Barcellona. Cameriere di Uri muore in circostanze misteriose

Ancora da chiarire le cause che hanno portato alla morte di un 34 enne di Uri che lavorava come cameriere nella città catalana. I familiari, avvisati nella notte del decesso, ora attendono i risultati dell'autopsia disposta dalla magistratura spagnola. In base alle prime indiscrezioni, parrebbe che alcuni giorni fa il giovane fosse stato coinvolto in una rissa. In questo senso il decesso potrebbe essere ascrivibile alle eventuali lesioni occorse. Un'altra ipotesi è quella di un possibile coinvolgimento in un'altra rissa. Non si esclude inoltre la morte per cause naturali. In ogni caso, per cercare di fare chiarezza sulle cause del decesso, la sorella è partita oggi per Barcellona. Il giovane, partito otto anni fa dalla Sardegna, aveva aperto un ristorante. Gli affari non sono però andati bene e quindi, dopo aver chiuso i battenti, aveva iniziato a lavorare come cameriere.

Sanità. ATS: oltre mille assunzioni nel corso del 2018

Milleduecento assunzioni, per essere precisi. E' quanto previsto dall'Azienda per la Tutela della Salute per il 2018, frutto della deliberazione del 27 febbraio scorso, unitamente ai protocolli d'intesa in materia di stabilizzazione del personale precario, sottoscritti a marzo con i le sigle sindacali. Attraverso lo scorrimento delle graduatorie, e quindi senza variazioni di spesa, verranno assunti 630 profili professionali. A questi si aggiungeranno 570 figure frutto delle stabilizzazioni per un totale di 1.200. Il piano di assunzioni dovrebbe consentire, almeno nelle intenzioni dell'Ats, un drastico taglio dei tempi delle liste d'attesa. Ora si attende il riscontro dell'Assessorato alla Sanità e del Collegio sindacale dell'azienda.

Villacidro. Giustizia "fai da te": accusati quattro uomini

L'episodio risale a venerdì sera. Quattro uomini di età compresa tra i 36 e i 42 anni per recuperare degli oggetti rubati, non hanno esitato a presentarsi presso l'abitazione del presunto ladro e lo hanno picchiato. Una volta recuperata la refurtiva i quattro si sono vantati del loro operato sulle pagine di Facebook. Il gruppetto è ora accusato di violazione di domicilio e violenza. Ad essere denunciato, ma per ricettazione, anche il presunto ladro, vittima dell'aggressione. Ad avvisare i Carabinieri la madre della vittima che, al momento dell'aggressione si trovava in casa. Quando i militari sono giunti sul posto i quattro aggressori erano già scappati. Qualche ora dopo è apparso su Facebook il post di uno di loro in cui si vantava di essere riuscito a recuperare la refurtiva. Nel messaggio era stata anche inserita la foto degli oggetti recuperati. La pubblicazione del post ha consentito ai Carabinieri di rintracciare i quattro giustizieri "fai da te".

Meteo. Allerta gialla fino alle 12 di lunedì 9 aprile

La Protezione Civile Regionale ha diramato un avviso di allerta per rischio idrogeologico e idraulico a partire dalle 15 di domenica e fino alle 12 di lunedì 9 aprile. Previste forti piogge a carattere temporalesco che interesseranno tutto il Sud Sardegna e quindi anche la zona del Campidano. Il Settore Meteo del Dipartimento di Protezione Civile ha anche diramato un Avviso di Condizioni Metereologiche Avverse per lo stesso arco di tempo a causa delle forti precipitazioni.

Arbus. Rivolta dei detenuti nel carcere di Is Arenas

E' successo ieri sera. Quattro detenuti hanno cominciato a inveire contro il personale di Polizia Penitenziaria in servizio e, successivamente, hanno iniziato a perquotere violentemente i blindati delle camere di pernottamento. Dopo faticose trattative gli agenti sono riusciti a riportare l'ordine, nonostante il gruppetto manifestasse intenzioni molto minacciose. "Quel che è accaduto è gravissimo, anche in relazione all'atteggiamento assunto da molti detenuti" - ha dichiarato il coordinatore regionale di Fp Cgil Polizia penitenziaria Sandro Atzeni, che parla di un "qualcosa di organizzato". L'episodio ha convinto la Fp Cgil Penitenziaria a sollecitare "urgenti provvedimenti a tutela dei poliziotti penitenziari che lavorano nella Casa di Reclusione di Is Arenas e della stessa vivibilità nella struttura detentiva". Di fatto, il sistema di vigilanza dinamica - che permette ai detenuti di girare liberi per buona parte del giorno, con livelli minimi di sicurezza - alimenta atteggiamenti provocatori con una tensione che si taglia a fette. Da qui la richiesta di Cgil Polizia di richiedere l'allontanamento dei promontori della rivolta.

Gadoni. Operaio muore sotto un albero

Stava tagliando un tronco di un albero in località "Sa guardia de contenidori", quando lo stesso tronco gli cade addosso schiacciandolo. E' quanto accaduto nella tarda mattinata di ieri ad un operaio 42 enne di Sorgono. Per cercare di salvargli la vita è intervenuto l'equipaggio dell'elicottero Drago 58, coadiuvato dai medici del 118 e i Vigili del Fuoco. Purtroppo però, malgrado gli sforzi per cercare di rianimarlo, l'operaio è deceduto a causa dei gravi traumi riportati nell'incidente. Sul posto sono giunti anche gli addetti del servizio Prevenzione e sicurezza della Assl di Nuoro ed i carabinieri della Compagnia di Tonara, al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente.

Imprese Sardegna. Più investimenti ma crescita ancora lenta

Le piccole e medie imprese sarde investono di più rispetto al periodo della crisi ma in termini di crescita l'isola rimane indietro rispetto a quanto registrato in altre regioni del Sud Italia. Di fatto, nel periodo 2015 - 2016 la Sardegna ha evidenziato un tasso di crescita che è passato dal 4,3% al 6,6%. Un miglioramento molto contenuto rispetto alla Puglia che, nello stesso periodo, è passata dal 6,6% al 10,4%. Migliore anche la performance della Basilicata, che ha fatto registrare un miglioramento dal 6,6% al 9,1%. Prendendo in considerazione il solo settore industriale, la Sardegna fa anche peggio (dal 4,0 al 4,4%), non riuscendo a compensare il calo registrato tra il 2014 e il 2015. A fronte del modesto miglioramento, l'isola si distingue tra le altre regioni meridionali per la quota più alta di Pmi affidabili sotto il profilo della solvibilità. Tra i segnali positivi, la creazione di nuove imprese di capitali, spinta probabilmente dall'introduzione delle Srl semplificate. Per quanto riguarda i fatturati l'isola, insieme a Calabria, Molise, Sicilia e Abruzzo, ha fatto registrare valori della produzione al di sotto dei livelli pre-crisi. Così così il costo del lavoro per unità di prodotto (Clup), importante indicatore per misurare la competitività delle imprese. Tra il 2015 e il 2016 il costo del lavoro nelle Pmi meridionali è cresciuto più del valore aggiunto, portando il Clup da 68,2% a 69,1%, con valori particolarmente elevati in Sardegna (74,6%) e Molise (73,3%). I dati sono contenuti all'interno della quarta edizione del Rapporto Pmi Mezzogiorno, realizzato da Confindustria e Cerved, con la collaborazione di Studi e Ricerche per il Mezzogiorno. Ad essere analizzato un campione di Pmi di capitali tra 10 e 250 addetti, rappresentativo del tessuto imprenditoriale meridionale.

Cagliari. Ragazzino di 16 anni con quaranta dosi di marijuana

Era nascosta all'interno dello zaino del minorenne. La scoperta è stata fatta dai Carabinieri durante la perquisizione che coinvolto il 16enne, sospettato di essere uno spacciatore. Arrestato per detenzione e spaccio di droga il ragazzino si trova ai domiciliari in attesa dell'udienza di convalida. Oltre alla marijuana e tutto l'occorrente per confezionare le varie dosi, sono stati sequestrati anche poco più di 130 euro in contanti. Importo probabilmente ascrivibile alla vendita della droga.
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