), con il contributo della Fondazione di Sardegna.

(foto di Renato D’Ascanio Ticca)

Vertenza latte. “Una vertenza rimasta opera incompiuta, una grande cattedrale nel deserto”

Nuova denuncia della consigliera regionale M5S Carla Cuccu sul tallone d'Achille della Sardegna: “La politica sarda sembrerebbe essere sorda e cieca. E’ assurdo che chi guida il Consiglio Regionale sia rimasto immobile di fronte alle richieste dei pastori. L’intero comparto dovrebbe essere uno dei pilastri portanti dell'economia regionale, invece è diventato un tema drammatico, che la maggioranza teme di affrontare, dando l’idea di aver abbandonato completamente i lavoratori e il settore. Un’economia identitaria, tanto sbandierata in campagna elettorale ma, poi, rimasta lettera morta. E’ trascorso oltre un anno, ma la situazione è allo stato iniziale: i pastori sardi sono nelle medesime condizioni dello scorso anno. Ad oggi - continua la Cuccu - ciò che è stato offerto nelle trattative ministeriali è un unico prezzo concordato. In questo modo, però, si fa cartello ignorando le indicazioni dell'Agcom. Il prezzo pagato per il latte ovino arriva ad 80 centesimi, ben al di sotto dei costi di produzione, e non è stato risolto il problema sulle eccedenze del pecorino romano da destinare agli indigenti. Non è cambiato il sistema che genera il prezzo del latte e nemmeno i poteri instabili della filiera. In conclusione, non esiste un prezzo del latte equo. E’ urgente concludere il percorso intrapreso nei tavoli Ministeriali - esorta la consigliera pentastellata - per consentire la risalita del prezzo del pecorino romano. I pastori devono avere la giusta remunerazione ed il rilancio della filiera. E’ più che necessaria la messa in campo di tutti gli strumenti possibili, in modo che si delinei un percorso che ridia nuovamente serenità al mondo delle campagne. I pastori devono avere la giusta remunerazione”. E la segretaria della commissione Sanità e Politiche Sociali, aggiunge: “la tracciabilità di tutta la filiera lattiero-casearia - grazie soprattutto al M5S - è legge nazionale. Siamo in attesa della conclusione della conferenza Stato Regioni affinché cominci, immediatamente, la registrazione del latte per la campagna 2020, uno dei nuovi strumenti che renderà possibile programmare la produzione in base alle richieste di mercato. Sulle azioni giudiziarie in corso – conclude la Cuccu, ora in veste d’avvocato - ho piena fiducia nella magistratura e confido che, in un ambito, tanto martoriato, trascurato ed abbandonato, saprà ben discernere tra il diritto di difesa del proprio lavoro ed il reclamare i diritti del comparto, dalla commissione di illeciti da reprimere e sanzionare, eventualmente, con le attenuanti del caso".
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