Nuoro. Muore dopo 14 giorni di degenza in ospedale

È quanto accaduto ad un 80 enne del capoluogo barbaricino, dopo un pellegrinaggio tra vari reparti dell'ospedale San Francesco. L'uomo era stato ricoverato per dolori al petto e febbre alta. Durante la sua permanenza in struttura, durata 14 giorni, é stato sottoposto a diversi esami. Per il suo decesso la Procura di Nuoro ha aperto un'inchiesta che vede tre medici iscritti nel registro degli indagati: la responsabile del reparto Malattie infettive del San Francesco e altre due dottoresse dello stesso reparto. L'ipotesi di reato sarebbe quella prevista dagli articoli 589 e 590 sexies del codice penale: omicidio colposo e responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. Ad innescare il tutto, l'esposto presentato dai familiari della vittima che asseriscono di essere stati tenuti all'oscuro circa i diversi spostamenti ed esami cui è stato sottoposto il loro caro.

Cagliari. Asse Mediano, ripristinato il giunto di dilatazione danneggiato

Concluso l'intervento sul giunto di dilatazione danneggiato, è stata riaperta ieri notte (tra sabato e domenica) la rampa dell'Asse Mediano che consente l'uscita verso via Dei Valenzani. L'Amministrazione Comunale fa sapere che durante la settimana, condizioni meteo permettendo, sarà eseguito l'intervento di sostituzione del guard rail danneggiato, per cui è necessario un temporaneo restringimento della carreggiata.

Villasor. Aggredito per un debito

E' quanto accaduto ieri pomeriggio ad un dipendente di una azienda agricola. Aggredito e picchiato da due uomini, che avrebbero vantato un credito nei suoi confronti, al dipendente é anche stato sottratto un trattore. Il mezzo però non apparteneva alla vittima dell'aggressione e quindi i due aggressori sono stati costretti a restituirlo al legittimo proprietario. I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno identificato i responsabili del pestaggio e per loro potrebbe arrivare la denuncia per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e lesioni. La vittima dell'aggressione é stata trasportata da un'ambulanza del 118 in ospedale.

Cagliari. Asse Mediano: martedì 9 ottobre riapre la rampa d’uscita verso via Dei Valenzani

Chiuso a causa del danneggiamento di un giunto di dilatazione, sarà riaperto martedì 9 ottobre 2018, il viadotto che dall’Asse Mediano di Scorrimento consente l’uscita verso via Dei Valenzani. L’annuncio l’ha dato ieri il sindaco Massimo Zedda che, rassicurando i cittadini, ha anche precisato che “a seguito delle verifiche effettuate dai tecnici incaricati, la stabilità statica della rampa non è in alcun modo compromessa”. Alla conferenza stampa di ieri mattina in Municipio anche l’assessora Luisa Anna Marras che, coadiuvata dal dirigente del Servizio Mobilità, Infrastrutture viarie e Reti, ha illustrato i lavori che avviati già dal pomeriggio di ieri. Alle casse comunali non sarà però addebitato nessun costo perché “tutti gli interventi – ha precisato l’assessora – saranno a totale carico dell’impresa che ha realizzato la rampa”. “Per quanto riguarda invece la sostituzione del guard rail divelto dall’urto delle automobili coinvolte in un recente incidente – ha concluso il primo cittadino - sarà anche quello sostituito interamente nel corso della settimana ventura coi nuovi pezzi in arrivo dalla penisola". E con i 13 milioni di euro stanziati in bilancio per la manutenzione delle strade e dei marciapiedi cittadini, la sicurezza della circolazione veicolare sull’Asse Mediano verrà migliorata ulteriormente grazie al “rifacimento dei tratti del manto d’asfalto usurato”.

Cagliari. IV edizione del Festival Premio Emilio Lussu

Si svolgerà nella Sala Polifunzionale del Parco di Monte Claro, a partire da oggi, giovedì 4 ottobre, la IV edizione del Festival Premio Emilio Lussu, ideato e diretto dal poeta e scrittore Gianni Mascia e dallo scrittore e critico cinematografico Alessandro Macis. Il Festival si articolerà in quattro serate, da giovedì 4 ottobre a domenica 7 ottobre, offrendo poliedrici innesti letterari ed artistici di portata internazionale. Questa sera il Festival aprirà con il seminario di studi sul pensiero di Emilio Lussu coordinato dalla Prof.ssa Daniela Marcheschi e gli interventi del Prof. Gian Giacomo Ortu dell’Università di Cagliari, del Prof. Guido Conti dell’Università di Parma e i tre successivi interventi sulle opere di Lussu in Francia, Portogallo e Spagna, rispettivamente curate dal Prof. Francis Pascal, della Prof.ssa Luìsa Marinho Antunes e del Prof. Fernando Molina Castillo. Alle 21.30 il Festival si sposterà al Centro di produzione e spettacolo “Intrepidi Monelli” di via Sant’Avendrace, per il concerto “Blues di periferia” su testo di Gianni Mascia e la musica di Dedoni, Dessalvi, Pisu e Congia. La serata del 5 ottobre presentata dal giornalista Maurizio Ciotola, si aprirà con la proiezione di un video dedicato alle opere di Dino Buzzati, seguito dalla lettura di brani tratti dalle sue opere a cura dei lettori del Sistema Bibliotecario del parco di Monte Claro e degli allievi della Scuola Popolare di Poesia per la Pace con l’accompagnamento musicale di Andrea Congia. La presentazione del libro “L’Altipiano. Emilio Lussu ottant’anni dopo” di Jacopo Onnis, in una conversazione tra l’autore e Guido Conti, ricondurrà all’importante lascito del grande intellettuale e politico del novecento, nonché padre Costituente, fondatore del PSd’Az. e Socialista, Emilio Lussu. Da Lussu a Nazim Hikmet, poeta, fine intellettuale e attivista politico turco. La serata proseguirà con un video a lui dedicato e la lettura di alcune sue poesie, a cura dei lettori del sistema Bibliotecario e della Scuola Popolare di poesia, in un inscindibile accompagnamento musicale con Andrea Congia. Successivamente il giornalista Maurizio Ciotola, dialogherà con i direttori della rivista “Coloris de Limbas”, Gianni Mascia e Alessandro Macis, di cui verrà presentato il V° volume. In conclusione vi sarà l’incontro tra la Scuola Popolare di Poesia per la Pace e la poetessa Franca Mancinelli. Sabato 6 ottobre, presso la sala Polifunzionale del Parco di Monte Claro, la serata inizierà con la proiezione di un video dedicato al poeta Salvatore Quasimodo e la lettura di alcune sue Poesie. A seguire la direttrice organizzativa del Festival premio Emilio Lussu, Patrizia Masala, introdurrà lo scottante ed attualissimo tema: "la cultura come impegno civile", per avviare un dibattito cui interverranno, Caterina Arcangelo, Mario Greco, Chiara Tommasi, Tiziana Spadaro, Alessandro Macis, Bruno Orrù, con la partecipazione delle istituzioni locali, il Sindaco Massimo Zedda, l’Ass. alla Cultura Paolo Frau, il consigliere della città Metropolitana Andrea Dettori, il Sindaco di Seravezza Riccardo Tarabella e l’Ass. alla cultura del Comune di Modica, Maria Monisteri. Sarà quindi la volta delle opere di Federico Garcia Lorca e un video a lui dedicato, che porteranno i presenti ad indagare sul suo pensiero attraverso la lettura delle sue opere a cura dei lettori della Biblioteca e della Scuola Popolare di Poesia. Il Festival Interanazionale Emilio Lussu condurrà tutti gli appassionati, con un salto in Portogallo, tra i suoi poeti e, con l'intervento della prof.ssa Luìsa Marinho Antunes, sarà possibile fare una riflessione sulla parola-mondo. La presentazione dell’Antologia di fumetti a cura di Sandro Dessì, “Emilio Lussu. la vita e il pensiero” (Carlo Delfino Editore), concluderà l’intensissima serata. La giornata conclusiva di domenica 7 ottobre, presentata dal giornalista Maurizio Ciotola, vedrà il conferimento del Premio Emilio Lussu alla Carriera 2018 al giornalista e critico letterario Piero Dorfles, cui seguirà la presentazione del suo libro “i cento libri che rendono più ricca la nostra vita”, in una conversazione tra l’autore e Daniela Marcheschi. In conclusione di serata, spazio alla premiazione dei vincitori del concorso Premio Emilio Lussu, per le sezioni di narrativa e poesia e per la sezione illustrazione e fumetti sulla vita e le opere di Emilio Lussu. Inoltre, in omaggio a Joyce Lussu, la serata si sposterà al centro di produzione “Intrepidi Monelli” di via Sant’Avendrace, per il recital teatrale, “L’olivastro e l’innesto” di Joyce Lussu, in un reportage tra parola e musica con Francesca Murru e Andrea Congia, che chiuderà la IV edizione del Festival Premio Emilio Lussu. m.c.

Meteo. Allerta gialla per rischio idrogeologico per giovedì 4 ottobre

Dalla mezzanotte di mercoledì 3 alla mezzanotte di giovedì 4 ottobre si prevede un livello di criticità ordinaria per rischio idrogeologico (allerta gialla). Nella giornata di giovedì 4 sono previste precipitazioni diffuse a carattere temporalesco che interesseranno la Sardegna orientale e meridionale. Il fenomeno risulterà particolarmente intenso sulla parte sud orientale dell'isola con temporali diffusi anche di forte intensità. L'attività temporalesca inizierà nel corso della mattina, andrà rinforzandosi nella seconda parte della della giornata e durerà fino a venerdì 5 ottobre con venti forti che da nord est che soffieranno lungo la costa orientale e settentrionale dell'isola. Le condizioni meteorologiche avverse perdureranno fino alle ore 12 di sabato 6 ottobre.

Massimo Zedda e le prossime Regionali. Di Maurizio Ciotola

Un’amministrazione civile e democratica di fronte all’ipotesi per cui una piazza, quella del Carmine a Cagliari, si riempie oltre misura di persone per la presenza del WiFi free, non spegne il servizio, ma decide di moltiplicarlo per le vie e le piazze dell’intera città, riducendo gli affollamenti. Spegnere questo servizio, in uso in tante altre metropoli europee, con lo scopo di allontanare ed emarginare chi non possiede una casa e ovviamente l’abbonamento domestico, non trova alcuna coerenza con le originarie idee di una sinistra, che ha portato questo sindaco a governare la città. Queste sono misure adottate dalle dittature, in sé reazionarie e discriminatorie, che non colmano il digital divide, ma lo acuiscono agendo su una divisione di censo, che è figlia di quest’Occidente oramai proiettato verso la sua fine. Il Sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha voluto testare il consenso popolare e locale rispetto a delle misure, che potrebbero costituire il profilo della sua prossima campagna elettorale per le Regionali, con lo scopo di sottrarre consenso ai leghisti/Sardisti e accattivarsi quelle del centrodestra. Del resto Zedda sa che la sua riconferma a Palazzo Bacaredda è stata possibile grazie a quegli stessi sardisti, quanto alla borghesia reazionaria, che della Città di Cagliari custodisce e gestisce gli affari. E se Zedda sarà il candidato unico del “centrodestrasinistra” alle prossime regionali, deve necessariamente dare dimostrazione esplicita ed evidente di questa sua intolleranza, volta alla chiusura piuttosto che all’apertura e all’accoglienza civile. Del resto anche l’utilizzo dei figli degli agenti della polizia locale per denunciare i vandalismi notturni dei maleducati di tutte le età, ci fa comprendere che, per questo sindaco, come per tanti altri, la repressione piuttosto dell’investimento nell’educazione, costituisce il metro e la cifra della sua amministrazione. Il tendere verso questa inclinazione retrograda e repressiva, cui l’attuale sinistra sembra aver deciso, condurrà le forze politiche, che in essa si riconoscono, a scomparire, estinguersi, per transitare d’un colpo in una destra conservatrice pronta a sospendere la democrazia in una forzata emergenza. Adottando il metro suddetto, che se volete ha contraddistinto in parte i mandati del Sindaco di Cagliari in modo sempre più crescente, Zedda potrebbe riuscire sicuramente a far scomparire la coalizione di centrosinistra, assestando definitivamente il colpo fatale, dopo il pianificato avvio al suicidio già vagliato dalla giunta Pigliaru. Maurizio Ciotola

Nuoro. Scoperta maxi evasione fiscale per oltre 48 milioni di euro

Sarebbero sette i responsabili dei reati fiscali, scoperti dalla Guardia di Finanza di Siniscola, che hanno portato ad una evasione fiscale per oltre 48 milioni di euro. Nello specifico, l'operazione delle Fiamme Gialle, denominata "Effetto domino", ha consentito l'individuazione della frode, basato sostanzialmente sulla creazione di numerose società e cooperative, sparse in diverse regioni d'Italia, con lo scopo di generare un risparmio di imposta alle società capogruppo che invece operano in Sardegna. Attraverso questo sistema si rendevano possibili violazioni all'obbligo Iva per oltre 10 mln, oltre all'emissione di fatture per operazioni inesistenti per circa 15 mln. In particolare le società satellite, utilizzate per creare un significativo risparmio di imposta alle società capogruppo operanti sul territorio sardo, rimanevano operative per un massimo di tre anni per poi sparire.
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